MA COME LI VOLETE PROPRIO ?

Se  poi  credete a  quello  , il  coso capitan  fracassa ,  che va  in  giro  a  dire  sempre  " PRIMA... " ( io e  la  poltrona  )  ma  che  delle  promesse   non  ne  ha  mantenuta  nemmeno  una   beh  siete  messi  proprio  male 

L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "Malagestione, sciatteria il modello Lega non può passare"

Ma davvero qualcuno ha dimenticato il modo in cui la Lega governa le Regioni?

Davvero si è dimenticato che, mentre si travestivano con le felpe, il primo atto della giunta Solinas, in Sardegna, è stato il tentativo di ripristinare i vitalizi? E che, a causa della sua gestione ridicola delle discoteche, non solo i contagi sono riesplosi ma la Regione ha anche perso due tra le più importanti regate veliche del mondo?

Davvero si è dimenticata la governatrice Donatella Tesei che, in Umbria, non contenta di aver lasciato il Comune da lei amministrato con un buco di bilancio milionario, ha tentato di limitare i diritti delle donne eliminando l'aborto farmacologico in day hospital ?

Davvero avete rimosso lo scaricabarile di Luca Zaia, in Veneto, sul Citrobacter, il batterio-killer che, all'interno di una struttura ospedaliera di Verona, ha tolto la vita a quattro neonati?

E poi lui, Attilio Fontana, il governatore che è riuscito davvero a sbagliarle tutte: l'ordine di 4 milioni di mascherine alla ditta errata; i 21 milioni di euro buttati per un Ospedale progettato con 600 posti e poi realizzato con appena 53; la folle delibera che indicava nelle case di riposo per anziani un luogo adatto per i pazienti positivi al Coronavirus; i ritardi nel garantire al personale sanitario guanti, camici e mascherine e infine, a conclusione di una straordinaria performance, l'indagine sulle presunte regalie al cognato.

E infine vogliamo parlare dei loro formidabili alleati? Di Toti e di Santelli ? Il primo che voleva e vuole sospendere il codice antimafia, la seconda che andava in giro dicendo che “Con 40 gradi all'ombra tutti avranno la temperatura oltre i 37”. E fosse solo questo il problema.

Non si può dimenticare tutto questo.

Non si può dimenticare il modo in cui la Lega governa.

Perché questo è il modo in cui vorrebbe continuare a governare anche nelle Regioni al voto.

E abbiamo tutte e tutti il dovere di impedirlo

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1 messaggio in questa discussione

Luisella Costamagna.

"Cara Meloni, tanto tengo a lei e alla sua (ir)resistibile ascesa (FdI oltre il 10% nei sondaggi), che non posso fare a meno di sopperire alla sua umiltà ricordando che lei di cose ne ha fatte eccome. Già, perché in questi 25 anni di carriera politica, in cui ha polverizzato tutti i record di ruoli ricoperti in giovane età, non è “sempre stata all’opposizione”, anzi, è stata a lungo al governo con Berlusconi e la Lega, votando le leggi ad personam (Lodo Alfano, legittimo impedimento…), le misure economiche e fiscali che ci rendono il “paradiso” che siamo oggi, su su fino all’epocale Ruby nipote di Mubarak.

Da donna avrà agito in buona fede: non in difesa di Berlusconi (certo che no!), bensì della giovane marocchina e del suo sogno di avere radici certe.

Era il 2011, di lì a poco – dopo un’estate più che sprint, spread – Berlusconi si dimise e nacque il governo Monti. E lei? Pancia a terra, da grande lavoratrice qual è, a sostenerlo e votare i provvedimenti Salva Italia cui il suo ex governo ci aveva costretti (e su cui ora lei dà battaglia): la legge Fornero, il ritorno della tassa sulla prima casa (Imu), l’abbassamento del tetto sull’uso del contante. Pure il Fondo Salva-Stati, che adesso la manda in “Bestia” sui social con Salvini, fu istituito dal governo in loden che lei (non la Lega) appoggiava. E pure sull’odiato Fiscal Compact, imposto dall’Europa matrigna, invece di dire no preferì non partecipare al voto.

Su una cosa, va riconosciuto, ha tenuto il punto: il taglio dei costi della politica. Almeno dei parlamentari, visto che ha votato sì e non ha firmato per il referendum. Non si può dire altrettanto, invece, dell’abolizione delle Province: la “nuova” Meloni oggi condivide l’insofferenza popolare verso i “carrozzoni”, ma la “vecchia” votò nel 2011 contro la soppressione delle Province in Costituzione.

Cara Meloni, per tornare alla mia domanda iniziale, lei sicuramente più che “stella nascente”, come l’ha definita il Times, è “già nata” parecchi anni fa (quelli so’ inglesi e nun ricordano).

Per farla brillare ancora di più in futuro, ci permettiamo solo due consigli:

1) faccia i conti col suo passato, invece di puntare sulle dimenticanze sue e degli italiani;

2) combatta anche doppi incarichi e assenteismo: c’è ad esempio una deputata, leader di partito, che non lascia la poltrona di consigliere comunale a Roma, anche se va poco sia all’Assemblea Capitolina (solo 6 sedute su 60 nel 2019) sia alla Camera (assente al 71% delle votazioni in questa legislatura, sestultima in classifica).

In compenso impazza in tv. La conosce?

Un cordiale saluto.”.

https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/01/18/cara-meloni-cosa-ha-fatto-per-litalia/5677689/amp/

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