"Il suo vestito è scollato non può entrare al museo". E' polemica, che ne pensi?

Una storia che trovo assurda ma è successa davvero la ha raccontata la protagonista su Twitter: "È martedì 8 settembre, il caldo aumenta nel pomeriggio e le braccia si scoprono. Ho voglia di andare al museo d’Orsay, e non sospetto che il mio décolleté sarà un oggetto di discordia. Arrivata all’ingresso non ho il tempo di mostrare il biglietto che la vista dei miei seni turba la funzionaria incaricata del controllo delle prenotazioni, che parte salmodiando: 'Ah no, non è possibile, non si può lasciare passare una cosa simile', mentre la collega cerca di convincerla a lasciare perdere. Chiedo che cosa stia succedendo, nessuno mi risponde ma fissano i miei seni, mi sento a disagio, l’amica che mi accompagna è sconvolta. Un altro agente, di sicurezza stavolta si avvicina e mi intima ad alta voce: 'Signora le chiedo di calmarsi'. Sono calmissima, vorrei solo capire perché non posso entrare nel museo. 'Le regole sono le regole'. Arriva un altro responsabile, nessuno ha il coraggio di dire che il problema è il décolleté, ma tutti fissano apertamente i miei seni, designati alla fine con un 'questo'".  I funzionari, fanno riferimento all'articolo 7 del regolamento: "Gli utenti devono conservare una tenuta decente e un comportamento conforme all’ordine pubblico e devono rispettare la tranquillità degli altri utenti". 
La signora su ha condiviso una foto dell'abito ritenuto 'indecente', guardate voi stessi,  molte altre donne fra l'altro hanno commentato che nel caldo dei mesi estivi sono state invitate a coprire braccia, ombelichi scoperti  o scollature considerate troppo generose.  Siamo alle soglie di un nuovo oscurantismo? Che fa sentire altri in diritto di dirci come dobbiamo vestirci e cosa dobbiamo coprire del nostro corpo?

"Io non sono solo i miei seni, non sono solo il mio corpo. Mi domando se gli agenti che volevano proibirmi di entrare sanno a che punto hanno obbedito a dinamiche sessiste. Non può essere il giudizio arbitrario su che cosa è decente e cosa non lo è a determinare l’accesso o meno alla cultura" ha detto la signora e sono totalmente d'accordo con lei. Che ne pensate?
In serata il Museo si è scusato per "l'eccesso di zelo" dei funzionari. 

La protagonista della polemica

https://www.globalist.it/culture/2020/09/09/vestito-scollato-vietato-l-ingresso-in-chiesa-no-al-museo-d-orsay-la-polemica-in-francia-2064276.html

Modificato da senzalenza

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1 messaggio in questa discussione

non è possibile, non si può lasciare passare una cosa simile', mentre la collega cerca di convincerla a lasciare perdere. Chiedo che cosa stia succedendo, nessuno mi risponde ma fissano i miei seni, multicuisine restaurants, mi sento a disagio, l’amica che mi accompagna è sconvolta. Un altro agente, di sicurezza stavolta si avvicina e mi intima ad alta voce: 'Signora le chiedo di calmarsi'. Sono calmissima, vorrei solo capire perché non posso entrare nel museo

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