delitto arzignano (Vi)

Uccide il padre a coltellate al culmine di una lite familiare. E’ accaduto ad Arzignano (Vicenza). Nel pomeriggio una donna chiamava il numero di emergenza 112 dei Carabinieri di Valdagno segnalando l’accoltellamento. La Centrale Operativa inviava immediatamente sul posto un equipaggio del nucleo operativo e radiomobile, che giungeva all’indirizzo indicato in pochi minuti.

L’immobile risultava affittato da un nucleo famigliare di origine indiana, madre, padre e due figli di cui una minorenne. La donna all’arrivo dei militari era in lacrime in soggiorno col figlio neo diciottenne, e li informava che il ragazzo aveva avuto, poco prima, una discussione animata col marito, nel corso della quale i due si erano feriti con un coltello. Il marito si trovava in camera, disteso sul letto, con evidenti e profonde ferite d’arma da taglio all’addome. Il capo pattuglia comprendeva immediatamente che l’uomo S.A. indiano, classe 1971, coniugato, operaio, regolare sul territorio nazionale, era privo di vita. Giungevano sul posto anche due autoambulanze del 118 i cui sanitari certificavano il decesso dell’uomo e procedevano a medicare le lievi ferite del giovane.erano perfettamente integrati...carta ' identita italiana....italianissimi....tranne il loro dna...da fachiri e suonatori di serpenti

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1 messaggio in questa discussione

21 minuti fa, director12 ha scritto:

Uccide il padre a coltellate al culmine di una lite familiare. E’ accaduto ad Arzignano (Vicenza). Nel pomeriggio una donna chiamava il numero di emergenza 112 dei Carabinieri di Valdagno segnalando l’accoltellamento. La Centrale Operativa inviava immediatamente sul posto un equipaggio del nucleo operativo e radiomobile, che giungeva all’indirizzo indicato in pochi minuti.

L’immobile risultava affittato da un nucleo famigliare di origine indiana, madre, padre e due figli di cui una minorenne. La donna all’arrivo dei militari era in lacrime in soggiorno col figlio neo diciottenne, e li informava che il ragazzo aveva avuto, poco prima, una discussione animata col marito, nel corso della quale i due si erano feriti con un coltello. Il marito si trovava in camera, disteso sul letto, con evidenti e profonde ferite d’arma da taglio all’addome. Il capo pattuglia comprendeva immediatamente che l’uomo S.A. indiano, classe 1971, coniugato, operaio, regolare sul territorio nazionale, era privo di vita. Giungevano sul posto anche due autoambulanze del 118 i cui sanitari certificavano il decesso dell’uomo e procedevano a medicare le lievi ferite del giovane.erano perfettamente integrati...carta ' identita italiana....italianissimi....tranne il loro dna...da fachiri e suonatori di serpenti

Embè ???

PIETRO MASO NO ZÈ VENETO COME TI, MONA ???

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