Questi sono bravi come i fascioleghisti

Uomini, donne, alcune delle quali incinta. Anziani. Rifugiati. Bambini, tra cui uno di appena 20 giorni.
In tutto furono 560, le persone fucilate e bruciate dai nazifascisti.

Accadde il 12 agosto 1944, a Sant’Anna di Stazzema: una delle stragi più feroci della Seconda Guerra Mondiale. Prima tappa della "marcia della morte", con l'obiettivo di sterminare la popolazione civile così da indebolire la resistenza partigiana. 

Resistenza che portò alla Democrazia.

"Non va dimenticato che quanti sottovalutano la violenza, alla fine se ne rendono complici".

E ancora:

“Non vanno ignorati rigurgiti di intolleranza, di odio razziale, di fanatismo che pure si manifestano nelle nostre società e nel mondo, a volte attraverso strumenti moderni e modalità inedite".

Sono le parole del Presidente Mattarella.
Un invito all’impegno collettivo costante perché si vigili, si tenga alta la guardia, si condanni ogni forma di discriminazione e violenza, in difesa dei diritti inviolabili della persona e di quel senso di giustizia proprio della nostra Repubblica.

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1 messaggio in questa discussione

vedi panzone trippone sindacalista del c@@o...che eri di coccio lo si sapeva,altrimenti no n saresti un comunista,ma continuare su certi argomenti per te PERDENTI,come dimostrato in varie occasioni,fa di te un pagliaccio ridicolo...ma scusato in quanto hai gli effetti dell'andropausa...con testi - coli  atrofizzati:leggi  la storia e medita,vecchio *** :Ps:paragonare questi emeriti assassini  vili ai leghisti,per te potrebbe rivelarsi un boomerang dannoso..molto dannoso:

Pubblichiamo da Unione degli Istriani
 
è notizia di lunedì scorso la conclusione delle operazioni di recupero delle vittime dei partigiani di Tito dalla Foiba di Jazovka, nei pressi del villaggio di Sošice, nel Comune di Žumberak, in Croazia, non poco lontano dal confine sloveno.
 
Complessivamente, dalla squadra di speleologi sono stati riportati in superficie i resti di ben 814 corpi, riferiti a ustascia, domobranci, civili, medici, infermieri e suore di diversi ospedali di Zagabria, gettati nella cavità alla fine e dopo la seconda guerra mondiale dai partigiani comunisti.
 
Secondo quanto dichiarato da alcuni membri del team incaricato del recupero delle salme, diversi sarebbero anche i resti di donne e bambini.
 

Ora smentisci,facciadabukodelkulo rosso.......

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