bambini italiani a scuola di velo!! iniziativa di un partito....

“Davvero incredibile la manifestazione ‘Oltre il velo’ organizzata dall’amministrazione comunale di Santarcangelo (Rimini), insieme a un’associazione riminese e allo Sprar dell’Unione Comuni Valmarecchia, per bambini delle elementari, quindi ancora privi di quelle conoscenze storiche, filosofiche, religiose, politiche e culturali che li aiuterebbero, come dovrebbe essere, a affrontare certi temi con spirito critico e cognizione di causa. E ci meravigliamo che le istituzioni scolastiche e lo stesso Comune abbiano compiuto questo scivolone di cui forse non è stata valutata appieno la gravità.”

Fabio Bertozzi, responsabile cittadino della Lega di Santarcangelo attacca così l’oscena iniziativa comunale promossa dall’assessoressa Pamela Fussi dal titolo ‘Oltre il velo’ e anticipa un’interrogazione in Regione Emilia Romagna.

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30 messaggi in questa discussione

quando eravamo un paese civile, era l'extcmt ke, arrivato e NON invitato rimanere in casa nostra, doveva integrarsi con la cultura itaGliana ma con la calata di braghe delle varie pasionarie PD, dovremmo essere noi sottoporci usanze ed abbigliamenti ke nn ci appartengono. questo é il progresso proposto dagli elementi del PD e mi pare strano ke, ste PiDdine, così *** di integrarsi, nn vadano in giro giorno e notte con il velo in testa.

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12 ore fa, director12 ha scritto:

“Davvero incredibile la manifestazione ‘Oltre il velo’ organizzata dall’amministrazione comunale di Santarcangelo (Rimini), insieme a un’associazione riminese e allo Sprar dell’Unione Comuni Valmarecchia, per bambini delle elementari, quindi ancora privi di quelle conoscenze storiche, filosofiche, religiose, politiche e culturali che li aiuterebbero, come dovrebbe essere, a affrontare certi temi con spirito critico e cognizione di causa. E ci meravigliamo che le istituzioni scolastiche e lo stesso Comune abbiano compiuto questo scivolone di cui forse non è stata valutata appieno la gravità.”

Fabio Bertozzi, responsabile cittadino della Lega di Santarcangelo attacca così l’oscena iniziativa comunale promossa dall’assessoressa Pamela Fussi dal titolo ‘Oltre il velo’ e anticipa un’interrogazione in Regione Emilia Romagna.

Di incredibile vedo solamente la testa malata di certi razzisti.  Cosa c'è di male ad insegnare ai bambini delle elementari a non aver paura di una donna con il velo? Ad insegnare loro che ci sono culture e realtà diverse dalla nostra? A permettere loro di conoscere e sapere, e quindi di diventare più giusti, intelligenti e colti?  Dovrebbe essere il compito di un genitori, ma evidentemente non tutti lo fanno, e molti ai propri bambini insegnano solo ad essere razzisti.

Vorrei sapere quanti genitori di bambini con in classe una bambina musulmana, hanno loro detto che un giorno questa bambina potrebbe arrivare in classe con il velo, e questo non la renderebbe diversa da loro, perchè rimarrebbe comunque la solita bambina, la solita amica? Io l'ho fatto, e per me è un vanto!

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Spiegheranno  anche  il  velo delle  poche   suore  rimaste   in  questa   Italia   cristiana   per   sola  opportunità.

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3 minuti fa, pm610 ha scritto:

Spiegheranno  anche  il  velo delle  poche   suore  rimaste   in  questa   Italia   cristiana   per   sola  opportunità.

Quando qualcuno mi dice che il velo (e non si sta parlando di velo integrale) in Italia andrebbe vietato per legge, rispondo: "quindi anche quello delle suore". E gli altri: "no, quello è diverso". Diverso?? Cosa c'è di diverso???

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40 minuti fa, ariafresca123 ha scritto:

Quando qualcuno mi dice che il velo (e non si sta parlando di velo integrale) in Italia andrebbe vietato per legge, rispondo: "quindi anche quello delle suore". E gli altri: "no, quello è diverso". Diverso?? Cosa c'è di diverso???

Se  non  erro  sono  simbolo  di   appartenenza  ad  una  religione   o  sbaglio  ??  Resta  il  fatto   che  a  parte  il  foglietto  bufalaro &simili di  questa  notizia  non  c'è  traccia

Modificato da pm610

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2 ore fa, pm610 ha scritto:

Se  non  erro  sono  simbolo  di   appartenenza  ad  una  religione   o  sbaglio  ??  Resta  il  fatto   che  a  parte  il  foglietto  bufalaro &simili di  questa  notizia  non  c'è  traccia

non c'è traccia per chi come te e ariafritta non vuol ne vedere ne sentire:

http://www.emiliaromagnamamma.it/2017/10/scuola-aula-lezioni-sul-velo-islamico/

ambecilloidi di sx!!

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19 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

quando eravamo un paese civile, era l'extcmt ke, arrivato e NON invitato rimanere in casa nostra, doveva integrarsi con la cultura itaGliana ma con la calata di braghe delle varie pasionarie PD, dovremmo essere noi sottoporci usanze ed abbigliamenti ke nn ci appartengono. questo é il progresso proposto dagli elementi del PD e mi pare strano ke, ste PiDdine, così *** di integrarsi, nn vadano in giro giorno e notte con il velo in testa.

nn so ke c'era da ***; ad ogni modo nn era una parolaccia ed il senso voleva dire ..."così desi*derose di integrarsi"... etc etc...

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3 ore fa, ariafresca123 ha scritto:

Quando qualcuno mi dice che il velo (e non si sta parlando di velo integrale) in Italia andrebbe vietato per legge, rispondo: "quindi anche quello delle suore". E gli altri: "no, quello è diverso". Diverso?? Cosa c'è di diverso???

Ariafresca, il velo delle suore é una cosa ed il velo delle musulmane é altro. le suore vivono in conventi, le islamike han famiglia e partecipano alla vita pubblica assieme a tante altre madri itaGliane e cristiane. 

le suore appartengono alla religione cristiana da secoli mentre le islamike, son ben poke quelle con apertura mentale,  impongono loro punto di vista tant'é ke se una cristiana va nei loro paesi, é obbligata a coprirsi il capo e nn viene tollerato un atteggiamento diverso.  allora, se gli islamici nn tollerano i ns atteggiamenti, xké noi, in casa nostra, dobbiamo tollerare i loro?

facciamo ascoltare ai nostri bambini le loro paturnie: oggi é così, domani sarà indottrinamento passivamenete accettato da maestrine pronte rinunciare ad ogni simbolo della nostra religione, come del resto, già accaduto. 

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Bla bla bla bla... quante ne sento di caxxate!! Le suore le trovi anche per strada, e hanno il velo, e nessuno si scandalizza. Una volta si vedevano anche le anziane con il velo, e nessuno si scandalizzava. Ma se una è musulmana allora, si scatena il mondo. E poi anche la Chiesa non è che dimostri chissà quale apertura mentale.

Il discorso poi sul tollerare i loro atteggiamenti, potevi benissimo risparmiartelo, lo trovo decisamente penoso. Ci vantiamo tanto di essere migliori di loro, ma poi non sappiamo metterlo in pratica. Siamo liberi? Bene, diamo la libertà a tutti, nel rispetto della legge e degli altri, di comportarsi come meglio credono e di indossare quello vogliono.  

Se invece di fare tutto questo puzzo per un velo, si insegnasse ai nostri bambini il rispetto delle tradizioni altrui, il rispetto e la curiosità verso ciò che non è come noi, sarebbe meglio, cresceremmo una generazione migliore di director e uvabianca, e cresceremmo bambini immigrati che si sentono integrati ed accettati dagli altri bambini, e quindi adulti migliori. Ed insegneremmo alle bambine immigrate che se vogliono portare o non portare  il velo sono liberissime di farlo, purchè sia una loro scelta e non un'imposizione o un divieto.

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5 minuti fa, ariafresca123 ha scritto:

Bla bla bla bla... quante ne sento di caxxate!! Le suore le trovi anche per strada, e hanno il velo, e nessuno si scandalizza. Una volta si vedevano anche le anziane con il velo, e nessuno si scandalizzava. Ma se una è musulmana allora, si scatena il mondo. E poi anche la Chiesa non è che dimostri chissà quale apertura mentale.

Il discorso poi sul tollerare i loro atteggiamenti, potevi benissimo risparmiartelo, lo trovo decisamente penoso. Ci vantiamo tanto di essere migliori di loro, ma poi non sappiamo metterlo in pratica. Siamo liberi? Bene, diamo la libertà a tutti, nel rispetto della legge e degli altri, di comportarsi come meglio credono e di indossare quello vogliono.  

Se invece di fare tutto questo puzzo per un velo, si insegnasse ai nostri bambini il rispetto delle tradizioni altrui, il rispetto e la curiosità verso ciò che non è come noi, sarebbe meglio, cresceremmo una generazione migliore di director e uvabianca, e cresceremmo bambini immigrati che si sentono integrati ed accettati dagli altri bambini, e quindi adulti migliori. Ed insegneremmo alle bambine immigrate che se vogliono portare o non portare  il velo sono liberissime di farlo, purchè sia una loro scelta e non un'imposizione o un divieto.

ank'io ne leggo di caz*zate e riscontro ke nn hai capito o voluto capire quanto ho scritto. 

se alle islamike devo concedere la libertà di girare col velo in casa mia,  io devo esser altrettanto libera di NON portarlo se mi reco nel loro paese musulmano. peccato ke, ki brama adeguarsi a tale stile di vita, nn si trasferisce in paesi islamici x soddisfare sta voglia di integrarsi.

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15 ore fa, uvabianca111 ha scritto:

ank'io ne leggo di caz*zate e riscontro ke nn hai capito o voluto capire quanto ho scritto. 

se alle islamike devo concedere la libertà di girare col velo in casa mia,  io devo esser altrettanto libera di NON portarlo se mi reco nel loro paese musulmano. peccato ke, ki brama adeguarsi a tale stile di vita, nn si trasferisce in paesi islamici x soddisfare sta voglia di integrarsi.

Ma che cavolo stai a di'???

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19 minuti fa, ariafresca123 ha scritto:

Ma che cavolo stai a di'???

Posso garantirti che in relazione al livello culturale ed etico di Uvetta Bianca , più di così non avrebbe potuto esprimersi ...

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visto che un utente,il piu' furbo della covata di sx,aveva messo in dubbio la storiella,ok,allora vediamo da chi è partita l'iniziatica:

ecco la sua foto....ed è una politica iscritta al pd

 

Sumaya-Abdel-Qader.jpg

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8 ore fa, ariafresca123 ha scritto:

Ma che cavolo stai a di'???

hai disimparato a leggere?

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8 ore fa, mark20172 ha scritto:

Posso garantirti che in relazione al livello culturale ed etico di Uvetta Bianca , più di così non avrebbe potuto esprimersi ...

Caro Marketto, pensa garantire i tuoi copia/incolla ke usi abbondantemente quando nn sai esprimere con parole tue gli ordini impartiti dal tuo partito.

 

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Noto che spesso discussioni interessanti degenerano in risse verbali fra utenti; penso invece che la diversità di opinioni sia una ricchezza per tutti, guai se non ci fosse

Veniamo al velo:  supponiamo una scuola media o un liceo,  poniamo il caso  che una ragazzina arrivi in classe con una minigonna vertiginosa, l'insegnate o il preside hanno  il diritto di dare delle direttive sull'abbigliamento e vietare certi eccessi? a mio parere si; se quindi un preside può vietare la minigonna può vietare anche altre forme di abbigliamento tipo il velo in classe ;  se un ragazzo maschio pretendesse di stare in classe con un cappello in testa  certamente non gli sarebbe consentito, poi in strada ognuno può fare quello che vuole  salvo ovviamente  coprirsi il volto perché questo va a incidere sulla sicurezza di tutti  ( terrorismo- scippi- rapine potrebbero trarre vantaggio dall'uso di coprirsi il volto) e non deve essere in alcun caso e per nessuna giustificazione consentito di andare per strada con il volto coperto.

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9 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Noto che spesso discussioni interessanti degenerano in risse verbali fra utenti; penso invece che la diversità di opinioni sia una ricchezza per tutti, guai se non ci fosse

Veniamo al velo:  supponiamo una scuola media o un liceo,  poniamo il caso  che una ragazzina arrivi in classe con una minigonna vertiginosa, l'insegnate o il preside hanno  il diritto di dare delle direttive sull'abbigliamento e vietare certi eccessi? a mio parere si; se quindi un preside può vietare la minigonna può vietare anche altre forme di abbigliamento tipo il velo in classe ;  se un ragazzo maschio pretendesse di stare in classe con un cappello in testa  certamente non gli sarebbe consentito, poi in strada ognuno può fare quello che vuole  salvo ovviamente  coprirsi il volto perché questo va a incidere sulla sicurezza di tutti  ( terrorismo- scippi- rapine potrebbero trarre vantaggio dall'uso di coprirsi il volto) e non deve essere in alcun caso e per nessuna giustificazione consentito di andare per strada con il volto coperto.

il problrma di base caro etru,è che il velo e/o assimilabili,impediscono la corretta visione del soggetto,.non crea problemi quindi,il cappello (uno lo puo tenere in testa perchè ha l'emicrania) o la minigonna,in inghilterra  è nata negli anni '60!! qualcuni si scandalizza ancora?? qui fuori dai ranghi,sono quelle che indossano i veli!! si adeguino,altrimento la lora amata terra è sempre la'!!

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19 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Noto che spesso discussioni interessanti degenerano in risse verbali fra utenti; penso invece che la diversità di opinioni sia una ricchezza per tutti, guai se non ci fosse   etc etc....

Veniamo al velo:  supponiamo una scuola media o un liceo,  poniamo il caso  che una ragazzina arrivi in classe con una minigonna vertiginosa, l'insegnate o il preside hanno  il diritto di dare delle direttive sull'abbigliamento e vietare certi eccessi? a mio parere si; se quindi un preside può vietare la minigonna può vietare anche altre forme di abbigliamento tipo il velo in classe ;  se un ragazzo maschio pretendesse di stare in classe con un cappello in testa  certamente non gli sarebbe consentito, poi in strada ognuno può fare quello che vuole  salvo ovviamente  coprirsi il volto perché questo va a incidere sulla sicurezza di tutti  ( terrorismo- scippi- rapine potrebbero trarre vantaggio dall'uso di coprirsi il volto) e non deve essere in alcun caso e per nessuna giustificazione consentito di andare per strada con il volto coperto.

etrusco, le risse avvengono poiké una certa fazione, quando nn sa replicare se nn pacatamente, almeno civilmente, passa all'insulto o al tono pesante.  

certo ke tutti dobbiamo poter esprimere la ns opinione ma nn accetto ke sempre noi itaGliani dobbiamo sopportare, quindi adeguarci, a prepotenze maskerate da tradizioni religiose di ki viene a vivere nel nostro paese mentre, se noi ci rekiamo nel loro, dobbiamo sottostare a regole ferree ke, se infrante, portano a serie conseguenze o qualcuno ha talmente gli okki fasciati da pappette politike da pensare ke, con altrettanto buonismo, ci permetterebbero di andar nelle scuole a parlare delle nostre libertà e imporle nel loro paese?  vogliono continuare a portar velo o altre tradizioni? padronissimi ma a CASA LORO...

tutto qui.

 

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19 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Noto che spesso discussioni interessanti degenerano in risse verbali fra utenti; penso invece che la diversità di opinioni sia una ricchezza per tutti, guai se non ci fosse   etc etc....

Veniamo al velo:  supponiamo una scuola media o un liceo,  poniamo il caso  che una ragazzina arrivi in classe con una minigonna vertiginosa, l'insegnate o il preside hanno  il diritto di dare delle direttive sull'abbigliamento e vietare certi eccessi? a mio parere si; se quindi un preside può vietare la minigonna può vietare anche altre forme di abbigliamento tipo il velo in classe ;  se un ragazzo maschio pretendesse di stare in classe con un cappello in testa  certamente non gli sarebbe consentito, poi in strada ognuno può fare quello che vuole  salvo ovviamente  coprirsi il volto perché questo va a incidere sulla sicurezza di tutti  ( terrorismo- scippi- rapine potrebbero trarre vantaggio dall'uso di coprirsi il volto) e non deve essere in alcun caso e per nessuna giustificazione consentito di andare per strada con il volto coperto.

etrusco, le risse avvengono poiké una certa fazione, quando nn sa replicare se nn pacatamente, almeno civilmente, passa all'insulto o al tono pesante.  

certo ke tutti dobbiamo poter esprimere la ns opinione ma nn accetto ke sempre noi itaGliani dobbiamo sopportare, quindi adeguarci, a prepotenze maskerate da tradizioni religiose di ki viene a vivere nel nostro paese mentre, se noi ci rekiamo nel loro, dobbiamo sottostare a regole ferree ke, se infrante, portano a serie conseguenze o qualcuno ha talmente gli okki fasciati da pappette politike da pensare ke, con altrettanto buonismo, ci permetterebbero di andar nelle scuole a parlare delle nostre libertà e imporle nel loro paese?  vogliono continuare a portar velo o altre tradizioni? padronissimi ma a CASA LORO...

tutto qui.

 

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1 ora fa, uvabianca111 ha scritto:

etrusco, le risse avvengono poiké una certa fazione, quando nn sa replicare se nn pacatamente, almeno civilmente, passa all'insulto o al tono pesante.  

certo ke tutti dobbiamo poter esprimere la ns opinione ma nn accetto ke sempre noi itaGliani dobbiamo sopportare, quindi adeguarci, a prepotenze maskerate da tradizioni religiose di ki viene a vivere nel nostro paese mentre, se noi ci rekiamo nel loro, dobbiamo sottostare a regole ferree ke, se infrante, portano a serie conseguenze o qualcuno ha talmente gli okki fasciati da pappette politike da pensare ke, con altrettanto buonismo, ci permetterebbero di andar nelle scuole a parlare delle nostre libertà e imporle nel loro paese?  vogliono continuare a portar velo o altre tradizioni? padronissimi ma a CASA LORO...

tutto qui.

 

Sono d'accordo sul fatto  che chi arriva pretende di usare i propri usi e costumi, mentre noi se andiamo da loro non lo possiamo fare; a Roma, tanto per fare un esempio  ci sono le moschee , è un loro diritto,  ma è anche un nostro diritto andare alla Mecca e aprire una chiesa ma non lo possiamo fare, verremmo immediatamente imprigionati e uccisi;  però qui da noi c'è chi fa il "tifo" per questo stato di cose, mi è sorto il dubbio che siano ATEI che non amano il Cristianesimo e sperano   di usare i musulmani per combatterlo, ma spero che non sia così, penso e spero di sbagliarmi; nel frattempo però c'è chi vorrebbe condizionare i nostri bambini censurando argomenti da loro non condivisi, come, per esempio, questo testo scolastico  http://www.corriere.it/scuola/primaria/17_ottobre_25/migranti-clandestini-illegali-sussidiario-scolastico-sotto-accusa-5feeff66-b976-11e7-886b-130d05763311.shtml   testo condannato perché non allineato con il pensiero dominante

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34 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

Sono d'accordo sul fatto  che chi arriva pretende di usare i propri usi e costumi, mentre noi se andiamo da loro non lo possiamo fare; a Roma, tanto per fare un esempio  ci sono le moschee , è un loro diritto,  ma è anche un nostro diritto andare alla Mecca e aprire una chiesa ma non lo possiamo fare, verremmo immediatamente imprigionati e uccisi;  però qui da noi c'è chi fa il "tifo" per questo stato di cose, etc etc 

Etrusco, ki fa il "tifo" x loro é gente ke lucra su ogni cranio in arrivo ma se lo fai presente ai compagni, (e lo sanno bene pure loro) x eseguire ordini di scuderia, fingono nn capire e dan risposte degne di loro...

ki mi fa specie é proprio il vaticano ke, x bocca del suo capo, ìncita ad accogliere, bada bene, NON in casa sua (mica scemo), ma in casa nostra, una massa musulmana ke sarebbe lieta cacciarlo da San Pietro quando, proprio questo capo, ke rappresenta Nostro Signore in terra,  dovrebbe esser il primo a difendere e far rispettare la religione cristiana.

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14 minuti fa, uvabianca111 ha scritto:

Etrusco, ki fa il "tifo" x loro é gente ke lucra su ogni cranio in arrivo ma se lo fai presente ai compagni, (e lo sanno bene pure loro) x eseguire ordini di scuderia, fingono nn capire e dan risposte degne di loro...

ki mi fa specie é proprio il vaticano ke, x bocca del suo capo, ìncita ad accogliere, bada bene, NON in casa sua (mica scemo), ma in casa nostra, una massa musulmana ke sarebbe lieta cacciarlo da San Pietro quando, proprio questo capo, ke rappresenta Nostro Signore in terra,  dovrebbe esser il primo a difendere e far rispettare la religione cristiana.

vedi il Papa non può dire cose diverse da quello che dice, nel Vangelo quando si parla della fine del mondo e del giudizio finale  dice: avevo fame...... avevo sete....... ero forestiero....... e quindi è normale e coerente quello che il Papa dice; però nel vangelo c'è anche la parabola della moneta.. dai a Cesare quello che è di Cesare a Dio quello che è di Dio, cioè la separazione fra Chiesa e stato e lo stato "Laico" ( da non confondere stato laico con stato ateo che sono due cose diverse,) lo stato- dicevo- deve agire in modo razionale  essere accogliente ma nello stesso tempo tutelare i propri cittadini  la legalità e i propri interessi; fa piacere che certi citino il Papa, però lo devono citare sempre, anche quando parla di aborto, di eutanasia, di temi morali e non solo quando fa comodo a loro altrimenti lo citano solo in modo strumentale ; vedi ogni anno quando si arriva a Natale arrivano notizie di scuole dove con la scusa di non offendere i musulmani non si fanno i presepi, i canti di Natale, oppure si cambia il nome alla festa chiamandola con i nomi più strani come festa della luce o cose simili, sono evidentemente pretesti di insegnanti atei che con questa scusa vorrebbero sradicare il cristianesimo dalla nostra società, i musulmani non credono che Gesù sia figlio di Dio, però credono che sia un profeta, quindi non si vede perché i festeggiamenti per quello che loro ( i musulmani) considerano un profeta li dovrebbe offendere, ma stai sicuro che anche nei prossimi mesi leggeremo notizie di  scuole dove il Natale non si celebra con la scusa dei migranti... non lasciamoci ingannare, questi  sono solo pretesti di insegnanti atei  che usano il concetto di laicità dello stato o  gli immigrati come un pretesto.

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12 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

vedi il Papa non può dire cose diverse da quello che dice, nel Vangelo quando si parla della fine del mondo e del giudizio finale  dice: avevo fame...... avevo sete....... ero forestiero....... e quindi è normale e coerente quello che il Papa dice; però nel vangelo c'è anche la parabola della moneta.. dai a Cesare quello che è di Cesare a Dio quello che è di Dio,  etc etc...

quanto scrivi é molto giusto e sensato xò nonostante avesse fame, sete e fu straniero, Nostro Signore nn si fermò pianta stabile in casa dell'ospitante, ne apprezzò la carità l'accoglienza ma andò oltre... questi si son piazzati qui ed i politici gli han concesso + diritti di quanti ne abbiamo noi ke manteniamo gli uni e gli altri.

tu ritieni ke il problema nasca dagli atei, io nn del tutto. lo vedo + un gesto di sudditanza di insegnanti imbevuti dal fanatismo politico verso il partito ke bazzicano il quale permette allo straniero di comandare, decidere in casa nostra. vogliono abolire il Natale? bene, abolire pure il lungo periodo di vacanza da sempre legato a quel periodo; vadano a sQuola x insegnare agli scolaretti musulmani e figli di genitori con pari idee. pensi accetterebbero rinunciando a vacanze pagate? avessi tra i piedi insegnanti del genere, toglierei immediatamente la prole da tali soggetti e l'iscriverei in istituti privati.

il prete vestito di bianco farebbe bene occuparsi delle rogne di casa sua, e nn son poke, senza intrigarsi in accoglienze ke lo coinvolgono solo a parole. ricordo ancora l'assurdo gesto di esibirsi a lampedusa x buttar corone in mare quando nn alzarono le terga x  ricordare le vittime extcmt, nè imam, nè la congolese ke si batteva tanto x i suoi amiketti africani.

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