trovato l'accordo per le disco

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Ora è ufficiale.

Il governo ha deciso la chiusura di tutte le discoteche, oltre a rendere obbligatorie le mascherine anche all’aperto nei luoghi in cui non è possibile mantenere il distanziamento sociale.

Era una decisone ovvia, inevitabile, l’unica possibile.

E attenzione: è stata presa non solo perché non è possibile garantire la sicurezza in una discoteca ma anche - e soprattutto - perché le migliaia di italiani che le frequentano hanno dimostrato a più riprese di fregarsene bellamente di ogni più elementare norma di distanziamento e di rispetto per se stessi e per gli altri.

Ed è solo un timidissimo antipasto di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, avanti a questo ritmo.

Ora se la prenderanno col governo, con Conte, coi migranti, con gli “allarmisti”, coi “disfattisti”. Ma la verità è che, se siamo arrivati a questo punto, è solo grazie a chi continua a negare: il Covid, la realtà, l’evidenza.

Una scelta non solo giusta, ma necessaria da parte di un governo che avrà tutti i limiti del mondo, ma in questi mesi ha sempre messo la sicurezza davanti a tutto e a tutti, anche a costo di perdere voti e consenso. E, facendolo, ha salvato tutto il resto.

E niente. Prima o poi dovremmo fare un monumento a quel Mojito.

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31 minuti fa, pm610 ha scritto:

Ora è ufficiale.

Il governo ha deciso la chiusura di tutte le discoteche, oltre a rendere obbligatorie le mascherine anche all’aperto nei luoghi in cui non è possibile mantenere il distanziamento sociale.

Era una decisone ovvia, inevitabile, l’unica possibile.

E attenzione: è stata presa non solo perché non è possibile garantire la sicurezza in una discoteca ma anche - e soprattutto - perché le migliaia di italiani che le frequentano hanno dimostrato a più riprese di fregarsene bellamente di ogni più elementare norma di distanziamento e di rispetto per se stessi e per gli altri.

Ed è solo un timidissimo antipasto di quello che potrebbe accadere nei prossimi mesi, avanti a questo ritmo.

Ora se la prenderanno col governo, con Conte, coi migranti, con gli “allarmisti”, coi “disfattisti”. Ma la verità è che, se siamo arrivati a questo punto, è solo grazie a chi continua a negare: il Covid, la realtà, l’evidenza.

Una scelta non solo giusta, ma necessaria da parte di un governo che avrà tutti i limiti del mondo, ma in questi mesi ha sempre messo la sicurezza davanti a tutto e a tutti, anche a costo di perdere voti e consenso. E, facendolo, ha salvato tutto il resto.

 

Giusto chiudere queste tane da sorci, questi luoghi di frastuono e di scambi di microbi vati. La salute al primo posto. Per poche unità che lavorano ... cambino lavoro e si diano al giardinaggio al campo gioco comunale. Approvo qualsiasi sistema che rallenti la diffusione di rischi e pericoli. Bravo Giuseppe Conte ed i suoi Collaboratori.

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5 ore fa, dune-buggi ha scritto:

Per poche unità che lavorano ... cambino lavoro e si diano al giardinaggio

Quindi facciamo finta di niente e lasciamo che il contagio dilaghi...cosi i poveri commercianti\imprenditori possono continuare i loro affari con la scusa che danno lavoro?...quei commercianti cosi onesti che appena aperto uno spiraglio hanno subito aumentato i prezzi per ripristinare le entrate perse..e che ha perso il lavoro se ne faccia una ragione dei prezzi aumentati..tanto i fascisti sbraitano contro il Gov. se non ci sono loro....

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