Auto elettrica ad emissioni zero di Co2?

L’auto elettrica è davvero a emissioni zero? A valutare seriamente la questione è lo Swedish Environmental Research Institute di Stoccolma, che in un paper pubblicato la scorsa settimana analizza il ciclo di vita (life cycle assessment, valutazione del ciclo di vita) delle grandi batterie agli ioni di litio utilizzate per i veicoli elettrici.

 

Secondo Lisbeth Dahllöf e Mia Romare, autrici dello studio, la produzione di questi accumulatori genera l’immissione in atmosfera di enormi quantità di CO2 (diretta ed equivalente): dai 150 ai 200 kg per ogni kWh di potenza.  La Nissan Leaf e la Tesla Model S, due delle e-car più vendute, montano accumulatori rispettivamente da 30 e 100 kWh: secondo i calcoli delle due ricercatrici la loro produzione genererebbe quindi 5,3 tonnellate di CO2 per la batteria della Nissan e 17,5 per quella della Tesla.

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6 messaggi in questa discussione

Aggiungerei che per camminare quelle auto usano la corrente elettrica, ma se la corrente elettrica si fa con il petrolio, cosa cambia? cambia solo il luogo dove avviene l'emissione di CO2, anziché nelle città  si immette nei luoghi dove ci sono le centrali elettriche ma per il pianeta non cambia niente

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Auto elettriche, tema interessante. Il motore in effetti non presenta manutenzione, così pure il sistema di regolazione della velocità e della ricarica. Il motore presenta curva di coppia continua e costante. Il veri problemi sono altri. Autonomia. Con la benzina ed il gas in pochi minuti faccio il pieno e poi via libera per molte centinaia di chilometri. Con le batterie occorre una ricarica di molte ore per avere un solo centinaio di chilometri di marcia. Prova a pensare di fermarti di notte, in galleria in una strada di montagna, sotto la pioggia. La jella ci vede benissimo, chi guida molto meno. Passiamo ora al bilancio ecologico. Costruire il serbatoio della benzina inquina ben poco. Costruire il pacco batterie … non oso pensare. Smaltire il serbatoio benzina è perfettamente riutilizzabile nel metallo o nella plastica. Smaltire le batterie … non oso pensare. Rimane il probema ricarica, sono convinto che anche qui il bilancio energetico sia negativo verso le batterie.

Ciao ragazzi, questo è un tema di tecnica e tecnologia. Lo vedo fuori posto nel settore politica. A meno che non intendiate che i politici si ravvedano. Ciao da d/b. 

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15 minuti fa, dune-buggi ha scritto:

Auto elettriche, tema interessante. Il motore in effetti non presenta manutenzione, così pure il sistema di regolazione della velocità e della ricarica. Il motore presenta curva di coppia continua e costante. Il veri problemi sono altri. Autonomia. Con la benzina ed il gas in pochi minuti faccio il pieno e poi via libera per molte centinaia di chilometri. Con le batterie occorre una ricarica di molte ore per avere un solo centinaio di chilometri di marcia. Prova a pensare di fermarti di notte, in galleria in una strada di montagna, sotto la pioggia. La jella ci vede benissimo, chi guida molto meno. Passiamo ora al bilancio ecologico. Costruire il serbatoio della benzina inquina ben poco. Costruire il pacco batterie … non oso pensare. Smaltire il serbatoio benzina è perfettamente riutilizzabile nel metallo o nella plastica. Smaltire le batterie … non oso pensare. Rimane il probema ricarica, sono convinto che anche qui il bilancio energetico sia negativo verso le batterie.

Ciao ragazzi, questo è un tema di tecnica e tecnologia. Lo vedo fuori posto nel settore politica. A meno che non intendiate che i politici si ravvedano. Ciao da d/b. 

@dune-buggi....la vedo ferrato nel settore.Non condivido il fuori tema,in quanto la politica e i consigli dell'Europa migrano  tuttii in questa direzione,Altrochè in tema polita al 100%.Senza parlare poi degli  ecologisti e seguaci della ragazzina,che fa di tutto anziche fare quello che le sue coetanea fanno:studiare

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Inviata (modificato)

17 minuti fa, overdrivers ha scritto:

@dune-buggi....la vedo ferrato nel settore.Non condivido il fuori tema,in quanto la politica e i consigli dell'Europa migrano  tuttii in questa direzione,Altrochè in tema polita al 100%.Senza parlare poi degli  ecologisti e seguaci della ragazzina,che fa di tutto anziche fare quello che le sue coetanea fanno:studiare

Ciao Overdrivers da d/b – grazie per i complimenti, ma mi limito a pensare e fare semplici collegamenti logici. Da parte mia sono del millenovecento cinquanta, mentre la ragazzetta con le trecce potrebbe fare la brava studentessa al posto di andare in giro sulle barche a vela in fibra di carbonio. (che tra le altre cose appartengono ai ricchi che le contesta). Mi piacerebbe sapere chi si nasconde dietro la ragazza svedese e quali secondi fini avrebbe. In chiusura … i componenti per le nuove batterie ed i sistemi di regolazione appartenono alle cosi dette “terre rare” provenienti dal centro Africa, come pure i “coltan” dei super computer. Interessante il capitolo “coltan congo” ed anche quello relativo alle terre rare. Vi sono guerre simili a quelle per gli smeraldi ed i diamanti. Interessante il sito “disinformazione.it” - ciao a presto da d/b.

Modificato da dune-buggi

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dimenticaco - il sito disinformazione.it - va letto con attenzione senza prendere tutto per vero, su certi argomenti è un poco di parte come ad esempio sul settore alimentazione.

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Inviata (modificato)

Gli svedesi hanno scoperto l'acqua calda: è cosa risaputa da decenni che le auto elettriche non sono esattamente ZEV (veicoli a emissioni zero). Quello che conta è il bilancio finale, e il confronto from well to wheel (dal pozzo alla ruota) dimostra che in ogni caso sono molto più ecologiche delle più moderne auto a benzina o diesel. Perfino nel caso peggiore, cioè se l'elettricità che ricarica la batteria viene prodotta da una centrale a carbone, questa è lontana dai centri urbani e i polmoni dei cittadini si avvantaggiano della mobilità elettrica. Premesso ciò, è pur vero che i veicoli a batteria presentano diversi problemi. Minore autonomia rispetto ai veicoli a motore termico, ingombro, peso, durata e costo della batteria, lentezza della ricarica, disponibilità limitata del litio e altri materiali, etc. Anche se una vettura estremamente silenziosa, pulita e senza cambio è molto apprezzabile in città. Personalmente ritengo che la batteria sia una buona soluzione per la micromobilità urbana (motocicli, bici a pedalata assistita, monopattini), mentre per le automobili (nonché i camion e le navi) io propendo per il motore elettrico a fuel cell a idrogeno (o per la combustione diretta dell'idrogeno).

Modificato da fosforo311

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