Ma che sta accadendo a Malta?

E io che pensavo fosse un'isola felice, dove fare delle belle vacanze!
"Mia madre è stata assassinata perché era per lo Stato di diritto contro chi vuole violarlo. Ecco dove siamo: in un Paese mafioso dove puoi cambiare gender sulla carta di identità ma vieni ridotto in pezzi se eserciti le tue libertà" Lo scrive su Facebook Matthew Galizia, figlio di Daphne, la giornalista anti-corruzione uccisa lunedì a Malta.

http://www.corriere.it/esteri/17_ottobre_17/malta-figlio-giornalista-uccisa-paese-mafioso-c3a40eb8-b320-11e7-9cef-7c546dada489.shtml

Risultati immagini per giornalista uccisa
 

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2 messaggi in questa discussione

tutti i corrotti si incakkiano se gli scopri gli altarini: in certi paesi ci pensa la magistratura metter le cose "a posto";  altrove, giocano pesante e può concludersi perder la vita come accaduto alla giornalista maltese x dire pane al pane e vino al vino ed alla quale va la mia solidarietà x aver avuto il coraggio di parlare, di denunciare. in tutti i casi, ucciderla é stata un'azione sciocca poiké, per puro esempio: se prima c'era un graffio, uccidendola si son aperti da soli una piaga purulenta.

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Onore a questa eroina e martire della libertà di stampa e della legalità, assassinata dalla mafia di Stato imperante nell'isola di Malta. Paradiso fiscale dove tra l'altro sono spariti, in una banca di Stato, centinaia di milioni dei bancarottieri del crac Deiulemar, ovvero delle migliaia di obbligazionisti di Torre del Greco, Ercolano e Monte di Procida truffati da una cricca di vampiri camuffati da armatori. Ma un nostro ex premierino, professionista dell'adulazione di fama mondiale, invece di chiedere al suo giovane collega maltese di restituire il malloppo, si scambiava con lui salamelecchi e pacche sulle spalle, lo definiva "grande amico" e gli faceva addirittura da guida turistica. Chissà se andrà pure a trovarlo, in galera, questo suo "grande amico" maltese, quando a Malta sarà ripristinata la legalità. E chissà cosa dirà il nostro ex premierino quando quell'altro suo buon amico, il suo caro "great leader" egiziano, dittatore e torturatore, pagherà finalmente anche per l'atroce morte del nostro eroe e martire Giulio Regeni, e farà, come gli auguriamo, la stessa fine di Gheddafi. Sic transit gloria mundi, fu il commento di Berlusconi per il suo grande amico colonnello appena andato all'inferno. Chissà quale sarà l'estremo saluto del tappetaro fiorentino al suo caro generale egizio. Dimmi gli amici che hai e ti dirò chi sei.

Modificato da fosforo31

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