Bocelli rettifica e chiede scusa, la Gismondo precisa

Ho la fortuna di conoscere diversi musicisti, intendo dire artisti e maestri, ma ne vorrei conoscere molti di più. Perché i musicisti sono persone belle. Belle dentro, e non di rado anche fuori perché la musica è il più potente elisir di giovinezza. Persone umili, molto spesso timide, dolci (al di fuori del loro lavoro dove al contrario sono severe e rigorose), intelligenti e soprattutto estremamente sensibili. Anche per questo ero rimasto sorpreso e addolorato per le incredibili e demenziali parole pronunciate da Andrea Bocelli nel tragicomico convegno dei "negazionisti" organizzato da Sgarbi e Salvini in Senato. Ne avevo parlato in questa discussione:  

 

Ebbene, Bocelli oggi rettifica, fa sincera autocritica e chiede scusa. Bravissimo Andrea! Conoscendo i musicisti, lo speravo, ne ero quasi sicuro: non potevi essere tu quello di ieri. In un ambiente malsano ti sono scappate parole che non pensavi. A volte capita. Rettifica per rettifica, rettifico in parte e volentieri anch'io. Ho scritto che come tenore sei sopravvalutato. Continuo a pensarlo ma forse sono io che ti sottovaluto, avendo ascoltato troppi dischi dei mitici Corelli e Del Monaco. Di certo ti avevo sottovalutato come persona e oggi sono lieto di ammettere l'errore e di scusarmi.  

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/07/29/news/bocelli_chiede_scusa_per_le_parole_al_convegno_negazionista_tutta_la_mia_famiglia_colpita_dal_covid-19_-263194978/

Non rettifica ma fa delle precisazioni la virologa Maria Rita Gismondo. Nella sua rubrica sul FQ oggi scrive di essere una scienziata libera, ma tutt'altro che negazionista. Prende le distanze da Salvini, anzi lo condanna per non avere indossato la mascherina. Una condotta che definisce senza mezzi termini "pericolosa". Ma nello stesso tempo si allinea, in sostanza, sulla posizione di Zangrillo:

"Oggi, benché il virus esista ancora in casi sporadici... non dà patologia".

Cara dottoressa Gismondo, capisco che la sua è una semplificazione, dato che se fosse presa alla lettera contrasterebbe con la sua affermazione su Salvini (se un virus non dà patologia, la mascherina è inutile). Tuttavia non posso essere d'accordo con lei. Proverò  spiegarlo in un prossimo post. Ovviamente io non sono un virologo, ma qui, a mio modestissimo avviso, è più che altro questione di numeri. E i numeri sono pane mio. E, mi spiace dirlo cara dottoressa, i numeri oggi le danno torto, danno torto marcio a lei e al dottor Zangrillo. Cioè ben diversamente che in febbraio, quando i numeri erano scarsi e incerti ed era del tutto comprensibile che lei, come molti suoi colleghi e moltissimi non addetti ai lavori (incluso il sottoscritto), sottovalutasse il problema.   

 https://infosannio.com/2020/07/29/sono-libera-altro-che-negazionista/comment-page-1/

 

Modificato da fosforo311

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13 messaggi in questa discussione

bene così. 

Non riuscivo ad immaginarmi Bocelli in linea col Kapitone.

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10 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

bene così. 

Non riuscivo ad immaginarmi Bocelli in linea col Kapitone.

Nemmeno io.

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51 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Ovviamente io non sono un virologo, ma qui, a mio modestissimo avviso, è più che altro questione di numeri. E i numeri sono pane mio.

I numeri sono pane suo. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 lo ha detto davvero!

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 ha detto anche quanto segue:

temo che il virus si diffonderà in Italia e nel resto del mondo, contagiando fino all'1 o al 2 per mille della popolazione (per ora in Cina siamo a un contagiato accertato su 18.000 abitanti). Quindi prepariamoci ad avere anche 100.000 casi in Italia e fino a 2 o 3mila morti. Teniamo conto che la normale influenza provoca ogni anno dai 300 ai 400 morti in fase acuta e tra i 4.000 e i 10.000 morti per le complicanze cardiopolmonari. Quindi non facciamo drammi e soprattutto evitiamo il panico.

A oggi almeno 246.776 persone hanno contratto Covid19 (ma potrebbero essere 3,5 milioni o 6 milioni o 10 milioni).

I decessi sono 35.129.

I numeri sono pane suo. Se lo dice il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 potete crederci.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Cari forumisti seri, non mette conto ricordare che la previsione citata per la 150sima volta dal patetico e ripetitivo  cialtrone Sauro24 (che non a caso omette la data) io la formulai il 21 febbraio, quando in Italia avevamo una ventina di casi (due turisti cinesi, un italiano di ritorno dalla Cina e due piccoli focolai che si pensavano circoscritti nel Lodigiano e nel Vicentino) e ZERO morti (il primo decesso venne comunicato quello stesso giorno in tarda serata). Il patetico cialtrone Sauro24, col senno di poi, nota che quella mia previsione (fino a 100.000 contagiati e 3000 morti in Italia) era largamente errata per difetto. Ricordo che essa era basata sui dati cinesi, all'epoca praticamente gli unici di una certa consistenza disponibili. Col senno di poi, oggi sappiamo che erano dati molto FUORVIANTI. Infatti l'attuale tasso di mortalità della Cina è circa un trentesimo della media mondiale e un duecentesimo di quello italiano. In altri termini oggi sappiamo che i dati cinesi sono atipici, sono un modello del tutto irrealistico del fenomeno pandemico. Nessuno poteva prevederlo a febbraio.  Ma io ho già sfidato il cialtrone a trovare una sola previsione italiana, anteriore o contemporanea alla mia, che si fosse rivelata più drammatica e più realistica. Il patetico cialtrone Sauro24 non è riuscito a trovarla. Sorge il sospetto che l'umile sottoscritto fosse, al 21 febbraio, uno dei più realisti o dei meno ottimisti in questo Paese in merito agli sviluppi futuri dell'epidemia. Di certo il patetico cialtrone Sauro24 era molto (ma molto) più ottimista e irrealista di me. Infatti 13 giorni dopo, il 5 marzo, pur disponendo di dati molto più solidi e molto più preoccupanti dei miei del 21 febbraio, e cioè 2706 casi contro 20 casi, 107 morti contro ZERO morti, e 295 persone in terapia intensiva (oggi sono 38), il tutto aggiornato al 4 marzo, il patetico cialtrone si sbilanciava nella seguente confortante (per i gonzi come lui) previsione:

"Per quanto ne sappiamo non ci sarà nessuna strage" 

Dunque il gonzo Sauro24 il 5 marzo ne sapeva molto più di me (quanto ai dati epidemiologici) ma non prevedeva neppure la strage prevista dal sottoscritto il 21 febbraio, cioè 3000 morti, che sono all'incirca il bilancio dell'11 settembre o del terremoto dell'Irpinia (il più disastroso in Italia negli ultimi 100 anni). Il cialtrone ragliante Sauro24 sapeva che in quei 13 giorni c'erano state una rapidissima crescita e una rapidissima diffusione dei contagi, ben al di fuori dei due focolai iniziali. Non fosse altro che per avere letto il post iniziale del sottoscritto in quella medesima discussione, dove illustravo quel trend oltremodo preoccupante. Ma il cialtrone lo trascurava o lo sottovalutava con sconcertante faciloneria. E goffamente contraddiceva il lungimirante Travaglio che nell'editoriale del 5 marzo paventava per l'appunto una  possibile "strage". Come il nostro saggio e lungimirante presidente del Consiglio, che il giorno prima, proprio in considerazione della rapidissima espansione del contagio, chiudeva i cinema, i teatri, gli stadi e le scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Un provvedimento drammatico e SENZA PRECEDENTI PERFINO IN TEMPO DI GUERRA! Ma il giorno dopo il patetico cialtrone Sauro24 si cullava ancora nella sua bovina e ottusa tranquillità e assicurava tutti:

"Per quanto ne sappiamo non ci sarà nessuna strage". 

Amen.

Modificato da fosforo311

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15 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ho la fortuna di conoscere diversi musicisti, intendo dire artisti e maestri, ma ne vorrei conoscere molti di più. Perché i musicisti sono persone belle. Belle dentro, e non di rado anche fuori perché la musica è il più potente elisir di giovinezza. Persone umili, molto spesso timide, dolci (al di fuori del loro lavoro dove al contrario sono severe e rigorose), intelligenti e soprattutto estremamente sensibili. Anche per questo ero rimasto sorpreso e addolorato per le incredibili e demenziali parole pronunciate da Andrea Bocelli nel tragicomico convegno dei "negazionisti" organizzato da Sgarbi e Salvini in Senato. Ne avevo parlato in questa discussione:  

 

Ebbene, Bocelli oggi rettifica, fa sincera autocritica e chiede scusa. Bravissimo Andrea! Conoscendo i musicisti, lo speravo, ne ero quasi sicuro: non potevi essere tu quello di ieri. In un ambiente malsano ti sono scappate parole che non pensavi. A volte capita. Rettifica per rettifica, rettifico in parte e volentieri anch'io. Ho scritto che come tenore sei sopravvalutato. Continuo a pensarlo ma forse sono io che ti sottovaluto, avendo ascoltato troppi dischi dei mitici Corelli e Del Monaco. Di certo ti avevo sottovalutato come persona e oggi sono lieto di ammettere l'errore e di scusarmi.  

https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2020/07/29/news/bocelli_chiede_scusa_per_le_parole_al_convegno_negazionista_tutta_la_mia_famiglia_colpita_dal_covid-19_-263194978/

Non rettifica ma fa delle precisazioni la virologa Maria Rita Gismondo. Nella sua rubrica sul FQ oggi scrive di essere una scienziata libera, ma tutt'altro che negazionista. Prende le distanze da Salvini, anzi lo condanna per non avere indossato la mascherina. Una condotta che definisce senza mezzi termini "pericolosa". Ma nello stesso tempo si allinea, in sostanza, sulla posizione di Zangrillo:

"Oggi, benché il virus esista ancora in casi sporadici... non dà patologia".

Cara dottoressa Gismondo, capisco che la sua è una semplificazione, dato che se fosse presa alla lettera contrasterebbe con la sua affermazione su Salvini (se un virus non dà patologia, la mascherina è inutile). Tuttavia non posso essere d'accordo con lei. Proverò  spiegarlo in un prossimo post. Ovviamente io non sono un virologo, ma qui, a mio modestissimo avviso, è più che altro questione di numeri. E i numeri sono pane mio. E, mi spiace dirlo cara dottoressa, i numeri oggi le danno torto, danno torto marcio a lei e al dottor Zangrillo. Cioè ben diversamente che in febbraio, quando i numeri erano scarsi e incerti ed era del tutto comprensibile che lei, come molti suoi colleghi e moltissimi non addetti ai lavori (incluso il sottoscritto), sottovalutasse il problema.   

 https://infosannio.com/2020/07/29/sono-libera-altro-che-negazionista/comment-page-1/

 

Io  mi faccio  una  sola  domanda  che  ci faceva ad  un  convegno di NEGAZIONISTI e  chi li  ha  detto  di  intervenire  in quel modo  ?

 

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13 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Ricordo che essa era basata sui dati cinesi, all'epoca praticamente gli unici di una certa consistenza disponibili. Col senno di poi, oggi sappiamo che erano dati molto FUORVIANTI. Infatti l'attuale tasso di mortalità della Cina è circa un trentesimo della media mondiale e un duecentesimo di quello italiano. In altri termini oggi sappiamo che i dati cinesi sono atipici, sono un modello del tutto irrealistico del fenomeno pandemico.

Un modello del tutto irrealistico del fenomeno pandemico.

Adesso il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 scrive all'autorevole Imperial College facendo presente che lo studio

https://www.thelancet.com/pdfs/journals/laninf/PIIS1473-3099(20)30243-7.pdf

parte dai dati della provincia cinese di Hubei nelle prime fasi dell'epdemia e pertanto si basa su un modello del tutto irrealistico del fenomeno pandemico.

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non manchi di farci sapere cosa hanno risposto dall'autorevole Imperial College.

Ricordo inoltre al cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 che deve ancora dire quale sia lo studio firmato da una istituzione tipo Ispi, Imperial College, Harvard e simili nel quale si legga che

un IFR ~ 1% a fine maggio non esclude affatto un IFR più basso o molto più basso a marzo, cioè all'inizio della fase acuta in Europa (fosforo31, 14 luglio 2020 ore 20.01)

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 non lo ha ancora detto, perché non lo ha trovato, e quindi concludiamo che siamo di fronte alla sua ennesima affermazione priva di qualunque fondamento scientifico, come consolidatissima consuetudine.

Vale inoltre il caso di sottolineare che nell'autorevolissimo studio

https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.05.13.20101253v3.full.pdf+html

leggiamo quanto segue:

IFR is not a fixed physical constant and it can vary substantially across locations, depending on the population structure, the case-mix of infected and deceased individualsand other, local factors. Inferred IFR values based on emerging seroprevalence studies typically show a much lower fatality than initially speculated in the earlier days of the pandemic.

Esattamente il contrario di quello che ha inventato il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 .

Infine è il caso di ricordare che il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 è lo stesso che il 23 febbraio 2020, alle ore 19.31, scriveva:

in un post su FB la dottoressa Gismondo si sfoga per il terribile sovraccarico di lavoro parlando di pura "follia nello scambiare un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale". 

I numeri sono pane suo. Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 lo ha scritto davvero, come ha scritto davvero, riferendosi a Covid19, che è pura follia nello scambiare un'infezione appena più seria di un'influenza per una pandemia letale .

Il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 lo ha scritto davvero!

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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13 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Cari forumisti seri, non mette conto ricordare che la previsione citata per la 150sima volta dal patetico e ripetitivo  cialtrone Sauro24 (che non a caso omette la data) io la formulai il 21 febbraio, quando in Italia avevamo una ventina di casi (due turisti cinesi, un italiano di ritorno dalla Cina e due piccoli focolai che si pensavano circoscritti nel Lodigiano e nel Vicentino) e ZERO morti (il primo decesso venne comunicato quello stesso giorno in tarda serata). Il patetico cialtrone Sauro24, col senno di poi, nota che quella mia previsione (fino a 100.000 contagiati e 3000 morti in Italia) era largamente errata per difetto. Ricordo che essa era basata sui dati cinesi, all'epoca praticamente gli unici di una certa consistenza disponibili. Col senno di poi, oggi sappiamo che erano dati molto FUORVIANTI. Infatti l'attuale tasso di mortalità della Cina è circa un trentesimo della media mondiale e un duecentesimo di quello italiano. In altri termini oggi sappiamo che i dati cinesi sono atipici, sono un modello del tutto irrealistico del fenomeno pandemico. Nessuno poteva prevederlo a febbraio.  Ma io ho già sfidato il cialtrone a trovare una sola previsione italiana, anteriore o contemporanea alla mia, che si fosse rivelata più drammatica e più realistica. Il patetico cialtrone Sauro24 non è riuscito a trovarla. Sorge il sospetto che l'umile sottoscritto fosse, al 21 febbraio, uno dei più realisti o dei meno ottimisti in questo Paese in merito agli sviluppi futuri dell'epidemia. Di certo il patetico cialtrone Sauro24 era molto (ma molto) più ottimista e irrealista di me. Infatti 13 giorni dopo, il 5 marzo, pur disponendo di dati molto più solidi e molto più preoccupanti dei miei del 21 febbraio, e cioè 2706 casi contro 20 casi, 107 morti contro ZERO morti, e 295 persone in terapia intensiva (oggi sono 38), il tutto aggiornato al 4 marzo, il patetico cialtrone si sbilanciava nella seguente confortante (per i gonzi come lui) previsione:

"Per quanto ne sappiamo non ci sarà nessuna strage" 

Dunque il gonzo Sauro24 il 5 marzo ne sapeva molto più di me (quanto ai dati epidemiologici) ma non prevedeva neppure la strage prevista dal sottoscritto il 21 febbraio, cioè 3000 morti, che sono all'incirca il bilancio dell'11 settembre o del terremoto dell'Irpinia (il più disastroso in Italia negli ultimi 100 anni). Il cialtrone ragliante Sauro24 sapeva che in quei 13 giorni c'erano state una rapidissima crescita e una rapidissima diffusione dei contagi, ben al di fuori dei due focolai iniziali. Non fosse altro che per avere letto il post iniziale del sottoscritto in quella medesima discussione, dove illustravo quel trend oltremodo preoccupante. Ma il cialtrone lo trascurava o lo sottovalutava con sconcertante faciloneria. E goffamente contraddiceva il lungimirante Travaglio che nell'editoriale del 5 marzo paventava per l'appunto una  possibile "strage". Come il nostro saggio e lungimirante presidente del Consiglio, che il giorno prima, proprio in considerazione della rapidissima espansione del contagio, chiudeva i cinema, i teatri, gli stadi e le scuole di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale. Un provvedimento drammatico e SENZA PRECEDENTI PERFINO IN TEMPO DI GUERRA! Ma il giorno dopo il patetico cialtrone Sauro24 si cullava ancora nella sua bovina e ottusa tranquillità e assicurava tutti:

"Per quanto ne sappiamo non ci sarà nessuna strage". 

Amen.

Però  non hai  considerato  la  variabile  "celoduri "  padani   che  ha  fatto  la  differenza ...

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4 ore fa, pm610 ha scritto:

Però  non hai  considerato  la  variabile  "celoduri "  padani   che  ha  fatto  la  differenza ...

Fontana e Gallera hanno fatto disastri inenarrabili, spero che ambedue vadano a processo e poi in galera, così magari in cella si fanno un tressette col morto insieme a Salvini, il morto essendo ovviamente Berlusconi, cioè l'impunito. Mentre Zaia, ben assistito dal virologo Crisanti, onestamente ha fatto bene. Oggi il governatore del Veneto si rivolge direttamente ai negazionisti, quindi anche al suo capetto (ancora per poco) Salvini:

"Il modello matematico che abbiamo seguito fin dal primo giorno prevedeva, in assenza di lockdown, 2 milioni di veneti infettati e il collasso delle terapie intensive".

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/30/coronavirus-zaia-risponde-ai-negazionisti-convinti-sia-uninvenzione-qui-abbiamo-visto-gente-morire-senza-lockdown-milioni-di-infetti/5885457/

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L'immagine può contenere: 1 persona, il seguente testo "beppe severgnini @beppesevergnini Caro #Bocelli, lei non è stato frainteso. Ha partecipato al convegno sbagliato dicendo cose sbagliate nel modo e nel momento sbagliato. Venga con me a parlare con medici degli ospedali di Crema, Cremona, Lodi. Non si sentirà

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7 ore fa, ilsauro24ore ha scritto:

Adesso il cialtronissimo peracottaro seriale fosforo31 scrive all'autorevole Imperial College...

Guarda Saurino, l'Imperial College sarà pure autorevole ma io sono aduso a pensare con la mia testa, quella cosa che tu usi solo per separare le orecchie. E guarda che non te lo prescrive il medico di metterti a discutere su materie di cui non sai una mazza e per le quali ti dimostri platealmente negato. Se io mi riducessi a discutere di egittologia o di filologia romanza aggrappandomi a dei pdf pescati qua e là senza capirci un tubo e senza riuscire a elaborare un pensiero originale, mi convincerei che sono arrivato al capolinea e andrei spontaneamente a chiudermi in una RSA. 

A parte che di quel pdf di Lancet mi si apre solo la prima pagina, pare che vi si parli di letalità e non di mortalità. Se al 30 di luglio non capisci ancora la differenza vuol dire che sei proprio negato. Ma io parlavo espressamente di mortalità. La Cina ha 3 decessi per milione di abitanti, dato del tutto anomalo nel quadro pandemico, tanto più che è il paese dove la pandemia è nata e dove il virus probabilmente circolava già in autunno. Inoltre, fatto ancora più anomalo e singolare, quella mortalità è praticamente ferma da mesi (3 mesi e mezzo per l'esattezza) al contrario di quanto accade in tutto il resto del mondo. Purtroppo il "metodo cinese" come scrivevo già a marzo, è applicabile in modo serio solo in Cina (e forse in Corea del Nord). Se poi ci concentriamo sulla sola provincia di Hubei, cioè il modello di riferimento che usai per estrapolare la mia previsione errata di febbraio (ma dal modello mancavano 1300 morti postdatati ad aprile) emergono altre due formidabili atipicità. La Cina è l'unico grande paese al mondo che è riuscito a confinare il contagio in un'unica provincia. Inoltre, il tratto ascendente significativo della curva epidemiologica (vedasi grafico su Worldometer) è durato meno di un mese: dal 22 gennaio al 18 febbraio. Potenza del lockdown alla cinese. In effetti il 21 febbraio formulai la mia previsione proprio considerando che il peggio in Cina, cioè in Hubei, era ormai alle spalle. Considerazione corretta, ma non potevo prevedere che in Italia la salita sarebbe durata due mesi e la discesa sarebbe stata (ed è) lentissima (e dolorosa). In luglio abbiamo contato ancora oltre 360 morti, la Cina in tre mesi, maggio, giugno e luglio, ne ha contato 1 (uno). Se questa non è un'anomalia, allora è normale che un nostro ex presidente del Consiglio abbia regalato un capitale alla nipote di Mubarak. Per dimezzare i casi attivi rispetto al picco la Cina ha impiegato 16 giorni, noi 37. Potenza del lockdown alla cinese. Tuttora, quasi 4 mesi e mezzo dopo il picco del 19 aprile, noi contiamo ancora oltre 12.000 casi attivi. L'altro pdf che alleghi fa riferimento a inferenze (inferred) e a speculazioni (speculated) in merito all'IFR non certo ai suoi valori effettivi. È del tutto ovvio che dopo le indagini di sieroprevalenza e le conseguenti inferenze le stime si sono abbassate. In precedenza non si poteva che speculare ma pochi immaginavano un così elevato rapporto tra i casi effettivi e quelli rilevati. Tra questi proprio l'Imperial College che al 28 marzo stimava già 5,9 milioni di contagi in Italia, corrispondenti all'epoca a una letalità effettiva pari ad appena 0,0017. Valore ben più basso delle stime recenti. Ti ripeto: l'epidemiologia non è pane per i tuoi denti e non te lo prescrive il medico di allegare pdf a casaccio né di accumulare figuracce a ripetizione. Tipo quella, davvero colossale e mortificante, del 5 marzo:

"Per quanto ne sappiamo, non ci sarà nessuna strage". Amen 

Modificato da fosforo311

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11 ore fa, fosforo311 ha scritto:

l'Imperial College sarà pure autorevole ma io sono aduso a pensare con la mia testa

Secondo consolidatissima consuetudine, quello che prima era autorevolissimo adesso viene buttato a mare in quanto non più strumentale alla tua boria.
Comunque sia, per amore della scienza scrivi all'autorevole Imperial College facendo presente che lo studio

https://www.thelancet.com/pdfs/journals/laninf/PIIS1473-3099(20)30243-7.pdf

prende avvio da un modello del tutto irrealistico del fenomeno pandemico.

Non mancare di farci sapere cosa hanno risposto dall'autorevole Imperial College.

 

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Stamane , verso le 7:30 in collegamento SKY.PE.

Nipotina (10 anni): Zio, stanotte ho avuto gli incubi.

Fosforo: Cucciola, a chi lo dici, sarà stato il caldo, io non ho chiuso occhio.

Nipotina: No, è stato perché ieri sera avevo visto su YouTube un video sulle cavallette. Un'invasione, erano miliardi, che paura!

Fosforo: È vero, uno sciame di cavallette ne può contenere più di un miliardo. Ma niente paura, in Italia le cavallette non esistono. 

Nipotina: Ma che dici, zio, esistono! Quest'anno sono volate in Sardegna dove hanno mangiato un sacco di frutta e di verdura. Possono mangiare anche le persone?

Fosforo: Vedo che sei informata, ma non ti preoccupare, sono vegetariane. Sono le persone che mangiano le cavallette.  Sono un ottimo cibo, ricche di proteine e di ferro.

Nipotina: Che schifo, io non le mangerei mai!

Fosforo: Ti garantisco che sono squisite, d'altra parte se loro si mangiano tutto il cibo degli africani e degli indiani è giusto che gli indiani e gli africani si mangino le cavallette per non morire di fame. E poi se le pappano anche i tuoi animali preferiti. Una papera può mangiare più di 200 cavallette al giorno: ne sono molto ghiotte.

Nipotina: Più di 200 al giorno? Allora voglio mangiarle anch'io.

Fosforo: BravaStasera guardati questo filmato (le mostro il tablet): un esercito di 100.000 papere contro un miliardo di cavallette. Così non avrai più gli incubi. https://youtu.be/zfnKcQEYJCg   Ciao.

Nipotina: Grazie zio, ciao. 

Questo breve colloquio cade a fagiolo e mi dà lo spunto per il prossimo post

Modificato da fosforo311

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Mi direte: che c'entrano le locuste con il virus e con i "negazionisti"? Possiamo stabilire un'analogia. Su Wiki leggiamo che le cavallette normalmente sono insetti solitari, presenti sul territorio in numero limitato e quasi innocui per l'agricoltura. Però particolari condizioni climatiche possono innescare un effetto ormonale che le porta a riprodursi a velocità pazzesca, ad aggregarsi in sciami e a migrare coprendo lunghe distanze in cerca di cibo. Un grande sciame di cavallette può oscurare il cielo anche per decine di kmq e devastare i campi coltivati. Nella storia ci sono stati popoli decimati dalle conseguenti carestie: un effetto analogo a quello delle epidemie. Ancora oggi questi insetti fanno seri danni in Africa occidentale e in Asia meridionale. Ebbene, se oggi il coronavirus appare quasi innocuo in Italia (ieri solo tre decessi) e letale altrove (ieri quasi 1500 decessi negli USA) è semplicemente per un fatto numerico. Da noi il tasso netto di riproduzione Rt è minore di uno, il virus si trasmette poco, quindi si riproduce poco e circola poco. Come le cavallette in condizioni normali. Alla lunga, se non si allenterà la profilassi riportando Rt sopra l'unità e se non ci saranno troppi casi di importazione, l'epidemia si spegnerà. Di conseguenza i casi gravi, che per questo tipo di infezione sono, come è noto, una minima frazione dei contagiati, oggi in Italia sono "sporadici", come afferma la dottoressa Gismondo. Mentre il dottor Zangrillo già il 31 maggio si spingeva a dire che "il virus clinicamente non esiste più". Un'esagerazione tranquillizzante (a mio avviso troppo) analoga alla mia quando dicevo a mia nipote che le cavallette in Italia non esistono. In realtà esistono ma in genere sono innocue, perché poco numerose, solitarie e a basso tasso di riproduzione, tranne casi eccezionali come la recente invasione di una parte della Sardegna. Ma il virus resta sempre potenzialmente letale. Non si ha notizia infatti di mutazioni e differenze significative da paese a paese, altrimenti i negazionisti le avrebbero certo chiamate in causa. Non è corretta anzi è sballata l'affermazione di Zangrillo: basta pensare che dal 31 maggio a oggi il virus "inesistente" ha fatto quasi 1800 morti in Italia. E non è corretta anzi è sballata la seconda parte dell'affermazione della Gismondo: "Oggi, benché il virus esista ancora in casi sporadici, non dà patologia". La dà eccome, cara dottoressa! Basta pensare che ieri i ricoverati in terapia intensiva sono passati da 38 a 47. Naturalmente parliamo di numeri limitati, ma possono tornare a crescere o a esplodere in qualsiasi momento (basta che Rt torni stabilmente sopra l'unità). Mentre la letalità intrinseca del virus è immutata e fuori discussione.  Il 31 maggio, quando parlò Zangrillo, avevamo 435 pazienti Covid in terapia intensiva. Oggi sono 47, cioè 388 in meno. Ma nel frattempo secondo Worldometer (più preciso dei nostri bollettini perché tiene conto delle correzioni a posteriori) ci sono stati 1778 decessi. È presumibile che buona parte di questi siano passati dalle terapie intensive non essendoci più i problemi di saturazione dei mesi precedenti. Quindi è scorretto dire che tra giugno e luglio le terapie intensive si sono semplicemente svuotate. La verità è che c'è stato (e c'è) un continuo ricambio di posti in questi reparti: le uscite hanno complessivamente superato gli ingressi ma questi ci sono sempre stati. Dunque il virus clinicamente esiste tuttora e dà tuttora patologie, anche gravi e mortali, con buona pace di Gismondo e Zangrillo.

Ma ora esaminiamo meglio il fatto numerico che sta alla radice dell'illusione ottica dei cosiddetti "negazionisti". Lo facciamo confrontando i dati dell'Italia (dove le "cavallette" stanno quiete: Rt<1) con quelli degli USA (devastati dalle "cavallette": Rt>1).  Considero in particolare i casi attivi e le medie mobili settimanali dei casi giornalieri e dei decessi giornalieri aggiornate a ieri 30 luglio per i due paesi secondo Worldometer (la media mobile depura i dati dalle fluttuazioni occasionali e dall'effetto weekend, ovvero il deficit di registrazioni nei fine settimana). 

USA:  casi attivi: 2.194.735;  media mobile casi: 66263;  media mobile decessi: 1058 

ITALIA: casi attivi: 12.230;  media mobile casi: 257;  media mobile decessi: 6  

Notiamo che il maggior numero di decessi negli USA nell'ultima settimana, viene quasi perfettamente spiegato dal maggior numero di casi attivi. Infatti il rapporto tra le medie dei decessi vale 176,3 mentre il rapporto tra i casi attivi vale 179,4 (uno scarto inferiore al 2%). Cioè i decessi negli USA sono molti più che in Italia perché in quasi uguale proporzione sono più numerosi i casi attivi. Ovvero, in linea con le considerazioni qualitative precedenti, c'è maggiore presenza del virus (o delle "cavallette") sul territorio americano. Ma la circolazione del virus si riflette ovviamente nei contagi giornalieri. In questo caso il rapporto tra le medie vale 257,8 e appare sproporzionato. Tuttavia questa sproporzione potrebbe dipendere dal maggior numero di tamponi che si fanno negli USA in rapporto alla popolazione e che portano a individuare un numero relativamente maggiore di nuovi casi. Ebbene, a ieri gli USA avevano fatto un totale di 173.675 tamponi per milione di abitanti, l'Italia 111.691. Possiamo quindi, in prima e grossolana approssimazione, tenere conto della differenza nel testing moltiplicando il precedente rapporto tra le medie dei casi per il rapporto inverso tra i tamponi, ottenendo un valore pari a 165,8. Che è ancora abbastanza vicino al rapporto tra le medie dei decessi (176,3), con uno scarto del 6% circa. Possiamo allora concludere che il Covid-19 in questo momento è in prima approssimazione letale in Italia quanto negli USA. La mortalità moto diversa dipende semplicemente, e in misura quasi proporzionale, dalla maggiore diffusione e dalla maggiore circolazione del virus negli USA, ovvero dal maggior numero di casi attivi e di contagi. Ed ecco spiegata, in termini puramente numerici, l'illusione ottica dei negazionisti. La matematica, i dati e il mio semplice ragionamento sgombrano il campo da ogni illusione: se il virus riprenderà a circolare intensamente anche in Italia - e avrà tutta la possibilità di farlo se saremo imprudenti - ritorneremo a riempire di bare i camion dell'esercito, come avveniva in Lombardia tra marzo e aprile e come avviene oggi in Florida, Texas e California. 

Modificato da fosforo311

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