Radioattività nessun allarme

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Escluderei l'incidente in una centrale nucleare russa (come pure un test atomico in atmosfera, peraltro vietato dai trattati vigenti) perché oltre al Rutenio-106 sarebbero stati rilasciati e rilevati molti altri e ben più pericolosi radionuclidi, come il Cesio-137 e lo Stronzio-90 della famigerata nube tossica di Chernobyl, che nella primavera di 31 anni fa costrinse le famiglie italiane  e di mezza Europa a rinunciare per alcune settimane a fragole e insalata fresca. Ma io le fragole me le mangiavo lo stesso, essendone troppo ghiotto, dopo averle ben lavate. Approfittavo dei prezzi stracciati, fino ad appena 300 lire al chilo, che tenuto conto della rivalutazione sarebbero 36 centesimi attuali. D'altra parte, i due citati isotopi, avendo una emivita di circa 30 anni, si trovano tuttora nel terreno, anche se a qualche cm di profondità. Quindi oggi forse dovremmo fare attenzione alle carote e alle patate. Probabilmente il rilascio del rutenio è avvenuto per un guasto in un impianto o in un laboratorio che tratta questo isotopo impiegato in radioterapia.

Saluti

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