Qualcuno scriveva certe cose !! Se non ricordate chi fosse chiedete al Cazzaro di Napoli...

 

“ Il chiagni e fotti è il loro sport preferito, che rende petulante e insopportabile ogni loro battaglia, anche la più nobile. Sempre lì a lacrimare contro il “regime”, di cui fanno parte integrante da cinquant’anni. Non chiedono mai per favore: pretendono, anzi esigono, come se tutto fosse loro dovuto, dalle amnistie alle svuota-carceri ai soldi per Radio Radicale. E, quel che è bizzarro per dei soi disant “liberisti e libertari”, lo esigono dallo Stato “illiberale e partitocratico”contro cui si scagliano dalla notte dei tempi.”  Sapete chi scriveva queste cose ?? No ?? Le scriveva Marco Calandrino Travaglio in un editoriale sul Fatto Quotidiano circa un anno fa, quando dava man forte al progetto di tagliare i fondi pubblici a Radio Radicale. Ovviamente il Cazzaro di Napoli era scatenato !! Articoli su articoli contro i poveri radicali colpevoli solo di fare informazione libera e corretta a favore della collettività . Ed invece il Cazzaro , che si definiva persona seria ed onesta faceva appello alla sua napoletaneta’ d’accatto per convincere il forum alla “rivolta”. Naturalmente ciò che vale per Radio Radicale non vale per Il Fatto Quotidiano che, proprio in questi giorni, ha ricevuto un finanziamento di 2 milioni e mezzo garantito al 90 per cento dallo Stato. Ottenuto utilizzando uno degli ultimi decreti del governo, quelli che hanno come scopo il salvataggio delle nostre imprese colpite dal virus e dal lockdown.  Così , tanto per fare un esempio , e’lo stesso decreto che voleva utilizzare Fca e che si è beccata gli insulti del Fatto e che  non risparmiò neppure chi osava dire che non ci fosse nulla di male ad utilizzare quelle risorse.  Però funziona sempre così in quel giornaletto . Due pesi e due misure. Moralisti integralisti per i comportamenti altrui. Lassisti e relativisti per i comportamenti propri e degli amici.                                  D F 

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15 messaggi in questa discussione

Peccato che lei faccia confusione sul tipo di finanziamento, torsolo di cazzaro pisano.

Altrimenti poteva spacciarsi per economista oltre che bi-laureato.

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Ah già , mi scuso con il Cazzaro . Certe cose le diceva pure lei ...!! 

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Suvvia, ser torsolo di cazzaro da Pisa, torni a letto e cerchi di recuperare il sonno perduto.

Rimuginare sulle kazzate che ha scritto non le fa bene.

Io le consiglio di leggere un libro di fiabe, vedrà che riuscirà a cocigliarla con se stesso, e poi potrà fare dei bei sogni rilassanti.

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55 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Suvvia, ser torsolo di cazzaro da Pisa, torni a letto e cerchi di recuperare il sonno perduto.

Rimuginare sulle kazzate che ha scritto non le fa bene.

Io le consiglio di leggere un libro di fiabe, vedrà che riuscirà a concigliarla con se stesso, e poi potrà fare dei bei sogni rilassanti.

Egregio, come sappiamo bene tu ed io, e tutte le persone normali, ma non chi ha un chilo e mezzo di segatura nella zucca al posto del cervello, una cosa sono i carciofi,  altra cosa sono i pitali per la notte. Ma un noto forumista decerebrato dalla faziosità, pur avendo familiarità con questo oggetto, non sembra in grado di cogliere la differenza con un carciofo. Da qualche giorno è in atto sul web e sui giornaletti fascioleghisti una infame e pretestuosa campagna denigratoria contro il Fatto Quotidiano, giornale libero e indipendente che non ha MAI preso una lira di finanziamento pubblico, reo di avere chiesto, come è diritto di tutte le imprese in questa fase emergenziale, un PRESTITO (parzialmente) garantito dallo Stato. Per es. l'ex gruppo Fiat, pur avendo sede legale, sede fiscale e la maggior parte della produzione all'estero, chiede ben 6 miliardi garantiti dallo Stato italiano. E lo svuotapitali e la feccia fascioleghista non battono ciglio. Però, quando si parla del FQ, non sanno distinguere un PRESTITO da un FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO, cioè da un REGALO. Ripeto: da un REGALO, per giunta pagato da noi contribuenti. I finanziamenti pubblici a fondo perduto a giornali, periodici ed emittenti private radiofoniche o televisive  sono un'assurda anomalia italiana che il M5S cerca da anni di estirpare o limitare, scontrandosi con la prassi radicata del favoritismo e del privilegio acquisito e inamovibile. Stamane su Libero (anzi Occupato) c'è un vomitevole articolo di Renato Farina sotto una foto di Travaglio e il titolo BENVENUTO TRA GLI ASSISTITI DI STATO. Farina e Feltri sono due miserevoli e faziosi pennivendoli assistiti da decenni dallo Stato, e devono sciacquarsi la bocca non una ma 200 volte prima di pronunciare il nome di un giornalista come Marco Travaglio. Quella carta da cesso chiamata Libero, che attacca e offende ogni giorno il governo, i meridionali e le donne (RAGGI PATATA BOLLENTE, etc.), è prona e asservita alla destraccia di Salvini, ma si spaccia dal 2003 come organo di stampa di un partito monarchico (sic) e in quanto tale ha ricevuto, dal 2003 al 2018 (ultimo dato disponibile) la bellezza di 57,6 MILIONI DI EURO a fondo perduto dallo Stato. L'unico quotidiano che ha ricevuto di più è Avvenire, il giornale dei vescovi. Che bella cosa, vero? Che generosità! Uno Stato laico e repubblicano che regala soldi a palate a vescovi e monarchici! Ma è ancora più generoso con la RADIO MANGIASOLDI dei radicali, radio privata, faziosa e di parte, anzi di partito, che ha tra i maggiori azionisti un'azienda miliardaria e che con il trucchetto delle radiocronache parlamentari (servizio del tutto pleonastico coperto dalla Rai e da anni anche dalle web tv di Camera e Senato) ha incassato negli anni la bellezza di 250 MILIONI DI EURO di noi contribuenti. Per stipendiare lautamente poche decine di assistiti e di privilegiati, e alla faccia delle decine di radio e tv private costrette a chiudere negli ultimi decenni pur avendo in diversi casi più audience della radiolina dei radicali. VERGOGNA!

E ONORE AL FATTO QUOTIDIANO.

P.S. Qualche decerebrato parla di "finanziamento pubblico" anche in relazione alla tariffa agevolata postale applicata sulle copie del Fatto spedite agli abbonati. Ma è la tariffa applicata a TUTTI i giornali e periodici e a tutti quelli che fanno un uso intenso e costante del servizio postale. Per i decerebrati dalla faziosità anche un lavoratore pendolare che ha l'abbonamento ferroviario e che paga meno di chi viaggia con il biglietto riceve un finanziamento pubblico. Roba da matti!

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Ma vah , senti senti come si inalbera il Cazzaro !! E perché ?? Dopo aver chiamato a raccolta e alla pugna il fido Servetto ( meglio in due che in uno ) attenti pronti e via , inizia subito con 2 menzogne . 1) Non e’ vero che non mi legge. Lo fa , lo fa e questa ne e’ la prova provata . Quindi il Cazzaro Napoletano e’ un bugiardo formidabile .  2) Dice che avrei parlato di finanziamento pubblico . Lo sfido a dimostrare dove lo avrei detto. Ho parlato di finanziamento garantito dallo Stato ( da tutti noi ).  Insomma uguale uguale , paro paro , a quello che ha chiesto Fca e del quale la caga ta umana partenopea di e’ scagliata con parole di fuoco ( anzi No . Per Fca la garanzia dello Stato era al 75% mentre per il Fatterello al 90%). Mentre invece , ora , santifica l’avvenimento senza il quale , il Fatterello, sarebbe scomparso ben prima della “scomparsa “ del Caudillo fiorentino.   Detto questo , poiché non ricordo bene alcuni passaggi circa le spedizioni con esonero delle spese postali di cui ha usufruito  il Fatto , mi esento provvisoriamente ma non definitivamente , a bastonarti . Siccome sono una persona seria che si può anche non condividere ma non a spargere bufale sul forum come invece fai te , mi vado ad aggiornare e poi torno . Nel frattempo ti invio un link già aperto sul problema del finanziamento al Fatterello . 

Il Fatto Quotidiano ha ricevuto un finanziamento di due milioni e mezzo garantito al 90 per cento dallo Stato. Cioè garantito dalgoverno Conte. Lo ha ottenuto utilizzando uno degli ultimi decreti del governo, quelli che hanno come scopo il salvataggio delle nostre imprese colpite dal virus e dal lockdown. In realtà i giornali sono tra i meno colpiti dal lockdown, ma Il Fatto, probabilmente potendo contare su una certa simpatia a Palazzo Chigi, è riuscito a intrufolarsi e a mettere in tasca i soldi. Spesso ci era capitato di leggere che Il Fatto è contrario agli aiuti pubblici all’editoria. Noi no. Noi siamo favorevoli agli aiuti pubblici. Però non li riceviamo. Il Fatto è contrario e li riceve. Succede…

La notizia del colpaccio del giornale di Travaglio (che segue la conquista della Presidenza dell’Eni da parte di una delle amministratrici del giornale) l’ha data Nicola Porro nel suo blog. In toni abbastanza divertiti, Porro ha fatto notare che Il Fatto esce da un’annata nera, sul piano economico, avendo chiuso il 2019 con un passivo di un milione e mezzo, e fa parte di un settore dell’imprenditoria non molto florido in questa fase, e che dunque, in condizioni politicamente neutre, sarebbe molto molto difficile per chiunque ottenere un prestito per di più di questa notevole entità. E allora?

 
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Beh, magari se sei un giornale normale il prestito non te lo do, se invece sei il giornale della magistratura e per di più, ora, il giornale di Palazzo Chigi, perché non farti un favore? È il nuovo corso, ragazzi: Eni, Unicredit e vedrete che presto verrà anche qualche altra cosa. Curioso che, in questo clima, Il Fatto si sia scagliato contro la Fiat che aveva anche lei chiesto di potere usufruire del decreto. “Figli e figliastri…”. Noi comunque facciamo a Travaglio e ai suoi ragazzi i nostri auguri sinceri. Non siamo affatto invidiosi. Poi, sai, se non c’è rilevanza penale…

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Modificato da mark222220

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Ecco qua , Cazzaro ...!!

 

Non c'è niente di drammatico nell'appartenere alla famigerata casta dei giornali: purché chi vi appartiene non combatta una battaglia contro la famigerata casta dei giornali. E' il caso de Il Fatto, sotto la cui testata c'è scritto che «Non riceve alcun finanziamento pubblico» anche se non è vero, anzi, è decisamente falso.


Affianco alla citata frasetta, infatti, in piccolo, si legge «Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv. in L.270/02/2004) Art. I comma I Roma Aut. 114/2009» che in lingua italiana significa che il quotidiano, dopo averne fatto richiesta, fruisce delle «tariffe postali agevolate per i prodotti editoriali».

Trattasi dei pure famigerati «contributi indiretti» che riguardano le tariffe postali e che nel caso rappresentano, con quelle elettriche telefoniche, «la fetta più grossa distribuita a tutti i giornali»: la definizione è di una celebre puntata di Report . 

Sono agevolazioni di cui può giovarsi chi ne faccia richiesta, s'intende: è, anche, il caso de Il Fatto. Ed è il caso, per fare esempi notevoli, de La Repubblica-Espresso che nel 2004 hanno ricevuto 12 milioni di euro, Rcs e Corriere della Sera 25 milioni di euro, Il Sole 24 Ore della Confindustria 18 milioni di euro, Mondatori 30 milioni di euro.


Restando ai soli abbonamenti, per ogni copia spedita, Il Sole 24 Ore invece di 26centesimi ne spende solo 11. La differenza ce la mette lo stato. Nel 2004, nel caso, ci ha messo 11 milioni e 569 mila euro. Ma questi erano appunto i dati del 2004. E oggi? E, per quanto c'interessa, nel caso de Il Fatto? Dipende dallo scaglione di sconto.

Il quotidiano  vanta 45mila abbonamenti dei quali soltanto ottomila sono cartacei: gli altri - riferiscono fonti interne al giornale - sono tutti online, spediti in formato Pdf. Lo sconto dipende dal peso fisico del giornale, che nel caso è attorno ai 200 grammi e appartiene quindi allo scaglione che prevede uno sconto del 50 per cento; la tariffa di 26 centesimi per copia scende perciò a 13. Ergo, fanno poco più di mille euro. Al giorno.


Calcolando le 312 uscite annuali de Il Fatto (che il lunedì non è in edicola) fanno circa 325mila euro che non vengono pagati e che le Poste si fanno rimborsare dallo Stato, cioè dal contribuente, come si dice. Dai cittadini, direbbe Di Pietro.


E un Beppe Grillo? Come lo direbbe? Più o meno come lo fece il 6 marzo 2008 sul suo blog, mentre preparava il Vaffa-day del 25 aprile successivo: «Berlusconi, De Benedetti, la Confindustria e il salotto buono di Rcs si fanno pagare i costi del telefono, della luce e dei francobolli per le spedizioni. Sono contento. I più ricchi imprenditori italiani lo sono anche per merito nostro. Quando lo psiconano leccherà un francobollo gratis per spedire Panorama, penserà a noi con affetto sincero».

Ora: se Il Fatto fruisca anche di agevolazioni per la luce e per il telefono noi non sappiamo, anche se non stupirebbe né scandalizzerebbe. Ma per i francobolli, come detto, sì, c'è scritto in testata. Padellaro e Travaglio posso ringraziare a loro volta.
Invece si lamentano. Su Il Fatto di ieri, a pagina 10, compare un riquadrino titolato «Un colpo ai giornali» in cui si condanna «la riduzione delle tariffe postali che riguardano 8000 testate».


Cioè: abbattono il grosso dei soldi elargiti alla casta giornalistica (Grillo ci promosse un fallito referendum) e a Il Fatto non sono contenti. Per niente: «L'intervento», si legge, «cancella i 50 milioni di euro di rimborsi alle Poste e rischia di incidere anche sui costi degli abbonamenti in corso, penalizzando i *** che si affidano meno all'edicola».


Esempi da fare? Eccoli: «Il Sole 24 Ore o Italia Oggi». Basta. Il Fatto dimentica di citare Il Fatto. E Marco Travaglio, probabilmente, spera che qualche grillino dimentichi ciò che disse lui stesso arringando la folla del 25 aprile 2008, quando tuonò contro i finanziamenti all'editoria (tutti i finanziamenti all'editoria) pur scrivendo sull'Unità che percepiva dei contributi diretti milionari, allora come oggi. Ora invece scrive su Il Fatto, che i contributi li percepisce indiretti. E ha un bel contratto con la Rai, pagata con il canone.

 

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' il caso de Il Fatto, sotto la cui testata c'è scritto che «Non riceve alcun finanziamento pubblico» anche se non è vero, anzi, è decisamente falso

*********""""

deve mettersi d'accordo con se stesso ci-trullino di torsolo di cazzaro pisano.

o è finanziato dallo stato italiano o è garantito dallo stato italiano.

Mi dovrebbe informare quale delle due due lauree sostiene il finanziamento e quale la garanzia dello stato.

PS: da quando in qua lei sarebbe un persona seria? Da quando ha rubato le idee altrui per spacciarle disonestamente come farina del suo sacco. Secondo me dovrebbe vergognarsi, altro che spacciarsi per persona seria.

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In pratica , Sanchina , al di là della differenziazione verbale , e’ la stessa identica cosa . Perché non ci sarebbe stato nessun finanziamento al Fatto se , questo , non fosse stato garantito dallo Stato .             P.S.  Può tenere anche la boccuccia chiusa invece di “cercare “ la  polemichetta a dismisura . Io pensavo che sarebbe entrato nella discussione con più decisione . Ed invece si e’ accucciato e vinto su un aspetto molto molto ma molto secondario . Mah ....Sanchina !! 

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Un personaggio disonestamente falso come lei dovrebbe limitare il suo linguaggio e limitarsi ad usare la boccuccia per il lavoro che gli riesce meglio: lekkare il Q.lo e gioielli al suo padrone e signore.

Ha tralasciato però questa domanda: 

da quando in qua lei sarebbe un persona seria? Da quando ha rubato le idee altrui per spacciarle disonestamente come farina del suo sacco?

Secondo il mio modesto parere,  più che definirsi persona seria, dovrebbe vergognarsi.

Modificato da ahaha.ha

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Vabbè , l’importante e’ che ti abbia silenziato sul problema finanziamento / garanzia .  Archiviato con la tua ricorrente figura di cac ca .  Per il resto , e quindi per le tue reazioni scomposte ed offensive , beh , ci stanno tutte e ti capisco , Sanchina . Sei una innamorata respinta che sprizza odio /amore in un tourbillon  di sentimenti . Però , Sanchina , devi fartene una ragione : a me non piaci.  Ma per niente !!

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Capisco che cerchi un nuovo modo per offendermi, perché la coda da ciucchino sotto il trattore le fa un male boia, ma il trattore non lo sposto.

Ma almeno si vergogna di non essere una persona seria o se ne fa vanto, ser ciucchino da Pisa?

Così tanto per farlo sapere ai frequentatori del forum

 

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Eh eh eh , Sanchina .  Guarda che probabilmente i frequentatori del forum hanno capito chi sei te . Un inutile individuo che “gioca “ sporco di rimessa cercando sempre di cadere in piedi , cercando l’abilità di dire e non dire senza mai volutamente sbilanciarsi lasciandosi aperte due strade per scegliere la via di fuga più congrua. In più possiedi pure  la presunzione di “maramaldeggiare“ con gli scemotti tipo il compagno Director. Sono dispiaciuto ma sono dovuto intervenire per strapparti il giochino . Perché gli idio ti e quelli che fanno i furbetti con questi giochini non li sopporto proprio . Così come i presuntuosi e gli stroppianti come il Cazzaro. Non per niente siete accoppiati: Padrone e Servo. 

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Anzi, non mi ha sottratto alcun giochino, bensì e diventato il mio migliore pupazzetto da sfrucugliarle come meglio mi aggrada.

Sa chi mi ricorda? Il sig Cismon, maggiordomo pure lui ma che al suo confronto era un vero signore, e poi mi ricorda quel signore laureato una sola volta, non due come lei, che diceva di progettare yacht per la Svizzera.

Li ricorda bene anche lei, vero, sig torsolo da Pisa.

Bene, allora sa pure quanto mi sono divertito con loro, tuttavia devo ammetterlo, fankulare lei non ha eguali.

Buona continuazione di serata.

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Ahahahaha , Urka : siamo tornati indietro di 10 anni . Ai tempi di Cismon e Net net. Mi sa che non ha più argomenti , sa ?? Lei crede , nel suo fantasticare, di sfanculare . In realtà non sfancula nessuno eccetto , in parte , Direttoretto . Non ci riesce nemmeno con Dune e con l’Elettrauto . Però che tempi quelli che ha ricordato : mi sovviene che lei era iscritto a 5/6 forum per cercar di trovare una pace interiore che , credo , ancora non abbia trovato . Buona serata , Buffoncella. 

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15 ore fa, mark222220 ha scritto:

Ahahahaha , Urka : siamo tornati indietro di 10 anni . Ai tempi di Cismon e Net net. Mi sa che non ha più argomenti , sa ?? Lei crede , nel suo fantasticare, di sfanculare . In realtà non sfancula nessuno eccetto , in parte , Direttoretto . Non ci riesce nemmeno con Dune e con l’Elettrauto . Però che tempi quelli che ha ricordato : mi sovviene che lei era iscritto a 5/6 forum per cercar di trovare una pace interiore che , credo , ancora non abbia trovato . Buona serata , Buffoncella. 

La buffoncella è quella che lei stesso ha scelto per farsi mettere il dil-do vibrante in quella parte dove il sole batte raramente per le persone normali, ma per lei batte spesso in quanto è sempre prono, sia per la buffoncella durante il giorno sia per Leopoldino al sorgere del sole.

Per la buffoncella perchè dopo averle fatto *** per bene l'oggetto del desiderio, glielo infila piano piano nel posteriore per sentirla uggiulare, per Leopoldino per fornirgli le servili slinguate mattutine prima di prelevare il pitale per andarlo a vuotare.

Ma per rispondere al suo post qui sopra, mi permetta di farle presente che sia Direttoretto, sia Dune  Buggy, sia Ellettrauto, le sono parecchio superiori per stile ed educazione. Nonostante lei pensi di essere un eccezionale divulgatore, in realtà, come ormai documentato, lei è solo un ladro di pensieri altrui oltre che disonesto spacciatore di farina non sua.

A proposito di disonestà, la invito a documentare i 5/6 forum dove 10 anni fa avrei cercato di trovare pace interiore.

 

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