LA PROTEZIONE "INCIVILE"

2 messaggi in questa discussione

che bei personaggi.. Giovanni Toti e Irene Pivetti...

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

C'è un rischio altissimo. Secoli di dominazioni straniere hanno iniettato nel patrimonio genetico degli italiani il Dna dello sciacallo e dei peggiori parassiti. C'è un esercito di furbi e un altro di delinquenti (abituali e occasionali) pronti a fare man bassa degli aiuti pubblici. Sbaglio certamente per eccesso dicendo che 10 su 100 degli imprenditori e dei commercianti che oggi piangono miseria hanno reali motivi per piangere miseria. Centinaia di notai e decine di migliaia di avvocati hanno chiesto il sussidio di 600 euro al mese. 99 su 100, come minimo, dovrebbero solo vergognarsi perché sottraggono il denaro pubblico a chi ne ha molto, ma molto più bisogno di loro. Non un solo euro a fondo perduto dovrebbe essere regalato senza filtri basati non solo sul reddito personale ma anche anzi soprattutto sul patrimonio personale e sul reddito e patrimonio familiare. Giusto accorciare i tempi con le autocertificazioni, ma chi bara deve andare in galera + confisca del 98% del patrimonio + ritiro definitivo della licenza commerciale o dell'abilitazione professionale. Insomma, i parassiti devono essere ridotti alla FAME, ma sul serio! Un imprenditore che ha azzerato il fatturato ma che ha 1 milione di euro in banca (magari sul c.c. della moglie), non ha diritto a un centesimo, anzi deve essere OBBLIGATO a usare fino ai 9 decimi del patrimonio personale e familiare per pagare la cassa integrazione ai suoi dipendenti. À la guerre comme à la guerre, diceva uno statista.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963