Crisi....

Più che della crisi sanitaria...la quale poteva incutere timore mesi fa'..con una buona fetta di contagi...ma anche un grande numero nel sottobosco....in questo momento...preoccupa la crisi economica...incertezza e precarietà la fanno da padrone ...manifestazioni..a ripetizione..perdita di salario..disoccupazione..beh..Non ci siamo proprio..e sembra sia solo l'inizio ...con l'autunno oltre ad un ipotetica seconda ondata..vi è la concreta possibilità di scenari pazzeschi..al limite..borderline....lo scopriremo solo vivendo..l'ipotetico può divenire realtà alla quale abituarsi non sarà facile...una via di fuga plausibile sarà la meta...sempre se siete appassionati e contenti di fare il mestiere più difficile... "vivere"

Modificato da marzianobravo

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7 messaggi in questa discussione

Caro Marziano, a me non sembra affatto che la crisi sanitaria oggi debba preoccupare meno di quella economica (che è pur sempre conseguenza della prima e che certo non finirà prima della fine della pandemia). E vero che in Europa l'andamento dei dati epidemici è in linea di massima incoraggiante, fatta eccezione per UK, Russia e la solita Lombardia di Fontana e Gallera. Non dobbiamo però mai dimenticare che i dati rilevati non descrivono compiutamente il fenomeno in atto. Basta pensare alla Spagna che negli ultimi giorni registra più nuovi contagi di noi ma nella quale la curva dei decessi a partire dal 26 maggio si è bruscamente appiattita. Poco prima i morti complessivi erano addirittura diminuiti, passando dai 28.752 dichiarati al 24 maggio ai 26.837 del giorno dopo. Ovviamente non erano risuscitati quasi 2000 defunti, ma era stato eseguito un riconteggio. Il 26 maggio sono stati aggiunti altri 280 decessi raggiungendo quota 27.117, oggi la Spagna ne dichiara 27.136. Appena 19 morti in 15 giorni e zero morti negli ultimi 5. Per carità, siamo contenti per la Spagna, ma il dato è molto sospetto visto che la stessa Spagna oggi dichiara quasi il triplo dei nostri ricoverati in terapia intensiva (617 contro 236). È probabile che abbia adottato un criterio di classificazione dei decessi da Covid diverso da quello degli altri paesi. C'è un'altro concetto importantissimo che non mi stancherò di ripetere. Questa è una pandemia, causata da un patogeno molto contagioso per il quale tuttora non esistono vaccini né cure specifiche. E una pandemia finisce quando ci sono, stabilmente, zero casi attivi nel mondo intero, e non solo in Nuova Zelanda. La stessa Nuova Zelanda non potrà dirsi completamente al sicuro fino a quando esisterà un solo caso attivo sul pianeta. Purtroppo la curva globale dei casi attivi è in crescita, perfino accelerando nell'ultima settimana rispetto a qualche settimana fa. Deduciamo che la pandemia non ha ancora raggiunto il suo picco. Oggi si contano nel mondo oltre 3,3 milioni di casi attivi, dei quali circa 1/3 concentrati negli USA. Dove hanno fatto oltre 23 milioni di tamponi contro 5,4 milioni dell'India (che ha oltre il quadruplo della popolazione americana) e appena 1,4 milioni del Brasile (213 milioni di abitanti) che in giornata sorpasserà il Regno Unito al secondo posto della classifica dei morti (oltre 41.000) mentre gli USA sono saldamente primi con oltre 116.000. I casi attivi a fine febbraio, quando il contagio cominciò a diffondersi al di fuori della Cina e dei paesi vicini (Corea e Giappone) erano un numero irrisorio rispetto all'attuale, quindi il potenziale rischio, per tutti i paesi del mondo, oggi è molto più alto e potrebbe tradursi in un nuovo picco qualora si riaprissero le frontiere. Purtroppo si sta verificando quello che l'OMS temeva: il virus sta rompendo gli argini nei paesi poveri, che fino a circa un mese fa avevano miracolosamente tenuto. Nella giornata di ieri più di 30.000 nuovi casi e 1261 morti in Brasile, oltre 15.000 casi e 708 morti in Messico, quasi 6000 casi e 206 morti in Perù (che a breve ci sorpasserà al settimo posto della classifica dei casi totali), oltre 5000 casi e 173 morti in Cile, oltre 11.000 casi e 394 morti in India. Il problema di questi paesi è che il rilevamento e il tracciamento dei casi sono molto limitati, le terapie approssimative, la profilassi scarsa, perfino il conteggio dei morti è incerto e parziale. Spicca in positivo il dato dell'Uganda, paese di oltre 45 milioni di abitanti nel cuore dell'Africa. Conta una decina o due di nuovi casi al giorno, a oggi in totale 679, ma zero morti. Spero che il dato sia attendibile, ma non ci giurerei. 

Modificato da fosforo311

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15 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

C'è un'altro concetto importantissimo che non mi stancherò di ripetere.

Io invece non mi stancherò di ripetere un altro concetto importantissimo, anzi due:

1 - "un'altro" si scrive "un altro" (senza apostrofo);

2 - TEST TEST TEST LA PIZZA DI MICHELE

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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11 minuti fa, ilsauro24ore ha scritto:

Io invece non mi stancherò di ripetere un altro concetto importantissimo, anzi due:

1 - "un'altro" si scrive "un altro" (senza apostrofo);

2 - TEST TEST TEST LA PIZZA DI MICHELE

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Nulla di minimamente serio, non dico di interessante, da aggiungere in merito alla discussione?

P.S. perdonate la curiosità (generalmente mi faccio i fatti miei) ma mi piacerebbe capire che mestiere farà mai un sedicente laureato in economia che passa le sue mattinate a esaminare al microscopio lunghi post del sottoscritto per scovare gli errori che per la fretta mi scappano dalla tastiera. Però oggi al pedante perditempo ne è sfuggito uno: avevo scritto È vero senza accento.

Modificato da fosforo311

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Beh , io non so cosa faccia nella vita il Sauro. Francamente non ha importanza . Ma visto che a te interessa tanto , potresti iniziare te a dirci qualcosa circa la tua occupazione . Così , tanto per dare l’esempio ed aggiungerti alla lista degli altri due forumisti di cui sappiamo l’occupazione visto che loro stessi ce l’hanno comunicata : Sanchino ( Mungitore di mucche e ramazzatore delle loro cacche ) e Boxterino ( Elettrauto fallito e spostato in amministrazione),  (controllata). 

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Caro Marziano, a me non sembra affatto che la crisi sanitaria oggi debba preoccupare meno di quella economica (che è pur sempre conseguenza della prima e che certo non finirà prima della fine della pandemia). E vero che in Europa l'andamento dei dati epidemici è in linea di massima incoraggiante, fatta eccezione per UK, Russia e la solita Lombardia di Fontana e Gallera. Non dobbiamo però mai dimenticare che i dati rilevati non descrivono compiutamente il fenomeno in atto. Basta pensare alla Spagna che negli ultimi giorni registra più nuovi contagi di noi ma nella quale la curva dei decessi a partire dal 26 maggio si è bruscamente appiattita. Poco prima i morti complessivi erano addirittura diminuiti, passando dai 28.752 dichiarati al 24 maggio ai 26.837 del giorno dopo. Ovviamente non erano risuscitati quasi 2000 defunti, ma era stato eseguito un riconteggio. Il 26 maggio sono stati aggiunti altri 280 decessi raggiungendo quota 27.117, oggi la Spagna ne dichiara 27.136. Appena 19 morti in 15 giorni e zero morti negli ultimi 5. Per carità, siamo contenti per la Spagna, ma il dato è molto sospetto visto che la stessa Spagna oggi dichiara quasi il triplo dei nostri ricoverati in terapia intensiva (617 contro 236). È probabile che abbia adottato un criterio di classificazione dei decessi da Covid diverso da quello degli altri paesi. C'è un'altro concetto importantissimo che non mi stancherò di ripetere. Questa è una pandemia, causata da un patogeno molto contagioso per il quale tuttora non esistono vaccini né cure specifiche. E una pandemia finisce quando ci sono, stabilmente, zero casi attivi nel mondo intero, e non solo in Nuova Zelanda. La stessa Nuova Zelanda non potrà dirsi completamente al sicuro fino a quando esisterà un solo caso attivo sul pianeta. Purtroppo la curva globale dei casi attivi è in crescita, perfino accelerando nell'ultima settimana rispetto a qualche settimana fa. Deduciamo che la pandemia non ha ancora raggiunto il suo picco. Oggi si contano nel mondo oltre 3,3 milioni di casi attivi, dei quali circa 1/3 concentrati negli USA. Dove hanno fatto oltre 23 milioni di tamponi contro 5,4 milioni dell'India (che ha oltre il quadruplo della popolazione americana) e appena 1,4 milioni del Brasile (213 milioni di abitanti) che in giornata sorpasserà il Regno Unito al secondo posto della classifica dei morti (oltre 41.000) mentre gli USA sono saldamente primi con oltre 116.000. I casi attivi a fine febbraio, quando il contagio cominciò a diffondersi al di fuori della Cina e dei paesi vicini (Corea e Giappone) erano un numero irrisorio rispetto all'attuale, quindi il potenziale rischio, per tutti i paesi del mondo, oggi è molto più alto e potrebbe tradursi in un nuovo picco qualora si riaprissero le frontiere. Purtroppo si sta verificando quello che l'OMS temeva: il virus sta rompendo gli argini nei paesi poveri, che fino a circa un mese fa avevano miracolosamente tenuto. Nella giornata di ieri più di 30.000 nuovi casi e 1261 morti in Brasile, oltre 15.000 casi e 708 morti in Messico, quasi 6000 casi e 206 morti in Perù (che a breve ci sorpasserà al settimo posto della classifica dei casi totali), oltre 5000 casi e 173 morti in Cile, oltre 11.000 casi e 394 morti in India. Il problema di questi paesi è che il rilevamento e il tracciamento dei casi sono molto limitati, le terapie approssimative, la profilassi scarsa, perfino il conteggio dei morti è incerto e parziale. Spicca in positivo il dato dell'Uganda, paese di oltre 45 milioni di abitanti nel cuore dell'Africa. Conta una decina o due di nuovi casi al giorno, a oggi in totale 679, ma zero morti. Spero che il dato sia attendibile, ma non ci giurerei. 

Guardi ....la pandemia in Europa è sotto controllo...poi ci sono altre parti del mondo in cui è viscerale... il suo allarmismo può essere infondato dato che in quelle zone vi è il regime rigido del  lockdown..(anche se non condivisibile)...il contagio zero per il momento è un eufemismo...convivere col virus è necessario..anche se vi sono.virologi che parlano di Covid clinicamente morto...gli esperti sono contorti..e non prendono responsabilità in questo senso ..opinionisti dicono che a loro interessa solo fare comparsate in tv e propaganda a scopo di lucro..e il dubbio può essere concreto..gettare benzina sul fuoco per creare panico 

..a noi pare che più di qualche esponente scientifico ci abbia marciato..a discapito della collettività..si presume altresì la contrazione economica per favorire i grandi *** e gli speculatori..e lei sig. Fosforo non stia dalla loro parte...mi sembra un cristiano come un altro che non ha mezzi e privilegi 

Certamente possiamo sbagliare..ma osserviamo i commenti su di lei..(non secondo noi.)....e altri forumisti delle volte dicono che non è credibile ..Non pretendiamolo di esserlo noi...però in un certo senso sappiamo da quale parte stare..cioè del popolo..lei da quale parte sta??

Modificato da marzianobravo

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3 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Guardi ....la pandemia in Europa è sotto controllo...poi ci sono altre parti del mondo in cui è viscerale... il suo allarmismo può essere infondato dato che in quelle zone vi è il regime rigido del  lockdown..(anche se non condivisibile)...il contagio zero per il momento è un eufemismo...convivere col virus è necessario..anche se vi sono.virologi che parlano di Covid clinicamente morto...gli esperti sono contorti..e non prendono responsabilità in questo senso ..opinionisti dicono che a loro interessa solo fare comparsate in tv e propaganda a scopo di lucro..e il dubbio può essere concreto..gettare benzina sul fuoco per creare panico 

..a noi pare che più di qualche esponente scientifico ci abbia marciato..a discapito della collettività..si presume altresì la contrazione economica per favorire i grandi *** e gli speculatori..e lei sig. Fosforo non stia dalla loro parte...mi sembra un cristiano come un altro che non ha mezzi e privilegi 

Certamente possiamo sbagliare..ma osserviamo i commenti su di lei..(non secondo noi.)....e altri forumisti delle volte dicono che non è credibile ..Non pretendiamolo di esserlo noi...però in un certo senso sappiamo da quale parte stare..cioè del popolo..lei da quale parte sta??

E certo che sto dalla parte del popolo sovrano! Sono sempre stato comunista. Ma non populista e nemmeno marxista, che è una delle tante interpretazioni storiche del comunismo, da me condivisa solo in parte, bensì comunista nel senso originario e più genuino della parola (che risale agli albori della civiltà): comunitarista e solidarista. Ma mi sento anche razionalista e illuminista. Adoro il pensiero classico dei Greci, ma si sento pure romantico! E non credo sia una contraddizione: basta ascoltare la musica di Beethoven o leggere Leopardi. Apprezzo anche le persone di destra serie e intelligenti, come il compianto Indro Montanelli che considero uno dei miei maestri. Oggi viene accusato di razzismo, ma basta leggere uno qualsiasi dei suoi libri o dei suoi articoli per capire che era una persona umilissima, laica, estremamente umana (pur con un caratteraccio), religiosamente rispettosa delle persone. Tengo alla considerazione degli altri forumisti ma solo di quelli seri ed educati come te. Gli altri... non ti curar di lor ma guarda e passa. 

Sul virus ci hanno marciato in tanti: virologi da salotto tv, politicanti, pennivendoli, opinionisti da 4 soldi (tipo Sgarbi). Ma quelli intenzionati a speculare di più sono i big dell'industria e degli appalti pubblici. Stanno preparando l'assalto alla diligenza dei fondi europei. Prepariamoci a vedere innalzate opere faraoniche e inutili quanto costose con il pretesto che bisogna rimettere in moto l'economia. Forse la rimetteranno in modo ma nella direzione sbagliata e poi il conto lo pagherà, come sempre, la povera gente onesta. 

Saluti

 

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36 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

E certo che sto dalla parte del popolo sovrano! Sono sempre stato comunista. Ma non populista e nemmeno marxista, che è una delle tante interpretazioni storiche del comunismo, da me condivisa solo in parte, bensì comunista nel senso originario e più genuino della parola (che risale agli albori della civiltà): comunitarista e solidarista. Ma mi sento anche razionalista e illuminista. Adoro il pensiero classico dei Greci, ma si sento pure romantico! E non credo sia una contraddizione: basta ascoltare la musica di Beethoven o leggere Leopardi. Apprezzo anche le persone di destra serie e intelligenti, come il compianto Indro Montanelli che considero uno dei miei maestri. Oggi viene accusato di razzismo, ma basta leggere uno qualsiasi dei suoi libri o dei suoi articoli per capire che era una persona umilissima, laica, estremamente umana (pur con un caratteraccio), religiosamente rispettosa delle persone. Tengo alla considerazione degli altri forumisti ma solo di quelli seri ed educati come te. Gli altri... non ti curar di lor ma guarda e passa. 

Sul virus ci hanno marciato in tanti: virologi da salotto tv, politicanti, pennivendoli, opinionisti da 4 soldi (tipo Sgarbi). Ma quelli intenzionati a speculare di più sono i big dell'industria e degli appalti pubblici. Stanno preparando l'assalto alla diligenza dei fondi europei. Prepariamoci a vedere innalzate opere faraoniche e inutili quanto costose con il pretesto che bisogna rimettere in moto l'economia. Forse la rimetteranno in modo ma nella direzione sbagliata e poi il conto lo pagherà, come sempre, la povera gente onesta. 

Saluti

 

Siamo lieti della sua scelta..anche perché gli speculatori in questo periodo azzannano.. a più non posso..e tentano di sottrarre subdolamente denaro dalle tasche degli italiani..ci rendiamo conto del difficile momento per tutti..(o quasi) ma sentiamo  in giro un aria pesante..che non comporta niente di buono..sensazione che verrà suffragata solo in un prossimo futuro..i primi bilanci non tarderanno ad arrivare

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