Alla fine si fa come diceva da 2 anni il grande Matteo Renzi ...


Sono due anni che ce la menano con la revoca della concessione autostradale ad Atlantia (Benetton) , ma sanno di dire una cosa impossibile, a meno di non mettere nel conto un regalo ultramiliardario che pensano di far pagare ai fieri co@lioni che sono convinti di godersi lo spettacolo della cacciata di Benetton gratis ( chiedete notizie in merito al Cazzaro Napoletano). 
Perché un conto è la sacrosanta punizione dei responsabili del crollo e delle povere vittime (ma su questo c’è una inchiesta della magistratura che sta andando avanti e che farà sicuramente giustizia). 
Un altro è revocare una concessione che è stata blindata nel 2008 sapete da chi? Da quelli che oggi fanno la faccia feroce e che, allora, stavano tutti nel governo Berlusconi, o come ministri, Bossi, Calderoli, Meloni (mss io non c’ero e se c’ero dormivo), Tremonti e Zaia, o come dirigenti politici di maggioranza come Salvini. Tutti insieme votarono la “norma salva Benetton” che impediva all’Anas di revocare la concessione (quella ancora in vigore), di rendere più stringenti i controlli e più equi i pedaggi.
Poi sono arrivati, direttamente caduti dal pero, Giuseppi , il logorroico incontinente, e lo sterminatore di congiuntivi Di Maio, con tutta la banda che suona e che balla. “Revochiamo!” Dicono sapendo che, nel caso, non basterebbero i 7 miliardi di euro che hanno messo nel conto di Pantalone. Ma anche se restassero 7, tolti i 3,4 dei risarcimenti se ne andrebbero via con un guadagno di 3,6 miliardi. Un bel regalo.  “Non affideremo mai il nuovo ponte ai responsabili del crollo”, aggiungono, sapendo benissimo che non possono fare altrimenti. Infatti in questi giorni è uscita a sorpresa una lettera scritta oltre un anno e mezzo fa, a ponte già crollato, dall’allora ministro Tony Nelly che chiariva al sindaco di Genova, commissario per la ricostruzione, di dover consegnare il nuovo ponte alla gestione di Atlantia se una volta realizzato fosse stata ancora la concessionaria. Infatti l’attuale ministra De Micheli non ha potuto che replicare quella lettera e i grillini, a beneficio del popolo bue, si stracciano le vesti in pubblico ma non hanno il coraggio di dire la verità. 
La soluzione del rebus, come al solito, l’ha proposta da tempo Italia Viva. L’ha proposta nientepopodimenoche’ l’unico grande è vero politico che c’è in Italia. Che siccome e’ un Paese di politici meno che mediocri , appena arriva uno bravo , oh ma bravo bravo e’ , bisognerebbe farlo fuori sennò penalizza ancora di più la mediocrità degli altri  . Ed allora gli idio ti si sciacquano la bocca con i nomignoli , chi lo vede come un Caudillo , chi imbraccia gli archibugi . Tutti “operano” nella convinzione di esorcizzare la triste condizione in cui vivono . Alla fine , però , tutti si debbono accucciare in ginocchio e zitti zitti debbono fare , se vogliono arrivare ad un accordo , quel che Renzi aveva detto di fare non ieri , non il mese scorso, ma addirittura il 29/9/2018.  Alla fine , quindi , su Autostrade e Atlantia è finita proprio come aveva proposto Matteo Renzi.
Nessuna revoca della concessione ai Benetton ma: 1) ingesso di Cdp (Cassa Deposito e Prestiti) in Aspi di cui diventerebbe socio di Atlantia, ma con un pacchetto di maggioranza del 51%.  2) lo scorporo porterà Atlantia a passare dal’88% di azioni attuale al 10-12%, soglia sotto la quale non si entra nel Consiglio di amministrazione  3) Autostrade sarà poi quotata in Borsa, portando la società a una forte presenza dello Stato che consentirà l’ingresso di nuovi soci e la riduzione ulteriore della presenza dei Benetton nella società. La politica quando è pensata e fatta bene produce sempre risultati. E meno male, perché è stata sventata una catastrofe economica e sociale che sarebbe piaciuta molto agli scappati da casa 5 stelle , alla servetta vicentina e pure al Cazzaro di Napoli che avrebbe voluto nazionalizzare a mo’  Chavez venezuelano le autostrade italiane . Dio ce ne scampi e liberi da siffatte testediminkia.  Spero che ora il governo lavori ad un grande progetto industriale globale e che finiscano gli strarnazzamenti di chi parla e crea solo danni. Il m5s perde l’ennesima battaglia perché fortunatamente Gualtieri e’ ( shhhh, parlate a bassa voce ) un grande amico ed estimatore del “tappetaro” rignanese e si sono “ sentiti “ spesso . Mi vengono i brividi solo al pensiero che questa trattativa fosse stata portata avanti dai vari Toninelli, Di Battista , Di Maio & C.  Saluti 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

10 messaggi in questa discussione

Ah importante !! Matteo Renzi ha detto un’altra cosa che marita attenzione. Con questa operazione stiamo “comprando” un buco di bilancio di 9 miliardi di Aspi. La cosa grave e’ quella che a gestire il buco saranno chiamati gli uomini che Giggino O’Ripetente ha messo in Cassa Depositi e Prestiti e che per questo debbono al   Bibitaro obbedienza assoluta a lui ed a Casaleggio.  Tuttocio’ espone il popolo italiano ad un grande pericolo vista l’insipienza dei soggetti a 5 stelle . Ci vuole una Autority governativa per controllare .  Non fate finta di niente perché il grande Matteo lo dice ora . Eh ?? Poi , magari tra un anno , ci ritroviamo con le pezze al Kulo a dire :” chi l’avrebbe mai detto “. Perché chi lo dice c’è ...!! 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Renzi si allinea al centrodestra su Autostrade: “Voteremo contro revoca concessioni”. Fassina e Di Stefano: “Legga cosa dice Corte dei Conti”

Ma annuncia che Italia viva voterà contro il governo, e insieme al centrodestra, sulla revoca delle concessioni di Autostrade e, “se il ministro Alfonso Bonafede non trova una soluzione”, anche sulla prescrizione. L’ex premier Matteo Renzi, intervistato da il Messaggero, ha parlato della tenuta dell’esecutivo e di come i suoi si comporteranno in Aula sui punti cruciali dell’agenda 2020. Il senatore non esiterà ad allinearsi quindi al centrodestra su due dei provvedimenti che rappresenteranno i primi banchi di prova della maggioranza nell’anno nuovo.

 

Se il senatore non prevede terremoti, al tempo stesso ha annunciato che i suoi non si uniranno alla maggioranza sul tema Autostrade. La stessa ministra Pd dei Trasporti Paola De Micheli nei giorni scorsi ha parlato di “troppe evidenze” sulla “scarsa manutenzione del Ponte Morandi” e non ha escluso la revoca. Ma Renzi ha ribadito che non si unirà a Pd e 5 stelle sull’argomento: “Abbiamo già votato contro in consiglio dei ministri”, ha detto. Il riferimento è al decreto Milleproroghe e all’abolizione delle penali per la revoca delle concessioni contro cui si è espressa Italia viva a fine dicembre. “Voteremo contro in Parlamento. Perché punire chi ha sbagliato sul Morandi o altrove è sacrosanto. Fare leggi improvvisate che privano il Paese di credibilità internazionale e fanno fuggire gli investitori internazionali invece è un assurdo. Se giuridicamente ci sono le condizioni per la revoca lo devono dire i tecnici, non i demagoghi”.

A Renzi hanno risposto Stefano Fassina e Manlio Di Stefano. “Chi si oppone alle revoche, come ancora una volta oggi Matteo Renzi, dovrebbe leggersi la documentatissima Deliberazione della Corte dei Conti del 18 dicembre scorso”, dice Fassina, deputato di LeU e promotore del movimento Patria e Costituzione, in un intervento su Huffington Post. “La norma inserita nel Decreto Milleproroghe è soltanto un primo passo, insufficiente: è la gestione privata che va eliminata a meno di non voler continuare a nutrire interessi fortissimi a scapito dell’interesse pubblico, con il paravento di presunti diritti acquisiti che in realtà sono immorali privilegi, ossia truffe legalizzate a danno dei cittadini”, aggiunge Fassina.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 ore fa, mark222220 ha scritto:


Sono due anni che ce la menano con la revoca della concessione autostradale ad Atlantia (Benetton) , ma sanno di dire una cosa impossibile, a meno di non mettere nel conto un regalo ultramiliardario che pensano di far pagare ai fieri co@lioni che sono convinti di godersi lo spettacolo della cacciata di Benetton gratis ( chiedete notizie in merito al Cazzaro Napoletano). 
Perché un conto è la sacrosanta punizione dei responsabili del crollo e delle povere vittime (ma su questo c’è una inchiesta della magistratura che sta andando avanti e che farà sicuramente giustizia). 
Un altro è revocare una concessione che è stata blindata nel 2008 sapete da chi? Da quelli che oggi fanno la faccia feroce e che, allora, stavano tutti nel governo Berlusconi, o come ministri, Bossi, Calderoli, Meloni (mss io non c’ero e se c’ero dormivo), Tremonti e Zaia, o come dirigenti politici di maggioranza come Salvini. Tutti insieme votarono la “norma salva Benetton” che impediva all’Anas di revocare la concessione (quella ancora in vigore), di rendere più stringenti i controlli e più equi i pedaggi.
Poi sono arrivati, direttamente caduti dal pero, Giuseppi , il logorroico incontinente, e lo sterminatore di congiuntivi Di Maio, con tutta la banda che suona e che balla. “Revochiamo!” Dicono sapendo che, nel caso, non basterebbero i 7 miliardi di euro che hanno messo nel conto di Pantalone. Ma anche se restassero 7, tolti i 3,4 dei risarcimenti se ne andrebbero via con un guadagno di 3,6 miliardi. Un bel regalo.  “Non affideremo mai il nuovo ponte ai responsabili del crollo”, aggiungono, sapendo benissimo che non possono fare altrimenti. Infatti in questi giorni è uscita a sorpresa una lettera scritta oltre un anno e mezzo fa, a ponte già crollato, dall’allora ministro Tony Nelly che chiariva al sindaco di Genova, commissario per la ricostruzione, di dover consegnare il nuovo ponte alla gestione di Atlantia se una volta realizzato fosse stata ancora la concessionaria. Infatti l’attuale ministra De Micheli non ha potuto che replicare quella lettera e i grillini, a beneficio del popolo bue, si stracciano le vesti in pubblico ma non hanno il coraggio di dire la verità. 
La soluzione del rebus, come al solito, l’ha proposta da tempo Italia Viva. L’ha proposta nientepopodimenoche’ l’unico grande è vero politico che c’è in Italia. Che siccome e’ un Paese di politici meno che mediocri , appena arriva uno bravo , oh ma bravo bravo e’ , bisognerebbe farlo fuori sennò penalizza ancora di più la mediocrità degli altri  . Ed allora gli idio ti si sciacquano la bocca con i nomignoli , chi lo vede come un Caudillo , chi imbraccia gli archibugi . Tutti “operano” nella convinzione di esorcizzare la triste condizione in cui vivono . Alla fine , però , tutti si debbono accucciare in ginocchio e zitti zitti debbono fare , se vogliono arrivare ad un accordo , quel che Renzi aveva detto di fare non ieri , non il mese scorso, ma addirittura il 29/9/2018.  Alla fine , quindi , su Autostrade e Atlantia è finita proprio come aveva proposto Matteo Renzi.
Nessuna revoca della concessione ai Benetton ma: 1) ingesso di Cdp (Cassa Deposito e Prestiti) in Aspi di cui diventerebbe socio di Atlantia, ma con un pacchetto di maggioranza del 51%.  2) lo scorporo porterà Atlantia a passare dal’88% di azioni attuale al 10-12%, soglia sotto la quale non si entra nel Consiglio di amministrazione  3) Autostrade sarà poi quotata in Borsa, portando la società a una forte presenza dello Stato che consentirà l’ingresso di nuovi soci e la riduzione ulteriore della presenza dei Benetton nella società. La politica quando è pensata e fatta bene produce sempre risultati. E meno male, perché è stata sventata una catastrofe economica e sociale che sarebbe piaciuta molto agli scappati da casa 5 stelle , alla servetta vicentina e pure al Cazzaro di Napoli che avrebbe voluto nazionalizzare a mo’  Chavez venezuelano le autostrade italiane . Dio ce ne scampi e liberi da siffatte testediminkia.  Spero che ora il governo lavori ad un grande progetto industriale globale e che finiscano gli strarnazzamenti di chi parla e crea solo danni. Il m5s perde l’ennesima battaglia perché fortunatamente Gualtieri e’ ( shhhh, parlate a bassa voce ) un grande amico ed estimatore del “tappetaro” rignanese e si sono “ sentiti “ spesso . Mi vengono i brividi solo al pensiero che questa trattativa fosse stata portata avanti dai vari Toninelli, Di Battista , Di Maio & C.  Saluti 

MA QUANTO , NE FAI ??????????

tatimaxresdefault.jpg

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Si sicuro “ne fa “ molte di po’ la slavo/napoletana che ti ha svuotato il conto è messo le 🤘Ahahahahaha !!

Modificato da mark222220

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

Renzi si allinea al centrodestra su Autostrade: “Voteremo contro revoca concessioni”. Fassina e Di Stefano: “Legga cosa dice Corte dei Conti”

Ma annuncia che Italia viva voterà contro il governo, e insieme al centrodestra, sulla revoca delle concessioni di Autostrade e, “se il ministro Alfonso Bonafede non trova una soluzione”, anche sulla prescrizione. L’ex premier Matteo Renzi, intervistato da il Messaggero, ha parlato della tenuta dell’esecutivo e di come i suoi si comporteranno in Aula sui punti cruciali dell’agenda 2020. Il senatore non esiterà ad allinearsi quindi al centrodestra su due dei provvedimenti che rappresenteranno i primi banchi di prova della maggioranza nell’anno nuovo.

 

Se il senatore non prevede terremoti, al tempo stesso ha annunciato che i suoi non si uniranno alla maggioranza sul tema Autostrade. La stessa ministra Pd dei Trasporti Paola De Micheli nei giorni scorsi ha parlato di “troppe evidenze” sulla “scarsa manutenzione del Ponte Morandi” e non ha escluso la revoca. Ma Renzi ha ribadito che non si unirà a Pd e 5 stelle sull’argomento: “Abbiamo già votato contro in consiglio dei ministri”, ha detto. Il riferimento è al decreto Milleproroghe e all’abolizione delle penali per la revoca delle concessioni contro cui si è espressa Italia viva a fine dicembre. “Voteremo contro in Parlamento. Perché punire chi ha sbagliato sul Morandi o altrove è sacrosanto. Fare leggi improvvisate che privano il Paese di credibilità internazionale e fanno fuggire gli investitori internazionali invece è un assurdo. Se giuridicamente ci sono le condizioni per la revoca lo devono dire i tecnici, non i demagoghi”.

A Renzi hanno risposto Stefano Fassina e Manlio Di Stefano. “Chi si oppone alle revoche, come ancora una volta oggi Matteo Renzi, dovrebbe leggersi la documentatissima Deliberazione della Corte dei Conti del 18 dicembre scorso”, dice Fassina, deputato di LeU e promotore del movimento Patria e Costituzione, in un intervento su Huffington Post. “La norma inserita nel Decreto Milleproroghe è soltanto un primo passo, insufficiente: è la gestione privata che va eliminata a meno di non voler continuare a nutrire interessi fortissimi a scapito dell’interesse pubblico, con il paravento di presunti diritti acquisiti che in realtà sono immorali privilegi, ossia truffe legalizzate a danno dei cittadini”, aggiunge Fassina.

 

Scusi Signora , aldilà di quel che scrive il giornalista del Messaggero , non vedo nessuna incoerenza di Renzi . Mi faccia notare dove si è nascosto. Detto ciò , cara Signora , l’articolo risale al gennaio 2020.  La perdono perché credo che lei abbia le mestruazioni ...!! 

Modificato da mark222220

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Come in ogni battaglia c'è chi vince e c'è chi perde, come si fa a vedere chi ha vinto e chi ha perso?  se i Benetton hanno perso,  il loro titolo oggi in borsa andrà giù. se invece  hanno vinto andrà su........

 

quanto sta guadagnano attualmente in borsa il loro titolo?...... chi è che ha vinto?.....

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Per ora , ripeto per ora , guadagna il 20%. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
1 ora fa, mark222220 ha scritto:

Scusi Signora , aldilà di quel che scrive il giornalista del Messaggero , non vedo nessuna incoerenza di Renzi . Mi faccia notare dove si è nascosto. Detto ciò , cara Signora , l’articolo risale al gennaio 2020.  La perdono perché credo che lei abbia le mestruazioni ...!! 

Ma come sig.ra marketta, Leopoldone non fa parte di un governo voluto da lui stesso e in cui è alleato? Ma perché non esce da questo governo?

Gli tremano i prosciutti?

PS : lei batte di mattina, di sera o tutto il giorno? Dopo aver luppato le pudenda e vuotato il pitale del suo signore immagino.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sig.ra , adesso glielo spiego di nuovo . Però cerchi di stare attenta perché va bene che le piace il manfaro ed il mio di più , ma insomma , si dia una mossa mentale . Così , per non perdere tempo . E’ pronta ??  Siii ?? Bene !! L’accordo fatto era l’unico fattibile . Per ora ci siamo ?? Questo accordo era quello ipotizzato dal settembre del 2018 da Renzi . E’ ancora connessa ?? Bene di nuovo. I grillini che piacciono tanto a lei ed al Cazzaro nonostante abbiano il manfarino piccolo , hanno sempre detto :” O revoca o morte “.  C’è ancora Signora ??  Bene !! Questo accordo e’ frutto della lungimiranza del grande Matteo Renzi che lo aveva previsto in tempi in cui si poteva già mettere in pratica . Non e’ stato possibile per colpa dei grillini che sono testediminkia come lei ed il Cazzaro . E’ un buon accordo , il migliore possibile nelle condizioni in cui siamo e che evita , per ora , una penale miliardaria . I grillini , Conte , lei ed il Cazzaro di Napoli lo avete preso nel sottofondo della schiena perché siete degli idio ti e che , comunque e meno male , siete in netta minoranza . Tutto ok ?? Ecco, dovrebbe ringraziarmi e smettere di darmi della sig ra visto  che A) e’ una pappagallata che intende copiarmi B)  Sa perfettamente che non posso esserlo perché 1) me lo ha visto , apprezzato e toccato . 2) viene inchiappettata giornalmente a questo punto , ritengo , con grande piacere da parte sua . Signora sporcacciona . 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Sig.ra , adesso glielo spiego di nuovo . Però cerchi di stare attenta perché va bene che le piace il manfaro ed il mio di più ,ma insomma , si dia una mossa mentale . 

Il suo che? il suo lombrico vorrà dire,  quello che va bene per pescare. Glielo ha mai fatto vedere ai nipotini, in modo che si rendano conto cosa porta tra le gambe il loro nonnino? 

Così , per non perdere tempo . E’ pronta ??  Siii ?? Bene !! L’accordo fatto era l’unico fattibile . Per ora ci siamo ?? Questo accordo era quello ipotizzato dal settembre del 2018 da Renzi . E’ ancora connessa ?? Bene di nuovo. Nel 2018 quando era ancora nel PD? E' sicuro torsolo di macaco pisano che fosse una ipotesi di Leopoldino e di nessun altro? Magari ripeteva ipotesi di qualcun altro spacciandole per proprie, è un habituè come lei, di queste cose.

I grillini che piacciono tanto a lei  a me non particolarmente ed al Cazzaro nonostante abbiano il manfarino piccolo , Lo ha paragonato con il suo, e magari glielo ha anche toccato come fanno i macachi con il loro capo branco?

hanno sempre detto :” O revoca o morte “.  C’è ancora Signora ??  Bene !! Questo accordo e’ frutto della lungimiranza del grande Matteo Renzi più che grande lo definirei grasso che lo aveva previsto in tempi in cui si poteva già mettere in pratica . Che peccato che non abbia potuto dimostrarlo personalmente,  ma sono sicuro che lei ci riporterà parole per parola quel che disse nel 2018

Non e’ stato possibile per colpa dei grillini che sono testediminkia come lei ed il Cazzaro . Ormai non ci facciamo più caso agli insulti, sappiamo che le uniche persone intelligenti e lungimiranti sono Leopoldino e il suo vuota pitali detto torsolo di macaco pisano perchè effettivamente è un macaco.

E’ un buon accordo , il migliore possibile nelle condizioni in cui siamo e che evita , per ora , una penale miliardaria . Quello che ha fatto questo governo mi par di capire, o sbaglio sig. macaco pisano?  Glielo chiedo perchè lei assicurava proprio ieri che ci sarebbe costato 23 miliardi o più.

I grillini , Conte , lei ed il Cazzaro di Napoli lo avete preso nel sottofondo della schiena perché siete degli idio ti e che , comunque e meno male , siete in netta minoranza . Tutto ok ?? La prego sia più chiaro sig macaco pisano perchè l'abbiamo presa nel fondo schiena? Perchè siamo una minoranza? Dove siamo in minoranza?

Ecco, dovrebbe ringraziarmi e smettere di darmi della sig ra visto  che A) e’ una pappagallata che intende copiarmi In effetti l'ho copiata solo per vedere il risultato e vedo che non le piace. In questo post, come spero abbia notato, se i tre neuroni di seconda mano hanno funzionato, sono tornato a chiamarla come è in realtà, un macaco. A me piace molto di più che vederla come una femminuccia complessata. 

B)  Sa perfettamente che non posso esserlo perché 1) me lo ha visto , apprezzato e toccato . 2) viene inchiappettata giornalmente a questo punto , ritengo , con grande piacere da parte sua . Signora sporcacciona . Questa è la classica risposta di un monolaureato che copia il sig Frizz. Mi perdoni però se la smonto ancora una volta sig torsolo di macaco pisano, ma sanchina mi ha detto che con quel vermicello che si ritrova tra le cosciette, al massimo può usarlo per pescare pesci o macachi come lei, mentre è apprezzabile l'elasticità sfinterica che, secondo la sanchina, riesce ad avvolgere perfino i meloni.

Buona serata, brutto sporcaccione.

 

Modificato da ahaha.ha

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963