il virus non c'è più, il virus non c'è più, il virus non c'è più

AGI - 'Corre' il nuovo coronavirus in America Latina. In Brasile il secondo Paese più colpito al mondo, ha superato il giro di boa dei 90 mila morti, con 1.595 nuovi decessi nelle ultime 24 ore. Nello stesso giorno il Paese ha registrato un numero altissimo di nuovi contagi, 69.074. E i dati ufficiali, sostengono in molti, sottovalutano ampiamente la drammaticita' della crisi nel più grande Paese dell'America Latina, dove vengono eseguiti pochissimi test.
 
Il numero così alto di contagi può essere in qualche modo spiegato con il fatto che lo Stato di San Paolo, il più popoloso del Brasile, ha denunciato oggi il bilancio che, per ragioni tecniche, non era stato in grado di fornire il giorno prima. Resta il fatto che la pandemia è ancora molto attiva in Brasile, con una media di oltre 1.000 morti al giorno dall'inizio di luglio.
L'escalation di decessi mantiene un ritmo terrificante, con un aumento di circa 10 mila ogni 10 giorni: la barriera di 60 mila è stata superata il 1 luglio, quella di 70 mila il 10 luglio e quella di 80 mila il 20 luglio. Se si mantiene questo ritmo, gli esperti stimano che i 100mila decessi dovrebbero essere superati la prossima settimana e che, entro la fine dell'anno, potrebbero essercene 200 mila. 
 
In Perù ha superato ieri la soglia dei 400 mila casi confermati di Covid-19, dopo aver registrato il piu' alto incremento di contagi su base giornaliera da sei settimane a questa parte. I nuovi infetti sono stati per l'esattezza 5.678, l'aumento più significativo del 12 giugno e che porta il bilancio totale a 400.683 casi; 204, invece, i nuovi decessi, con cui si arriva a un totale di 18.816 vittime dall'inizio della pandemia.

(agi)
In America Latina, il Peù' ha registrato il più alto numero di infezioni dopo Brasile e Messico. Il Paese ha iniziato ad allentare le misure di lockdown dal 1 luglio nella maggior parte delle regioni, compresa la capitale Lima.

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19 messaggi in questa discussione

Ieri, secondo Worldometer, si sono registrati 1485 morti negli USA (oltre 300 solo in Texas), che uniti ai 1245 di ieri l'altro sono i numeri peggiori degli ultimi due mesi. Oggi gli USA supereranno i 154.000 decessi totali. Sempre ieri è stato nuovamente battuto il record mondiale dei contagi giornalieri con oltre 290.000 nuovi casi. Faccio notare che il bollettino pandemico di Worldometer è aggiornato alla mezzanotte GMT cioè alle 2:00 ora italiana. Per oggi c'è già il dato della Cina che per il secondo giorno consecutivo supera i 100 contagi, quota che non veniva superata da metà aprile.

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2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

AGI - 'Corre' il nuovo coronavirus in America Latina. In Brasile il secondo Paese più colpito al mondo, ha superato il giro di boa dei 90 mila morti, con 1.595 nuovi decessi nelle ultime 24 ore. Nello stesso giorno il Paese ha registrato un numero altissimo di nuovi contagi, 69.074. E i dati ufficiali, sostengono in molti, sottovalutano ampiamente la drammaticita' della crisi nel più grande Paese dell'America Latina, dove vengono eseguiti pochissimi test.
 
Il numero così alto di contagi può essere in qualche modo spiegato con il fatto che lo Stato di San Paolo, il più popoloso del Brasile, ha denunciato oggi il bilancio che, per ragioni tecniche, non era stato in grado di fornire il giorno prima. Resta il fatto che la pandemia è ancora molto attiva in Brasile, con una media di oltre 1.000 morti al giorno dall'inizio di luglio.
L'escalation di decessi mantiene un ritmo terrificante, con un aumento di circa 10 mila ogni 10 giorni: la barriera di 60 mila è stata superata il 1 luglio, quella di 70 mila il 10 luglio e quella di 80 mila il 20 luglio. Se si mantiene questo ritmo, gli esperti stimano che i 100mila decessi dovrebbero essere superati la prossima settimana e che, entro la fine dell'anno, potrebbero essercene 200 mila. 
 
In Perù ha superato ieri la soglia dei 400 mila casi confermati di Covid-19, dopo aver registrato il piu' alto incremento di contagi su base giornaliera da sei settimane a questa parte. I nuovi infetti sono stati per l'esattezza 5.678, l'aumento più significativo del 12 giugno e che porta il bilancio totale a 400.683 casi; 204, invece, i nuovi decessi, con cui si arriva a un totale di 18.816 vittime dall'inizio della pandemia.

(agi)
In America Latina, il Peù' ha registrato il più alto numero di infezioni dopo Brasile e Messico. Il Paese ha iniziato ad allentare le misure di lockdown dal 1 luglio nella maggior parte delle regioni, compresa la capitale Lima.

Ci dispiace sig ahaha..ma i suoi numeri sulla pandemia sono inventati..il dato reale?? In America Latina Si fa 1 test ogni 10000 persone..quindi x essere veritieri i suoi dati dovrebbero esserci controlli di massa..che non ci sono...del resto lo stesso Bolsonaro ..ha dimostrato che il Covid è una c.a.g.a.t.a..il virus non gli ha fatto nulla..anzi e gia da 14gg che è negativo ...

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1 ora fa, marzianobravo ha scritto:

Ci dispiace sig ahaha..ma i suoi numeri sulla pandemia sono inventati..il dato reale?? In America Latina Si fa 1 test ogni 10000 persone..quindi x essere veritieri i suoi dati dovrebbero esserci controlli di massa..che non ci sono...del resto lo stesso Bolsonaro ..ha dimostrato che il Covid è una c.a.g.a.t.a..il virus non gli ha fatto nulla..anzi e gia da 14gg che è negativo ...

Caro Marziano, perdonami, ma questo tuo "ragionamento" è completamente sballato. Prima di tutto non è vero che in America Latina è stato fatto solo un test ogni 10.000 persone. Secondo Worldometer i soli due paesi dove, fino a oggi, è stato fatto meno di un test su 10.000 persone (ovvero meno di 100 test per milione di abitanti) sono il Sudan e lo Yemen (a parte alcuni paesi, quasi tutti in Africa, dai quali il dato non è pervenuto). In America Latina è stato effettuato un test ogni 135 abitanti in Messico, uno su 74 in Ecuador e Bolivia, uno su 67 in Argentina, uno su 34 in Colombia, uno su 19 in Venezuela, uno su 17 in Brasile, uno su 14 in Perù. Tuttavia è vero che questi numeri sono scarsi in assoluto e soprattutto in relazione alla diffusione del contagio in America Latina. A titolo di confronto, in Italia abbiamo finora eseguito un test ogni 9 abitanti, negli USA uno ogni 6 e nel Regno Unito uno ogni 4. Ma il tasso di mortalità, ovvero il numero di decessi per milione di abitanti, non dipende dal numero di test, a meno che non ammettiamo che una parte delle persone malate di Covid e decedute non sia mai stata testata. Ma in questo caso la mortalità viene sottostimata. In altri termini, nei paesi in cui i test sono scarsi, come in India e in America Latina, è probabile che i morti da Covid siano più o molti di più di quelli dichiarati. Altro che virus inesistente! Il caso di Bolsonaro guarito non fa assolutamente testo. In Brasile ci sono 1,8 milioni di guariti come Bolsonaro, ma questi non cancellano affatto i 90.000 morti (che in realtà probabilmente sono di più per quanto detto sopra). Ma il peggio è che la curva pandemica in America Latina è in nettissima crescita (salvo eccezioni come Cuba) quindi le previsioni sono pessime. Per esempio il Messico al momento conta 45.000 morti (quelli effettivi potrebbero essere il doppio) ma se mantiene la media mobile delle ultime settimane, a fine anno ne conterà circa 140.000. 

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2 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Marziano, perdonami, ma questo tuo "ragionamento" è completamente sballato. Prima di tutto non è vero che in America Latina è stato fatto solo un test ogni 10.000 persone. Secondo Worldometer i soli due paesi dove, fino a oggi, è stato fatto meno di un test su 10.000 persone (ovvero meno di 100 test per milione di abitanti) sono il Sudan e lo Yemen (a parte alcuni paesi, quasi tutti in Africa, dai quali il dato non è pervenuto). In America Latina è stato effettuato un test ogni 135 abitanti in Messico, uno su 74 in Ecuador e Bolivia, uno su 67 in Argentina, uno su 34 in Colombia, uno su 19 in Venezuela, uno su 17 in Brasile, uno su 14 in Perù. Tuttavia è vero che questi numeri sono scarsi in assoluto e soprattutto in relazione alla diffusione del contagio in America Latina. A titolo di confronto, in Italia abbiamo finora eseguito un test ogni 9 abitanti, negli USA uno ogni 6 e nel Regno Unito uno ogni 4. Ma il tasso di mortalità, ovvero il numero di decessi per milione di abitanti, non dipende dal numero di test, a meno che non ammettiamo che una parte delle persone malate di Covid e decedute non sia mai stata testata. Ma in questo caso la mortalità viene sottostimata. In altri termini, nei paesi in cui i test sono scarsi, come in India e in America Latina, è probabile che i morti da Covid siano più o molti di più di quelli dichiarati. Altro che virus inesistente! Il caso di Bolsonaro guarito non fa assolutamente testo. In Brasile ci sono 1,8 milioni di guariti come Bolsonaro, ma questi non cancellano affatto i 90.000 morti (che in realtà probabilmente sono di più per quanto detto sopra). Ma il peggio è che la curva pandemica in America Latina è in nettissima crescita (salvo eccezioni come Cuba) quindi le previsioni sono pessime. Per esempio il Messico al momento conta 45.000 morti (quelli effettivi potrebbero essere il doppio) ma se mantiene la media mobile delle ultime settimane, a fine anno ne conterà circa 140.000. 

Mi scusi ma lei dove li ha presi questi dati??? Facciamo x esempio l'Italia 

...1 test su 9 persone..si rende conto di quanti sono?? Cioè  la stima secondo lei è: su 900 mila persone..100mila test?? Figuriamoci su 60milioni....ci dispiace ma è credibile ..come l'efficienza della sanità Lombarda..

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25 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Guardi noi non siamo negazionista..ma bisogna essere realisti..prendiamo i dati ufficiali..dato che tutti si appellano..a quelli..esempio in Brasile 90mila decessi..su 200milioni di persone..provi ha fare la proporzione..secondo noi sarà dello zero virgola..Bolsonaro per quanto criticabile..le percentuali le fa'..e guardi che pure in Italia è idem con patate..il parere di alcuni illustri è il fatto che il popolino e i mass media pensino che la chiamata al Signore per quanto brutta..non esista..insomma dove vivete??

Modificato da marzianobravo

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4 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Egregio Ahaha, le calcolatrici sono fatte apposta per dare i numeri e per darli correttamente. Io non parlavo di persone sottoposte a test, ma, come ho specificato, di rapporto tra i tamponi eseguiti e la popolazione residente (tamponi/abitanti). Prendiamo il bollettino di oggi 30 luglio. Il totale dei tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia risulta pari a 6.752.169, quindi considerando una popolazione residente in Italia pari a 60 milioni o poco più, otteniamo per l'appunto che è stato eseguito un tampone ogni 9 abitanti circa. Questo valore è confrontabile con quello degli altri paesi. Il bollettino del ministero della Salute da qualche tempo (per l'esattezza dal 23 aprile) riporta anche il numero delle persone testate, che è più basso di quello dei tamponi, perché molti hanno fatto più di un tampone. Per es. tutti gli infetti guariti ne hanno fatti almeno 3 ciascuno: uno per attestare la positività e due (a distanza di 24h) per attestare la negatività cioè la guarigione. Poi ci sono categorie particolari, specie il personale sanitario, che sono sottoposti a test periodici. Un medico ospedaliero che lavora in un reparto Covid potrebbe avere fatto anche 10 o 20 tamponi negli ultimi 4 mesi. Sul bollettino di oggi leggiamo che i casi testati sono stati in totale 4.031.981. Quindi all'incirca un italiano su 15 è stato sottoposto a test. Non avevo considerato questo dato, indubbiamente più significativo del precedente, solo perché non è confrontabile, dato che la maggior parte degli altri paesi si limita a pubblicare solo il numero totale di tamponi. 

4 ore fa, marzianobravo ha scritto:

Mi scusi ma lei dove li ha presi questi dati??? Facciamo x esempio l'Italia 

...1 test su 9 persone..si rende conto di quanti sono?? Cioè  la stima secondo lei è: su 900 mila persone..100mila test?? Figuriamoci su 60milioni....ci dispiace ma è credibile ..come l'efficienza della sanità Lombarda..

Egregio Marziano, ti ripeto, il numero dei test è limitato, solo una frazione della popolazione viene testata  ma questo non incide sulla mortalità VERA bensì su quella misurata, e causa un errore di stima per difetto. Se si facessero tamponi a tutti scopriremmo più casi di contagio ma anche più decessi da Covid. Incrociando i dati attuali con la mortalità complessiva degli anni precedenti si scopre che in Italia i decessi effettivi potrebbero essere circa un terzo in più di quelli registrati, quindi più di 45.000 e non 35.000. In paesi come il Brasile e soprattutto l'India e il Messico, dove, specie nei mesi scorsi, si facevano pochissimi test, i morti potrebbero essere tranquillamente il doppio di quelli che leggi nelle statistiche.   

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33 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

 

Egregio Ahaha, le calcolatrici sono fatte apposta per dare i numeri e per darli correttamente. Io non parlavo di persone sottoposte a test, ma, come ho specificato, di rapporto tra i tamponi eseguiti e la popolazione residente (tamponi/abitanti). Prendiamo il bollettino di oggi 30 luglio. Il totale dei tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia risulta pari a 6.752.169, quindi considerando una popolazione residente in Italia pari a 60 milioni o poco più, otteniamo per l'appunto che è stato eseguito un tampone ogni 9 abitanti circa. Questo valore è confrontabile con quello degli altri paesi. Il bollettino del ministero della Salute da qualche tempo (per l'esattezza dal 23 aprile) riporta anche il numero delle persone testate, che è più basso di quello dei tamponi, perché molti hanno fatto più di un tampone. Per es. tutti gli infetti guariti ne hanno fatti almeno 3 ciascuno: uno per attestare la positività e due (a distanza di 24h) per attestare la negatività cioè la guarigione. Poi ci sono categorie particolari, specie il personale sanitario, che sono sottoposti a test periodici. Un medico ospedaliero che lavora in un reparto Covid potrebbe avere fatto anche 10 o 20 tamponi negli ultimi 4 mesi. Sul bollettino di oggi leggiamo che i casi testati sono stati in totale 4.031.981. Quindi all'incirca un italiano su 15 è stato sottoposto a test. Non avevo considerato questo dato, indubbiamente più significativo del precedente, solo perché non è confrontabile, dato che la maggior parte degli altri paesi si limita a pubblicare solo il numero totale di tamponi. 

Egregio Marziano, ti ripeto, il numero dei test è limitato, solo una frazione della popolazione viene testata  ma questo non incide sulla mortalità VERA bensì su quella misurata, e causa un errore di stima per difetto. Se si facessero tamponi a tutti scopriremmo più casi di contagio ma anche più decessi da Covid. Incrociando i dati attuali con la mortalità complessiva degli anni precedenti si scopre che in Italia i decessi effettivi potrebbero essere circa un terzo in più di quelli registrati, quindi più di 45.000 e non 35.000. In paesi come il Brasile e soprattutto l'India e il Messico, dove, specie nei mesi scorsi, si facevano pochissimi test, i morti potrebbero essere tranquillamente il doppio di quelli che leggi nelle statistiche.   

Possiamo solo dire che le sue sono ipotesi..difatti..i numeri offerti dai mass media e dalla protezione civile..di volta..vengono presi..x realistici..in altri casi..non veritieri ha sufficienza della portata del fenomeno. ..questo è .un modo di ragionare comune...e stratificato...come se avesse "preso" piede una nuova moda..(anzi togliamo il come se)..una tendenza...tanto che vi sono pure le mascherine..pubblicizzate dagli influencer..secondo noi...si è raggiunto un livello tale ..del quale non si può tornare indietro ..avete voluto la bicicletta..adesso pedalate.....x voi è un esigenza creare..messaggi di warning..attenzione..allarme..staremo ha vedere...tanto lo sappiamo già. nel caso .non vi prendetete nessuna responsabilità..ma direte semplicemente...abbiamo sbagliato.(.oppure neppure quello..passerà tutto in sordina.).come del resto hanno fatto tutte le maggioranze...ottuse...nei diversi periodi storici ...di conseguenza si può affermare..che se ci fosse Mussolini..sareste fascisti..invece Andreotti..democristiani..ma come ribadiamo sempre bisogna accettare il responso ...il pensiero  forzato della maggioranza

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Il totale dei tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia risulta pari a 6.752.169, 

Xxxxxxxxxxx

I numeri regione per regione non davano questa cifra, sig fosforo.

Ne prendo atto.

 

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49 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Il totale dei tamponi eseguiti dall'inizio della pandemia risulta pari a 6.752.169, 

Xxxxxxxxxxx

I numeri regione per regione non davano questa cifra, sig fosforo.

Ne prendo atto.

 

Guardi sig ahaha..prima il sig.fosforo dice:  in italia  1 test su 9 e in Perù 1 su 14..poi parla di test che vengono rifatti sugli stessi pazienti..ma il dato ..e che x essere pazienti bisogna avere i sintomi..Non si fanno a caso tamponi e test..insomma si cerca di andare quasi a colpo sicuro..i kit per la rilevazione del contagio..costano e sono pochi....ed il numero dei contagi è la conferma... come.dei decessi quindi lei può trarre le sue conclusioni su chi sembra più credibile....adesso facciamo una spiegazione di un nostro post precedente..dove parlavamo della maggioranza di opinione.ottusa..facile..essere antifascista oggi..più difficile nei tempi di Pertini e i partigiani..come del resto è  facile parlare di minaccia del Covid...più difficile cercare di osservare la situazione in modo plurale..del resto la retromarcia di Bocelli non ci convince..non perché siamo dalla sua parte..ma dall'oggi al domani sembra piu' una forzatura dell'opinione pubblica 

Modificato da marzianobravo

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11 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Guardi sig ahaha..prima il sig.fosforo dice:  in italia  1 test su 9 e in Perù 1 su 14..poi parla di test che vengono rifatti sugli stessi pazienti..ma il dato ..e che x essere pazienti bisogna avere i sintomi..Non si fanno a caso tamponi e test..insomma si cerca di andare quasi a colpo sicuro..i kit per la rilevazione del contagio..costano e sono pochi....ed il numero dei contagi è la conferma... come.dei decessi quindi lei può trarre le sue conclusioni su chi sembra più credibile....adesso facciamo una spiegazione di un nostro post precedente..dove parlavamo della maggioranza di opinione.ottusa..facile..essere antifascista oggi..più difficile nei tempi di Pertini e i partigiani..come del resto è  facile parlare di minaccia del Covid...più difficile cercare di osservare la situazione in modo plurale..del resto la retromarcia di Bocelli non ci convince..non perché siamo dalla sua parte..ma dall'oggi al domani sembra piu' una forzatura dell'opinione pubblica 

Ci correggiamo.. i tamponi è i test vengono fatti agli italiani se hanno i sintomi..e pure a chi proviene da zone a rischio..esempio..extrac..oppure un pullman di romeni..ma quanti crede che siano?? Si fa un gran clamore....tanto rumore x nulla

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2 ore fa, marzianobravo ha scritto:

Ci correggiamo.. i tamponi è i test vengono fatti agli italiani se hanno i sintomi..e pure a chi proviene da zone a rischio..esempio..extrac..oppure un pullman di romeni..ma quanti crede che siano?? Si fa un gran clamore....tanto rumore x nulla

I tamponi, come ho scritto, vengono fatti anche al personale sanitario, per ovvi motivi. Recentemente una mia parente ha subito un piccolo intervento chirurgico in day hospital. Ma per entrare in ospedale ha dovuto prima attendere l'esito di un tampone (3 giorni) e poi di un test sierologico rapido (negativa ad ambedue). 

Stasera al Tg1 delle 20, l'inviata a Pechino Giovanna Botteri ha detto: 

Una situazione davvero DISPERATA quella dell'INDIA... Per gli esperti i numeri ufficiali dei contagi e dei decessi in India non sono credibili: LA REALTA' SAREBBE ALMENO 30 VOLTE PIU' DRAMMATICA.

Guarda il breve filmato e rifletti:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-38776f9d-b29e-493d-afef-d7d3103578ad-tg1.html

Quindi, secondo gli esperti, l'INDIA in questo momento avrebbe quasi

50 milioni di contagi e oltre 1 milione di morti.

Chissà cosa ne pensano il dottor Zangrillo e gli altri negazionisti.  

 

Modificato da fosforo311

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17 ore fa, marzianobravo ha scritto:

del resto lo stesso Bolsonaro ..ha dimostrato che il Covid è una c.a.g.a.t.a..il virus non gli ha fatto nulla..anzi e gia da 14gg che è negativo ...

è un pò come dire che i treni arrivavano in orario...c'era forse qualcuno che si poteva permettere di dire il contrario?...uno come il tipo li sarebbe persona veritiera ed integerrima?....che trovarne uno nella dx sarebbe già tanto...

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5 ore fa, sempre135 ha scritto:

è un pò come dire che i treni arrivavano in orario...c'era forse qualcuno che si poteva permettere di dire il contrario?...uno come il tipo li sarebbe persona veritiera ed integerrima?....che trovarne uno nella dx sarebbe già tanto...

Beh ragazzi..il dato di fatto..e'  : Bolsonaro non ha avuto nessuna conseguenza con il coronavirus..come a tante altre persone..i guariti e soprattutto chi e' venuto a contatto superficialmente oppure chi non e venuto proprio a contatto ..sono la stragrande maggioranza ..per quanto riguarda i treni le lamentele sui ritardi in italia sono all'ordine del giorno..in Brasile non sappiamo...ma crediamo che neppure ..sia il paese delle meraviglie..

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18 ore fa, marzianobravo ha scritto:

 ..per quanto riguarda i treni le lamentele sui ritardi in italia sono all'ordine del giorno..

Ho detto "arrivavano"...passato..mi riferivo al tempo di crapa pelato, non berlu, ma quello prima....bolso probabilmente è uno che nel momento giusto si fà vedere in certo modo, ma tutto il resto è più riservato in "contatti" di moltissimi altri.

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7 ore fa, sempre135 ha scritto:

Ho detto "arrivavano"...passato..mi riferivo al tempo di crapa pelato, non berlu, ma quello prima....bolso probabilmente è uno che nel momento giusto si fà vedere in certo modo, ma tutto il resto è più riservato in "contatti" di moltissimi altri.

É noi sui treni ...ci riferiamo ha vita natural durante..arrivano in ritardo col crapa pelata..col berlu..e adesso..x conferma chiedere ai pendolari ..x quanto riguarda bolsonaro...sicuramente non è il massimo..ma a differenza di molti italioti (italiani i.di.oti) non si fa prendere dal panico..lo sa anche lui che il Covid esiste..ma è meno incisivo e letale di quello che fanno passare mass media, giornali...e parte dell' opinione pubblica di alcuni paesi allarmisti...

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1 ora fa, marzianobravo ha scritto:

É noi sui treni ...ci riferiamo ha vita natural durante..arrivano in ritardo col crapa pelata..col berlu..e adesso..x conferma chiedere ai pendolari ..x quanto riguarda bolsonaro...sicuramente non è il massimo..ma a differenza di molti italioti (italiani i.di.oti) non si fa prendere dal panico..lo sa anche lui che il Covid esiste..ma è meno incisivo e letale di quello che fanno passare mass media, giornali...e parte dell' opinione pubblica di alcuni paesi allarmisti...

È come dire sig.ri marziani:

" Muoiono tanti giovani ma i vecchi muoiono tutti, qualcuno supera anche i 100 anni ma alla fine..,.."

Sig. Marziani, ma se voi foste tra uno di quei giovani che non arriva a quarant'anni, cosa direbbe? Non facciamoci prendere dal panico?

 

 

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Inviata (modificato)

37 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

È come dire sig.ri marziani:

" Muoiono tanti giovani ma i vecchi muoiono tutti, qualcuno supera anche i 100 anni ma alla fine..,.."

Sig. Marziani, ma se voi foste tra uno di quei giovani che non arriva a quarant'anni, cosa direbbe? Non facciamoci prendere dal panico?

 

 

Se vuole..lo ribadisco..passare a miglior vita ...non è bello x nessuno...anzi inaccettato. ..diciamo...si rimuove proprio il pensiero del trapasso..ma nella vita..c'è "chi nasce e chi muore" questo è il giochino..x l'appunto..il Covid come altre situazioni dolorose fa spettacolo..e nello stesso tempo inorridire..ma intorno a noi vediamo tutti i giorni..gente che va..gente che arriva..noi non diciamo che il virus non esiste..ma è sopravvalutato..basta osservare le stime..i guariti sono minimo 10volte i deceduti..e la loro incidenza e dello zero virgola sull'intera popolazione..poi che si può decedere..  in qualsiasi età è in qualsiasi modo.. è risaputo come è vecchio  il mondo..cosa vogliamo farci??andare avanti finché vita sarà 

Modificato da marzianobravo

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14 ore fa, marzianobravo ha scritto:

..sicuramente non è il massimo..ma a differenza di molti italioti (italiani i.di.oti) non si fa prendere dal panico..lo sa anche lui che il Covid esiste..ma è meno incisivo e letale di quello che fanno passare mass media, giornali...e parte dell' opinione pubblica di alcuni paesi allarmisti...

Bisogna proprio essere i.d.i.o.t.i per voler per forza mostrare i muscoli da fasci contro il virus, contro gente che lavora ancora *** da marziani, non lei che non mi voglio offendere, sudando dietro maschere di plastica perchè continuano a lavorare contro persone che ancora contattano il virus, ma che importa l'importante è lo stupido "me ne frego" portato avanti per accrescere la naturale "virtù" che tu stesso menzioni nei riguardi di certi Italiani..o italioti...

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