Terremoto: le zone a rischio in Italia

Nella serata del 26/10 la terra ha tremato ancora nel centro Italia, il fenomeno è riconducibile al precedente sisma di agosto e tutto deriva dall'apertura di una nuova faglia 

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13 messaggi in questa discussione

Purtroppo il nostro paese è notoriamente a rischio sismico e questa sembra essere una fase di grossi movimenti delle placche in quella zona. Per fortuna al di là dei grandissimi danni non dovrebbero esserci vittime. Aiutiamoli

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In pratica l'Italia è al 90% a rischio sismico, dobbiamo imparare a convivere con questi fenomeni naturali ed al tempo stesso lavorare per rendere le nostre abitazioni sempre più sicure.  Avendo vissuto sulla mia pelle il terremoto dell'irpinia del 1980 so benissimo cosa significa vivere quei momenti. 

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Ennesimo dramma che ricade su popolazioni già provate dal precedente terremoto dell'estate. Questa cartina rende molto bene l'idea sulle zone sismiche in Italia

mappa_opcm3519.gif

 

Le zone colpite dal terremoto di ieri confermano quanto dice la cartina, il centro Italia è proprio nel bel mezzo delle aree a rischio dovuta anche alla presenza della dorsale appenninica 

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Guardando la cartina in pratica non esistono molte zone dove si può stare tranquilli, da nord a sud ovunque il rischio è elevato, il sud poi è davvero ad altissimo rischio

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Dando uno sguardo alle statistiche relative a tutti i terremoti avvenuti in italia ci sono conferme sulla tabella delle zone a rischio, il maggior numero si registra principalmente al centro -  sud italia e numeri molto più bassi al nord. 

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Il rischio sismico è concentrato lungo la dorsale appenninica dal centro fino al sud Italia, al nord la zona a nord est (Veneto - friuli) è anche ad altissimo rischio. In sostanza l'unico area al sicuro è la Sardegna che non presenta nessun rischio sismico

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Viviamo in un territorio ad altissimo rischio sismico, non essendo possibile prevedere i terremoti dobbiamo imparare a convivere con questi fenomeni, l'unica salvezza è la prevenzione quindi costruire sempre più in modo sicuro. 

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L'evento di ieri è davvero eccezionale lo dimostra il fatto che la scossa avvertita a Roma è tra le più forti mai registrata nella capitale.

Ho trovato questi due interessanti video dell'INGV  che ripercorrono al storia dei terremoti in Italia

 

 

 

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Tutta la dorsale appenninica, dalla Garfagnana a Messina, è una zona sismica che appartiene alla stessa regione geologica. Ma la causa principale di tutti questi terremoti è da ricercare nel fatto che l'Italia è un territorio geologicamente giovane, quindi le scosse strutturali di assestamento si verificano con più frequenza. Secondo i geologi in Italia in media c'è un sisma di magnitudo superiore ai 6.3 ogni 15 anni 

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allora conviene andare a vivere in Sardegna

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Le scosse di questi giorni hanno perfettamente confermato la validità delle cartine sismiche. Tutta la dorsale appenninica è ad altissimo rischio, speriamo solo che questo intenso sciame sismico abbia finito di fare danni

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Un saluto a “curiosandoilweb” , il mitico e storico omino con la lampada. Per quale motivo il resto dell’ Italia non è in grado di imitare il FRIULI … terremoto del settantasei … in pochi anni è stato ricostruito più bello e più forte di prima. A norma di sicurezza e prevenzione. Ecco sicurezza e prevenzione, quello che manca al resto del’ Italia. (vi ricordate nonna Peppina di Macerata, ostacolata per il fatto di aver saputo fare prevenzione e sicurezza). Un cordiale saluto da d/b ed a presto.- 

oggi - lunedi ventitre novembre - mi sento di riproporre il tema

 

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Più volte frequento i siti della protezione civile e dei vigili del fuoco, ho così scoperto questa interessante serie di diapositive (slide) su - rischio sismico (sicurscuola veneto) - conoscere per sapere, conoscere per proteggersi, conoscere per non avere paura - gruppo protezione civile ANA Povegliano (Treviso) realizzate dal geologo Gianluigi Boccalon - altri siti interessanti sono - scienza facile - terranauta e le rubriche televisive tenute da Luca Mercalli e Mario Tozzi. Meglio sapere, per prevenire. Il tempo di ritorno di certi eventi geologici non è così lungo a volte solo qualche decina di anni. In chiusura, leggo sui giornali locali che a Povegliano / Treviso è stato istituito un importante campo scuola per la protezione civile. Ovviamente tutto basato sul volontariato e sulle libere offerte e disponibilità locali. Speriamo che la gestione e la organizzazione della protezione civile rimanga a livello provinciale e/o regionale. Solo così le regioni che meritano (Veneto e Friuli) potranno essere utili nel momento del bisogno … prevenire ed addestrarsi.

Natale si avvicina - visionate il filmato - incendio albero di natale vigili del fuoco - e per i regali a bambini ed adulti che siano a norma di sicurezza - IMQ - DVE - TUV - GS - o altri affidabili poiché il marchio - CE – non sempre è affidabile e sicuro – meglio i marchi sopra citati – un saluto da d/b -

Un saluto rinnovato, prepariamoci ad un inverno preventivo e sicuro - 

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