trump punto il dito per idisordini

Washington, 31 mag – Gli Stati Uniti hanno vissuto un’altra notte di fuoco, dopo l’ondata di proteste che si era abbattuta sulla nazione già nei giorni scorsi. La miccia che ha fatto esplodere la polveriera è stata la morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso dalla polizia di Minneapolis. Le manifestazioni, che sono degenerate in atti violenti, sono arrivate fino alla Casa Bianca. Di fronte alla residenza del presidente Usa si sono infatti radunati diversi dimostranti, che la polizia ha provato a far disperdere ricorrendo all’uso di spray urticanti.

Trump accusa la sinistra radicale

Sulle proteste si è espresso molto duramente Donald Trump. Il presidente Usa ha sì definito la morte di George Floyd «una grande tragedia», difendendo «il diritto a manifestare pacificamente», ma ha condannato senza indugi le violenze e i disordini, di cui ha incolpato il movimento antifascista e la sinistra radicale. Di più: secondo Trump la memoria di Floyd sarebbe stata «disonorata da rivoltosi, saccheggiatori e anarchici». Inoltre, lanciando un appello per la «riconciliazione, non l’odio, per la giustizia, non il caos», il presidente Usa ha promesso che «la mia amministrazione fermerà la violenza di massa».

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1 messaggio in questa discussione

53 minuti fa, director12 ha scritto:

Washington, 31 mag – Gli Stati Uniti hanno vissuto un’altra notte di fuoco, dopo l’ondata di proteste che si era abbattuta sulla nazione già nei giorni scorsi. La miccia che ha fatto esplodere la polveriera è stata la morte di George Floyd, l’afroamericano ucciso dalla polizia di Minneapolis. Le manifestazioni, che sono degenerate in atti violenti, sono arrivate fino alla Casa Bianca. Di fronte alla residenza del presidente Usa si sono infatti radunati diversi dimostranti, che la polizia ha provato a far disperdere ricorrendo all’uso di spray urticanti.

Trump accusa la sinistra radicale

Sulle proteste si è espresso molto duramente Donald Trump. Il presidente Usa ha sì definito la morte di George Floyd «una grande tragedia», difendendo «il diritto a manifestare pacificamente», ma ha condannato senza indugi le violenze e i disordini, di cui ha incolpato il movimento antifascista e la sinistra radicale. Di più: secondo Trump la memoria di Floyd sarebbe stata «disonorata da rivoltosi, saccheggiatori e anarchici». Inoltre, lanciando un appello per la «riconciliazione, non l’odio, per la giustizia, non il caos», il presidente Usa ha promesso che «la mia amministrazione fermerà la violenza di massa».

Macché sinistra radicale !! Sono i Cinesi che dopo il Virus scatenano la rivoluzione comunista e bolscevica !

Lei è più ridicolo dei fascisti su Marte!

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