UN MILIONE DI MORTI IN INDIA

Stasera al Tg1 delle 20 l'inviata a Pechino Giovanna Botteri ha detto (testuale): 

"Una situazione davvero DISPERATA quella dell'INDIA... Per gli esperti i numeri ufficiali dei contagi e dei decessi in India non sono credibili:

LA REALTA' SAREBBE ALMENO 30 VOLTE PIU' DRAMMATICA".

Guardiamo il breve filmato e riflettiamo:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-38776f9d-b29e-493d-afef-d7d3103578ad-tg1.html

Quindi, secondo gli esperti, l'INDIA in questo momento avrebbe quasi

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

Chissà cosa ne pensano il dottor Zangrillo e gli altri negazionisti.  

Modificato da fosforo311

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24 messaggi in questa discussione

Mi sembra abbiano già detto quello che pensano, sig fosforo.

Poi però l'attendente del kapitone pur essendo d'accordo con lui dice che sono gli immigrati a riportarlo qui.

Come dire: il virus è morto ma non del tutto.

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11 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Stasera al Tg1 delle 20 l'inviata a Pechino Giovanna Botteri ha detto (testuale): 

"Una situazione davvero DISPERATA quella dell'INDIA... Per gli esperti i numeri ufficiali dei contagi e dei decessi in India non sono credibili:

LA REALTA' SAREBBE ALMENO 30 VOLTE PIU' DRAMMATICA".

Guardiamo il breve filmato e riflettiamo:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-38776f9d-b29e-493d-afef-d7d3103578ad-tg1.html

Quindi, secondo gli esperti, l'INDIA in questo momento avrebbe quasi

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

Chissà cosa ne pensano il dottor Zangrillo e gli altri negazionisti.  

E SE LI PRENDESSIMO NOI ! ,  ABBIAMO MOLTO DA OFFRIRE CURE MEDICHE ,  PERMESSI DI SOGGIONO  ,  POSTI DI LAVORO , E TANTE ALTRE COSE ,  UNA PARTE DEL PD NE SAREBBE ENTUSIASTA ,  COME LA BONINO , E I RENZIANI.

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5 minuti fa, boxster1320 ha scritto:

E SE LI PRENDESSIMO NOI ! ,  ABBIAMO MOLTO DA OFFRIRE CURE MEDICHE ,  PERMESSI DI SOGGIONO  ,  POSTI DI LAVORO , E TANTE ALTRE COSE ,  UNA PARTE DEL PD NE SAREBBE ENTUSIASTA ,  COME LA BONINO , E I RENZIANI.

Come al solito..si fa solo chiasso..ma voi non siete di Chiasso..cioè precisi come gli svizzeri..in India.. ci sono 1milione e 600mila contagiati..e più o meno 50mila decessi..il bello che la popolazione di questo paese supera il miliardo..come al solito gli "allarmisti"..fanno la loro sceneggiata..anche in questo..caso..l'incidenza del Covid sull'intera popolazione..è dello zero..virgola 

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19 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Come al solito..si fa solo chiasso..ma voi non siete di Chiasso..cioè precisi come gli svizzeri..in India.. ci sono 1milione e 600mila contagiati..e più o meno 50mila decessi..il bello che la popolazione di questo paese supera il miliardo..come al solito gli "allarmisti"..fanno la loro sceneggiata..anche in questo..caso..l'incidenza del Covid sull'intera popolazione..è dello zero..virgola 

L'India è un paese sovrappopolato, ma soprattutto terribilmente povero e disorganizzato, e con enormi disuguaglianze all'interno. Hanno da tempo esaurito i posti negli ospedali, i pazienti moribondi li stipavano nei vagoni ferroviari, ora hanno esaurito anche quelli. Un virus contagioso come il Covid ci mette poco, in una situazione del genere, a fare 1 milione di morti e 50 milioni di contagi. Questa stima degli esperti io la trovo meritevole della massima attenzione. Peraltro con questi numeri l'India passerebbe a una mortalità da Covid pari a 780 decessi per milione di abitanti, non molto superiore alla nostra (581) ma ancora inferiore a quella del Belgio (849) e a quella di San Marino (1238: record mondiale).  

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58 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

L'India è un paese sovrappopolato, ma soprattutto terribilmente povero e disorganizzato, e con enormi disuguaglianze all'interno. Hanno da tempo esaurito i posti negli ospedali, i pazienti moribondi li stipavano nei vagoni ferroviari, ora hanno esaurito anche quelli. Un virus contagioso come il Covid ci mette poco, in una situazione del genere, a fare 1 milione di morti e 50 milioni di contagi. Questa stima degli esperti io la trovo meritevole della massima attenzione. Peraltro con questi numeri l'India passerebbe a una mortalità da Covid pari a 780 decessi per milione di abitanti, non molto superiore alla nostra (581) ma ancora inferiore a quella del Belgio (849) e a quella di San Marino (1238: record mondiale).  

Noi l'unica cosa che vogliamo sottolineare...il Covid non è paragonabile all'influenza spagnola..e neppure alla peste del '300 non è solo una questione di istruzione..dato che ognuno ha la propria..ma di un comportamento condiviso e ben radicato in ogni cultura....l'igiene personale..che rende la popolazione umana più immune..difatti i decessi nel mondo..sono meno di 700mila..su una quantità di 8miliardi ..Anche qui la proporzione è dello zero virgola..Non entriamo nel dato dei guariti..fatelo voi..ma secondo noi...questo virus..ha piu' o meno la stessa efficacia di un influenza..che ritornerà ad ottobre..è farà il suo ciclo..di vittime e superstiti..ma ribadiamo..che l'umanità non è in pericolo..allarme allarme..tremate!!.le streghe che fanno strage son tornate..ne avete qualcuna x la testa??

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I negazionisti di World Health Organization affermano che in India si sono registrati 35.747 decessi (dato aggiornato alle ore 10.32 am CEST, 30 luglio 2020).

I negazionisti di Worldometers affermano che in India si sono registrati 35.887 decessi (dato aggiornato alle ore 12.28 am GMT, 31 luglio 2020).

E un milione di morti su 50 milioni di contagiati significa IFR pari a 2%.

Non 0,1% oppure 0,6%. DUE PER CENTO.

Veramente troppo per un'infezione appena più seria di un'influenza.

Mi sembra il caso di ricordare che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 il giorno 23 febbraio 2020, alle ore 19.31, scriveva:

in un post su FB la dottoressa Gismondo si sfoga per il terribile sovraccarico di lavoro parlando di pura "follia nello scambiare un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale". 

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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4 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

I negazionisti di Worldometers affermano che in India si sono registrati 35.887 decessi (dato aggiornato alle ore 12.28 am GMT, 31 luglio 2020).

E un milione di morti su 50 milioni di contagiati significa IFR pari a 2%.

Non 0,1% oppure 0,6%. DUE PER CENTO.

Si vede che sei disabituato a leggere i dati, nella fattispecie quelli di Worldometer che cita sempre le sue fonti, per lo più governative. Fanno eccezione gli USA per i quali il sito attinge direttamente e in tempo reale dai suoi corrispondenti distribuiti sul territorio. Per l'India le fonti odierne sono espressamente indicate alla voce Updates:

https://www.worldometers.***/coronavirus/country/india/

https://www.mohfw.gov.in/

https://www.covid19india.org/

Naturalmente, dopo avere impiegato circa 4 mesi per ficcarti in zucca il basilare ed elementare concetto che in questa pandemia i contagi effettivi sono generalmente molto più numerosi di quelli accertati, non sprecherò più di poche parole per spiegarti che in paesi come India e Messico, che fanno tamponi con il contagocce (fino a qualche settimana fa questo valeva anche per il Brasile) anche i decessi effettivi sono con tutta probabilità molto più numerosi di quelli accertati. Nella classifica mondiale del testing, ovvero dei tamponi per milione di abitanti (sempre dal solito impagabile Worldometer), l'Italia al momento occupa solo la 34sima posizione. In rapporto alla popolazione l'India (130sima) ha fatto finora meno di un ottavo dei nostri test, mentre il Messico (149simo) ne ha fatti appena un quindicesimo. Se noi ci siamo persi, per difetto di testing, almeno un terzo dei morti effettivi (stimabili incrociando i dati ufficiali con quelli della mortalità pregressa) figuriamoci quanti se ne sono persi in India e Messico! L'India solo ieri ci ha superato al quinto posto nella classifica dei decessi ufficiali, mentre domani il Messico soffierà il terzo posto al Regno Unito, ma è chiaro che in termini reali e concreti questo triste podio se lo contenderebbero India, Brasile e Messico, mentre gli USA, pur con quasi 156.000 decessi ufficiali (anch'essi sottostimati ma non di molto) sarebbero probabilmente solo quarti. Bisogna tenere conto che in questi paesi poveri e sovrappopolati scarseggiano non solo il testing e il tracing, ma anche la terza T della sacra triade antiCovid dell'OMS, cioè il treatment, ovvero le cure. Per non parlare delle comorbità. Guarda attentamente questa foto: Mumbai_03-2016_52_Dharavi_near_Mahim_Junction.jpg

È uno scorcio (non dei peggiori che ho trovato), completo di cloaca/discarica a cielo aperto, della principale baraccopoli della città di Mumbai in India. Non si sa quanta gente ci viva, si stima quasi 1 milione di baraccati. In ciascuna baracca trovano posto fino a decine di persone. Senza offesa, solo una zucca vuota come la tua può dubitare che in posti del genere la velocità di contagio e il tasso di letalità effettivo del Covid (o di qualsiasi altro morbo) siano molto maggiori che altrove. Secondo me, a lume di naso, in posti del genere l'IFR può arrivare tranquillamente al 20%, ammesso che sia possibile sceverare un'infezione da Covid dalle altre infezioni e comorbità  croniche o endemiche.  

Modificato da fosforo311

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Stiamo parlando di questo, con riferimento all'India:

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

Troppo impegnato nella supercazzola serale, non ti sei accorto che

IN NESSUNO DEI TRE SITI

di cui hai allegato il link si legge di un milione di morti.

Lo stesso Ministero della Salute indiano parla di 35.747 decessi.

Giovanna Botteri dovrebbe posare il fiasco e tu faresti meglio a seguire il suo esempio.

Va bene che sei un peracottaro seriale, ma qui stiamo toccando livelli di peracotteggio che non esito a definire ultra-cosmic-top-level .

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra

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1 ora fa, ilsauro24ore ha scritto:

Stiamo parlando di questo, con riferimento all'India:

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

Troppo impegnato nella supercazzola serale, non ti sei accorto che

IN NESSUNO DEI TRE SITI

di cui hai allegato il link si legge di un milione di morti.

Lo stesso Ministero della Salute indiano parla di 35.747 decessi.

Giovanna Botteri dovrebbe posare il fiasco e tu faresti meglio a seguire il suo esempio.

Va bene che sei un peracottaro seriale, ma qui stiamo toccando livelli di peracotteggio che non esito a definire ultra-cosmic-top-level .

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra

C'è chi dice circa 1milione è 600mila di contagiati  e 50mila decessi..ma vi sono pure citazioni sui  suoi dati....sig.sauro..diciamo che vi è un poco di confusione..ma non hanno nulla a che vedere con i dati del sig.fosforo che fa sembrare l'India..il paese più contagiato..magari lo diventerà..x il momento sono gli states..e pure loro rispetto alla quota totale di popolazione hanno un tasso di mortalità Covid dello zero virgola..cosa dice??..Bolsonaro è poi così fesso..?? (magari cinico) ma li sa fare i conti.. Si tratta sempre di persone certo..ma gli allarmisti..sui dati..non ci capiscono un c.a.z.zo  ...sono rimasti alle immagini delle bare e dei carri dell'esercito..Non capendo prima di tutto.. che è tutto orchestrato dai media x fare lo scoop..e poi..in definitiva non sanno leggere..ma guardare le figure oppure giocare ai videogames..un limite che si denota dal fatto che basterebbe un minimo di analisi..fare una percentuale..un operazione di 5a  elementare

Modificato da marzianobravo

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Inviata (modificato)

Prima di tutto non l'ho detto io che in India ci sarebbero almeno 1 milione di morti, l'ha detto l'inviata del Tg1 citando una stima di non meglio identificati "esperti", la quale moltiplica per un fattore 30 (anzi "almeno 30") i dati governativi ufficiali. Io ho scritto che si tratta di una stima da tenere in seria considerazione, ma ovviamente non ho elementi per dire che i morti in India oggi sono 1 milione piuttosto che 200.000. Quel che è pressoché certo è che i dati indiani (al momento 1,7 milioni di casi e 37.000 decessi) sono molto sottostimati, ben più di quanto generalmente accade nel resto del mondo per i motivi più volte ricordati (in primis il testing limitato). Il disinformato Sauro24 non lo sa, ma è in corso da mesi un ampio dibattito tra gli epidemiologi e sulla stampa internazionale sui numeri assai dubbi e sospetti diffusi dal governo indiano e dalle autorità locali. Vedasi per es. questo articolo del Financial Times di quasi due mesi fa, quando l'India era messa assai meno peggio di oggi:

https://www.ft.com/content/5049c66f-449d-4a13-ba1c-f95893b60597 

Addirittura qualche scienziato che prendeva sul serio gli strani dati governativi, per trovare una spiegazione si spingeva a ipotizzare che la popolazione dell'India godesse di un certo grado di immunità nei confronti del Covid, dovuto agli anticorpi sviluppati contro i vari patogeni endemici nel territorio oppure alla larga diffusione in India della vaccinazione contro la tubercolosi. Queste teorie oggi sono pressoché abbandonate. L'unica protezione degna di nota di cui gode la popolazione indiana è la sua bassa età mediana (28 anni). Tuttavia è chiaro che su 1,38 miliardi di abitanti gli over 65 più esposti al rischio Covid non sono certamente pochi. Anche l'inquinamento atmosferico (altissimo nelle megalopoli indiane) è un elevato fattore di rischio per questa patologia, e questo è scientificamente acclarato.

Ma vediamo in dettaglio quali sono le "stranezze" dei dati indiani. Riguardano principalmente tre indicatori: il tasso di mortalità (decessi/popolazione), il tasso di letalità apparente o CFR (decessi/casi accertati) e la diffusione apparente del contagio (casi accertati/popolazione). Tutti e tre questi indici assumono in India, in base ai dati dichiarati, valori particolarmente bassi e sospetti. Lo stesso accade, guarda caso, per due popolosi paesi confinanti: Pakistan e Bangladesh. Questi due paesi sono, non a caso, accomunati con l'India anche dalla scarsità dei test. I tamponi finora effettuati in India sono, in rapporto alla popolazione, meno di un ottavo di quelli effettuati in Italia (paese che non brilla: siamo solo 34simi al mondo in questa classifica). 

La mortalità (ufficiale) in India è in crescita ma è tuttora bassissima: 27 morti da Covid per milione di abitanti, in Italia siamo a 581. Solo ieri l'altro l'India ci ha superato nella classifica assoluta dei decessi ma ha una popolazione 23 volte la nostra. Eppure il sistema sanitario indiano è quello che è, cioè da paese del Terzo Mondo. L'India è 118sima al mondo per reddito pro capite e 130sima per speranza di vita. Si dirà che l'Italia è stata un paese particolarmente sfortunato in questa pandemia. Ebbene: la mortalità dell'India è appena un quarto di quella di paesi ricchi, fortunati e dalla sanità efficientissima come Germania e Danimarca. 

Al momento il CFR dell'India vale il 2,13%. Spesso questo indicatore è basso per i paesi che fanno molti test (vedasi l'Islanda) in modo da testare molti casi non gravi e che probabilmente non hanno esito nefasto. Ma non è il caso dell'India (che fa quasi 30 volte meno test dell'Islanda). Noi facciamo 8 volte più test dell'India ma abbiamo tuttora un CFR sopra il 14%. La Francia è sopra il 16%. Il Regno Unito, che in rapporto alla popolazione ha fatto quasi 17 volte i test dell'India, sta sopra il 15% di letalità apparente. Evidentemente in India vengono testati molti casi lievi, altrimenti il CFR non sarebbe così basso, ma moltissimi casi gravi vengono semplicemente ignorati: moltissimi indiani purtroppo muoiono di Covid senza mai essere stati testati (molti forse nemmeno curati).

Tra i paesi con più di 10 milioni di abitanti l'India è il sesto più densamente popolato: oltre 400 abitanti/kmq, oltre il doppio dell'Italia. Inoltre il sovraffollamento nelle megalopoli e nelle baraccopoli non ha praticamente eguali al mondo. Tutto questo non agevola certo il contenimento del contagio (ovvero l'abbassamento di Ro o Rt). Eppure, stando ai dati ufficiali, l'India ha un totale di casi accertati bassissimo: a oggi poco più dell'1 per mille della popolazione è stato (ufficialmente) contagiato. In Italia siamo oltre il 4 per mille. Gli USA hanno meno di un decimo della densità dell'India ma sono sopra il 14 per mille. Il Canada, con una densità che è meno di un centesimo di quella indiana, ha quasi il triplo dei casi confermati in rapporto alla popolazione. 

In definitiva, è molto probabile che sia i contagi sia i decessi da Covid in India siano molto largamente sottostimati dai dati ufficiali. Peraltro, se fosse vero che in India ci sono stati 50 milioni di contagi, essi sarebbero, in rapporto alla popolazione, sempre meno di quelli accertati in Qatar. E un milione di morti sarebbero proporzionalmente meno di quelli del Belgio. Non si vede dunque la ragione (a parte la sua ben nota grettezza mentale) per cui il disinformato Sauro24 debba scandalizzarsi per queste stime e respingerle a priori.

Modificato da fosforo311

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Una supercazzola di circa sessanta righe per dire

NON ESISTE DATO UFFICIALE CHE PARLI DI UN MILIONE DI MORTI IN INDIA

e pertanto quella di Giovanna Botteri è

una sparata senza fondamento alcuno

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Inviata (modificato)

29 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Prima di tutto non l'ho detto io che in India ci sarebbero almeno 1 milione di morti, l'ha detto l'inviata del Tg1 citando una stima di non meglio identificati "esperti", la quale moltiplica per un fattore 30 (anzi "almeno 30") i dati governativi ufficiali. Io ho scritto che si tratta di una stima da tenere in seria considerazione, ma ovviamente non ho elementi per dire che i morti in India oggi sono 1 milione piuttosto che 200.000. Quel che è pressoché certo è che i dati indiani (al momento 1,7 milioni di casi e 37.000 decessi) sono molto sottostimati, ben più di quanto generalmente accade nel resto del mondo per i motivi più volte ricordati (in primis il testing limitato). Il disinformato Sauro24 non lo sa, ma è in corso da mesi un ampio dibattito tra gli epidemiologi e sulla stampa internazionale sui numeri assai dubbi e sospetti diffusi dal governo indiano e dalle autorità locali. Vedasi per es. questo articolo del Financial Times di quasi due mesi fa, quando l'India era messa assai meno peggio di oggi:

https://www.ft.com/content/5049c66f-449d-4a13-ba1c-f95893b60597 

Addirittura qualche scienziato che prendeva sul serio gli strani dati governativi, per trovare una spiegazione si spingeva a ipotizzare che la popolazione dell'India godesse di un certo grado di immunità nei confronti del Covid, dovuto agli anticorpi sviluppati contro i vari patogeni endemici nel territorio oppure alla larga diffusione in India della vaccinazione contro la tubercolosi. Queste teorie oggi sono pressoché abbandonate. L'unica protezione degna di nota di cui gode la popolazione indiana è la sua bassa età mediana (28 anni). Tuttavia è chiaro che su 1,38 miliardi di abitanti gli over 65 più esposti al rischio Covid non sono certamente pochi. Anche l'inquinamento atmosferico (altissimo nelle megalopoli indiane) è un elevato fattore di rischio per questa patologia, e questo è scientificamente acclarato.

Ma vediamo in dettaglio quali sono le "stranezze" dei dati indiani. Riguardano principalmente tre indicatori: il tasso di mortalità (decessi/popolazione), il tasso di letalità apparente o CFR (decessi/casi accertati) e la diffusione apparente del contagio (casi accertati/popolazione). Tutti e tre questi indici assumono in India, in base ai dati dichiarati, valori particolarmente bassi e sospetti. Lo stesso accade, guarda caso, per due popolosi paesi confinanti: Pakistan e Bangladesh. Questi due paesi sono, non a caso, accomunati con l'India anche dalla scarsità dei test. I tamponi finora effettuati in India sono, in rapporto alla popolazione, meno di un ottavo di quelli effettuati in Italia (paese che non brilla: siamo solo 34simi al mondo in questa classifica). 

La mortalità (ufficiale) in India è in crescita ma è tuttora bassissima: 27 morti da Covid per milione di abitanti, in Italia siamo a 581. Solo ieri l'altro l'India ci ha superato nella classifica assoluta dei decessi ma ha una popolazione 23 volte la nostra. Eppure il sistema sanitario indiano è quello che è, cioè da paese del Terzo Mondo. L'India è 118sima al mondo per reddito pro capite e 130sima per speranza di vita. Si dirà che l'Italia è stata un paese particolarmente sfortunato in questa pandemia. Ebbene: la mortalità dell'India è appena un quarto di quella di paesi ricchi, fortunati e dalla sanità efficientissima come Germania e Danimarca. 

Al momento il CFR dell'India vale il 2,13%. Spesso questo indicatore è basso per i paesi che fanno molti test (vedasi l'Islanda) in modo da testare molti casi non gravi e che probabilmente non hanno esito nefasto. Ma non è il caso dell'India (che fa quasi 30 volte meno test dell'Islanda). Noi facciamo 8 volte più test dell'India ma abbiamo tuttora un CFR sopra il 14%. La Francia è sopra il 16%. Il Regno Unito, che in rapporto alla popolazione ha fatto quasi 17 volte i test dell'India, sta sopra il 15% di letalità apparente. Evidentemente in India vengono testati molti casi lievi, altrimenti il CFR non sarebbe così basso, ma moltissimi casi gravi vengono semplicemente ignorati: moltissimi indiani purtroppo muoiono di Covid senza mai essere stati testati (molti forse nemmeno curati).

Tra i paesi con più di 10 milioni di abitanti l'India è il sesto più densamente popolato: oltre 400 abitanti/kmq, oltre il doppio dell'Italia. Inoltre il sovraffollamento nelle megalopoli e nelle baraccopoli non ha praticamente eguali al mondo. Tutto questo non agevola certo il contenimento del contagio (ovvero l'abbassamento di Ro o Rt). Eppure, stando ai dati ufficiali, l'India ha un totale di casi accertati bassissimo: a oggi poco più dell'1 per mille della popolazione è stato (ufficialmente) contagiato. In Italia siamo oltre il 4 per mille. Gli USA hanno meno di un decimo della densità dell'India ma sono sopra il 14 per mille. Il Canada, con una densità che è meno di un centesimo di quella indiana, ha quasi il triplo dei casi confermati in rapporto alla popolazione. 

In definitiva, è molto probabile che sia i contagi sia i decessi da Covid in India siano molto largamente sottostimati dai dati ufficiali. Peraltro, se fosse vero che in India ci sono stati 50 milioni di contagi, essi sarebbero, in rapporto alla popolazione, sempre meno di quelli accertati in Qatar. E un milione di morti sarebbero proporzionalmente meno di quelli del Belgio. Non si vede dunque la ragione (a parte la sua ben nota grettezza mentale) per cui il disinformato Sauro24 debba scandalizzarsi per queste stime e respingerle a priori.

Sig. Fosforo..questo post principale col titolo in evidenza "1 milione..bla bla..".. è suo?? Oppure di un suo sosia??  Vi sono qui..all'interno ..altri suoi scritti in cui corrobora questo dato..sull'india..e sull'onda delle c.a.z.z.ate..sparate dai mass media..prima di tutto accendere il cervello..altrimenti bisogna pensare veramente che si spari.. nel mucchio...ed azzeccare e come trovare un ago nel pagliaio..meglio attenersi ai dati ufficiali..sia in Italia che all'estero...non crede??

Modificato da marzianobravo

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45 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Prima di tutto non l'ho detto io che in India ci sarebbero almeno 1 milione di morti, l'ha detto l'inviata del Tg1 citando una stima di non meglio identificati "esperti", la quale moltiplica per un fattore 30 (anzi "almeno 30") i dati governativi ufficiali. Io ho scritto che si tratta di una stima da tenere in seria considerazione, ma ovviamente non ho elementi per dire che i morti in India oggi sono 1 milione piuttosto che 200.000. Quel che è pressoché certo è che i dati indiani (al momento 1,7 milioni di casi e 37.000 decessi) sono molto sottostimati, ben più di quanto generalmente accade nel resto del mondo per i motivi più volte ricordati (in primis il testing limitato). Il disinformato Sauro24 non lo sa, ma è in corso da mesi un ampio dibattito tra gli epidemiologi e sulla stampa internazionale sui numeri assai dubbi e sospetti diffusi dal governo indiano e dalle autorità locali. 

 

Solita fuga dalla verità del Cazzaro napoletano per l’ennesima volta preso nel peracottare notizie prive di fondamento e/o non supportate da nessuna fonte di ufficialità . Ora il Cazzaro fugge da se stesso smentendo quel che lui stesso ha affermato con convinzione . State attenti , forumisti seri , e leggete con attenzione il titolo del post . Si legge :” Un milione di morti in India “.  Credo che questa sibillina dichiarazione non lascia spazio a nessun dubbio . Il Cazzaro di Napoli afferma con forza e senza ombra di smentita che in India ci sono stati , ad oggi , un milione di morti . Il Cazzaro , chiamato in causa affinché dia delucidazioni circa la provenienza di detta notizia e chi fossero gli “esperti “ a cui ci dobbiamo abbeverare , chiama in causa l’inviata Rai , Botteri scaricando su quest’ultima la responsabilità della notizia quando invece , ed ognuno può verificare , la Botteri usa il condizionale e , tassativamente , dice “sarebbero “ che e’ un termine privo di ufficialità e quindi non confermato da nessuna autorità medico - scientifico . Il Cazzaro di Napoli annega nella sua smisurata boria che lo porta a fare figurare di mer da a dx ed a sx . 

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Inviata (modificato)

21 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Solita fuga dalla verità del Cazzaro napoletano per l’ennesima volta preso nel peracottare notizie prive di fondamento e/o non supportate da nessuna fonte di ufficialità . Ora il Cazzaro fugge da se stesso smentendo quel che lui stesso ha affermato con convinzione . State attenti , forumisti seri , e leggete con attenzione il titolo del post . Si legge :” Un milione di morti in India “.  Credo che questa sibillina dichiarazione non lascia spazio a nessun dubbio . Il Cazzaro di Napoli afferma con forza e senza ombra di smentita che in India ci sono stati , ad oggi , un milione di morti . Il Cazzaro , chiamato in causa affinché dia delucidazioni circa la provenienza di detta notizia e chi fossero gli “esperti “ a cui ci dobbiamo abbeverare , chiama in causa l’inviata Rai , Botteri scaricando su quest’ultima la responsabilità della notizia quando invece , ed ognuno può verificare , la Botteri usa il condizionale e , tassativamente , dice “sarebbero “ che e’ un termine privo di ufficialità e quindi non confermato da nessuna autorità medico - scientifico . Il Cazzaro di Napoli annega nella sua smisurata boria che lo porta a fare figurare di mer da a dx ed a sx . 

Altro esempio..il tg5.."in 28 giorni più di 5mila sbarchi di migranti..Lampedusa non riesce a contenerli nei centri di accoglienza "..É vabbè.. ma se fossero redistribuiti..x gli 8mila comuni italiani...che peso avrebbero?? Xro' sappiamo che vi è il Covid...da non sopravvalutare..ma neppure da sottovalutare..come si dice..il saggio o chi si crede tale.. cerca di mediare quando è possibile..e secondo sempre il tg5...il ministro Lamorgese..tra un paio di giorni avrà ha disposizione la nave in cui accogliere gli extrac...così tappiamo.. la bocca a quel fesso di Salvini 

Modificato da marzianobravo

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2 ore fa, marzianobravo ha scritto:

Sig. Fosforo..questo post principale col titolo in evidenza "1 milione..bla bla..".. è suo?? Oppure di un suo sosia??  Vi sono qui..all'interno ..altri suoi scritti in cui corrobora questo dato..sull'india..e sull'onda delle c.a.z.z.ate..sparate dai mass media..prima di tutto accendere il cervello..altrimenti bisogna pensare veramente che si spari.. nel mucchio...ed azzeccare e come trovare un ago nel pagliaio..meglio attenersi ai dati ufficiali..sia in Italia che all'estero...non crede??

Caro Marziano, forse non hai letto con attenzione il mio post iniziale di questa discussione. Ho riportato testualmente una notizia del TG1 e ho fatto una banale deduzione ma usando il condizionale:

Quindi, secondo gli esperti, l'INDIA in questo momento avrebbe quasi

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

In un successivo post ho scritto che questa ipotesi merita la massima considerazione e nel post precedente a questo ho provato a spiegare il perché. Ovviamente la verità sui morti non la conosceremo mai, quella sui contagi potremmo conoscerla se in India facessero una buona indagine sierologica a campione, tipo quella fatta in Spagna a maggio, ma non credo che il governo la farà. 

https://www.agi.it/estero/news/2020-05-15/spagna-coronavirus-test-sierologico-8624140/

Dallo screening spagnolo risultò che i contagiati effettivi erano 2,3 milioni in più di quelli ufficiali. In altri termini

a maggio il 5% della popolazione spagnola aveva gli anticorpi, cioè risultava essere stato infettato dal Covid-19. 

Oggi i casi totali sono sicuramente di più perché i contagi in Spagna non si sono mai fermati, anzi da almeno 3 settimane sono in forte risalita. Se in India i casi di contagio fossero 50 milioni, sarebbero "solo" il 3,6% della popolazione (che è 1,38 miliardi). Non vedrei nulla di strano in un dato del genere. Naturalmente uno può decidere a priori di affidarsi solo ai dati ufficiali ma non bisogna mai dimenticare che per questo tipo di pandemia i numeri reali sono diversi, in certi casi molto diversi. Soprattutto per i contagi (moltissimi infetti non fanno il tampone) ma anche per i decessi (molti infetti muoiono senza essere mai stati testati).  

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Il 31/7/2020 in 11:26 , boxster1320 ha scritto:

Chissà cosa ne pensano il dottor Zangrillo e gli altri negazionisti.  

Nessuno sa cosa ne pensano il dottor Zangrillo e gli altri negazionisti.

Quello che sappiamo è che i negazionisti del Ministry of Health and Family Walfare indiano sono fermamente convinti che i decessi in India sono

37.364

(dato aggiornato al 2 agosto 2020, ore 5.30 GMT), con buona pace dei soliti esperti.

Vale appena il caso di sottolineare che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha avvertito l'irrefrenabile impulso di postare alle ore 1.32 una notizia che non ha alcun fondamento oggettivo.

Sono pronto a scommettere che il dottor Zangrillo e gli altri negazionisti pensano che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 abbia un disperato e improcrastinabile bisogno di un bravo psichiatra.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Inviata (modificato)

10 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Marziano, forse non hai letto con attenzione il mio post iniziale di questa discussione. Ho riportato testualmente una notizia del TG1 e ho fatto una banale deduzione ma usando il condizionale:

  

Eh no , Cazzaro bugiardissimo .  Te non hai usato nessun condizionale e ne e’ prova il titolo del post che tutti possono andare a vedere e che così recita :” Un milione di morti in India”. Non hai usato nessun condizionale ed hai riferito testualmente una notizia che non ammette interpretazioni . Hai riferito un dato che quando ti e’ stato chiesto di motivare ti sei caga to addosso ed hai tentato di pulirti il kuletto dando la colpa a destra ed a manca da perfetto borioso peracottaro che può imbonire ( forse) solo Carmine Petruzziello e Sasa’ Esposito .   Chiaro , borioso cialtrone nonché formidabile Cazzaro ??

Modificato da mark222220

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12 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Marziano, forse non hai letto con attenzione il mio post iniziale di questa discussione. Ho riportato testualmente una notizia del TG1 e ho fatto una banale deduzione ma usando il condizionale:

Quindi, secondo gli esperti, l'INDIA in questo momento avrebbe quasi

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

In un successivo post ho scritto che questa ipotesi merita la massima considerazione e nel post precedente a questo ho provato a spiegare il perché. Ovviamente la verità sui morti non la conosceremo mai, quella sui contagi potremmo conoscerla se in India facessero una buona indagine sierologica a campione, tipo quella fatta in Spagna a maggio, ma non credo che il governo la farà. 

https://www.agi.it/estero/news/2020-05-15/spagna-coronavirus-test-sierologico-8624140/

Dallo screening spagnolo risultò che i contagiati effettivi erano 2,3 milioni in più di quelli ufficiali. In altri termini

a maggio il 5% della popolazione spagnola aveva gli anticorpi, cioè risultava essere stato infettato dal Covid-19. 

Oggi i casi totali sono sicuramente di più perché i contagi in Spagna non si sono mai fermati, anzi da almeno 3 settimane sono in forte risalita. Se in India i casi di contagio fossero 50 milioni, sarebbero "solo" il 3,6% della popolazione (che è 1,38 miliardi). Non vedrei nulla di strano in un dato del genere. Naturalmente uno può decidere a priori di affidarsi solo ai dati ufficiali ma non bisogna mai dimenticare che per questo tipo di pandemia i numeri reali sono diversi, in certi casi molto diversi. Soprattutto per i contagi (moltissimi infetti non fanno il tampone) ma anche per i decessi (molti infetti muoiono senza essere mai stati testati).  

Caro sig.fosforo..noi non mettiamo in dubbio la sua buonafede..come potremmo non aver capito in modo approfondito..ma difatti come lei segue i dati e gli scoop della giornalista Botteri..che secondo noi sono gonfiati ad hoc x fare clamore..altrettanto noi potremmo dire ( x assurdo) che in India ci sono solo 10mila morti..Non crede?? Ognuno ha le sue fonti..e stima le sue ipotesi...Non capiamo xché in italia i dati ufficiali alla fin fine vengono presi x buoni..e in India invece?? Facciamo il gioco delle 3 carte?? Noi nel nostro piccolo le consigliamo cautela..dato che altri forumisti hanno il dente avvelenato..

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1 ora fa, marzianobravo ha scritto:

Caro sig.fosforo..noi non mettiamo in dubbio la sua buonafede..come potremmo non aver capito in modo approfondito..ma difatti come lei segue i dati e gli scoop della giornalista Botteri..che secondo noi sono gonfiati ad hoc x fare clamore..altrettanto noi potremmo dire ( x assurdo) che in India ci sono solo 10mila morti..Non crede?? Ognuno ha le sue fonti..e stima le sue ipotesi...Non capiamo xché in italia i dati ufficiali alla fin fine vengono presi x buoni..e in India invece?? Facciamo il gioco delle 3 carte?? Noi nel nostro piccolo le consigliamo cautela..dato che altri forumisti hanno il dente avvelenato..

Caro Marziano, io non ho mai preso per buoni i dati italiani. Già a marzo il testardo e ottuso forumista Sauro24 polemizzava con me che tentavo di fargli capire che gli infetti erano molti ma molti di più di quelli che riuscivamo a scovare con i tamponi. Ora finalmente pare essersi convinto pure lui. D'altra parte oggi abbiamo le indagini di sieroprevalenza che misurano con buona accuratezza la frazione di popolazione che presenta gli anticorpi al Covid. Ho già parlato della Spagna, ma vado ad aggiornare il risultato definitivo (pubblicato a inizio luglio):  

https://english.elpais.com/society/2020-07-06/final-round-of-coronavirus-study-confirms-that-52-of-spanish-population-has-antibodies.html

L'indagine è stata condotta su un campione di quasi 70.000 persone rappresentativo della popolazione spagnola. Tu mi dirai che 70.000 persone non bastano a rappresentare statisticamente una popolazione di 47 milioni. E invece bastano eccome. Lo assicura un teorema matematico: basta scegliere il campione in modo assolutamente casuale, evitando cioè di privilegiare categorie, regioni, fasce d'età, etc. D'altra parte i sondaggi elettorali in Italia si fanno su campioni molto più piccoli, tipicamente 1000 o 2000 persone. Ebbene, il risultato definitivo è stato il seguente: il 5,2% della popolazione spagnola è stato contagiato dal coronavirus, cioè quasi 2,5 milioni di persone. In province come quella di Madrid la percentuale sale ben sopra il 10%.

Ma oggi il Messaggero intervista un noto infettivologo, il prof. Bassetti, che accenna ai risultati preliminari dei test sierologici a campione condotti in Italia. Ebbene, le stime iniziali indicano una sieroprevalenza a livello nazionale compresa tra il 12 e il 20%. In altri termini oggi avremmo in Italia tra 5 e 8 milioni di contagiati (la grandissima parte dei quali è ovviamente guarita e sana).

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/coronavirus_bassetti_milioni_positivi_test_sierologici_ultime_notizie-5170064.html

Orbene, se in Spagna c'erano 2 milioni e mezzo di contagiati già a maggio, e se oggi in Italia sono tra 5 e 8 milioni, a me sembra del tutto ragionevole che in India, paese quasi 30 volte più popoloso della Spagna e 23 volte più dell'Italia, i casi totali siano oggi ALMENO 50 MILIONI (cioè almeno il 3,6% della popolazione). 

Ma se i casi sono almeno 50 milioni, allora, assumendo per l'India un tasso di letalità effettivo dell'1% (che è quello da molti stimato per l'Europa), allora i decessi effettivi in India sono almeno mezzo milione. Ma il sistema sanitario indiano è molto meno efficiente di quello europeo. Tira tu le conclusioni. 

 

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Qualcuno animato da sincero spirito di carità cristiana faccia presente al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che i morti non sono asintomatici.

I morti manifestano la loro condizione di morti in maniera inequivocabile, anche per i negazionisti del Ministry of Health and Family Walfare indiano.

Premesso questo, i negazionisti del Ministry of Health and Family Walfare indiano sono fermamente convinti che i decessi in India sono

37.364

(dato aggiornato al 2 agosto 2020, ore 5.30 GMT), con buona pace dei soliti esperti.

Ancora una volta sottolineo che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha avvertito l'irrefrenabile impulso di postare alle ore 1.32 una notizia che non ha alcun fondamento oggettivo.

Sono pronto a scommettere che il dottor Zangrillo, gli altri negazionisti e i forumisti seri pensano che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 abbia un disperato e improcrastinabile bisogno di un bravo psichiatra.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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30 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Marziano, io non ho mai preso per buoni i dati italiani. Già a marzo il testardo e ottuso forumista Sauro24 polemizzava con me che tentavo di fargli capire che gli infetti erano molti ma molti di più di quelli che riuscivamo a scovare con i tamponi. Ora finalmente pare essersi convinto pure lui. D'altra parte oggi abbiamo le indagini di sieroprevalenza che misurano con buona accuratezza la frazione di popolazione che presenta gli anticorpi al Covid. Ho già parlato della Spagna, ma vado ad aggiornare il risultato definitivo (pubblicato a inizio luglio):  

https://english.elpais.com/society/2020-07-06/final-round-of-coronavirus-study-confirms-that-52-of-spanish-population-has-antibodies.html

L'indagine è stata condotta su un campione di quasi 70.000 persone rappresentativo della popolazione spagnola. Tu mi dirai che 70.000 persone non bastano a rappresentare statisticamente una popolazione di 47 milioni. E invece bastano eccome. Lo assicura un teorema matematico: basta scegliere il campione in modo assolutamente casuale, evitando cioè di privilegiare categorie, regioni, fasce d'età, etc. D'altra parte i sondaggi elettorali in Italia si fanno su campioni molto più piccoli, tipicamente 1000 o 2000 persone. Ebbene, il risultato definitivo è stato il seguente: il 5,2% della popolazione spagnola è stato contagiato dal coronavirus, cioè quasi 2,5 milioni di persone. In province come quella di Madrid la percentuale sale ben sopra il 10%.

Ma oggi il Messaggero intervista un noto infettivologo, il prof. Bassetti, che accenna ai risultati preliminari dei test sierologici a campione condotti in Italia. Ebbene, le stime iniziali indicano una sieroprevalenza a livello nazionale compresa tra il 12 e il 20%. In altri termini oggi avremmo in Italia tra 5 e 8 milioni di contagiati (la grandissima parte dei quali è ovviamente guarita e sana).

https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/coronavirus_bassetti_milioni_positivi_test_sierologici_ultime_notizie-5170064.html

Orbene, se in Spagna c'erano 2 milioni e mezzo di contagiati già a maggio, e se oggi in Italia sono tra 5 e 8 milioni, a me sembra del tutto ragionevole che in India, paese quasi 30 volte più popoloso della Spagna e 23 volte più dell'Italia, i casi totali siano oggi ALMENO 50 MILIONI (cioè almeno il 3,6% della popolazione). 

Ma se i casi sono almeno 50 milioni, allora, assumendo per l'India un tasso di letalità effettivo dell'1% (che è quello da molti stimato per l'Europa), allora i decessi effettivi in India sono almeno mezzo milione. Ma il sistema sanitario indiano è molto meno efficiente di quello europeo. Tira tu le conclusioni. 

 

Caro sig.fosforo..in Italia ci sono ed sono ancora in corso indagini sul coronavirus...ma non solo x trovare nuovi casi..possibili .(che ribadiamo. o sono.con sintomi...oppure provenienti da zone a rischio rischio..)  ma soprattutto x trovare la reazione immunitaria al covid..il caso vuole 150mila pazienti di tutte le fasce...a prova vaccino..sotto il patrocinio del ministero della salute..istat..e croce rossa ..ha capito la differenza di ottica?? I giornalisti cercano i contagi e decessi ..sparandola grossa...il governo cerca il vaccino..a noi sembra più serio questo approccio 

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1 ora fa, marzianobravo ha scritto:

Caro sig.fosforo..in Italia ci sono ed sono ancora in corso indagini sul coronavirus...ma non solo x trovare nuovi casi..possibili .(che ribadiamo. o sono.con sintomi...oppure provenienti da zone a rischio rischio..)  ma soprattutto x trovare la reazione immunitaria al covid..il caso vuole 150mila pazienti di tutte le fasce...a prova vaccino..sotto il patrocinio del ministero della salute..istat..e croce rossa ..ha capito la differenza di ottica?? I giornalisti cercano i contagi e decessi ..sparandola grossa...il governo cerca il vaccino..a noi sembra più serio questo approccio 

Poi ribadiamo la cosa più importante...i giornalisti non hanno contraddittorio...(sono una casta ben radicata..e con grandi responsabilità...cioè di informare il paese) ma di solito qualche intervista..invece fosse x noi..lo vorremmo il confronto con intellettuali..sarebbe gradito.. e interessante..x osservare la loro credibilità nell'informare adeguatamente ..agli occhi della nazione 

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Inviata (modificato)

2 ore fa, marzianobravo ha scritto:

Poi ribadiamo la cosa più importante...i giornalisti non hanno contraddittorio...(sono una casta ben radicata..e con grandi responsabilità...cioè di informare il paese) ma di solito qualche intervista..invece fosse x noi..lo vorremmo il confronto con intellettuali..sarebbe gradito.. e interessante..x osservare la loro credibilità nell'informare adeguatamente ..agli occhi della nazione 

Caro Marziano, in base ai dati ufficiali, in Italia finora abbiamo avuto circa 248.000 casi accertati di contagio. Se sottraiamo i deceduti e i casi attivi (sempre le cifre ufficiali) abbiamo in Italia circa 200.000 persone che sono guarite dall'infezione e hanno sviluppato gli anticorpi. Non si sa se queste persone siano tutte perfettamente immuni ma certo hanno una maggiore resistenza rispetto a chi non è mai stato a contatto col virus e non ha gli anticorpi. Per comodità definiamo "immuni" questi 200.000. Gli altri sono i cosiddetti suscettibili. Assumendo una popolazione nazionale di 60 milioni, i dati ufficiali dicono che abbiamo 200mila immuni e 59,8 milioni di suscettibili. Se invece consideriamo le stime preliminari basate sulle indagini di sieroprevalenza, secondo le quali gli anticorpi sarebbero presenti in almeno 5-8 milioni di italiani (vedi il mio post precedente), la situazione cambia e non di poco. In questo secondo caso abbiamo almeno 5-8 milioni di immuni e 52-55 milioni di suscettibili. Il primo gruppo introduce nella popolazione una parziale immunità di gregge. In altri termini la presenza di 5-8 milioni di immuni, spezzando una parte delle catene di trasmissione del contagio, ostacola la circolazione del virus e fornisce una certa protezione indiretta anche ai suscettibili. In altri termini ancora, la presenza di un numero rilevante di immuni ci consente di tollerare anche valori un po' maggiori di 1 per il coefficiente di riproduzione Rt (legato alla rigidità delle misure profilattiche) senza rischiare l'espansione del contagio e la risalita della curva epidemiologica (per l'esattezza con 5 milioni di immuni possiamo tollerare Rt fino a 1,09; con 8 milioni di immuni l'immunità di gregge si ha con Rt fino a 1,15). Come vedi, la differenza tra i numeri reali e quelli ufficiali non è affatto irrilevante sul piano pratico. 

Vediamo ora l'effetto dei dati reali sul tasso di letalità. Al momento i dati rilevati parlano di 35.146 decessi su 247.832 casi. Il rapporto è il tasso di letalità rilevato o CFR (Case Fatality Rate) pari al 14,18%. Tenendo fermi i decessi ma considerando un numero effettivo di infetti tra 5 e 8 milioni otteniamo un tasso di letalità effettivo o IFR (Infected Fatality Rate) compreso tra 0,44% e 0,70%. In realtà, come ho più volte ricordato, anche i decessi effettivi sono sottostimati dal dato ufficiale. L'ISTAT ha messo a confronto i decessi complessivi in Italia nel periodo gennaio-maggio 2020 con quelli medi dello stesso periodo per gli anni 2015-19. Risulta che nei sottoperiodi gennaio-febbraio e maggio 2020 la mortalità è leggermente diminuita mentre è fortemente aumentata in marzo-aprile e questo aumento non è giustificato dai decessi ufficiali da Covid. Restano fuori 16.904 decessi. Se questi li attribuiamo, come è naturale, al coronavirus (è ben noto che moltissime persone, specie in marzo aprile, sono decedute in casa e negli ospizi con sintomi da Covid ma senza test), i decessi (effettivi) salgono a 52.050 e l'IFR dell'Italia risulta compreso tra 0,65% e 1,04%. Una forchetta in eccellente accordo e pressoché sovrapponibile con le più recenti e accreditate stime della letalità effettiva da Covid (0,6%-1%). 

Modificato da fosforo311

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19 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Marziano, in base ai dati ufficiali, in Italia finora abbiamo avuto circa 248.000 casi accertati di contagio. Se sottraiamo i deceduti e i casi attivi (sempre le cifre ufficiali) abbiamo in Italia circa 200.000 persone che sono guarite dall'infezione e hanno sviluppato gli anticorpi. Non si sa se queste persone siano tutte perfettamente immuni ma certo hanno una maggiore resistenza rispetto a chi non è mai stato a contatto col virus e non ha gli anticorpi. Per comodità definiamo "immuni" questi 200.000. Gli altri sono i cosiddetti suscettibili. Assumendo una popolazione nazionale di 60 milioni, i dati ufficiali dicono che abbiamo 200mila immuni e 59,8 milioni di suscettibili. Se invece consideriamo le stime preliminari basate sulle indagini di sieroprevalenza, secondo le quali gli anticorpi sarebbero presenti in almeno 5-8 milioni di italiani (vedi il mio post precedente), la situazione cambia e non di poco. In questo secondo caso abbiamo almeno 5-8 milioni di immuni e 52-55 milioni di suscettibili. Il primo gruppo introduce nella popolazione una parziale immunità di gregge. In altri termini la presenza di 5-8 milioni di immuni, spezzando una parte delle catene di trasmissione del contagio, ostacola la circolazione del virus e fornisce una certa protezione indiretta anche ai suscettibili. In altri termini ancora, la presenza di un numero rilevante di immuni ci consente di tollerare anche valori un po' maggiori di 1 per il coefficiente di riproduzione Rt (legato alla rigidità delle misure profilattiche) senza rischiare l'espansione del contagio e la risalita della curva epidemiologica (per l'esattezza con 5 milioni di immuni possiamo tollerare Rt fino a 1,09; con 8 milioni di immuni l'immunità di gregge si ha con Rt fino a 1,15). Come vedi, la differenza tra i numeri reali e quelli ufficiali non è affatto irrilevante sul piano pratico. 

Vediamo ora l'effetto dei dati reali sul tasso di letalità. Al momento i dati rilevati parlano di 35.146 decessi su 247.832 casi. Il rapporto è il tasso di letalità rilevato o CFR (Case Fatality Rate) pari al 14,18%. Tenendo fermi i decessi ma considerando un numero effettivo di infetti tra 5 e 8 milioni otteniamo un tasso di letalità effettivo o IFR (Infected Fatality Rate) compreso tra 0,44% e 0,70%. In realtà, come ho più volte ricordato, anche i decessi effettivi sono sottostimati dal dato ufficiale. L'ISTAT ha messo a confronto i decessi complessivi in Italia nel periodo gennaio-maggio 2020 con quelli medi dello stesso periodo per gli anni 2015-19. Risulta che nei sottoperiodi gennaio-febbraio e maggio 2020 la mortalità è leggermente diminuita mentre è fortemente aumentata in marzo-aprile e questo aumento non è giustificato dai decessi ufficiali da Covid. Restano fuori 16.904 decessi. Se questi li attribuiamo, come è naturale, al coronavirus (è ben noto che moltissime persone, specie in marzo aprile, sono decedute in casa e negli ospizi con sintomi da Covid ma senza test), i decessi (effettivi) salgono a 52.050 e l'IFR dell'Italia risulta compreso tra 0,65% e 1,04%. Una forchetta in eccellente accordo e pressoché sovrapponibile con le più recenti e accreditate stime della letalità effettiva da Covid (0,6%-1%). 

In questo frangente ci è piaciuto ..più dettagliato..xro' si ricordi...lei pone l'accento tra dati ufficiali e dati reali...ma quest'ultimi da lei citati non risultano...E' solo una percezione stratificata..nei mass media e quindi nell'opinione pubblica quello del Covid a più larga scala di contagio..e decessi..noi invece possiamo asserire l'esatto contrario...il virus è poco contagioso..come un semplice raffreddore..e' d'accordo?? Vi hanno riempito la testa di balle..e' d'accordo?? Veda lei insomma..non conosciamo le sue fonti..ma le prenda con le pinze...secondo noi è meglio che lei rimanga sui dati ufficiali ...con la cultura del sospetto e pessimismo...si porta la iella a casa...cioè una crisi ancora più grave..

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