UNO DEI TANTI CONTRO LA FORNERO, MA CHE VOTO'

Eh  si uno che  ha   vissuto  da  quasi sempre  con  i  nostri  soldi , già ma  non  è immigrato vero  ?

L'immagine può contenere: una o più persone, il seguente testo "GASPARRI VA IN PENSIONE DOPO 9 ANNI DI LAVORO SU 37"

l 22 dicembre 2011 in Senato si discuteva dell'approvazione o meno della famigerata Legge Fornero, che avrebbe innalzato l'età pensionabile e introdotto il sistema contributivo. Maurizio Gasparri in barba a quei lavoratori impegnati in pesanti sforzi fisici o a quegli insegnanti logorati dalla fatica mentale
votò a favore di quel provvedimento.
Il Fatto Quotidiano ha scoperto una cosa davvero interessante: con appena 9 anni di lavoro effettivo e 28 anni in aspettativa come parlamentare, Maurizio Gasparri ha acquisito la pensione da giornalista, avendo lui collaborato attivamente per il quotidiano Secolo XIX dal 1983 al 1992.
I contributi all' Inpgi versati attraverso il proprio stipendio da onorevole, a sua volta pagato con le tasse di ciascuno di noi.
In pratica abbiamo garantito la pensione di Gasparri da giornalista e la sua futura pensione da parlamentare, che andrà a cumularsi.
Siate fieri di voi stessi una altro demolitore del nostro paese è stato premiato a spese vostre.

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10 messaggi in questa discussione

anche il kapitone ha fatto il giornalista a  La Padania.

Doppia pensione pure per lui?

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6 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

anche il kapitone ha fatto il giornalista a  La Padania.

Doppia pensione pure per lui?

Giorgio Napolitano si è giocato buona parte degli stipendi che i contribuenti italiani gli hanno erogato nella sua lunghissima carriera politica e istituzionale sul mattone. E non ha sbagliato: il suo primo investimento oggi si è moltiplicato quattro volte e mezzo di valore, nonostante la crisi del mercato immobiliare degli ultimi anni. Secondo le valutazioni di mercato oggi i mattoni di Napolitano (condivisi con la moglie Clio Bittoni) oscillano fra i 2,1 e i 2,6 milioni di euro di quotazione.

L’ultimo investimento è anche il più recente: i coniugi Napolitano hanno acquistato l’8 novembre 2012 (dopo un preliminare di vendita firmato il 20 luglio dello stesso anno) un appartamento al terzo piano di via dei Serpenti nel quartiere Monti- dove ora sono tornati a vivere- perfettamente identico a quello che già possedevano da decenni nello stesso immobile al piano terra: entrambi sono di sei vani. A venderglielo poco prima che scadesse il primo mandato alla presidenza della Repubblica, lo svizzero Mario Busetto e altri 11 comproprietari delle famiglie Persico, Maceratesi e Bertinetti. Non è noto il prezzo, perchè non indicato nell’atto sintetico depositato. Così come non è noto quanto fu pagato il villino con pertinenze che i coniugi Napolitano possiedono in una via privata all’imbocco di Capalbio, il paese della Maremma da sempre buen retiro della sinistra italiana.

Presidente della Repubblica “Re Giorgio” lo è stato per otto anni e otto mesi, ricevendo uno stipendio netto complessivo più o meno uguale al valore dell’ultimo appartamento acquistato: 1.094.391 euro. Non avendo sostanzialmente avuto spese (vitto e alloggio erano assicurati dalla funzione per i coniugi, così come ogni spostamento), saranno stati davvero messi da parte. Nel resto della vita Napolitano ha sempre ricevuto stipendio base e rimborsi spese dai contribuenti italiani, salvo che nel lustro 1963-1968, quando rimase fuori dal Parlamento e si occupò del suo partito: membro del comitato centrale del Pci e segretario regionale della Campania. Napolitano è stato invece 27 anni e 11 mesi deputato, e 5 anni senatore della Repubblica (anche adesso lo è, essendo senatore a vita).

 

In contemporanea (con il doppio mandato) è stato dieci anni europarlamentare e 2 anni ministro. Ha ricevuto stipendi da parlamentare (senza calcolare le indennità extra) per 2,5 milioni di euro netti. E in più ha percepito 1,8 milioni di euro di diaria per rimborso spese per il soggiorno a Roma (che lui non aveva, abitando nella capitale) che sono diventate altro stipendio netto non tassato. In tutto fanno 5.471.891 euro netti, a cui aggiungere le eventuali somme percepite per rimborso spese di segreteria, non spese e quindi andate a cumularsi anche esse allo stipendio netto, come è malcostume accada da sempre nel mondo politico.

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ci parli ora dei guadagni del Kapitone.

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3 minuti fa, director12 ha scritto:

Giorgio Napolitano si è giocato buona parte degli stipendi che i contribuenti italiani gli hanno erogato nella sua lunghissima carriera politica e istituzionale sul mattone. E non ha sbagliato: il suo primo investimento oggi si è moltiplicato quattro volte e mezzo di valore, nonostante la crisi del mercato immobiliare degli ultimi anni. Secondo le valutazioni di mercato oggi i mattoni di Napolitano (condivisi con la moglie Clio Bittoni) oscillano fra i 2,1 e i 2,6 milioni di euro di quotazione.

L’ultimo investimento è anche il più recente: i coniugi Napolitano hanno acquistato l’8 novembre 2012 (dopo un preliminare di vendita firmato il 20 luglio dello stesso anno) un appartamento al terzo piano di via dei Serpenti nel quartiere Monti- dove ora sono tornati a vivere- perfettamente identico a quello che già possedevano da decenni nello stesso immobile al piano terra: entrambi sono di sei vani. A venderglielo poco prima che scadesse il primo mandato alla presidenza della Repubblica, lo svizzero Mario Busetto e altri 11 comproprietari delle famiglie Persico, Maceratesi e Bertinetti. Non è noto il prezzo, perchè non indicato nell’atto sintetico depositato. Così come non è noto quanto fu pagato il villino con pertinenze che i coniugi Napolitano possiedono in una via privata all’imbocco di Capalbio, il paese della Maremma da sempre buen retiro della sinistra italiana.

Presidente della Repubblica “Re Giorgio” lo è stato per otto anni e otto mesi, ricevendo uno stipendio netto complessivo più o meno uguale al valore dell’ultimo appartamento acquistato: 1.094.391 euro. Non avendo sostanzialmente avuto spese (vitto e alloggio erano assicurati dalla funzione per i coniugi, così come ogni spostamento), saranno stati davvero messi da parte. Nel resto della vita Napolitano ha sempre ricevuto stipendio base e rimborsi spese dai contribuenti italiani, salvo che nel lustro 1963-1968, quando rimase fuori dal Parlamento e si occupò del suo partito: membro del comitato centrale del Pci e segretario regionale della Campania. Napolitano è stato invece 27 anni e 11 mesi deputato, e 5 anni senatore della Repubblica (anche adesso lo è, essendo senatore a vita).

 

In contemporanea (con il doppio mandato) è stato dieci anni europarlamentare e 2 anni ministro. Ha ricevuto stipendi da parlamentare (senza calcolare le indennità extra) per 2,5 milioni di euro netti. E in più ha percepito 1,8 milioni di euro di diaria per rimborso spese per il soggiorno a Roma (che lui non aveva, abitando nella capitale) che sono diventate altro stipendio netto non tassato. In tutto fanno 5.471.891 euro netti, a cui aggiungere le eventuali somme percepite per rimborso spese di segreteria, non spese e quindi andate a cumularsi anche esse allo stipendio netto, come è malcostume accada da sempre nel mondo politico.

E allora ? 

Berlusconi ci ha fregato 368 milioni di tasse evase.

Napolitano ha una fedina penale e fiscale immacolata.

Ke kazzo vuoi dimostrare ???

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6 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

E allora ? 

Berlusconi ci ha fregato 368 milioni di tasse evase.

Napolitano ha una fedina penale e fiscale immacolata.

Ke kazzo vuoi dimostrare ???

nulla....solo che....

https://www.youtube.com/watch?v=uGhGn2vbnJs

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4 minuti fa, director12 ha scritto:

Fai un esposto alla Procura della Repubblica.

Ah.... già.....tutte toghe rosse !!!!

EMERITO IDIO.TA, SE UNA LEGGE LO CONSENTE, VOLARE A SBAFO È UN DIRITTO.

E TU SEI UN KOGLIONE.

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Fai un esposto alla Procura della Repubblica.

Ah.... già.....tutte toghe rosse !!!!

EMERITO IDIO.TA, SE UNA LEGGE LO CONSENTE, VOLARE A SBAFO È UN DIRITTO.

E TU SEI UN KOGLIONE.

Mi  pare  che  il coso  e   anche  qualche  altro  ministro  , per   esempio quello dell' istruzione  , di  voli   gratis  per  i  loro piaceri  ne  hanno fatti  molti e  non  per  recarsi   al  Parlamento  Europeo  come   Napolitano 

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Il 3/7/2020 in 20:44 , pm610 ha scritto:

Mi  pare  che  il coso  e   anche  qualche  altro  ministro  , per   esempio quello dell' istruzione  , di  voli   gratis  per  i  loro piaceri  ne  hanno fatti  molti e  non  per  recarsi   al  Parlamento  Europeo  come   Napolitano 

e  mo ?

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Degno fascista...e moltissimi suoi elettori si siederebbero volentieri su quel dito, pur di dar ragione alle loro allucinazioni...

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22 ore fa, sempre135 ha scritto:

Degno fascista...e moltissimi suoi elettori si siederebbero volentieri su quel dito, pur di dar ragione alle loro allucinazioni...

già

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