Azzolina ?? Vade retro ...!!

Inviata (modificato)

 

Io penso che compito della scuola sia quello di educare, offrire conoscenza e sollecitare curiositá. Sviluppare attitudini, appassionare ed emancipare i giovani . Renderli liberi, perché sapere é davvero potere. Offrire opportunitá a chi per condizione economica e di nascita é piú emarginato e per affermarsi dovrá faticare di piú. É integrazione e contaminazione tra culture, é convivenza civile e pacifica. É regole e norme ma anche fantasia e creativitá. É sentimento e scoperta. É capacitá di analisi e di critica. Per questo un patrimonio tanto grande non puó essere lasciato in mano a principianti incapaci. Per questo servono dirigenti scolastici che non siano dei grigi burocrati ma insegnanti che abbiano amore per il loro lavoro. L'istruzione deve arrivare soprattutto nei luoghi piú difficili e degradati come occasione di riscatto sociale.  Nelle periferie disagiate dove l'evasione scolastica consegna alla malavita  troppe giovani vite, perché studiare ha un costo non accessibile a tutti.  Per questo serve un ministro capace e non una raccomandata seppur di lusso come la Azzolina . Servono donne come Daniela Lo Verde che al quartiere Zen di Palermo nel suo istituto scolastico é la miglior immagine della presenza dello Stato sul territorio. Ha portato passione ed intelligenza, quella che gli ha permesso di garantire ai suoi studenti che ne erano sprovvisti 100 fra pc e tablet perché non finissero ai margini durante la pandemia. Quella che l'ha vista attiva in prima persona nel raccogliere fondi per acquistare beni di prima necessitá per le famiglie dei suoi studenti i cui genitori erano rimasti senza lavoro e tutele. Quella che con la preziosa collaborazione del volontariato e dell'Arma dei carabinieri locali provvede ad assicurare ai suoi ragazzi il doposcuola per sottrarli alla strada. Quella che per questo é stata giustamente insignita dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Servono ministri capaci di comprendere che investire sulla scuola é investire sulla crescita e lo sviluppo del Paese. Che non servono follie come il plexiglass per dividere i bambini ma progetti seri per riaprire le scuole a Settembre con intelligenza e sicurezza.  Serve un ministro dell'istruzione degno, che non é questo, ma che piace tanto a qualche idio ta perché e’ del M5S ma pure una “ladra” di tesi per ottenere un posto di Proff Ordinario.  Saluti 

Modificato da mark222220

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5 messaggi in questa discussione

30 minuti fa, mark222220 ha scritto:

 

Io penso che compito della scuola sia quello di educare, offrire conoscenza e sollecitare curiositá. Sviluppare attitudini, appassionare ed emancipare i giovani . Renderli liberi, perché sapere é davvero potere. Offrire opportunitá a chi per condizione economica e di nascita é piú emarginato e per affermarsi dovrá faticare di piú. É integrazione e contaminazione tra culture, é convivenza civile e pacifica. É regole e norme ma anche fantasia e creativitá. É sentimento e scoperta. É capacitá di analisi e di critica. Per questo un patrimonio tanto grande non puó essere lasciato in mano a principianti incapaci. Per questo servono dirigenti scolastici che non siano dei grigi burocrati ma insegnanti che abbiano amore per il loro lavoro. L'istruzione deve arrivare soprattutto nei luoghi piú difficili e degradati come occasione di riscatto sociale.  Nelle periferie disagiate dove l'evasione scolastica consegna alla malavita  troppe giovani vite, perché studiare ha un costo non accessibile a tutti.  Per questo serve un ministro capace e non una raccomandata seppur di lusso come la Azzolina . Servono donne come Daniela Lo Verde che al quartiere Zen di Palermo nel suo istituto scolastico é la miglior immagine della presenza dello Stato sul territorio. Ha portato passione ed intelligenza, quella che gli ha permesso di garantire ai suoi studenti che ne erano sprovvisti 100 fra pc e tablet perché non finissero ai margini durante la pandemia. Quella che l'ha vista attiva in prima persona nel raccogliere fondi per acquistare beni di prima necessitá per le famiglie dei suoi studenti i cui genitori erano rimasti senza lavoro e tutele. Quella che con la preziosa collaborazione del volontariato e dell'Arma dei carabinieri locali provvede ad assicurare ai suoi ragazzi il doposcuola per sottrarli alla strada. Quella che per questo é stata giustamente insignita dal Presidente della Repubblica del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Servono ministri capaci di comprendere che investire sulla scuola é investire sulla crescita e lo sviluppo del Paese. Che non servono follie come il plexiglass per dividere i bambini ma progetti seri per riaprire le scuole a Settembre con intelligenza e sicurezza.  Serve un ministro dell'istruzione degno, che non é questo, ma che piace tanto a qualche idio ta perché e’ del M5S ma pure una “ladra” di tesi per ottenere un posto di Proff Ordinario.  Saluti 

La scuola per come è conformata odiernamente serve a poco..si studiano materie e si fanno esami che non preparano al mondo del lavoro..difatti i neolaureati non entrano dalla porta principale..ma devono fare master...stage..ci vuole una seria riforma..una didattica diversa..più orientata alle aziende..altrimenti il pezzo di carta resta tale...dovremmo imitare gli americani...con laboratori attrezzati..e prove pratiche...su tecnologia all'avanguardia..in Italia vi è troppa teoria anche su argomenti inutili..Non per niente nel bel paese ...vi è la fuga di cervelli..data una scuola e un'economia vecchia e stagnante

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Italia vi è troppa teoria anche su argomenti inutili..Non per niente nel bel paese ...vi è la fuga di cervelli..data una scuola e un'economia vecchia e stagnante

**†*******

strano i nostri cervelli sono pieni di troppa teoria, e vengono accolti a braccia aperte dai paesi con tecnologia avanzata e laboratori attrezzati?

Come se la spiega sta roba, si marziano?

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14 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Italia vi è troppa teoria anche su argomenti inutili..Non per niente nel bel paese ...vi è la fuga di cervelli..data una scuola e un'economia vecchia e stagnante

Diciamo che in Italia ci sono troppe persone che si laureano in cose che non servono a niente; con questo non voglio dire che non servano laureati in filosofia, storia, letteratura, solo che i laureati in queste facoltà sono troppi, così come sono troppi i laureati in legge (ci sono più avvocati a Roma che in tutta la Francia); questo vecchio articolo trovato in rete fa il punto della situazione Italiana  https://www.repubblica.it/scuola/2017/09/12/news/pochi_laureati_in_italia_la_meta_della_media_ocse-175261786/

 

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1 ora fa, ahaha.ha ha scritto:

Italia vi è troppa teoria anche su argomenti inutili..Non per niente nel bel paese ...vi è la fuga di cervelli..data una scuola e un'economia vecchia e stagnante

**†*******

strano i nostri cervelli sono pieni di troppa teoria, e vengono accolti a braccia aperte dai paesi con tecnologia avanzata e laboratori attrezzati?

Come se la spiega sta roba, si marziano?

Se vuole le spiego il fatto che i più meritevoli...in Italia non sono mica arrivati...vanno all'estero a fare un lungo percorso ad imparare e fare carriera...hanno le così dette potenzialità..che nel bel paese sarebbero inespresse..dato la bassa considerazione sulla ricerca e poca cultura tecnologica..Non creda..le migliori menti di tutti i paesi sottosviluppati cercano un opportunità ..vale per italiani..iracheni..indiani etc..

Modificato da marzianobravo

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38 minuti fa, marzianobravo ha scritto:

Se vuole le spiego il fatto che i più meritevoli...in Italia non sono mica arrivati...vanno all'estero a fare un lungo percorso ad imparare e fare carriera...hanno le così dette potenzialità..che nel bel paese sarebbero inespresse..dato la bassa considerazione sulla ricerca e poca cultura tecnologica..Non creda..le migliori menti di tutti i paesi sottosviluppati cercano un opportunità ..vale per italiani..iracheni..indiani etc..

E ribadiamo..il fatto..che andare all'estero per un italiano..o chiunque di altro paese è sempre un rischio..sono buoni cervelli ma considerati manovalanza..qualcuno riesce ad emergere..ma dipende sempre dalla scelta dei padroni..(Americani..cinesi...russi.... tedeschi....) altrimenti si può restare nel tran tran del paese di origine..e vivere di espedienti 

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