l'omicidio è sempre da punire

Poi,che siano state dei fascileghisti,lo dice solo un panzone nullafacente di sx... uno che nella vita non ha mai lavorato..ma portato a casa sole delle grankorna....che non sa nemmeno quello che dice,in preda ai fumi dell'alcool e qualche sniffatina ......poi l'andropausa fa il resto

I FATTI:

Oggi tutti i media raccontano con grande enfasi la drammatica vicenda di Willy Monteiro Duarte, il 21enne morto sabato notte a Colleferro nel corso di una rissa.

Il motivo di questa enfasi, che manca in altre vicende del tutto simili, è chiaro: lui non è italiano di sangue e chi l’avrebbe ucciso durante la rissa sì.

Ricordiamo una vicenda identica, di poche settimane, in cui Filippo, italiano, venne massacrato da un branco di albanesi e poi finito con l’auto: gli passarono sopra due volte. Inutile dire che i media ne parlarono a mala pena. Nascondendo l’identità etnica degli assassini in tutti i modi possibili:

Dei presunti assassini di Willy Monteiro, invece, sappiamo già tutto. Foto evidenti, vita morte e miracoli. Eppure, la vicenda di Simone era ancora più chiara: non fu una rissa, fu un pestaggio e poi lo finirono con l’auto per ben due volte.

Il modello mediatico è chiaro: se l’italiano è vittima, come nel 99 per cento dei casi, si nasconde la nazionalità del carnefice. Se la vittima presunta non è italiana, parte la grancassa.

Invece le vittime sono vittime. Sempre. Anzi, se italiane, visto che siamo in Italia, contano di più.

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6 messaggi in questa discussione

1 ora fa, director12 ha scritto:

Poi,che siano state dei fascileghisti,lo dice solo un panzone nullafacente di sx... uno che nella vita non ha mai lavorato..ma portato a casa sole delle grankorna....che non sa nemmeno quello che dice,in preda ai fumi dell'alcool e qualche sniffatina ......poi l'andropausa fa il resto

I FATTI:

Oggi tutti i media raccontano con grande enfasi la drammatica vicenda di Willy Monteiro Duarte, il 21enne morto sabato notte a Colleferro nel corso di una rissa.

Il motivo di questa enfasi, che manca in altre vicende del tutto simili, è chiaro: lui non è italiano di sangue e chi l’avrebbe ucciso durante la rissa sì.

Ricordiamo una vicenda identica, di poche settimane, in cui Filippo, italiano, venne massacrato da un branco di albanesi e poi finito con l’auto: gli passarono sopra due volte. Inutile dire che i media ne parlarono a mala pena. Nascondendo l’identità etnica degli assassini in tutti i modi possibili:

Dei presunti assassini di Willy Monteiro, invece, sappiamo già tutto. Foto evidenti, vita morte e miracoli. Eppure, la vicenda di Simone era ancora più chiara: non fu una rissa, fu un pestaggio e poi lo finirono con l’auto per ben due volte.

Il modello mediatico è chiaro: se l’italiano è vittima, come nel 99 per cento dei casi, si nasconde la nazionalità del carnefice. Se la vittima presunta non è italiana, parte la grancassa.

Invece le vittime sono vittime. Sempre. Anzi, se italiane, visto che siamo in Italia, contano di più.

 QUANDO CI PARLA DI CAVAZZA ??

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NO alla informazione a senso unico:

Giustizia per Pamela. Giustizia per Desirée. Giustizia per Filippo. Giustizia per Stefano. Giustizia per tutti gli italiani assassinati dai nostri ospiti. Per loro niente aggravante razziale. Questo è razzismo. Tutte le vite contano. Anche quelle degli italiani. O no?

Per i giornali ‘italiani’ no. Del branco di albanesi che ha massacrato e ucciso investendolo due volte Filippo, non avete nemmeno parlato. Nessuna prima pagina. Nessun articolo di condanna. Nulla. 

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18 ore fa, director12 ha scritto:

Ci parli di Cavazza, galantuomo leghista bolognese......tutto sesso con minorenni e spaccio di cocaina. Anzi, vada a citofonare !!!

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Il 7/9/2020 in 19:22 , director12 ha scritto:

 

Il modello mediatico è chiaro: se l’italiano è vittima, come nel 99 per cento dei casi, si nasconde la nazionalità del carnefice. Se la vittima presunta non è italiana, parte la grancassa.

Invece le vittime sono vittime. Sempre. Anzi, se italiane, visto che siamo in Italia, contano di più.

I.diota funzionale, é vero proprio il contrario. Tu e il maggior partito italiano (come quantità perché di qualità pochina) ne siete piena testimonianza quotidianamente.

Notare la contraddizione da perfetto i.diota funzionale, le vittime sono sempre vittime.

Però ci sono quelle che contano di più, dipende dove vivono.

Ma tu ti droghi o semplicemente introiti grappa sin dalle prime luci dell'alba come dune-buggy? La domanda non vuole essere polemica.

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