Merdaset

Cosa ti viene in mente .
le sue TV, sono giorni che dedicano ore su ore a tentare di fare capire agli ITALIANI che GEPPETTO e un SANT'UOMO, e tu rovini tutto con questa foto,,,dopo l'esperienza della nipote di Mubarak, per cui gli ITALIANI hanno creduto sia vero, crederanno pure stavolta, altrimenti a cosa servirebbe 
MEDIATET,,,
Gli ITALIANI sono fatti così, chi grida di più la vacca è sua...

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Merdaset è il titolo di un recente editoriale di Marco Travaglio

 https://infosannio.com/2020/07/04/merdaset/

ma poteva tranquillamente essere il titolo della puntata di ieri l'altro di Porro dove il conduttore, il suo collega Sallusti (la cui comicità è direttamente proporzionale ai tentativi di fare la faccia seria, grave e indignata quando c'è di mezzo la fedina penale del padrone), il patetico ex comunista Sansonetti (oggi a libro paga di un imputato per corruzione e ospite abituale delle reti Merdaset) e il presidente delle Camere penali (cioè degli avvocati) hanno vergognosamente gareggiato nel tirare secchiate di fango e dimerda sul giudice in pensione Antonio Esposito, l'eroe napoletano capace, unico in Italia, di mandare in galera (almeno sulla carta) un pluriprescritto dotato di "naturale capacità a delinquere", e su tutta la Magistratura. "La magistratura è marcia" ha detto Sansonetti. Invece il tuo padrone è pulito, gli avrei risposto se fossi stato presente.  Sul Giornale (umoristico secondo Cicchitto) l'altroieri mattina campeggiava il seguente titolo (come antipasto della puntata di Porro): 

NUOVO AUDIO CHOC

IL GIUDICE DI BERLUSCONI: "GLI DEVO FARE IL MAZZO"

In realtà poi nella puntata non si è sentito l'audio choc di quella presunta frase di Esposito, bensì le "testimonianze" davanti a un avvocato del condannato, di tre "testimoni". Ma chi erano costoro? Tre tipi piuttosto allegri, dipendenti di un albergo di Lacco Ameno (isola d'Ischia) dove il giudice Esposito passava le vacanze estive. Secondo i tre "testimoni" il magistrato, molto prima di imbattersi in Berlusconi per il noto rinvio alla sezione feriale necessario per evitare la prescrizione, trascorreva le sue ferie insultando ad alta voce e alla napoletana l'allora incensurato e impunito cavaliere: "È una chiavica", "Se mi capito a tiro, gli faccio un mazzo così" e simili. Piccolissimo dettaglio: il proprietario del suddetto albergo, ovvero il datore di lavoro dei tre, è guarda caso un ex sindaco di Lacco Ameno, ed è anche, sempre guarda caso, un senatore di Forza Italia, nonché il coordinatore regionale cioè il n.1 di Forza Italia in Campania. Anche lui, da buon forzitaliota, ha i suoi problemi con la giustizia: associazione a delinquere e concorso in corruzione, ma scampò nel 2016 agli arresti grazie all'immunità parlamentare e al solito voto trasversale Pd-Forza Italia-Lega.

L'unico passaggio vibrante di una trasmissione penosa è stato quando il giornalista di Repubblica Stefano Cappellini, che era solo contro quattro, in teoria l'unica voce presente in studio contraria alla narrazione Merdaset (basata su un giudice mortocheparla e su tre "allegri testimoni" a libro paga di un berlusconiano), si è finalmente indignato e ha osato finalmente alzare la voce. È successo solo quando Sallusti ha colmato ogni misura paragonando il delinquente Berlusconi a Enzo Tortora, ed è nato un breve battibecco. Era troppo perfino per un giornalista della Repubblica agnellizzata! Il quale però non si è minimamente soffermato sul piccolissimo dettaglio di cui sopra, e sul fatto che Esposito ha querelato i tre. E non ha fatto l'unica domanda seria plausibile: Perché avete tirato fuori quell'audio, registrato più di 6 anni fa, solo dopo la morte di mortocheparla?

In tutta sincerità, anch'io durante la trasmissione ho pensato al povero e indimenticabile Tortora. Ma per accostarlo al giudice Esposito. Mi è capitato diverse volte di assistere a udienze giudiziarie, una volta sono stato chiamato a testimoniare. E vi garantisco che non è facile testimoniare contro qualcuno, e che non avevo mai visto nessuno testimoniare contro una persona mantenendo un atteggiamento spavaldo, un'aria di sufficienza, addirittura il sorriso sulla bocca. Eccetto che in un caso. Quelle merdeschifose che, unite in uno squallido complotto, testimoniavano il FALSO contro Enzo Tortora.   

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/07/07/audio-berlusconi-il-giudice-esposito-su-rete-4-gravissima-diffamazione-faziosita-omissioni-e-distorsioni-pronte-querele/5860170/

 

 

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Inviata (modificato)

Qualche altro succulento e piccante dettaglio dell'operazione MERDASET, ovvero Giudice47, Mortocheparla. Li leggiamo in un divertente quanto interessante articolo di Tommaso Rodano sul Fatto di sabato scorso. Alla fine ci imbattiamo in un risvolto oltremodo interessante sotto l'aspetto politico

Oltre a Mortocheparla e al Condannato che vuole rifarsi una verginità, i protagonisti dell'operazione sono, come è noto, in primis gli avvocati del Delinquente (che però manovrano da dietro le quinte: se fossero stati presenti alla registrazione, sarebbero diventati "testimoni", e addio difesa e addio parcelle). Poi c'è un altro burattinaio, il magistrato e politico renzusconiano Cosimo Ferri, quello che porta il collega Mortocheparla a casa del Condannato a dire che la condanna (motivata e firmata 208 volte da lui stesso) è stata una "porcheria". A proposito, nell'ultima puntata dell'operazione MERDASET, andata in onda ieri l'altro su Rete4, abbiamo ascoltato Mortocheparla autodefinirsi dall'oltretomba "un ammiratore" del frodatore da lui stesso condannato. Bella roba, vero? Un imputato eccellente che nel paese di Pulcinella si ritrova un suo "ammiratore" nel collegio giudicante, ma viene condannato lo stesso. Evidentemente l'aveva combinata troppo grossa (la frode fiscale). Rodano entra nei dettagli del nastro registrato, non si sa se all'insaputa o meno di Mortocheparla, nastro allegato al ricorso degli avvocati di B. alla Corte Europea. I tre protagonisti si erano ritrovati a palazzo Grazioli a sorbirsi una tisana. Infatti il Condannato era indisposto in seguito a una brutta caduta ("un volo di 4 metri") dopo essere inciampato in una delle palle da tennis che suole lanciare a Dudù che gliele riporta indietro. Quindi tisana per il Condannato e anche per gli ospiti. Naturalmente in un incontro dalle finalità catartiche, purificatrici e riverginanti, le tisane cadevano a fagiolo, ma non si parlò solo della sentenza del primo agosto 2013. Si parlò anche di molto altro.

Prima di tutto delle "cene eleganti". Difese a spada tratta dal Puttaniere il quale giura ai suoi ospiti di non averci mai visto un solo atto che potesse definirsi "inelegante". Naturalmente il discorso cade sulla nipote di Mubarak (ricordo sempre che il Puttaniere sta parlando con due magistrati suoi ospiti), e sul presidente egiziano che a villa Certosa era di casa.  Per inciso, lo scomparso Mubarak ha sempre negato di conoscere Ruby Rubacuori. Dopo Ruby il padrone di casa cita ovviamente Nicole (Minetti) definita "una brava ragazza presentata da don Verzé" anche se "purtroppo il successo le ha dato alla testa". Dopo avere parlato dei doverosi aiuti elargiti a "giovani donne in difficoltà" il filantropo benefattore di olgettine svolge ai suoi ospiti una breve ma piccante digressione sul pisello di Emilio Fede. Per la quale vi rimando all'articolo allegato. Mi limito a immaginare le grasse risate che si faranno i giudici della Corte Europea di Strasburgo ascoltando il nastro e considerando che il ricorrente è un ex presidente del Consiglio del paese di Pulcinella. Dopodiché il ricorrente si vanta di non avere bisogno di nessun Tarantini e di potersi procurare a suo piacimento fino a "24 es.cort" con un colpo di telefono.  Ma perché parlare di cene eleganti, di brave ragazze "in difficoltà", di es.cort e del pisello moscio di un anziano a un attempato magistrato come Mortocheparla? Un'idea io ce l'ho, voi, cari forumisti, pensate quel che volete. Dopo un'altra breve digressione sull'ex senatore De Gregorio, definito "persona immonda" (De Gregorio è il reo confesso corrotto da B. per far cadere il governo Prodi), il padrone di casa passa alla politica. E qui non resiste alla tentazione di mostrare agli ospiti il fiuto del grande statista che crede di essere. Dice esattamente queste parole:

"Adesso vediamo cosa fa Renzi, accetto sco.mmesse, entro il 20 di febbraio manda a casa questo governo (il governo Letta, nda) e si mette lui presidente del Consiglio".

Signori, quell'incontro si svolge a palazzo Grazioli il 6 febbraio 2014, una settimana dopo Enrico Letta si dimette. Il 17 febbraio Renzi riceve l'incarico da Napolitano. 

Come poteva Berlusconi prevedere con precisione tutto questo?

Il 17 gennaio l'allora segretario del Pd Renzi, ospite di Daria Bignardi su La7,  aveva assicurato il premier sulla stabilità del governo: "Enrico, stai sereno". Il giorno dopo, il 18 gennaio, lo stesso Renzi si incontrava nella sede del Pd con Berlusconi. I due stringono il patto del Nazareno, un accordo segreto che poi scoprimmo mirato a cambiare profondamente la Costituzione e la legge elettorale (dall'incostituzionale Porcellum all'ancora più incostituzionale Italicum) per trasformare il nostro sistema democratico in un premierato forte, nel solco tracciato dalla Loggia P2, cui Berlusconi era affiliato con la tessera n.1816. Ebbene, il nastro dell'operazione MERDASET oggi incidentalmente ci rivela che quel patto scellerato siglato dal rampante segretario del Pd con un pregiudicato da poco espulso dal Senato per indegnità, contemplava, come tutti sospettavamo, anche la rimozione forzata e concordata di Enrico Letta. La pugnalata fu alle spalle, i congiurati furono due: Matteo Renzi e il delinquente nonché piduista Silvio Berlusconi.  

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2020/07/04/dudu-i-natali-di-ruby-e-il-pisello-di-fede-la-folle-versione-del-cav/5856921/

Modificato da fosforo311

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chiedo venia, per la seconda volta nella stessa giornata, sig fosforo, ma lei comportandosi così, infierisce sull'anima bella del torsolo di macaco pisano.

1) Lei sa che Berlusconi ha pagato "ampiamente" il suo debito con la giustizia e con il popolo italiano.

2)  lei sa che Bertolaso è stato assolto dalle accuse che gli erano state rivolte.

3) lei sa che il vecchio Emilio Fede non è evaso ma c'è stato solo un qui pro quo con la magistratura.

4)  Lei sa che Grazianeddu è fuggito per non tornare in carcere alla sua veneranda età 

5) lei sa che il torsolo di macaco pisano è sensibilissimo verso le persone anziane che hanno subito vessazioni dalla magistratura, ma che alla fine sono stati assolti o comunque hanno pagato i loro debiti.

Ma allora, sig fosforo,  perchè una persona mite come lei  vuol affliggere, mattino e sera, il morale del torsolo di domestico pisano? Non le basta affliggerlo solo al mattino?

 

OPS: ho fatto il suo stesso errore sig fosforo: ora il torsolo di macaco pisano crederà che ci facciamo sponda a vicenda e si demoralizzerà ulteriormente.

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Inviata (modificato)

8 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

chiedo venia, per la seconda volta nella stessa giornata, sig fosforo, ma lei comportandosi così, infierisce sull'anima bella del torsolo di macaco pisano.

1) Lei sa che Berlusconi ha pagato "ampiamente" il suo debito con la giustizia e con il popolo italiano.

2)  lei sa che Bertolaso è stato assolto dalle accuse che gli erano state rivolte.

3) lei sa che il vecchio Emilio Fede non è evaso ma c'è stato solo un qui pro quo con la magistratura.

4)  Lei sa che Grazianeddu è fuggito per non tornare in carcere alla sua veneranda età 

5) lei sa che il torsolo di macaco pisano è sensibilissimo verso le persone anziane che hanno subito vessazioni dalla magistratura, ma che alla fine sono stati assolti o comunque hanno pagato i loro debiti.

Ma allora, sig fosforo,  perchè una persona mite come lei  vuol affliggere, mattino e sera, il morale del torsolo di domestico pisano? Non le basta affliggerlo solo al mattino?

 

OPS: ho fatto il suo stesso errore sig fosforo: ora il torsolo di macaco pisano crederà che ci facciamo sponda a vicenda e si demoralizzerà ulteriormente.

D'accordo, egregio: al "torsolo" questo mio post probabilmente piacerà quanto un cli.stere di due litri di acqua salata, ma a me non importa un fico secco di quel che penserà il pisano. Nella registrazione in oggetto, oltre a dettagli da rotocalco, c'è la spiegazione di un fatto storico e politico importantissimo. Era abbastanza ovvio, e io l'ho sempre pensato, che il patto del Nazareno includesse anche, anzi prima di tutto, la defenestrazione di Letta. Oggi ne abbiamo la conferma, praticamente la prova. Saluti

Modificato da fosforo311

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1 minuto fa, fosforo311 ha scritto:

D'accordo, egregio: al "torsolo" questo mio post probabilmente piacerà quanto un *** di due litri di acqua salata, ma a me non importa un fico secco di quel che penserà il pisano. Nella registrazione in oggetto, oltre a dettagli da rotocalco, c'è la spiegazione di un fatto storico e politico importantissimo. Era abbastanza ovvio, e io l'ho sempre pensato, che il patto del Nazareno includesse anche, anzi prima di tutto, la defenestrazione di Letta. Oggi ne abbiamo la conferma, praticamente la prova. Saluti

azzzz.....errare è umano ma perseverare è diabolico, sig fosforo.

In questo momento il torsolo di macaco pisano, se ha letto quel che abbiamo scritto, deve essere schizzato fuori dai pantaloni e starà ballando, in mutande, la balalaika, nonostante la sanchina gli abbia infilato questa mattina il dil-do da mezzo chilo nel posto dove non batte il sole.

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21 ore fa, wronschi ha scritto:

Cosa ti viene in mente .
le sue TV, sono giorni che dedicano ore su ore a tentare di fare capire agli ITALIANI che GEPPETTO e un SANT'UOMO, e tu rovini tutto con questa foto,,,dopo l'esperienza della nipote di Mubarak, per cui gli ITALIANI hanno creduto sia vero, crederanno pure stavolta, altrimenti a cosa servirebbe 
MEDIATET,,,
Gli ITALIANI sono fatti così, chi grida di più la vacca è sua...

Noi non ci azzardiamo a dire che le tv del Berlusca sono faziose,questo è compito del popolo italiano, ma che si sono arrogati il diritto di essere dei professionisti dell'informazione, mandando messaggi inequivocabili contro il mondo del web,questo è chiaro, magari in certi casi non hanno tutti i torti,perché si sparano grosse (a chi non capita) ma mettiamo in dubbio il saccente sproloquiare di quelle tv,come se avessero la verità in tasca e soprattutto la dicessero,secondo noi come tutti gli organi di stampa hanno sottacciuto eccome,per fare favoritismi, oppure addolcito la pillola,e minimizzato ,mentre adesso sulla pandemia stanno dando di bastone 

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