Ma come ti permetti Zaia, ma chi ti credi di essere?

Dopo avere ricevuto molti elogi, in parte meritati in parte esagerati perché alla fine, come si suol dire, ha fatto solo la metà del suo dovere, il governatore del Veneto deve essersi montato un po' la testa. Leggo che è un laureato nel settore veterinario, mi stupisco pertanto per la sua crassa ignoranza. Aveva accusato esplicitamente i cinesi (l'intero popolo!) di essere mangiatori di topi, di topi vivi per l'esattezza, e velatamente di non curare l'igiene personale. Zaia ignora che i cinesi di Hong Kong furono quelli che insegnarono ai colonizzatori inglesi a lavarsi. Poi si era bevuto la bufala di un improbabile Eracleonte da Gela e di un suo fasullo poemetto del 233 a.C. incentrato su un immaginario lockdown nella Magna Grecia. Ma l'ignoranza non è una colpa, lo è l'arroganza. Oggi Zaia attacca in modo forsennato la Grecia perché ha adottato norme e condizioni severe per accogliere i turisti provenienti da Lombardia, Veneto e altre regioni del Nord Italia e del mondo. La decisione, a mio avviso sacrosanta del governo greco, presa a tutela non solo dei suoi cittadini ma degli stessi turisti, può non piacere, ma il signor Zaia non può assolutamente permettersi di minacciare il popolo greco, che vive  di turismo:

"Noi veneti in Grecia non ci vedrete mai più!".

Ma chi ti credi essere, Zaia! È tipico dei populisti della peggiore specie il parlare arbitrariamente, e spesso a vanvera, a nome del popolo. Parla per te, Zaia. Acala 'e scelle ribbò! diciamo qui a Napoli. Non lo dici ai veneti, al massimo lo dici a tua sorella di non andare "mai più" in vacanza in Grecia. Forse l'unico paese al mondo irrinunciabile da visitare, almeno una volta nella vita, da chiunque si vanti di appartenere alla civiltà occidentale.

CHIARO, GOVERNATORE ZAIA? 

Ci sono due ovvie considerazioni da fare. 

Al bollettino del 30/5 l'85,92% dei decessi accertati da Covid in Italia si concentra al Nord. Ma la percentuale salirebbe ben sopra il 90% se si contassero i morti mai testati nelle case di riposo e nelle abitazioni. Solo il 5,59% al Sud e Isole (che scenderebbe al 4,31% escludendo Abruzzo e Molise geograficamente appartenenti al Centro). Bene, immaginiamo per un attimo di capovolgere questa realtà, immaginiamo cioè che ci fossero stati il 90% dei morti al Sud e solo il 5% al Nord. Cosa avrebbero fatto Zaia e gli altri governatori leghisti? Ve lo dico io cosa avrebbero fatto: vi garantisco che avrebbero alzato (o invocato di alzare) un Muro di Berlino, una Muraglia Cinese, un muro messicano alla Trump per impedire ai meridionali di andare a "ungere", infettare, appestare il Nord. E molto probabilmente il signor Zaia avrebbe rincarato la dose convocando conferenze stampa per accusare noi meridionali di lavarci poco e di mangiare porcherie. Discorso analogo per la Grecia, paese tra i più virtuosi nell'affrontare la pandemia. Immaginate 29.000 morti in Grecia (invece di 175) e 175 morti al Nord (invece di 29.000). Il signor Zaia avrebbe ordinato ai veneti: non andate a infettarvi in Grecia! E ai pochi ed eventuali turisti greci avrebbe detto: non azzardatevi a mettere piede in Veneto!

La seconda considerazione è che le restrizioni emergenziali adottate per questa estate 2020 dalla Grecia e da altri eventuali paesi non possono che piacere ai nostri operatori turistici (albergatori, etc.). Perché sono un ulteriore incentivo agli italiani per passare le vacanze in Italia, come da esplicito e sacrosanto appello del presidente Conte. Sbagliano quindi, e di grosso, sia Zaia che il ministro degli Esteri Di Maio che si inalberano per l'ostracismo di alcuni paesi verso i turisti italiani. I quali nel 2020 faranno molto meglio a visitare l'Italia e a dare una mano a un settore vitale della nostra economia.

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11 messaggi in questa discussione

vedi geometra filini,cominciam oa smonare le tue banalita':intanto sul titolo di studio del Dr.Luca zaiaa.che tra l'altro ho conosciuto personalmente:

Figlio di Giuseppe e di Carmela Lisetto, dopo essersi diplomato alla Scuola enologica di Conegliano si è laureato in Scienze della Produzione Animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Udine.

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Il titolo di studio non mi interessa. Uno può essere un premio Nobel come Carlo Rubbia e dire una bestialità sui mutamenti climatici. Zaia non doveva permettersi di minacciare la Grecia. Minacciare cioè un ostracismo a vita per ripicca a un provvedimento emergenziale. Inoltre dovrebbe essere molto contento se in questa difficile estate 2020 i turisti veneti e italiani resteranno in Italia, anche grazie alle restrizioni adottate da altri paesi.

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2 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Il titolo di studio non mi interessa. Uno può essere un premio Nobel come Carlo Rubbia e dire una bestialità sui mutamenti climatici. Zaia non doveva permettersi di minacciare la Grecia. Minacciare cioè un ostracismo a vita per ripicca a un provvedimento emergenziale. Inoltre dovrebbe essere molto contento se in questa difficile estate 2020 i turisti veneti e italiani resteranno in Italia, anche grazie alle restrizioni adottate da altri paesi.

non certo grazie a i contributi e bonus che i ltuo governicchiolo ha promesso..fammi capire,geometra:uno per andare in vacanze e richiedere i lbonus,deve presentare un isee basso...ma se non ha soldi,che k@@o va in vacanza?? o mettendo un po' di malizia nella cosa...non è che il provvedimento sia fatto per i soliti noti? quelli che gia' manteniamo  a spese nostre,e gli diamo anche il contributo pe rle ferie estive?? e con famiglia numerosa appresso???? spremi prima le meningi su chi potrebbero essere i fortunati destinatari,,poi strigi le pa-lle!! ma va lla'..geometra...vai a pomigliano...

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Più di venti Stati europei non vogliono turisti italiani (o impongono controlli e paletti) mentre alcuni giornali del Nord Europa addirittura ci insultano?
Nessun problema.
Abbiamo la fortuna e l’orgoglio di vivere nel Paese più bello del mondo. (1/2)

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Cultura, ambiente, monumenti, enogastronomia, montagne e spiagge, mari e laghi: ai turisti di tutto il mondo dico che sono i benvenuti, mentre agli italiani che potranno riposarsi per qualche giorno chiedo di stare in Italia, quest’anno più che mai 🇮🇹 (2/2)

 

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L'eccezione che conferma la regola. In questo caso Salvini è stato più serio e più concreto di Zaia. Generalmente accade il contrario. 

Il bonus vacanze è un piccolo incentivo a passare le vacanze in Italia. Non pretenderete adesso che il governo paghi pure la villeggiatura a tutti e "a fondo perduto"? Espressione che, in questo paese di furbi, a me continua a non piacere. 

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2 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

L'eccezione che conferma la regola. In questo caso Salvini è stato più serio e più concreto di Zaia. Generalmente accade il contrario. 

Il bonus vacanze è un piccolo incentivo a passare le vacanze in Italia. Non pretenderete adesso che il governo paghi pure la villeggiatura a tutti e "a fondo perduto"? Espressione che, in questo paese di furbi, a me continua a non piacere. 

e gia'..hai detto bene:il paese dei furbetti..basta controllare in quale regione e citta' è stato erogato il piu' alto numero di reddito da poltrona....che ha prodotto il piu' alto numero di voto per qualcuno del luogo...

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36 minuti fa, director12 ha scritto:

e gia'..hai detto bene:il paese dei furbetti..basta controllare in quale regione e citta' è stato erogato il piu' alto numero di reddito da poltrona....che ha prodotto il piu' alto numero di voto per qualcuno del luogo...

Il cd. reddito di cittadinanza (ovvero un reddito minimo garantito) è l'unico "regalo" che a mio avviso uno Stato serio può e deve elargire senza scadere nel populismo e nell'assistenzialismo. Esso spetta a chi è SOTTO la soglia di povertà (in base al reddito e al patrimonio personale e familiare) e gli consente almeno di allinearsi ad essa. E in Italia il Rdc non è esattamente un regalo (è condizionato e limitato nel tempo). In tutti gli altri casi andrebbero applicati criteri analoghi. Prendiamo il caso della cassa integrazione. È giusta e sacrosanta, ma non sempre e non a priori. Un'azienda che distribuisce dividendi agli azionisti (che quasi sempre sono persone agiate, a volte milionarie) non dovrebbe avere una lira prima di avere distribuito tutti gli utili agli operai mandati a casa. Ma anche questi ultimi non è detto che debbano averla. Nulla vieta, in teoria e in pratica, a un lavoratore dipendente di avere un patrimonio (personale o familiare) ingente (io conosco un paio di casi). Se la sua azienda va male, è una buona occasione per alleggerirlo un po' invece di pesare sulla collettività. In ogni caso anche il diritto alla cassa integrazione e il relativo importo dovrebbero essere, a mio avviso, correlati all'ISEE (e non solo allo stipendio del lavoratore).  In questo modo si darebbe un po' meno a chi ha meno bisogno e un po' più e per più tempo a chi sta peggio. Questa si chiama equità sociale.

Modificato da fosforo311

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5 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Il cd. reddito di cittadinanza (ovvero un reddito minimo garantito) è l'unico "regalo" che a mio avviso uno Stato serio può e deve elargire senza scadere nel populismo e nell'assistenzialismo. Esso spetta a chi è SOTTO la soglia di povertà (in base al reddito e al patrimonio personale e familiare) e gli consente almeno di allinearsi ad essa. E in Italia il Rdc non è esattamente un regalo (è condizionato e limitato nel tempo). In tutti gli altri casi andrebbero applicati criteri analoghi. Prendiamo il caso della cassa integrazione. È giusta e sacrosanta, ma non sempre e non a priori. Un'azienda che distribuisce dividendi agli azionisti (che quasi sempre sono persone agiate, a volte milionarie) non dovrebbe avere una lira prima di avere distribuito tutti gli utili agli operai mandati a casa. Ma anche questi ultimi non è detto che debbano averla. Nulla vieta, in teoria e in pratica, a un lavoratore dipendente di avere un patrimonio (personale o familiare) ingente (io conosco un paio di casi). Se la sua azienda va male, è una buona occasione per alleggerirlo un po' invece di pesare sulla collettività. In ogni caso anche il diritto alla cassa integrazione e il relativo importo dovrebbero essere, a mio avviso, correlati all'ISEE (e non solo allo stipendio del lavoratore).  In questo modo si darebbe un po' meno a chi ha meno bisogno e un po' più e per più tempo a chi sta peggio. Questa si chiama equità sociale.

ovvio che tifi per i ltuo paesano..mi sarei meravigliato del contrario....cmq mi spiace pere te,ma zaia è uno dei migliori,se non il migliore governatore delle regioni italiane.fattene una ragione!!e non l o dico solo io...

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1 ora fa, fosforo311 ha scritto:

Il titolo di studio non mi interessa. Uno può essere un premio Nobel come Carlo Rubbia e dire una bestialità sui mutamenti climatici....

Urka !! Il Cazzaro di Napoli , ritiene di dover azzittire un Premio Nobel . Lo ritiene colpevole di dire bestialità !! Il Cazzaro di Napoli ...non so se !! Quindi , da ora in avanti , se sentite una disquisizione di un premio Nobel, non vi fate fregare e chiedete con fiducia al Cazzaro di Napoli !! E’ una garanzia !!  Un Premio Nobel vs Il Cazzaro di Napoli ...da non credere . Eppoi qualcuno si “inalbera “ se ritengo il Pulcinella partenopeo un guitto pieno di boria e stroppiante di prosopopea !! ... Un premio Nobel vs il Cazzaro di Napoli ...Un premio Nobel. Vs il Cazzaro di Napoli ...!!  Boh , chi la chiama l’ambulanza ??

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3 ore fa, director12 ha scritto:

vedi geometra filini,cominciam oa smonare le tue banalita':intanto sul titolo di studio del Dr.Luca zaiaa.che tra l'altro ho conosciuto personalmente:

Figlio di Giuseppe e di Carmela Lisetto, dopo essersi diplomato alla Scuola enologica di Conegliano si è laureato in Scienze della Produzione Animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Udine.

Vuol dire che Zaia sa perfettamente come allevare gli animali come lei ??

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Rubbia in effetti quel giorno davanti alla commissione ha detto che negli ultimi  anni ( 10 o 20, non ricordo bene) la temperatura globale era calata.

Se questa non è una castroneria cos'è, torsolo di cazzaro pisano, bi-laureato disonesto e ladro?

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