LE IDEE CHIARE DI UN UOMO DI SINISTRA

Buon pomeriggio, Mark, e grazie per le belle parole che contraccambio in pieno.

Come sai, l'amicizia tra noi si regge sulla stima reciproca.

E credo che tu conosca anche la mia passione per la precisione e per i numeri, il che spiega il mio piccolo disappunto per non vedere ancora pubblicati i risultati definitivi.

Da molte ore il sito di Repubblica e quello del Pd sono fermi alle7197 sezioni su 8476 di stamane.  Naturalmente la vittoria di Renzi era scontata ma mi piacerebbe conoscere il dato definitivo sui votanti che di sicuro sono stati molti più del milione e mezzo scarso previsto da qualche cassandra e da qualche sprovveduto.

E' stata in ogni caso un'altra bella giornata di democrazia diretta. Il nostro candidato Civati è giunto terzo ma è un ragazzo di grande valore di cui sentiremo ancora parlare. Il vero sconfitto è Cuperlo, anche lui una persona in gamba (in passato l'avevo giudicato male) ma gli elettori evidentemente hanno visto in lui il rappresentante o l'erede della vecchia nomenklatura del partito, l'uomo della continuità. Peccato, perchè per il ruolo di segretario era forse il più adatto dei tre.

Votando in massa per Renzi la base del Pd ha lanciato al partito un messaggio a mio avviso molto chiaro. Vuole discontinuità con il passato e anche con il presente  (leggasi governo Letta), ma sopratutto vuole un leader carismatico, giovane, pragmatico e vincente. Le esperienze dei vari Occhetto, Rutelli, Veltroni, Bersani, tutte persone rispettabili ma perdenti, non devono più ripetersi.

Tutto sommato è un bene che Renzi abbia preso il 70%, perchè gli dà la forza e l'autorevolezza sufficienti per costringere il parlamento a fare la legge elettorale.

Dopodiché avrà il pallino in mano. E allora scopriremo se Renzi ha gli attributi, ovvero se riuscirà a condizionare il governo facendolo passare dalla stabilità da cimitero di cui parla il WSJ al filo del rasoio.

Ogni ulteriore perdita di tempo o presa in giro dei cittadini (tipo lMU) potrebbe dare l'occasione al sindaco di Firenze di mandare a casa Letta per vincere le elezioni e subentrargli a palazzo Chigi, ma questa volta con una maggioranza seria e coesa alla spalle.

Saluti 

http://archivio.forum.virgilio.it/politica-economia/renzi-berlusconi/triplo-anzi-decimo-salto-voto-voti-color#comment-694635

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2 messaggi in questa discussione

Per una volta mi sentirei quasi di ringraziare docgalileo il quale, avendo come è noto molto tempo libero (beato lui perché, come sapevano gli antichi, è il tempo la vera ricchezza) ma non sapendo cosa farsene, è andato a riesumare un mio post del vecchio forum di politica ed economia, risalente al 9 dicembre 2013 (fate attenzione alla data) con la chiara quanto ingenua finalità di mettermi alla berlina nel nuovo forum dove modestamente conduco le mie piccole battaglie civili contro Renzi, il renzismo e il renzusconismo, un po' come nel vecchio combattevo Berlusconi e il berlusconismo. Il metodo è sempre quello: ragionare sui fatti, senza pregiudizi, alla luce dei miei valori e ideali di persona onesta, razionale e di sinistra. Il post riesumato dal perditempo conferma per l'appunto la mia totale buona fede e la totale assenza di pregiudizi da parte mia nei confronti di Matteo Renzi. Il quale all'epoca era ancora sindaco di Firenze e aveva appena vinto le primarie per la segreteria del Pd contro Cuperlo e Civati. Il patto del Nazareno, la pugnalata a Letta (stai sereno), il governo abusivo, l'Italicum, il Jobs act e le altre scelleratezze di questo incapace, di questo fascistello, di questo traditore dei compagni di partito e della Sinistra, erano tutte di là da venire. Del sindaco di Firenze all'epoca sapevo poco, non sapevo neppure che cenasse a sbafo coi soldi pubblici. Infatti chiedevo lumi a quello che credevo un forumista amico, poi rivelatosi un altro serpente traditore, il toscano mark525, che nelle sue risposte appariva invero un po' diffidente verso l'homo novus del Pd. Forse non ne aveva ancora assaggiato le natiche, non ci aveva ancora preso gusto a leccarle. Di Renzi all'epoca io conoscevo solo le cose che potevano indurre il sottoscritto e milioni di italiani a coltivare buone speranze nell'avvento di un sincero innovatore della Sinistra. Conoscevo la sua famosa polemica con Marchionne, da lui giustamente definito "traditore dei lavoratori". L'ad di Fiat aveva bassamente replicato definendolo "sindaco di una piccola e povera città", ma il sindaco aveva tenuto botta invitando Marchionne a "sciacquarsi la bocca prima di parlare di Firenze". Chi poteva immaginare le effusioni, i teatrali elogi e i ridicoli salamelecchi che i due personaggetti si scambiarono in seguito e in varie occasioni? Conoscevo anche i punti salienti del programma con cui Renzi aveva sfidato Bersani nel 2012 per la candidatura a premier. Era un programma di sinistra, tra l'altro prevedeva un drastico taglio alla commessa degli F-35. Chi avrebbe mai immaginato che questo tappetaro sarebbe andato a un vertice Nato, da presidente del Consiglio, a firmare un impegno dell'Italia a raddoppiare la spesa militare? Non posso tralasciare le chiare e nette parole con le quali lo stesso Renzi aveva commentato, pochi mesi prima del mio post riesumato da docgalileo, la condanna in Cassazione del Frodatore: "Per Berlusconi GAME OVER". Ben detto, pensai a suo tempo. Non sapevo che di lì a poco (gennaio 2014) il neo-segretario del Pd avrebbe stretto un patto costituente con il Condannato. Lo stesso con il quale, nel 2017, sta varando una nuova e pasticciata legge elettorale, molto gradita al Delinquente. Altro che carriera politica finita! Altro che GAME OVER! Devo anche ricordare le condizioni politiche dell'epoca. Dopo la dissoluzione del governo Berlusconi nel 2011, il Pd, invece di andare alle elezioni anticipate (che io chiedevo e che avrebbe probabilmente vinto), ripiego' in un primo inciucio con il governo tecnico. Alle elezioni senza vincitori del 2013 seguirono due ulteriori inciuci con l'inopinata rielezione a larga maggioranza di Napolitano e con le larghe intese del governo Letta. A settembre il PdL ritirò i suoi ministri ma non la fiducia a Letta che sopravvisse coi voti di Alfano e degli altri fuoriusciti dal PdL. Non se poteva più di questi governicchi senza mandato popolare e di questi inciuci del Pd. Nei miei post dell'epoca, incluso quello in questione, non facevo altro che chiedere le elezioni anticipate, anche confidando nella capacità dell'uomo nuovo Renzi di vincerle e di dare al paese un governo espresso dagli elettori, forte, coeso e di sinistra. Del resto è facile reperire su YouTube i filmati dove il pinocchio assicurava di voler andare a palazzo Chigi solo passando per le elezioni. Il 4 dicembre 2013  la Consulta aveva dichiarato incostituzionale il Porcellum. Nel mio post del successivo 9 dicembre io auspicavo per l'appunto che il neoeletto segretario del Pd accelerasse sulla nuova legge elettorale per andare alle elezioni e chiudere finalmente la lunga stagione degli inciuci. Non auspicavo certo la congiura di palazzo contro Letta per sostituirlo con un governo "abusivo", retto cioè da una maggioranza prodotta da una legge elettorale incostituzionale. Siamo a ottobre 2017 e l'inciucio Pd-Berlusconi continua, mercé il royal baby Renzi. Sul quale mi ero illuso e mi ero sbagliato di grosso, ma in perfetta e totale buona fede. Faccio pubblica ammenda.

P.S. All'epoca le primarie del Pd erano generalmente viste come una interessante novità, una fresca ventata di democrazia sull'immobilismo partitocratico. Nessuno si immaginava gli elettori pagati dai galoppini dei candidati, o gli immigrati di un centro di accoglienza messi in fila in un seggio di Ercolano per votare per tale Matteo Renzi (personaggetto poco conosciuto in Africa). In ogni caso io a Renzi preferii una volta Bersani e un'altra Civati.

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  • E no no no le idee chiare qui ce l ha solo director xD

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