QUESTI LIBERTARI E DEMOCRATICI

A Sassuolo la Lega trainata da questi due, rispettivamente consigliere e sindaco della città, ha davvero superato un limite di umanità: sta istituendo un registro dove inserire i nomi ed i cognomi dei cittadini che fanno la carità a chi ha bisogno e chiede qualche spicciolo, qualcosa da mangiare, una coperta.

Una lista di proscrizione contro chi vuole dare una mano. Che così verrà sanzionato.

Superando un attimo di sconforto, bisogna dirlo senza mezze misure: siete mostruosi in quella che ormai è davvero cattiveria. Mostruosi. Perché tirare su una lista di proscrizione per punire chi vuole aiutare qualcuno che ha fame, per giunta ora che siamo in pandemia, è disumano. Ed è altrettanto disumano il putrido meccanismo psicologico a medio-lungo periodo che cela questa vergogna: usare la paura della gogna e delle multe per iniziare a scoraggiare le persone ad essere altruiste. Per incentivarle a non pensare a chi non ha niente.
Un qualcosa di aberrante, umanamente prima che politicamente.

E che davvero fa porre una domanda.

Ma come diavolo fate a tirar fuori tutta questa cattiveria? Ma la sera, quando tornate a casa dalle vostre famiglie e vi mettete a tavola, come diavolo fate a sorridere, scherzare, sapendo di aver anche solo pensato di fare una cosa del genere? Pensando che ci sarà una donna, un uomo di cinquanta, sessanta, settant’anni che a causa vostra quel giorno non avrà racimolato quella “fortuna” di dieci/quindici euro per sfamarsi?

Si rimane allibiti.
E l'unica che si riesce a dire è ancora una volta "complimenti" ai leghisti per averci dimostrato per l'ennesima volta di cosa sono capaci.

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13 messaggi in questa discussione

2 ore fa, pm610 ha scritto:

A Sassuolo la Lega trainata da questi due, rispettivamente consigliere e sindaco della città, ha davvero superato un limite di umanità: sta istituendo un registro dove inserire i nomi ed i cognomi dei cittadini che fanno la carità a chi ha bisogno e chiede qualche spicciolo, qualcosa da mangiare, una coperta.

Una lista di proscrizione contro chi vuole dare una mano. Che così verrà sanzionato.

Superando un attimo di sconforto, bisogna dirlo senza mezze misure: siete mostruosi in quella che ormai è davvero cattiveria. Mostruosi. Perché tirare su una lista di proscrizione per punire chi vuole aiutare qualcuno che ha fame, per giunta ora che siamo in pandemia, è disumano. Ed è altrettanto disumano il putrido meccanismo psicologico a medio-lungo periodo che cela questa vergogna: usare la paura della gogna e delle multe per iniziare a scoraggiare le persone ad essere altruiste. Per incentivarle a non pensare a chi non ha niente.
Un qualcosa di aberrante, umanamente prima che politicamente.

E che davvero fa porre una domanda.

Ma come diavolo fate a tirar fuori tutta questa cattiveria? Ma la sera, quando tornate a casa dalle vostre famiglie e vi mettete a tavola, come diavolo fate a sorridere, scherzare, sapendo di aver anche solo pensato di fare una cosa del genere? Pensando che ci sarà una donna, un uomo di cinquanta, sessanta, settant’anni che a causa vostra quel giorno non avrà racimolato quella “fortuna” di dieci/quindici euro per sfamarsi?

Si rimane allibiti.
E l'unica che si riesce a dire è ancora una volta "complimenti" ai leghisti per averci dimostrato per l'ennesima volta di cosa sono capaci.

pm610 come certamente tu saprai ci sono i poveri e ci sono i finti poveri, ci sono cioè quelli che l'accattonaggio lo fanno perché non hanno da mangiare e quelli che lo fanno per mestiere, non lo fanno perché non trovano lavoro ma semplicemente perché è per loro più redditizio e meno faticoso vivere di elemosine piuttosto che andare a lavorare; vedi pm610 il lavoro è tutto dignitoso sia dirigere una banca che fare le pulizie per le scale, è tutto dignitoso, ci sono lavori più retribuiti e lavori meno retribuiti, lavori più faticosi e lavori meno faticosi, lavori con maggiori responsabilità e lavori con minori responsabilità, ma tutti ugualmente dignitosi c'è chi però ritiene più redditizio chiedere l'elemosina magari sfruttando bambini che anziché mandarli a scuola i loro genitori preferiscono metterli ai semafori per raccogliere l'elemosina; poi magari la sera tornano nei campi dove i loro padri hanno costose mercedes di dubbia provenienza,, ti scandalizzi che ci sia chi vuole schedare questa gente per sapere chi sono? non credi che sia necessario distinguere i poveri veri dai finti poveri?

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Inviata (modificato)

19 minuti fa, etrusco1900 ha scritto:

pm610 come certamente tu saprai ci sono i poveri e ci sono i finti poveri, ci sono cioè quelli che l'accattonaggio lo fanno perché non hanno da mangiare e quelli che lo fanno per mestiere, non lo fanno perché non trovano lavoro ma semplicemente perché è per loro più redditizio e meno faticoso vivere di elemosine piuttosto che andare a lavorare; vedi pm610 il lavoro è tutto dignitoso sia dirigere una banca che fare le pulizie per le scale, è tutto dignitoso, ci sono lavori più retribuiti e lavori meno retribuiti, lavori più faticosi e lavori meno faticosi, lavori con maggiori responsabilità e lavori con minori responsabilità, ma tutti ugualmente dignitosi c'è chi però ritiene più redditizio chiedere l'elemosina magari sfruttando bambini che anziché mandarli a scuola i loro genitori preferiscono metterli ai semafori per raccogliere l'elemosina; poi magari la sera tornano nei campi dove i loro padri hanno costose mercedes di dubbia provenienza,, ti scandalizzi che ci sia chi vuole schedare questa gente per sapere chi sono? non credi che sia necessario distinguere i poveri veri dai finti poveri?

certo   ma  sono  quei poveri che  i  maldestri   hanno e  stanno  usando per  denigrare   il governo  ?  Ops  no loro  sono  con  i prenditori, gli evasori  e  i ricconi ...  comunque   questa   me  la  metto  in  archivio  per  quando  scriverai , e  lo farai  senzaltro ,   cose    agli  antipodi 

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Modificato da pm610

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10 ore fa, pm610 ha scritto:

comunque   questa   me  la  metto  in  archivio  per  quando  scriverai , e  lo farai  senzaltro ,   cose    agli  antipodi 

 

pm610 mi spiego meglio: se vedi un bambino a un semaforo che chiede l'elemosina tu magari gli dai un euro e così pensi di esserti messa a posto la coscienza; quello che fai te durante il giorno lo fanno altre cento o duecento persone e tutte si mettono a posto la coscienza; i genitori di quel bambino alla sera tramite quel bambino incassano due o trecento euro.. chi glielo fa fa re di mandarlo a scuola?  allora tu dandogli un euro a quel bambino non fai il suo bene, lo danneggi  e se un comune vieta di fare l'elemosina lo fa non per cattiveria ma a fine di bene.

Recentemente leggevo che avevano sgominato una banda che importava dalla Romania invalidi VERI  , gente zoppa, non vedente, priva di arti, li  "importavano" per mandarli a mendicare e poi alla sera gli prendevano tutto l'incasso... allora bisogna saper distinguere tra i poveri veri che vanno aiutati non con l'elemosina ma con politiche inclusive che diano lavoro, vanno distinti - dicevo-  dai poveri finti che sulla raccolta delle elemosine magari fatte da altri  ci campano

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Vorrei ricordare che c'è una legge che stabilisce come chiedere l'elemosina.

Il questuante deve dare qualcosa in cambio, per esempio: suona il piffero o il violino oppure la ***, distribuisce un oggetto o un santino, racconta una storia ecc. ecc.

Se non lo fa non può questuare dunque deve intervenire chi deve fare rispettare la legge.

Il colpevole in questo caso è il questuante e non chi offre l'obolo.

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15 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

pm610 come certamente tu saprai ci sono i poveri e ci sono i finti poveri, ci sono cioè quelli che l'accattonaggio lo fanno perché non hanno da mangiare e quelli che lo fanno per mestiere, non lo fanno perché non trovano lavoro ma semplicemente perché è per loro più redditizio e meno faticoso vivere di elemosine piuttosto che andare a lavorare; vedi pm610 il lavoro è tutto dignitoso sia dirigere una banca che fare le pulizie per le scale, è tutto dignitoso, ci sono lavori più retribuiti e lavori meno retribuiti, lavori più faticosi e lavori meno faticosi, lavori con maggiori responsabilità e lavori con minori responsabilità, ma tutti ugualmente dignitosi c'è chi però ritiene più redditizio chiedere l'elemosina magari sfruttando bambini che anziché mandarli a scuola i loro genitori preferiscono metterli ai semafori per raccogliere l'elemosina; poi magari la sera tornano nei campi dove i loro padri hanno costose mercedes di dubbia provenienza,, ti scandalizzi che ci sia chi vuole schedare questa gente per sapere chi sono? non credi che sia necessario distinguere i poveri veri dai finti poveri?

A dire il vero, secondo quanto ha scritto pm610, non vogliono schedare chi chiede la carità (atto che sarebbe a mio avviso riprovevole) ma vogliono schedare e sanzionare chi la carità la fa,  che è pure peggio!

Al razzismo non c'è mai fine. Purtroppo.

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16 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

pm610 come certamente tu saprai ci sono i poveri e ci sono i finti poveri, ci sono cioè quelli che l'accattonaggio lo fanno perché non hanno da mangiare e quelli che lo fanno per mestiere, non lo fanno perché non trovano lavoro ma semplicemente perché è per loro più redditizio e meno faticoso vivere di elemosine piuttosto che andare a lavorare; vedi pm610 il lavoro è tutto dignitoso sia dirigere una banca che fare le pulizie per le scale, è tutto dignitoso, ci sono lavori più retribuiti e lavori meno retribuiti, lavori più faticosi e lavori meno faticosi, lavori con maggiori responsabilità e lavori con minori responsabilità, ma tutti ugualmente dignitosi c'è chi però ritiene più redditizio chiedere l'elemosina magari sfruttando bambini che anziché mandarli a scuola i loro genitori preferiscono metterli ai semafori per raccogliere l'elemosina; poi magari la sera tornano nei campi dove i loro padri hanno costose mercedes di dubbia provenienza,, ti scandalizzi che ci sia chi vuole schedare questa gente per sapere chi sono? non credi che sia necessario distinguere i poveri veri dai finti poveri?

Cominci lei a dettare i criteri che distinguono un povero da un finto povero.

Ma all'aperto, su due piedi, quando ti chiede "per favore, hai un euro per me?".

Non dopo una sentenza della Corte di Cassazione.

Molto più facile distinguere un VERO TONTO da un FINTO TONTO come lei.

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Inviata (modificato)

57 minuti fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Cominci lei a dettare i criteri che distinguono un povero da un finto povero.

Ma all'aperto, su due piedi, quando ti chiede "per favore, hai un euro per me?".

Non dopo una sentenza della Corte di Cassazione.

Molto più facile distinguere un VERO TONTO da un FINTO TONTO come lei.

più  che  tonto  è il  classico   distrattore  di massa  .... far  cambiare  l'obbiettivo ,è tutto nel loro  interesse ,  infatti  di tutte  le  magagne   che   colpiscono  le  destre  ,nessuna  esclusa ,  se  ne  parla  poco o nulla  e  quel poco in  sordina ,   ma  poi  i  media   sono   sinistrati  naturalmente 

Modificato da pm610

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1 ora fa, cortomaltese-*** ha scritto:

Cominci lei a dettare i criteri

diciamo che in una nazione seria quando in orario scolastico un bambino anziché essere a scuola è a un semaforo anziché fare finta di nulla come spesso accade in Italia dovrebbero immediatamente intervenire gli assistenti sociali per verificare perché e per come quel bambino e li, se del caso aiutare la famiglia altrimenti procedere alla revoca della patria potestà; ogni volta che c'è una persona che chiede l'elemosina dovrebbero intervenire gli assistenti sociali e trovare un percorso di reinserimento per quella persona , dare l'elemosina e farlo vivere di elemosina non è la soluzione del problema.. ovviamente non entro nell'argomento dei campi Nomadi dove le auto di grossa cilindrata non mancano... ma il discorso si farebbe lungo...

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Inviata (modificato)

Quello che accade a Sassuolo è un fatto gravissimo e illegittimo, si configura come minimo una violazione della *** dei cittadini schedati. A mio avviso il Comune andrebbe sciolto e commissariato. In Italia ciascuno è libero di chiedere l'elemosina, l'unico vincolo è evitare insistenze o invadenze che limitino la libertà degli altri; come pure tutti sono liberi di aiutare i bisognosi come meglio credono. Il vagabondaggio in Italia (e in quasi tutti i paesi civili) oggi non è reato, tutti hanno diritto a vivere, per scelta o per necessità, come senzatetto, e a dormire in qualsiasi luogo pubblico senza arrecare danni e limitazioni agli altri. Il reato di accattonaggio fu abolito durante il governo D'Alema. Per contro fare la carità, e in generale aiutare e amare il prossimo, è un preciso e fondamentale DOVERE del cristiano. A mio modesto avviso è anche un FONDAMENTALE DOVERE LAICO. Se mettessero me o un mio familiare in una lista di proscrizione per avere aiutato il prossimo, io andrei immediatamente a guardare negli occhi quel sindaco e quel consigliere comunale. Potete essere certi, come della morte, che quella lista la butterebbero nel cesso dopo avere chiesto scusa, oppure se la ritroverebbero ficcata in gola dopo avere passato un brutto, bruttissimo quarto d'ora. Mi chiedo anche perché non intervengano i parroci di Sassuolo. Quei due vanno bollati dall'altare, segnalati al vescovo, scomunicati e allontanati dai sacramenti. E se i parroci non intervengono,  vanno ridotti allo stato laicale. I don abbondio, i pesi morti,  la Chiesa di oggi non può permetterseli. 

Modificato da fosforo311

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L'accattonnaggio non deve essere un reato..ma ci sono molte mense dei poveri..molte associazioni onlus che si occupano di dare loro coperte e cibo..con questa profonda crisi i poveri..come i nuovi poveri che verranno..si informano su dove recarsi..bisogna fare un appunto..chi fa l'elemosina di solito è uno zingaro..di dubbia moralità..oppure e' un senza tetto sfruttato da un racket ... quindi siamo tutti contro liste o schedature..figuriamoci multe per accattonaggio...ma bisogna fare attenzione..

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21 ore fa, etrusco1900 ha scritto:

diciamo che in una nazione seria quando in orario scolastico un bambino anziché essere a scuola è a un semaforo anziché fare finta di nulla come spesso accade in Italia dovrebbero immediatamente intervenire gli assistenti sociali per verificare perché e per come quel bambino e li, se del caso aiutare la famiglia altrimenti procedere alla revoca della patria potestà; ogni volta che c'è una persona che chiede l'elemosina dovrebbero intervenire gli assistenti sociali e trovare un percorso di reinserimento per quella persona , dare l'elemosina e farlo vivere di elemosina non è la soluzione del problema.. ovviamente non entro nell'argomento dei campi Nomadi dove le auto di grossa cilindrata non mancano... ma il discorso si farebbe lungo...

".....dovrebbero immediatamente intervenire gli assistenti sociali per verificare perché e per come quel bambino e li, se del caso aiutare la famiglia altrimenti procedere alla revoca della patria potestà....".

ESATTAMENTE QUANTO FATTO A BIBBIANO. ALLORA ??? 

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