Blitz nel parcheggio

http://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2017/10/10/news/c-e-il-blitz-nel-parcheggio-in-tre-al-commissariato-1.15971947

l'articolo citato sopra ci mostra una delle tante vicende locali che quotidianamente si verificano in tutta Italia, però questa è una occasione per certe riflessioni:

prima riflessione: chi va in un ospedale non ci va certo per divertirsi, sia che sia l'ammalato  sia che si tratti del  familiare in visita a un ricoverato, trovarsi a dovere pagare il pizzo a un parcheggiatore abusivo è vergognoso

seconda considerazione: nessuno dei fermati aveva il documento di identità   (la cosa si commenta da sola)

terza considerazione: uno dei fermati ha già a suo carico un provvedimento d’espulsione evidentemente quel documento di espulsione è solo un foglio di carta

quarta considerazione: uno dei fermati era completamente sconosciuto, questo significa che quando è sbarcato non gli sono state prese le impronte non è stato identificato, non è  stato sottoposto e nessun controllo sanitario, quindi potrebbe essere portatore di malattie contagiose, potrebbe essere un potenziale terrorista (penso spero di no )  vengono in mente le "furbate" che faceva l'Italia quando faceva entrare tutti senza  identificarli per poi scaricali ai paesi del nord Europa che giustamente si sono arrabbiati e ci hanno chiuso le frontiere

quinta considerazione:  il terzo fermato aveva un permesso di soggiorno  ritirato il giorno prima dei controlli   (mi domando: ma su quali basi vengono dati i permessi di soggiorno ? )

 

 

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2 messaggi in questa discussione

Egregio Etrusco, queste sono operazioni che lasciano il tempo che trovano, a Napoli ne vediamo tante: tra pochi giorni o settimane quei tre abusivi riprenderanno l'attività o altri al loro posto. I provvedimenti di espulsione del paese di pulcinella sono, come è noto, una barzelletta. Più in generale il contrasto all'illegalità è largamente inefficiente e insufficiente, e la colpa non è certo della magistratura e delle forze dell'ordine, al di là delle carenze di organico e di mezzi. Il nostro è un problema di sistema. Nel sistema italiano l'economia illegale, il sommerso, il nero, l'abusivismo, l'evasione fiscale, la corruzione, sono considerati pressoché fisiologici. Intendiamoci: abusivi, corrotti ed evasori stanno dappertutto, ma in Italia ci siamo assuefatti a un punto di equilibrio tra il legale e l'illegale, che sarebbe considerato del tutto abnorme e intollerabile nella gran parte dei paesi occidentali. Recentemente sono stato ricoverato una settimana in un grande ospedale pubblico napoletano. I miei venivano a visitarmi per lo più coi mezzi pubblici, ma un vicino di letto di lunga degenza mi raccontava che i suoi familiari avevano pattuito una sorta di "abbonamento" con il parcheggiatore abusivo, con pagamenti settimanali anticipati in cambio di uno sconto. Ora questi abusivi sono facilmente individuabili, ma vengono sanzionati sporadicamente e solo con una multa, che tra l'altro quasi nessuno paga perché si spacciano per nullatenenti.  Mentre io li obbligherei ai servizi sociali e i recidivi li manderei in galera a farsi un annetto di CARCERE VERO. In breve tempo il fenomeno del parcheggio abusivo sparirebbe o sarebbe ricondotto nei limiti fisiologici (dei paesi seri). Più in generale, riportando alla luce del sole l'economia sommersa, o anche solo metà di essa, si potrebbero abbassare le tasse per tutti, fare grandi investimenti e creare milioni di posti di lavoro onesti, anche per i disoccupati che fanno i parcheggiatori abusivi. Ma è la solita storia: qui non c'è nessuna certezza della pena e in questo colabrodo che è la giustizia italiana ci sguazzano i parcheggiatori abusivi insieme agli evasori, ai colletti bianchi corrotti e via dicendo. E ci sguazzano in primis i decisori politici che hanno i loro scheletri negli armadi e decidono che il sistema va bene così, o che tutto deve cambiare purché nulla cambi. E nulla cambierà di sostanziale se rimanderemo al governo i ben noti personaggi e i ben noti partiti (inclusi quelli che cambiano nome ma sono sempre gli stessi) che hanno governato fino a oggi. Questo è assolutamente certo. Magari, se andasse al governo gente nuova, un partito o un movimento nuovo, che fa dell'onestà la sua bandiera, una piccola speranza di cambiamento potremmo forse, dico forse, coltivarla. In ogni caso è molto ma molto difficile immaginare che i "nuovi" possano fare peggio di due sciagure personificate, di due populisti incapaci, di due incompetenti epocali, e per giunta ladri di democrazia, come Renzi e Berlusconi.

Saluti

Modificato da fosforo31

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1 ora fa, fosforo31 ha scritto:

a Napoli ne vediamo tante

vedi l'Italia uscì distrutta dalla seconda guerra mondiale e a Napoli per consentire alla gente di MANGIARE si chiuse un occhio anzi si chiusero entrambi gli occhi sui banchetti che vendevano per le strade alla luce del sole le sigarette di contrabbando e su altre mille piccole e grandi illegalità che consentivano a gran parte della popolazione di MANGIARE.. però la guerra è finita da più di mezzo secolo e non si può andare avanti con una economia "di guerra" quel lassismo che imperava a Napoli si è esteso a tutta Italia e ci sono politici che in questo ci "sguazzano" raccolgono consenso, coltivano clientele, tu citi due attuali politici... questi signori sono in grado di controllare le maggiori televisioni pubbliche e private e in questo modo sono in grado di condizionare una parte della popolazione (quella che ancora crede a quello che dice la televisione) a loro non importa niente se c'è  gente  che per protesta non va neppure più a votare, tanto le statistiche le fanno sui voti validi cioè su quelli che si sono presentati ai seggi e coloro che non votano sono statisticamente inesistenti; poi con la legge elettorale che non è altro che un algoritmo matematico che trasforma i voti in seggi sono in grado di avere la maggioranza dei seggi in parlamento anche se non hanno il consenso della maggioranza della gente quindi non ci illudiamo in Italia non cambierà niente o forse se cambierà qualche cosa sarà perché l'Europa ce lo imporrà così come è avvenuto quando i Francesi hanno chiuso la loro frontiera a Ventimiglia per non fare entrare immigrati economici costringendo l'Italia a iniziare a censire chi entrava..... cosa durata però per breve tempo perché quelli che in questi giorni sbarcano in Italia  dai pescherecci Tunisini certamente non vengono ne  identificati ne censiti..

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