LA SARDEGNA SELEZIONATA PER LA SUA CURA DELLA RELAZIONE UMANA“

Quando vivevo in Italia, ho avuto varie amicizie e relazioni con Sardi che abitavano lontani dalla loro isola. Ma, stimo che le conoscenze avute non possano essere sufficienti per avere un’idea completa sull’ambiente e sulla Cultura Sarda.

Mi sono recato in due tempi differenti in Sardegna per scoprirvi la qualità di vita e l’ambiente. Una prima volta nel nord visitando varie città e curando scambi con gli autoctoni; la seconda volta, nella parte sud dell’isola.

 

Quando si viaggia, dopo aver fatto foto, visitato musei, ammirato paesaggi, scoperto reperti storici etc.,  l’ambiente e la coabitazione con gli autoctoni è importante anche per meglio comprendere dove si è.

Ecco le emozioni, le *** ricevute, le conoscenze, le scoperte nonchè la comunicazione e l’ambiente incontrato.

 

In Europa, avevo riscontrato che l’accoglienza e l’amabilità degli insulari era particolarmente buona nel sud della Spagna : in Andalusia e nelle isole Canarie.

In occasione delle mie prime visite sull’isola, l’ambiente e gli scambi avuti in Sardegna mi hanno piacevolmente colpito e domandato di saperne di più.

 

Considerando il comportamento della gente nonchè comparando gli incontri con gli abitanti di nove altre isole europee ove ho approfondito, costato che gli insulari sono più chiusi e più riservati che i continentali.

Forse sono le diverse dominazioni subite che domandano di proteggersi di fronte e contro l’influenza d’altre Culture, anche se oggi il turismo straniero apporta loro un forte aiuto economico.

Quest’attitudine protezionistica con un comportamento un pó brusco degli insulari, la si scopre anche visitando isole come Minorca in Spagna, la Corsica in Francia o Malta.

Quello che distingue la Sardegna è la maggiore cordialità della sua gente.

E, giacchè nella nostra società di consumo sterilizzata di molti valori umani, quello che conta molto è una buona comunicazione fra la gente : gli scambi ci arriscono in Conoscenze non virtuali... per non restare isolati nelle nostre piccole verità individuali del villaggio. Insomma, si puó determinare che gli scambi e una buona relazione umana possono apportarci molto...ed evitarci di andare da uno psicologo per essere ascoltati 😊.

 

Arrivando in Sardegna, la prima impressione è stata l’amabilità della sua gente, la disponibilità all’altro: una vera comunicazione amicale, la più cordiale fra i paesi ove ne ho approfondito scambi.

I tantissimi Sardi incontrati con i quali ho avuto scambi si presentano come gente solare, autentica, accogliente, curiosa ma anche orgogliosa della loro terra e della loro Cultura.

La famiglia, il rispetto nella coppia, la religione e tanti altri valori sono curati nella relazione umana in Sardegna : espressioni evidenti più che in altre società di consumo europee.

Certo, si risente l’influenza dei Media e della società di consumo portanti a delle situazioni di crisi nella coppia e nella famiglia, ma quest’influenza è minima rispetto ad altre regioni italiane. Sembrerebbe comunque che sia la donna a apportare cambiamenti nel comportamento sardo...In più, stranamente,

su una cinquantina di uomini  con i quali ho dialogato, questi hanno mostrato un atteggiamento più dolce che le donne con le quali ho avuto scambi.

Del resto, questa stessa opinione è condivisa da persone arrivate d’altrove e che attualmente vivono in Sardegna.

...Peró, scambiando con coloro che vivono sull’isola ma provenienti da altre città d’Italia o da altri paesi del mondo, si scopre un’accoglienza ed un comportamento differente degli autoctoni.

Ho in effetti costatato che molti di coloro arrivati da fuori continuano a comportarsi diversamente e con un’attitudine più distante negli scambi.

Sembrerebbe insomma che non ci sia stata integrazione nel comportamento dei nuovi arrivati rispetto all’attitudine cordiale e amicale dei Sardi. Ció, a differenza della maggiore integrazione incontrata in regioni europee del Belgio o della Spagna.

 

Interessanti sono anche gli scambi, le affinità e l’amicizia fra Sardi e Corsi...

I primi definiscono i secondi come“nostri fratelli corsi” ed i secondi come “nostri cugini sardi” (V. anche il mio articolo “Analyse de la Culture Corse, la Cohabitation…“) .

É vero che nelle due isole troviamo in comune molti valori come la religione, la filosofia di vita, l’amicizia e l’importanza della famiglia :... valori sterilizzati o ridotti nelle società di consumo.

Ma, il rapporto della Sardegna con il Governo Centrale è differente da quello Corso, anche se molti Sardi vorrebbero prendere come esempio la reazione che i Corsi hanno contro il Governo Francese.

In effetti, anche se motivi storici e politici pongono la Corsica in una situazione completamente differente, alcuni Sardi reagiscono nella stessa maniera forte contro la Regione ed il Governo Centrale affinchè intervengano per migliorare la situazione economica e turistica dell’isola.

Approfondendo questo tema, si costaterà che gli anziani sono maggiormente sensibilizzati a reagire per creare la giusta struttura turistica e valorizzare il patrimonio sardo.

Con l’aiuto d’Associazioni Sardo-Corse si sta organizzando un’interessante cooperazione fra le due isole per prendere iniziative economiche ed imprenditoriali e contemporaneamente reagire contro i loro relativi governi al fine d’ottenere una maggiore autonomia.

 

In ogni caso, la cordialità che s’incontra in Sardegna seduce molto.

Nonostante ció, dopo aver approfondito la conoscenza ed aver trovato affinità con qualche autoctono, sono stato invitato a pranzo e conosciuto la sua famiglia. Ma, ho costatato che con questi non ci si poteva avvicinare troppo per creare un’amicizia più solida dei semplici scambi avuti fra persone che trovano intesa nella comunicazione.

Questo comportamento mi è stato confermato in altre occasioni e da altre conoscenze fatte.

                  ...Riservatezza, Pudore, Discrezione, Omertà, Auto-protezione ?...

No !

Ho capito che questa barriera è DIFFIDENZA, costruita forse dopo aver subito tante dominazioni differenti.

 

Nelle conversazioni, i Sardi utilizzano nel loro linguaggio molti francesismi e inglesismi, dimenticando di salvaguardare la bella lingua italiana valorizzata in tutto il mondo per la sua musicalità.

Ed è vero che la lingua italiana non è studiata per la sua praticità nella comunicazione internazionale come potrebbe essere l’inglese.

L’italiano è seguito e studiato in altri paesi per l’immagine seducente che dà in quanto rappresentanza della convivialità italiana, del suo romanticismo, della sua espressione passionale, dell’arte, del buon gusto, della simpatia che ispira nonchè per suo uso nell’Opera Lirica.

Ma le abbondanti integrazioni di lingue straniere nell’idioma nazionale sono utilizzate anche da molti Italiani della penisola, giacchè questi, più che altri popoli, si mostrano esterofili.

 

La lista del Capitale Culturale Sardo è lunghissima : rappresentanze preistoriche del neolitico, monumenti ed architetture rurali, necropoli, ipogei funerari scavati nella roccia, grotte, Nuraghi, Giganti di Monte Prama, Tomba dei Giganti, villaggi mediovali etc.,...il tutto in un panorama di colori, di paesaggi selvaggi e di spiagge bellissime.

Una bella rappresentazione della storia e del capitale culturale sardo è stata creata nel museo allestito nell’aeroporto di Cagliari che si puó visitare gratuitamente durante le attese.

 

La Sardegna resta un’isola con un enorme Capitale Culturale e con un ambiente umano eccezionale in quanto primo elemento per accogliere il turista.

 

 

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