La farsa del lockdown italiano

Ebbene ci siamo...all'inizio eravamo tutti spaventati...con quelle immagini di bare portate via dall'esercito..ma quei defunti sono stati accatastati per giorni e giorni ..logicamente ne è nata la sceneggiata sulle reti nazionali..quindi in definitiva ci siamo fermati x una banale influenza.. I deceduti si rispettano..ma è la prassi di ogni virus stagionale...insomma si è come piccole api..ma poco industriose...dato che quelle autentiche..sono più utili e intelligenti..sanno cosa fare..e non abboccano facilmente ai trucchetti 

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12 messaggi in questa discussione

38 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Ebbene ci siamo...all'inizio eravamo tutti spaventati...con quelle immagini di bare portate via dall'esercito..ma quei defunti sono stati accatastati per giorni e giorni ..logicamente ne è nata la sceneggiata sulle reti nazionali..quindi in definitiva ci siamo fermati x una banale influenza.. I deceduti si rispettano..ma è la prassi di ogni virus stagionale...insomma si è come piccole api..ma poco industriose...dato che quelle autentiche..sono più utili e intelligenti..sanno cosa fare..e non abboccano facilmente ai trucchetti 

Noi non siamo negazionisti..diciamo solo che il Covid è influenza come un altra..le immagini televisive sono state fatte ad hoc per creare sgomento..e non preoccupatevi ad ottobre arriverà un altro virus..è tutta natura logicamente ...che non va sotto valutata..ma neppure pompata...come si è fatto in questo 2020

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Inviata (modificato)

Farsa?! A me è sembrata piuttosto una tragedia. Siamo arrivati ad accertare più di 6000 nuovi casi al giorno (6553 il 21 marzo) ma in quel periodo si testavano solo i sintomatici gravi, probabilmente i contagiati erano nell'ordine dei 50.000 al giorno. Siamo arrivati ad avere più di 4000 malati Covid in terapia intensiva (4068 il 3 aprile) e abbiamo dovuto chiedere aiuto alla Germania che ne ospitò un'ottantina dei nostri, ma chissà quanti malati gravi, Covid e non Covid, morirono non trovando posto in terapia intensiva. Non lo sapremo mai ma siamo nell'ordine delle migliaia. E siamo arrivati ad avere più di 900 morti al giorno (919 il 27 marzo e 889 il giorno dopo), ma probabilmente in quel periodo i morti con il Covid non testati (in casa e nelle case di riposo) erano alcune centinaia al giorno. Per motivi tuttora non del tutto chiari il virus ha trovato nella pianura padana, in particolare in certe province della Lombardia, un terreno per lui fertile come in pochissime altre aree al mondo (elevata età mediana della popolazione, elevata mobilità sociale, elevata frequenza di patologie croniche senili, elevato tasso di inquinamento atmosferico), e non è stato efficacemente contrastato nelle prime fasi di crescita esponenziale del contagio, che sono quelle più critiche per l'evoluzione successiva. Fatto sta che in Lombardia il tasso di mortalità da Covid, pur sottostimato per le note ragioni, al momento è 1,66 per mille abitanti (non c'è il dato per province ma in quelle di Bergamo e Brescia probabilmente è superiore al 3 per mille). Dal che si evince che almeno nel bimestre marzo-aprile 2020 il Covid è stato, e di gran lunga, la prima causa di morte in Lombardia, dove ha fatto più vittime delle malattie cardiovascolari e dei tumori messi insieme. Altro che farsa! Da questa tragedia stiamo uscendo, anche se non ne siamo ancora fuori, soprattutto grazie al lockdown nazionale deciso dal governo Conte in anticipo e con maggior rigore rispetto agli altri paesi europei. E grazie alla risposta tutto sommato positiva e responsabile dei cittadini. Ai quali darei un 7+ per quella fase mentre oggi il voto scende a 5- (e scende a 2 per i giovani) perché a mio avviso stiamo allentando troppo la profilassi, in particolare l'uso della mascherina (la cui grande utilità è confermata da recenti studi, perfino usando mascherine scadenti) e il distanziamento sociale. Stiamo scherzando con il fuoco. 

Modificato da fosforo311

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Fossi stato un tuo famigliare già t'avrei fatto internare.  xD

Comunque complimenti alle televisioni del MONDO INTERO, capaci di turlupinare centinaia di milioni di persone.

Certo, non sono riusciti a gabbare marziano che scrive su Virgilio, quello no. Ma d'altronde si sa che nessuno é perfetto.

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26 minuti fa, lelotto2 ha scritto:

Fossi stato un tuo famigliare già t'avrei fatto internare.  xD

Comunque complimenti alle televisioni del MONDO INTERO, capaci di turlupinare centinaia di milioni di persone.

Certo, non sono riusciti a gabbare marziano che scrive su Virgilio, quello no. Ma d'altronde si sa che nessuno é perfetto.

Ognuno crede in cio che vuole...secondo noi..le bufale come ci sono su internet..vi sono in tv..alla fine lo ribadiamo nel mondo su 8 miliardi di essere umani il Covid ha ucciso 530mila persone..come hanno fatto più o meno le precedenti influenze...che anche loro se non trattate in tempo finiscono in polmonite..

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18 ore fa, marzianobravo ha scritto:

Ognuno crede in cio che vuole...secondo noi..le bufale come ci sono su internet..vi sono in tv..alla fine lo ribadiamo nel mondo su 8 miliardi di essere umani il Covid ha ucciso 530mila persone..come hanno fatto più o meno le precedenti influenze...che anche loro se non trattate in tempo finiscono in polmonite..

Lei é da interdire. Un pò come i terrapiattisti.

Apra un topic sull'olocausto che non c'é mai stato e sul falso sbarco sulla Luna, la seguiremo con maggior interesse.

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20 ore fa, marzianobravo ha scritto:

Ognuno crede in cio che vuole...secondo noi..le bufale come ci sono su internet..vi sono in tv..alla fine lo ribadiamo nel mondo su 8 miliardi di essere umani il Covid ha ucciso 530mila persone..come hanno fatto più o meno le precedenti influenze...che anche loro se non trattate in tempo finiscono in polmonite..

Ognuno può avere una opinione. Ma I NUMERI non sono opinabili.

Il COVID non è stato una comune influenza. Il 50% di morti IN PIÙ non lascia dubbi.

"...Nel mese di marzo 2020 si registra in Italia il 49,4% di decessi in più rispetto al marzo 2019. È quanto rivela il Rapporto Istat sull'impatto dell'epidemia sulla mortalità, redatto insieme all'Istituto Superiore di Sanità, su un campione di 6.866 comuni (87% dei 7.904 complessivi). ". (la Repubblica 4.5.20).

 

 

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Inviata (modificato)

36 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Ognuno può avere una opinione. Ma I NUMERI non sono opinabili.

Il COVID non è stato una comune influenza. Il 50% di morti IN PIÙ non lascia dubbi.

"...Nel mese di marzo 2020 si registra in Italia il 49,4% di decessi in più rispetto al marzo 2019. È quanto rivela il Rapporto Istat sull'impatto dell'epidemia sulla mortalità, redatto insieme all'Istituto Superiore di Sanità, su un campione di 6.866 comuni (87% dei 7.904 complessivi). ". (la Repubblica 4.5.20).

 

 

Ah beh..lei riporta i suoi dati..ma precisiamo in 6 mesi (figuriamoci in un giorno) il tasso di mortalità del Covid è inferiore allo 0,1% sull'intera popolazione italica

Modificato da marzianobravo

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Inviata (modificato)

10 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Ah beh..lei riporta i suoi dati..ma precisiamo in 6 mesi (figuriamoci in un giorno) il tasso di mortalità del Covid è inferiore allo 0,1% sull'intera popolazione italica

Vogliamo ribadirlo..siamo 60milioni??? I decessi sono 35mila..fate la proporzione e diteci che percentuale viene fuori...a noi risulta.. inferiore ma molto inferiore allo 0,1% di mortalità del Covid 

Modificato da marzianobravo

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32 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Ah beh..lei riporta i suoi dati..ma precisiamo in 6 mesi (figuriamoci in un giorno) il tasso di mortalità del Covid è inferiore allo 0,1% sull'intera popolazione italica

In 6 mesi.....ma l'epidemia si è sviluppata in marzo e aprile.

A gennaio o giugno non era iniziata o era alla fine.

E comunque ciò non toglie che l' aumento di mortalità che si è avuto qualifica Covid come più grave di una normale influenza.

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2 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

In 6 mesi.....ma l'epidemia si è sviluppata in marzo e aprile.

A gennaio o giugno non era iniziata o era alla fine.

E comunque ciò non toglie che l' aumento di mortalità che si è avuto qualifica Covid come più grave di una normale influenza.

Mi spiace x lei il primo caso covid accertato a Codogno risale al 21 febbraio '20 poi dello sviluppo se ne può parlare ma subito dopo qualche settimana ci sono stati i primi restringimenti..fino ad arrivare al lockdown del 11 marzo..lei sig.cortomaltese può avere la sua idea..ma noi le facciamo notare che il tasso di mortalità e come un influenza normale..cioè molto al di sotto dello 0,1%

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Inviata (modificato)

Mi pare che si stia facendo un po' di confusione. In epidemiologia il tasso mortalità, in inglese MR (Mortality Rate), è definito come il rapporto tra i decessi causati da una data malattia in una data popolazione. Ad es. al momento le vittime accertate del Covid-19 in Italia sono 34.899. Su una popolazione di 60,36 milioni di residenti (2019) questo implica un tasso di mortalità MR=0,578 per mille. In Lombardia abbiamo 16.713 morti su 10,06 milioni di abitanti da cui MR=1,661 per mille. Questi valori ovviamente sono in aumento perché l'epidemia non è finita, ma sono anche sottostimati (specie il dato lombardo) perché è sottostimato il numero dei decessi. Si parla poi di tasso di letalità apparente CFR (Case Fatality Rate) e di tasso di letalità effettivo (o plausibile) IFR (Infection Fatality Rate). CFR è definito come il rapporto tra i decessi accertati e i casi di contagio accertati in una data popolazione. Ad es. in Italia a oggi abbiamo 34.899 decessi confermati su 241.956 casi confermati, da cui CFR=14,42%. In Lombardia 16.713 decessi su 94.580 casi, quindi CFR=17,67%. Al momento in cui scrivo il CFR globale vale il 4,59%.  Il parametro di letalità più significativo è ovviamente IFR che purtroppo però può essere solo stimato con un notevole grado di incertezza dato che in generale non ci sono dati certi né sul totale dei casi effettivi né su quello dei decessi effettivi. Lo 0,1% di cui si parla in questa discussione è un valore tipico del CFR (annuo) delle ordinarie influenze stagionali, e non del MR. Quest'ultimo tipicamente vale circa un ordine di grandezza in meno cioè uno 0,01% o 0,1 per mille. Per es. in Italia abbiamo tipicamente 6000 morti l'anno di influenza (con le relative complicanze) su circa 6 milioni di casi che sono circa un decimo della popolazione nazionale. Al momento quindi possiamo dire che il tasso di mortalità del Covid in Italia (MR=0,578 per mille) è quasi 6 volte superiore a quello delle normali influenze stagionali (MR=0,1 per mille) ma da qui a fine anno questo divario purtroppo potrebbe allargarsi. E si allarga ulteriormente se parliamo di IFR ovvero di contagi effettivi e decessi effettivi. Sia per il Covid che per i comuni virus influenzali molti casi possono essere lievi o asintomatici e comunque non diagnosticati, ne consegue che se i decessi non sono troppo sottostimati CFR>IFR. Si stima che l'IFR delle influenze stagionali sia compreso tra un quarto e la metà del CFR, ovvero IFR~[0,25-0,5] per mille. Dopo lunghe diatribe le stime della letalità effettiva del Covid (basate soprattutto sulle indagini a campione di sieroprevalenza che stimano con buona approssimazione i casi effettivi) ultimamente convergono nella fascia IFR~[0,5-1]%. Stime coerenti con l'IFR valutato su una comunità piccola ma pressoché interamente testata, quella dei circa 3700 tra passeggeri ed equipaggio della nave da crociera Diamond Princess, costretti in febbraio alla quarantena per un grosso focolaio a bordo (IFR=0,6%).

 https://www.nature.com/articles/d41586-020-01738-2

Possiamo quindi ragionevolmente ritenere che la letalità effettiva del Covid-19 sia almeno 10 volte maggiore (ma fino a 40 volte maggiore!) di quella di una comune influenza.  

Ovviamente il tasso di letalità effettiva non è l'unico parametro che determina la mortalità effettiva. Un patogeno estremamente letale ma poco contagioso può essere socialmente meno pericoloso di un patogeno poco letale ma molto più contagioso. Gioca cioè il famoso numero di riproduzione di base Ro (o trasmissibilità dell'agente infettivo in una popolazione interamente suscettibile) che a sua volta è influenzato dalle misure profilattiche messe in campo per limitare i contagi. Ebbene, anche sotto questo punto di vista il Covid è assai più temibile dell'influenza ordinaria. Per il primo si stima un valore medio Ro~2,8 in assenza di profilassi, contro Ro~[0,9-2,1] delle comuni influenze stagionali, sempre in assenza di profilassi. Il fatto che in Italia i casi di influenza si contano ogni anno a milioni mentre i casi Covid diagnosticati sono finora poco più di 240.000 dipende non solo dal gran numero di casi Covid non diagnosticati (es. gli asintomatici) ma anche dal lockdown e dalla massiva profilassi attuata (mascherine, distanziamento sociale, etc.)  ben diversa da quella applicata contro l'influenza, che di solito si limita al semplice distanziamento occasionale dai soggetti palesemente infetti.

Infine non dimentichiamo che per l'influenza c'è il vaccino e per il Covid ancora no. È vero che i vaccini antinfluenzali non sono sempre efficaci (a causa delle mutazioni e della compresenza di vari ceppi virali) e che vengono somministrati su base volontaria solo a una parte della popolazione, tuttavia contribuiscono non poco a ridurre la trasmissibilità del patogeno. Una popolazione anche solo parzialmente vaccinata non è completamente suscettibile, quindi il tasso netto di riproduzione del virus risulta < di Ro.    

 

Modificato da fosforo311

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Il 6/7/2020 in 10:40 , marzianobravo ha scritto:

Ebbene ci siamo...all'inizio eravamo tutti spaventati...con quelle immagini di bare portate via dall'esercito..ma quei defunti sono stati accatastati per giorni e giorni ..logicamente ne è nata la sceneggiata sulle reti nazionali..quindi in definitiva ci siamo fermati x una banale influenza.. I deceduti si rispettano..ma è la prassi di ogni virus stagionale...insomma si è come piccole api..ma poco industriose...dato che quelle autentiche..sono più utili e intelligenti..sanno cosa fare..e non abboccano facilmente ai trucchetti 

è del  tutto  evidente   che  non è stato minimamente  toccato da  questa   cosiddetta  influenza , bene   auguro  che  non  lo  sia  ancora ,  perché  altrimenti  si  curi  con  la  semplice  tachipirina  e  non  rompa  le  scatole  a  medici  e  nessun altro...

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