BANDITI

7 messaggi in questa discussione

Quello che è successo in Basilicata ha dell’assurdo, oltre che del tragico.

Accade che Giulio Ferrara, da presidente della Sita, una delle aziende del Consorzio Trasporti della Regione, venga condannato in via definitiva a 2 anni e mezzo per violenza sessuale nel confronti di una dipendente della stessa azienda. E accade che pochi giorni fa lo stesso Giulio Ferrara venga rieletto presidente dello stesso Consorzio, di cui la vittima è peraltro ancora dipendente.
Una scelta inopportuna e grave, su cui la Regione Basilicata ha calato l’asso definitivo. Perché chiamata in causa, l’assessora ai Trasporti Donatella Merra ha liquidato la faccenda parlando di “caccia alle streghe” che non gioverebbe alla “risoluzione di un annoso problema come quello del trasporto”.
Fino al capolavoro: “Lascio la questione etica e morale alla competenza di chi, nell’esercizio delle proprie funzioni è deputato a valutarla”.
In pratica per l’assessora leghista la violenza sessuale e “l'annoso problema dei trasporti in Basilicata” sono questioni che possono stare sullo stesso piano. È un atteggiamento che noi denunciamo e che troviamo vergognoso, che offende la lavoratrice che a suo tempo denunciò la violenza, ancora dipendente Cotrab, e con lei noi tutte.
Vogliamo invece dire con forza alle donne che denunciare è sempre giusto, per questo presenteremo un’interrogazione sulla vicenda. Nel frattempo il neo rieletto presidente dovrebbe trarre le dovute conclusioni e se così non fosse, porremo la questione al governo, perché sancire un simile precedente sarebbe gravissimo.
Quanto all’assessora, vorremmo ricordarle.. metta al centro le persone e la loro dignità.
Perché la politica o mette al centro proprio le questioni etiche e morali che lei disconosce, o non è.

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Caro Los, ormai è assodato, questa è gentaglia priva di etica. Ma la cosa peggiore è che berlusconiani, leghisti e neofascisti (forse con la sola eccezione di Gianfranco Fini ma con qualche contributo dalle mele marce del fronte opposto) hanno trascinato non solo la classe politica ma l'intero paese al livello più basso di moralità della storia. Io resto convinto che se e quando usciremo da questa crisi pandemica la priorità sarà sempre la giustizia. Siamo un paese che si è abituato a convivere con l'illegalità e con l'ingiustizia e che deve rigenerare i suoi anticorpi. Perché nell'illegalità e nell'ingiustizia può vivere bene una minoranza di disonesti mai la società.  Una società e un sistema privi di anticorpi verso chi scala il potere politico ed economico infrangendo le regole non può che adattarsi a vivere con questi parassiti, a lavorare per loro, a nutrirli. Mi spiego. Che effetti ha avuto la risposta immunitaria del sistema Italia a un patogeno come Berlusconi? Origini dubbie delle fortune economiche,  conflitto di interessi, nove prescrizioni, una condanna definitiva, scandali privati, etc., hanno avuto in pratica conseguenze irrisorie per il soggetto. La sua pena più afflittiva è stata la spesa ingente in avvocati, ma forse ha pagato profumatamente anche altri. Ora l'italiano medio, un superficiale che ha poca memoria e poca etica ma non è un fesso, sa perfettamente che Berlusconi non è una persona perbene, ma non avendolo mai visto mettere piede in una cella tende a minimizzare ed è disposto perfino a perdonarlo e a votarlo. Un discorso analogo potremmo farlo per i 49 milioni fatti sparire dalla Lega. Chi è stato punito? Praticamente nessuno. Nemmeno un immobile confiscato al partito. Quindi per l'italiano medio quei 49 milioni sono una bazzecola, un così fan tutti, ed è disposto a votare per Salvini. Bisogna introdurre nel codice anzi in Costituzione il principio della certezza della pena ed escludere dalla politica attiva e dalla pubblica amministrazione tutti i condannati per reati gravi. Una sorta di legge Severino estesa e inasprita.

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Bisogna introdurre nel codice anzi in Costituzione il principio della certezza della pena ed escludere dalla politica attiva e dalla pubblica amministrazione tutti i condannati per reati gravi. Una sorta di legge Severino estesa e inasprita.

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Mi sembra che la certezza della pena ci sia anche in italia, se le prove dimostrano la colpevolezza del delinquente, eventualmente bisognerebbe eliminare tutti quegli articoli che riducono la pena, tanto da evitare la galera se si è disponibili a raccontare barzellette in qualche casa di riposo.

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11 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Bisogna introdurre nel codice anzi in Costituzione il principio della certezza della pena ed escludere dalla politica attiva e dalla pubblica amministrazione tutti i condannati per reati gravi. Una sorta di legge Severino estesa e inasprita.

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Mi sembra che la certezza della pena ci sia anche in italia, se le prove dimostrano la colpevolezza del delinquente, eventualmente bisognerebbe eliminare tutti quegli articoli che riducono la pena, tanto da evitare la galera se si è disponibili a raccontare barzellette in qualche casa di riposo.

Non siamo d'accordo, la certezza della pena in Italia nn esiste, anzi come termina il suo post,finisce che vanno tranquilli in una casa.di riposo a godersi la vecchiaia, altrimenti ne dovremmo costruire di carceri, (altra promessa del governo non mantenuta) in cui sbatterci i delinquenti  e buttare la chiave,in questo paese proprio xché regna l'impunità avvengono certe cose, sia a livello vip,che di persona comune ,caliamo il sipario,e stendiamo un velo pietoso, conviene adeguarci all'andamento lento e del 'traffico' come diceva Johnny stecchino 

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Il 28/8/2020 in 10:46 , marzianobravo ha scritto:

Non siamo d'accordo, la certezza della pena in Italia nn esiste, anzi come termina il suo post,finisce che vanno tranquilli in una casa.di riposo a godersi la vecchiaia, altrimenti ne dovremmo costruire di carceri, (altra promessa del governo non mantenuta) in cui sbatterci i delinquenti  e buttare la chiave,in questo paese proprio xché regna l'impunità avvengono certe cose, sia a livello vip,che di persona comune ,caliamo il sipario,e stendiamo un velo pietoso, conviene adeguarci all'andamento lento e del 'traffico' come diceva Johnny stecchino 

già,   come   si  permette   di restituire  un  furto  di  49  milioni  in  ottanta  anni  o  svendere  l' Italia  per  qualche  rublo...  ma  nessuno  ne  parla  più

Modificato da pm610

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Quello sotto , per  tanto  non   mi piaccia  è  mille  volte  meglio  di  quello  sopra...

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