CHE DIRE PER LA MAGGIORANZA SONO ONESTI LEGHISTI

Inutile  che  il  coso e  la  camerata  sbraitino all'indirizzo  del  governo  loro a  suo tempo ,se  per caso lo avete  dimenticato ,  chiedevano  soldi a  tutti  con  un  click .  Ma  sentite  ,  sentite ,  secondo   voci  abbastanza   credibili  sembra  che  i criminali  furbetti  sono  per  la  maggior  parte  appartenenti   alla  dx  ed  in  specie  alla  lega ,  sapevano  benissimo  che  il provvedimento  serviva a  dare  aiuto a  chi  aveva  difficoltà  ma  come   già  si  supponeva  non   è  colpa  loro .  Non  si esclude   che   comunque   qualche  caso eccezionale   ne  abbia  avuto veramente   bisogno  a  parte   quel professionista   che  dichiarava  oltre   250 mila  €  di reddito....lui   si  ne   aveva  effettivo   bisogno anche  secondo  il  suo commercialista che  sicuramente   non  lo  avrà  notiziato  !   sia  mai 

Modificato da pm610

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7 messaggi in questa discussione

La lista dei consiglieri e assessori regionali che hanno chiesto il bonus Inps da 600 euro riservato alle partite Iva a causa del Covid si arricchisce di nuovi nomi.
****TRE, in particolare, provengono dal Veneto. E si tratta in tutti i casi di esponenti LEGHISTI. ****Si tratta di due consiglieri regionali, Riccardo Barbisan e Alessandro Montagnoli, e del vicepresidente della Giunta, Gianluca Forcolin. Il vice di Luca Zaia, in sostanza.

Il vicepresidente della Regione ha chiesto a "sua insaputa" il bonus di 600 euro.

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Ubaldo Bocci, il candidato voluto da Salvini contro Nardella a Firenze: 270 mila euro annui, si è preso il bonus.

Oggi dice "Li ho riscossi per darli in beneficenza".

Anche a volerci credere, non sarebbe comunque stato moralmente giusto: in Italia c'è un lavoratore o una lavoratrice a cui, a differenza di Bocci, quei 600 euro avrebbero fatto davvero comodo, perché non arrivava a fine mese. E che magari li ha ricevuti in ritardo perché Bocci "voleva fare beneficenza".

Avesse voluto farla davvero, i 600 euro non li avrebbe presi dallo Stato per poi devolverli: li tirava fuori direttamente di tasca sua, senza accedere ad un sussidio di cui qualcuno aveva davvero bisogno. Siamo tutti bravi ad aiutare gli altri con i soldi dello Stato.

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