Non solo leopoldino

Ma anche la Leopoldina Boschi vede lontano.

Aveva previsto già nel 2016 la necessità di modificare le regioni in vista del 4 maggio 2020, giorno in cui il governo avrebbe permesso agli italiani di muoversi all'interno della propria regione.

Per par condicio, le regioni avrebbero dovuto avere tutte la medesima superficie o quasi, i modo che ogni italiano avesse la possibilità di muoversi per tot chilometri da est ad ovest e da nord a sud.

Purtroppo che la Boschi volesse fare anche la geometra, sono venuto a saperlo solo oggi, se lo avessi saputo a quel tempo, non avrei archibugiato il Q.lo di Leopoldino.

 

 

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6 messaggi in questa discussione

Che Sanchino non capisca un caz.z.o appena si esce dal l’argomento bovino/caseario e’ risaputo , ma la sua tendenza nel volercelo sempre ricordate , inizia a stufarci. No , ebe te !!! La Boschi non aveva previsto niente , ma a essendo una Leopoldina , e quindi sostanzialmente ed intellettualmente superiore a tutta quella massa di idio ti ( Sanchino compreso ) che parlano perché qualcuno gli ha detto che la bocca non  serve solo per mangiare , aveva capito in anticipo che i contenziosi tra Stato e Regioni non facevano del bene , e lo vediamo in questo momento di Coronavirus , al Paese.  Va da se , quindi , che un idio ta come Sanchino sia corso ad imbracciare l’archibugio e si sia sparato sui co@lioni autoeonucandosi e trasformarsi in vocina bianca . 

 

Con la Renzi-Boschi si tenta di mettere un freno ai conflitti tra potere centrale e locale. Un braccio di ferro che ha generato 1.583 contenziosi in 15 anni. Su questioni che vanno dalla stabilizzazione dei precari in Puglia fino alle leggi discriminatorie dei leghisti lombardi

15 Novembre, 2016
Da una parte ci sono i parlamentini regionali, più vicini ai bisogni del territorio: dall’altra il centralismo burocratico dello Stato.

Per quindici anni, dalla modifica del Titolo V della Costituzione, i consigli di tutte le Regioni hanno legiferato sulle materie concorrenti, in tandem tra i poteri centrali e locali. Materie delicate come sanità, polizia locale, protezione civile, porti e aeroporti civili.

Ora il premier Matteo Renzi vuole «cambiare verso» e riportare il controllo di questo Moloch di norme e regolamenti ad uso esclusivo dello Stato, grazie al nuovo articolo 117 sottoposto al referendum del 4 dicembre.

La riforma Renzi-Boschi punta a cancellare le materie concorrenti e grazie alla clausola di supremazia la Repubblica può avocare qualsiasi legge regionale per tutelare l’interesse nazionale.

Ridisegnando la geografia delle competenze: con la riforma solo Roma sarà responsabile dell’energia, delle infrastrutture, la tutela e la sicurezza del lavoro, il commercio con l’estero, l’ordinamento delle professioni e il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario.

Una scelta politica dettata soprattuto dai numerosi conflitti tra “centro” e “periferia” decisionale. Il braccio di ferro ha prodotto ben 1.583 contenziosi dal 2002 al 2015, praticamente ne matura uno ogni tre giorni.

Questa guerra strisciante e silenziosa a colpi di carte bollate è mossa soprattuto da una forte spinta localistica e permette di aprire corsie preferenziali per i residenti, regolamenti restrittivi per le attività dei migranti, pulsioni separatiste e palesi contraddizioni di svariati articoli della Costituzione.

Un ping-pong di leggi e leggine di stampo regionale che hanno fatto avanti e indietro con la Corte Costituzionale, chiamata spesso a fare da arbitro.

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xDxDxDxD.......il torsolo di cazzaro pisano  abbocca a tutto ciò che scrivo. Ho appeso all'amo due Kazzate per sfrucugliargli il Q.lo  e subito naso a terra corre a cercare notizie per smontare le mie kazzate, come al mattino corre a vuotare il pitale di leopoldino. E le trova il cazzaro pisano, dove? Su repubblica.

Insomma signori,  desiderate un paio di tartufi?  Usate il cazzaro pisano nei Boschi vi troverà pure quelli.

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Ma te senti come si giustifica l’idio ta Sanchino quando viene sfanculato , Ahahahahaha !! Arriva a dire che , “volutamente” ha dato una notizia caga ta per vedere le reazioni.   Ahahahaha , mi scusi Sabchino , ma sento l’assordante rumore degli zoccoli che si arrampicano sugli specchi .

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La sua risposta in tal senso era scontata sig torsolo di maggiordomo.

Lei ha abboccato come una tinca.

Ma non avevo dubbi, che avrebbe abboccato.

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Attento , attento , attenzione , no , no !! Eccolo la !! E’ caduto dagli specchi . Gli zoccoli non gli hanno retto. Troppo scivolosi sul vetro degli specchi. !! 

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Come la tinca all'amo, il torsolo di maggiordomo si dibatte come può per non farsi tirare a riva.

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