genova:ragazzi e ragazze lavorano gratis alla festa del pd

“Sembra normale che ragazze e ragazzi di un istituto alberghiero siano utilizzati in alternanza scuola-lavoro, come cuochi in un ristorante della festa del Pd? A me no, eppure succede a Genova”. Se il partito Democratico ha bisogno di cuochi e di personale non volontario nei propri ristoranti faccia una cosa semplice: li cerchi, li assuma e li paghi”.

Il futuro secondo il Pd è lavorare gratis fino alla pensione che non ci sarà.la controprova?? hanno votato a piene mani le par/cata della legge fornero!!! e meno male che le sx sono per la tutela dei deboli!!

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20 messaggi in questa discussione

2 ore fa, director12 ha scritto:

“Sembra normale che ragazze e ragazzi di un istituto alberghiero siano utilizzati in alternanza scuola-lavoro, come cuochi in un ristorante della festa del Pd? A me no, eppure succede a Genova”. Se il partito Democratico ha bisogno di cuochi e di personale non volontario nei propri ristoranti faccia una cosa semplice: li cerchi, li assuma e li paghi”.

Il futuro secondo il Pd è lavorare gratis fino alla pensione che non ci sarà.la controprova?? hanno votato a piene mani le par/cata della legge fornero!!! e meno male che le sx sono per la tutela dei deboli!!

Vai alla " festa" dei xenofobi, che kaxzo te frega del pd...

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50 minuti fa, wronschi ha scritto:

Vai alla " festa" dei xenofobi, che kaxzo te frega del pd...

ciccione,un consiglio gratuito: la faccia da beduino ce l'hai..il tunicone pure...mettiti con il ku-lo all'insu..e vedrai che i tuoi protetti arriveranno...e si.....

Ps. vatteloapiglia'nelkulo

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nel PD genovese c'é sempre qualke prete generoso ke, nn potendo portare i ragazzi volontari in trattoria (son già in ristorazione) o piscina (i genovesi al mare ci son tutto l'anno) potrà sempre portarli in gita ai laghi o in montagna x ricompensarli del lavoro gratuito da sfruttamento.

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5 ore fa, director12 ha scritto:

“Sembra normale che ragazze e ragazzi di un istituto alberghiero siano utilizzati in alternanza scuola-lavoro, come cuochi in un ristorante della festa del Pd? A me no, eppure succede a Genova”. Se il partito Democratico ha bisogno di cuochi e di personale non volontario nei propri ristoranti faccia una cosa semplice: li cerchi, li assuma e li paghi”.

Il futuro secondo il Pd è lavorare gratis fino alla pensione che non ci sarà.la controprova?? hanno votato a piene mani le par/cata della legge fornero!!! e meno male che le sx sono per la tutela dei deboli!!

Hahahahaha..director sei un grande....si sa che a "SZENA"hanno il braccino corto..e  che il PD sfrutta

persino i carcerati per lavori socialmente inutili !

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Perchè  quando  fate  la  festa  del carroccio o del sacro Po (  che  bestiammma )   voi  non  usate  i  volontari   ,  già  voi  li  pagate   e  pure  li  iscrivete  all' inps ... ahahahah   aaaaammmmmmmbbbbecccillle   

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8 ore fa, director12 ha scritto:

“Sembra normale che ragazze e ragazzi di un istituto alberghiero siano utilizzati in alternanza scuola-lavoro, come cuochi in un ristorante della festa del Pd? A me no, eppure succede a Genova”. Se il partito Democratico ha bisogno di cuochi e di personale non volontario nei propri ristoranti faccia una cosa semplice: li cerchi, li assuma e li paghi”.

Il futuro secondo il Pd è lavorare gratis fino alla pensione che non ci sarà.la controprova?? hanno votato a piene mani le par/cata della legge fornero!!! e meno male che le sx sono per la tutela dei deboli!!

Comunico all'ebe te che hai scritto il post ed agli altrettanti ebe ti che glielo hanno condiviso , quanto segue : la Regione Liguria , in ottempetanza alla legge regionale , stabilisce che i ragazzi di oltre 18 che frequentano gli Istituti Alberghieri e che usufruiscono dei relativi corsi gratuitamente , possono essere adibiti , su base volontaria  e gratuita , alle mamifestazioni di carattere attinente ai loro studi . Detta partecipazione da diritto , oltre alla gratuita della formazione, anche ad un punteggio , valido al raggiungimento del relativo diploma  come prova specifica di futuro avviamento  al lavoro. Tanto dovevo per amore di verità oltre a dimostrare che se e' vero che a destra non sono tutti co@lioni , i co@lioni sono tutti di destra . 

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ecco, ci han informato dell'umidità nei pozzi.

é una vita ke esistono stage x tutte le categorie di studenti speranzosi entrare nel mondo del lavoro. i ragazzi (in sto caso dell'alberghiero) generalm lo svolgono in posti consoni al loro grado di preparazione scolastica x imparare oltre alla teoria, la pratica sul "campo" e NON tutti i dat/lav hanno il braccino corto e contraccambiano l'aiuto con compensi in denaro, nn fosse altro x le spese di A/R lasciando perdere gite acquatike o montane o lacustri.

nn é il caso perdersi in insulti: la loro appartenenza al PD é+ke sufficiente.

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20 ore fa, director12 ha scritto:

“Sembra normale che ragazze e ragazzi di un istituto alberghiero siano utilizzati in alternanza scuola-lavoro, come cuochi in un ristorante della festa del Pd? A me no, eppure succede a Genova”. Se il partito Democratico ha bisogno di cuochi e di personale non volontario nei propri ristoranti faccia una cosa semplice: li cerchi, li assuma e li paghi”.

Il futuro secondo il Pd è lavorare gratis fino alla pensione che non ci sarà.la controprova?? hanno votato a piene mani le par/cata della legge fornero!!! e meno male che le sx sono per la tutela dei deboli!!

No, non è affatto normale, anzi è vergognoso che degli studenti debbano lavorare gratis per un partito politico, ma il Pd ha finito i soldi (il Tappetaro li buttò nel cesso per il referendum) e si arrangia come può. In realtà questa cosiddetta alternanza scuola-lavoro è uno dei disastri, e non dei minori, perpetrati dai "creativi" del Pd, altro che "buona scuola"! A me sinceramente dispiace dover usare parole forti per bollare questi sciagurati che ci governano abusivamente da quasi 4 anni, ma chiunque abbia un minimo, ma proprio un minimo di cultura classica capisce subito che questa riforma, più che dell'improvvisazione e dell'incompetenza, è frutto dell'ignoranza. Stendiamo un velo pietoso sulla sindacalista del ramo tessile con la terza media che nel paese di Pulcinella fa la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; però la precedente ministra Stefania Giannini (prima Sc poi Pd, guarda caso l'unico ministro non confermato nel governo fotocopia Gentiloni) è una glottologa e dovrebbe aver fatto studi classici, ma li ha fatti con i piedi se ignora l'etimologia della parola "scuola". In un Liceo anche i muri sanno (o dovrebbero sapere) che "scuola" discende dal greco scholé. Parola che in latino diventa otium, che noi naturalmente traduciamo in "ozio". Orbene, che relazione c'è tra il lavoro e l'ozio? Nessuna, se non la negazione logica: il lavoro è il contrario dell'ozio, dunque il contrario della scuola intesa nel senso classico. Come è confermato anche dalla classica contrapposizione otium et negotium dove il negotium (cioè l'attività lavorativa) è il non ozio (nec otium). Naturalmente gli antichi intendevano l'otium (o la scholé) in un senso assai meno banale e assai più nobile  di quello che noi oggi intendiamo per ozio (il dolce far niente tipico dei pigri, dei fannulloni o addirittura dei parassiti della società). Per i Greci la scholè era essenzialmente una condizione di libertà. Gli studenti che passeggiavano ascoltando il loro maestro (o scolarca) Aristotele nel Liceo di Atene erano giovani (e meno giovani: le lezioni erano aperte a tutti) liberi dalle occupazioni necessarie per vivere. Essi avevano dunque tutto il tempo (libero) da dedicare allo studio, attività assolutamente libera e motivata dal puro amore per la conoscenza (philosophia). Si studiava dunque per passione e non certo per obbligo, con buona pace della ministra con la terza media che vuole innalzare l'obbligo scolastico a 18 anni. E studiando ci si nutriva della verità per crescere nella propria identità all'insegna del motto socratico scolpito nel tempio di Apollo a Delfi: "Conosci te stesso", e di quello evangelico: "La verità vi farà liberi". L'adolescente era colui che veniva nutrito per crescere (dai verbi latini adolescere alere, crescere e nutrire) e che dunque non doveva lavorare per nutrirsi. Al contrario della scholé, l'ascholia, cioè l'occupazione, la non scuola, era considerata una condizione poco piacevole, poco invidiabile, limitante la libertà e l'identità della persona. Addirittura una conseguenza del peccato originale, secondo la Bibbia (Con il sudore della fronte mangerai il pane, Genesi 3,19). Oggi le cose si sono esattamente ribaltate: al centro della società non c'è più l'uomo, la persona con la sua identità e la sua libertà, bensì l'economia, il denaro. Al centro dell'esistenza non c'è più l'essere ma l'avere. L'otium è considerato riprovevole, il negotium ammirevole, la persona colta, lo studioso, è visto quasi come un perditempo, viene invidiato il ricco, il potente. Dunque non è più la conoscenza, non è più la verità che rende liberi, ma il lavoro. Principio in realtà illusorio e proprio dei sistemi oppressivi come il nazismo (Arbeit macht frei era scritto all'ingresso dei lager), ma anche il marxismo nelle sue declinazioni storiche e il capitalismo consumistico, sfruttatore e spersonalizzante. Naturalmente non voglio negare la nobiltà del lavoro, ma costringere gli studenti a lavorare, per giunta gratis, non è solo controproducente, non è solo l'ennesimo pasticcio e l'ennesimo disastro del Pd: a mio modesto avviso è una delle più insane degenerazioni della modernità, una delle ultime tappe del percorso storico e culturale che ci sta riducendo tutti in schiavi inconsapevoli.

http://www.tecnicadellascuola.it/item/31415-l-039-alternanza-scuola-lavoro-deve-essere-facoltativa.html

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32 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

No, non è affatto normale, anzi è vergognoso che degli studenti debbano lavorare gratis per un partito politico, ma il Pd ha finito i soldi (il Tappetaro li buttò nel cesso per il referendum) e si arrangia come può. In realtà questa cosiddetta alternanza scuola-lavoro è uno dei disastri, e non dei minori, perpetrati dai "creativi" del Pd, altro che "buona scuola"! A me sinceramente dispiace dover usare parole forti per bollare questi sciagurati che ci governano abusivamente da quasi 4 anni, ma chiunque abbia un minimo, ma proprio un minimo di cultura classica capisce subito che questa riforma, più che dell'improvvisazione e dell'incompetenza, è frutto dell'ignoranza. Stendiamo un velo pietoso sulla sindacalista del ramo tessile con la terza media che nel paese di Pulcinella fa la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; però la precedente ministra Stefania Giannini (prima Sc poi Pd, guarda caso l'unico ministro non confermato nel governo fotocopia Gentiloni) è una glottologa e dovrebbe aver fatto studi classici, ma li ha fatti con i piedi se ignora l'etimologia della parola "scuola". In un Liceo anche i muri sanno (o dovrebbero sapere) che "scuola" discende dal greco scholé. Parola che in latino diventa otium, che noi naturalmente traduciamo in "ozio". Orbene, che relazione c'è tra il lavoro e l'ozio? Nessuna, se non la negazione logica: il lavoro è il contrario dell'ozio, dunque il contrario della scuola intesa nel senso classico. Come è confermato anche dalla classica contrapposizione otium et negotium dove il negotium (cioè l'attività lavorativa) è il non ozio (nec otium). Naturalmente gli antichi intendevano l'otium (o la scholé) in un senso assai meno banale e assai più nobile  di quello che noi oggi intendiamo per ozio (il dolce far niente tipico dei pigri, dei fannulloni o addirittura dei parassiti della società). Per i Greci la scholè era essenzialmente una condizione di libertà. Gli studenti che passeggiavano ascoltando il loro maestro (o scolarca) Aristotele nel Liceo di Atene erano giovani (e meno giovani: le lezioni erano aperte a tutti) liberi dalle occupazioni necessarie per vivere. Essi avevano dunque tutto il tempo (libero) da dedicare allo studio, attività assolutamente libera e motivata dal puro amore per la conoscenza (philosophia). Si studiava dunque per passione e non certo per obbligo, con buona pace della ministra con la terza media che vuole innalzare l'obbligo scolastico a 18 anni. E studiando ci si nutriva della verità per crescere nella propria identità all'insegna del motto socratico scolpito nel tempio di Apollo a Delfi: "Conosci te stesso", e di quello evangelico: "La verità vi farà liberi". L'adolescente era colui che veniva nutrito per crescere (dai verbi latini adolescere alere, crescere e nutrire) e che dunque non doveva lavorare per nutrirsi. Al contrario della scholé, l'ascholia, cioè l'occupazione, la non scuola, era considerata una condizione poco piacevole, poco invidiabile, limitante la libertà e l'identità della persona. Oggi le cose si sono esattamente ribaltate: al centro della società non c'è più l'uomo, la persona con la sua identità e la sua libertà, bensì l'economia, il denaro. L'otium è considerato riprovevole, il negotium ammirevole, la persona colta, lo studioso, è visto quasi come un perditempo, viene invidiato il ricco, il potente. Dunque non è più la conoscenza, non è più la verità che rende liberi, ma il lavoro. Principio in realtà illusorio e proprio dei sistemi oppressivi come il nazismo (Arbeit macht frei era scritto all'ingresso dei lager), ma anche il marxismo nelle sue declinazioni storiche e il capitalismo consumistico, sfruttatore e spersonalizzante. Naturalmente non voglio negare la nobiltà del lavoro, ma costringere gli studenti a lavorare, per giunta gratis, non è solo controproducente, non è solo l'ennesimo pasticcio e l'ennesimo disastro del Pd: a mio modesto avviso è una delle più insane degenerazioni della modernità, una delle ultime tappe del percorso storico e culturale che ci sta riducendo tutti in schiavi inconsapevoli.

http://www.tecnicadellascuola.it/item/31415-l-039-alternanza-scuola-lavoro-deve-essere-facoltativa.html

Hai capito il Cazzaro ?? Per lui , dico il Cazzaro , e' addirittura vergognoso che dei ragazzi e studenti dell'Istituto Alberghiero prestino la loro opera , volontariamente e senza nessun pregiudizio se non volessero farlo , gratuitamente , presso la festa del PD. Addirittura , L'ebe te Campano , ci inonda di citazioni latine per arrivare alla conclusione , che nel futuro politico del PD, esisterebbe una strategia politica che prevede la prestazione lavorativa senza compenso alcuno. Provo molta pena per un idio ta simile che ha perso anche del tempo sottratto alla pulizia del cesso , essendo sabato e toccando a lui provvedere mentre le sue donne vanno bellamente e continuamente a fare shopping lasciando il Cenerentolo e Bufalaro Partenopeo alle sue mansioni , giova però ricordare che in cambio di un servizio gratuito , fondamentale per la formazione di detti ragazzi , questi ultimi hanno gratuitamente i corsi relativi che serviranno a stabilire il voto finale dell'esame tramite i relativi crediti . Duciamo che al Cazzaro ed ai relativi fascio destrebeti , da fastidio che questo servizio sua reso al PD che , oltre ad essere il partito più grande italiano , fa della ristorazione e dei servizi ad essa collegata , uno dei punti più qualificati in ordine aggregativo . Vedremo quando dette feste verrano fatte dal nascituro movimentuculo che fa capo a Tomasino Montanari cosa dirà il Bufalaro . Nel frattempo , comunico al Cazzaro che non oltre due mesi fa , la prima kermesse del detto movinentucolo , svoltasi a Roma circa 2 mesi fa presso il Teatro Adriano , ha usufruito di circa 15 tra ragazzi e ragazze nei ruoli di hostess , addetti alla platea e registrazione dei presenti con relativa consegna dei badge tutti a titolo gratuito e meritevoli solo del vitto e rimborso spese del carburante per l'arrivo al teatro . Chissà se tutti quei discorsi del cazxo che il Bufalaro ed impostore Fosforo ha declamato pregiudizialmente verso il PD ligure possono essere affibbiati anche al mivimentucolo di Tomasino e della Falcone . 

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32 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

No, non è affatto normale, anzi è vergognoso che degli studenti debbano lavorare gratis per un partito politico, ma il Pd ha finito i soldi (il Tappetaro li buttò nel cesso per il referendum) e si arrangia come può. In realtà questa cosiddetta alternanza scuola-lavoro è uno dei disastri, e non dei minori, perpetrati dai "creativi" del Pd, altro che "buona scuola"! A me sinceramente dispiace dover usare parole forti per bollare questi sciagurati che ci governano abusivamente da quasi 4 anni, ma chiunque abbia un minimo, ma proprio un minimo di cultura classica capisce subito che questa riforma, più che dell'improvvisazione e dell'incompetenza, è frutto dell'ignoranza. Stendiamo un velo pietoso sulla sindacalista del ramo tessile con la terza media che nel paese di Pulcinella fa la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; però la precedente ministra Stefania Giannini (prima Sc poi Pd, guarda caso l'unico ministro non confermato nel governo fotocopia Gentiloni) è una glottologa e dovrebbe aver fatto studi classici, ma li ha fatti con i piedi se ignora l'etimologia della parola "scuola". In un Liceo anche i muri sanno (o dovrebbero sapere) che "scuola" discende dal greco scholé. Parola che in latino diventa otium, che noi naturalmente traduciamo in "ozio". Orbene, che relazione c'è tra il lavoro e l'ozio? Nessuna, se non la negazione logica: il lavoro è il contrario dell'ozio, dunque il contrario della scuola intesa nel senso classico. Come è confermato anche dalla classica contrapposizione otium et negotium dove il negotium (cioè l'attività lavorativa) è il non ozio (nec otium). Naturalmente gli antichi intendevano l'otium (o la scholé) in un senso assai meno banale e assai più nobile  di quello che noi oggi intendiamo per ozio (il dolce far niente tipico dei pigri, dei fannulloni o addirittura dei parassiti della società). Per i Greci la scholè era essenzialmente una condizione di libertà. Gli studenti che passeggiavano ascoltando il loro maestro (o scolarca) Aristotele nel Liceo di Atene erano giovani (e meno giovani: le lezioni erano aperte a tutti) liberi dalle occupazioni necessarie per vivere. Essi avevano dunque tutto il tempo (libero) da dedicare allo studio, attività assolutamente libera e motivata dal puro amore per la conoscenza (philosophia). Si studiava dunque per passione e non certo per obbligo, con buona pace della ministra con la terza media che vuole innalzare l'obbligo scolastico a 18 anni. E studiando ci si nutriva della verità per crescere nella propria identità all'insegna del motto socratico scolpito nel tempio di Apollo a Delfi: "Conosci te stesso", e di quello evangelico: "La verità vi farà liberi". L'adolescente era colui che veniva nutrito per crescere (dai verbi latini adolescere alere, crescere e nutrire) e che dunque non doveva lavorare per nutrirsi. Al contrario della scholé, l'ascholia, cioè l'occupazione, la non scuola, era considerata una condizione poco piacevole, poco invidiabile, limitante la libertà e l'identità della persona. Oggi le cose si sono esattamente ribaltate: al centro della società non c'è più l'uomo, la persona con la sua identità e la sua libertà, bensì l'economia, il denaro. L'otium è considerato riprovevole, il negotium ammirevole, la persona colta, lo studioso, è visto quasi come un perditempo, viene invidiato il ricco, il potente. Dunque non è più la conoscenza, non è più la verità che rende liberi, ma il lavoro. Principio in realtà illusorio e proprio dei sistemi oppressivi come il nazismo (Arbeit macht frei era scritto all'ingresso dei lager), ma anche il marxismo nelle sue declinazioni storiche e il capitalismo consumistico, sfruttatore e spersonalizzante. Naturalmente non voglio negare la nobiltà del lavoro, ma costringere gli studenti a lavorare, per giunta gratis, non è solo controproducente, non è solo l'ennesimo pasticcio e l'ennesimo disastro del Pd: a mio modesto avviso è una delle più insane degenerazioni della modernità, una delle ultime tappe del percorso storico e culturale che ci sta riducendo tutti in schiavi inconsapevoli.

http://www.tecnicadellascuola.it/item/31415-l-039-alternanza-scuola-lavoro-deve-essere-facoltativa.html

Hai capito il Cazzaro ?? Per lui , dico il Cazzaro , e' addirittura vergognoso che dei ragazzi e studenti dell'Istituto Alberghiero prestino la loro opera , volontariamente e senza nessun pregiudizio se non volessero farlo , gratuitamente , presso la festa del PD. Addirittura , L'ebe te Campano , ci inonda di citazioni latine per arrivare alla conclusione , che nel futuro politico del PD, esisterebbe una strategia politica che prevede la prestazione lavorativa senza compenso alcuno. Provo molta pena per un idio ta simile che ha perso anche del tempo sottratto alla pulizia del cesso , essendo sabato e toccando a lui provvedere mentre le sue donne vanno bellamente e continuamente a fare shopping lasciando il Cenerentolo e Bufalaro Partenopeo alle sue mansioni , giova però ricordare che in cambio di un servizio gratuito , fondamentale per la formazione di detti ragazzi , questi ultimi hanno gratuitamente i corsi relativi che serviranno a stabilire il voto finale dell'esame tramite i relativi crediti . Duciamo che al Cazzaro ed ai relativi fascio destrebeti , da fastidio che questo servizio sua reso al PD che , oltre ad essere il partito più grande italiano , fa della ristorazione e dei servizi ad essa collegata , uno dei punti più qualificati in ordine aggregativo . Vedremo quando dette feste verrano fatte dal nascituro movimentuculo che fa capo a Tomasino Montanari cosa dirà il Bufalaro . Nel frattempo , comunico al Cazzaro che non oltre due mesi fa , la prima kermesse del detto movinentucolo , svoltasi a Roma circa 2 mesi fa presso il Teatro Adriano , ha usufruito di circa 15 tra ragazzi e ragazze nei ruoli di hostess , addetti alla platea e registrazione dei presenti con relativa consegna dei badge tutti a titolo gratuito e meritevoli solo del vitto e rimborso spese del carburante per l'arrivo al teatro . Chissà se tutti quei discorsi del cazxo che il Bufalaro ed impostore Fosforo ha declamato pregiudizialmente verso il PD ligure possono essere affibbiati anche al mivimentucolo di Tomasino e della Falcone . 

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2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

No, non è affatto normale, anzi è vergognoso che degli studenti debbano lavorare gratis per un partito politico, ma il Pd ha finito i soldi (il Tappetaro li buttò nel cesso per il referendum) e si arrangia come può. In realtà questa cosiddetta alternanza scuola-lavoro è uno dei disastri, e non dei minori, perpetrati dai "creativi" del Pd, altro che "buona scuola"! A me sinceramente dispiace dover usare parole forti per bollare questi sciagurati che ci governano abusivamente da quasi 4 anni, ma chiunque abbia un minimo, ma proprio un minimo di cultura classica capisce subito che questa riforma, più che dell'improvvisazione e dell'incompetenza, è frutto dell'ignoranza. Stendiamo un velo pietoso sulla sindacalista del ramo tessile con la terza media che nel paese di Pulcinella fa la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca; però la precedente ministra Stefania Giannini (prima Sc poi Pd, guarda caso l'unico ministro non confermato nel governo fotocopia Gentiloni) è una glottologa e dovrebbe aver fatto studi classici, ma li ha fatti con i piedi se ignora l'etimologia della parola "scuola". In un Liceo anche i muri sanno (o dovrebbero sapere) che "scuola" discende dal greco scholé. Parola che in latino diventa otium, che noi naturalmente traduciamo in "ozio". Orbene, che relazione c'è tra il lavoro e l'ozio? Nessuna, se non la negazione logica: il lavoro è il contrario dell'ozio, dunque il contrario della scuola intesa nel senso classico. Come è confermato anche dalla classica contrapposizione otium et negotium dove il negotium (cioè l'attività lavorativa) è il non ozio (nec otium). Naturalmente gli antichi intendevano l'otium (o la scholé) in un senso assai meno banale e assai più nobile  di quello che noi oggi intendiamo per ozio (il dolce far niente tipico dei pigri, dei fannulloni o addirittura dei parassiti della società). Per i Greci la scholè era essenzialmente una condizione di libertà. Gli studenti che passeggiavano ascoltando il loro maestro (o scolarca) Aristotele nel Liceo di Atene erano giovani (e meno giovani: le lezioni erano aperte a tutti) liberi dalle occupazioni necessarie per vivere. Essi avevano dunque tutto il tempo (libero) da dedicare allo studio, attività assolutamente libera e motivata dal puro amore per la conoscenza (philosophia). Si studiava dunque per passione e non certo per obbligo, con buona pace della ministra con la terza media che vuole innalzare l'obbligo scolastico a 18 anni. E studiando ci si nutriva della verità per crescere nella propria identità all'insegna del motto socratico scolpito nel tempio di Apollo a Delfi: "Conosci te stesso", e di quello evangelico: "La verità vi farà liberi". L'adolescente era colui che veniva nutrito per crescere (dai verbi latini adolescere alere, crescere e nutrire) e che dunque non doveva lavorare per nutrirsi. Al contrario della scholé, l'ascholia, cioè l'occupazione, la non scuola, era considerata una condizione poco piacevole, poco invidiabile, limitante la libertà e l'identità della persona. Addirittura una conseguenza del peccato originale, secondo la Bibbia (Con il sudore della fronte mangerai il pane, Genesi 3,19). Oggi le cose si sono esattamente ribaltate: al centro della società non c'è più l'uomo, la persona con la sua identità e la sua libertà, bensì l'economia, il denaro. Al centro dell'esistenza non c'è più l'essere ma l'avere. L'otium è considerato riprovevole, il negotium ammirevole, la persona colta, lo studioso, è visto quasi come un perditempo, viene invidiato il ricco, il potente. Dunque non è più la conoscenza, non è più la verità che rende liberi, ma il lavoro. Principio in realtà illusorio e proprio dei sistemi oppressivi come il nazismo (Arbeit macht frei era scritto all'ingresso dei lager), ma anche il marxismo nelle sue declinazioni storiche e il capitalismo consumistico, sfruttatore e spersonalizzante. Naturalmente non voglio negare la nobiltà del lavoro, ma costringere gli studenti a lavorare, per giunta gratis, non è solo controproducente, non è solo l'ennesimo pasticcio e l'ennesimo disastro del Pd: a mio modesto avviso è una delle più insane degenerazioni della modernità, una delle ultime tappe del percorso storico e culturale che ci sta riducendo tutti in schiavi inconsapevoli.

http://www.tecnicadellascuola.it/item/31415-l-039-alternanza-scuola-lavoro-deve-essere-facoltativa.html

questa peroio,te la devo dare per buona!! quando ci vuole,ci vuole!!

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26 minuti fa, director12 ha scritto:

questa peroio,te la devo dare per buona!! quando ci vuole,ci vuole!!

Vedere Direttoretto che da un "mi piace" ad un post del Cazzaro Fosforo , da più soddisfazione di come suonare il sassofono al matrimonio della tua ex fidanzata (MasterCard). Ahahahahaha 

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6 minuti fa, mark20172 ha scritto:

Vedere Direttoretto che da un "mi piace" ad un post del Cazzaro Fosforo , da più soddisfazione di come suonare il sassofono al matrimonio della tua ex fidanzata (MasterCard). Ahahahahaha 

sopratutto per la tessile sindacalista con la terza media!! provabile una tua paro grado!!!

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Prima di tutto, i fatti. La festa dell’Unità di Genova è in programma dal 24 agosto al 10 settembre. All’interno della manifestazione è presente lo stand ristorante Mare e Monti, gestito dai volontari militanti del Pd. A questi ultimi, per tre giornate saranno affiancati gli studenti della scuola alberghiera Marco Polo. Dovrebbero essere in tutto quattro o sei ragazzi e ognuno di loro presterà servizio per una sola giornata con un turno di tre ore, comunicano dal Pd. Formalmente a “ospitarli” sarà la Coop Liguria, che come partner del progetto fornirà le materie prime per la preparazione dei piatti. “Questi studenti – ha chiarito Gianfranco Antoni, tesoriere del Pd genovese – saranno scelti dalla scuola e cucineranno pietanze che saranno indicate dai loro insegnanti”. In ogni caso, anche quanto preparato dagli “stagisti” sarà venduto alla clientela e i proventi serviranno a coprire i costi della festa e a sostenere il partito. Una sorta di concorso permetterà al cuoco più apprezzato di vincere un piccolo premio. Forse un paio di scarpe da cuoco, o comunque attrezzatura utile per il lavoro. “Puntualizziamo una cosa – ha aggiunto Antoni – noi abbiamo già i nostri volontari. Non abbiamo bisogno di questi ragazzi, li ospitiamo solo per la loro formazione e riconosciamo un regalo ai più bravi”.

Il Pd sostiene l’alternanza scuola-lavoro come colonna portante della “Buona Scuola” e naturalmente rivendica la possibilità di farne uso diretto. Sinistra italiana, invece, lo considera – sulla stregua anche delle tante testimonianze raccolte negli ultimi due anni – un modo per fornire manodopera gratuita alle aziende. Questa volta l’impresa si chiama Pd.

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Il 26/8/2017 in 15:24 , director12 ha scritto:

questa peroio,te la devo dare per buona!! quando ci vuole,ci vuole!!

Grazie director, e scusa per il ritardo

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Pagliacci !

Vergognatevi, uno padano e l altro napoletano, gli estremi si toccano..

Ambecillliii..

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2 ore fa, wronschi ha scritto:

Pagliacci !

Vergognatevi, uno padano e l altro napoletano, gli estremi si toccano..

Ambecillliii..

Noi napoletani, quando riceviamo un elogio o un apprezzamento, anche e soprattutto quando lo riceviamo da un avversario, ringraziamo. Sempre. Tu confondi l'educazione con l'imbecillità, il che è grave: forse l'***.becille sei tu. Ma non lo sei per natura: è la faziosità che purtroppo ti rende tale. Per il fazioso quelli che non la pensano come lui si dividono in due classi: quelli che si fanno i fatti loro e tacciono, e questi gli vanno ancora bene; e quelli che si permettono di contrastare la sua fazione, e questi sono ***.becilli, pagliacci, cazzari, bufalari, etc. Brutta malattia del cervello la faziosità, ma per tua fortuna non inguaribile. La faziosità scompare quando scompare la fazione o quando essa si ridimensiona a un livello non sopportabile dall'amor proprio del fazioso (che nel privato è quasi sempre persona un po' egocentrica e spocchiosa). In definitiva, caro Wronschi, devi augurarti, e io te lo auguro sinceramente, che Renzi e il Pd alle prossime elezioni prendano una sberla analoga a quella del 4 dicembre. Dopodiché il primo si toglierà dai piedi, adempiendo finalmente, obtorto collo, alla sua famosa promessa (niente paura, non verrà assunto con il Jobs act, ma da Jp Morgan o dal suo amico Davide Serra); il secondo tornerà a essere un partito serio di centrosinistra, alleato della sinistra e non del Piduista; mentre tu, smaltita la delusione (ci vorrà poco: a livello inconscio Renzi e il Pd ti fanno già schifo), guarirai dalla faziosità e scriverai post più seri e più sensati.

Saluti

Modificato da fosforo31

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9 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Noi napoletani, quando riceviamo un elogio o un apprezzamento, anche e soprattutto quando lo riceviamo da un avversario, ringraziamo. Sempre. Tu confondi l'educazione con l'imbecillità, il che è grave: forse l'***.becille sei tu. Ma non lo sei per natura: è la faziosità che purtroppo ti rende tale. Per il fazioso quelli che non la pensano come lui si dividono in due classi: quelli che si fanno i fatti loro e tacciono, e questi gli vanno ancora bene; e quelli che si permettono di contrastare la sua fazione, e questi sono ***.becilli, pagliacci, cazzari, bufalari, etc. Brutta malattia del cervello la faziosità, ma per tua fortuna non inguaribile. La faziosità scompare quando scompare la fazione o quando essa si ridimensiona a un livello non sopportabile dall'amor proprio del fazioso (che nel privato è quasi sempre persona un po' egocentrica e spocchiosa). In definitiva, caro Wronschi, devi augurarti, e io te lo auguro sinceramente, che Renzi e il Pd alle prossime elezioni prendano una sberla analoga a quella del 4 dicembre. Dopodiché il primo si toglierà dai piedi, adempiendo finalmente, obtorto collo, alla sua famosa promessa (niente paura, non verrà assunto con il Jobs act, ma da Jp Morgan o dal suo amico Davide Serra); il secondo tornerà a essere un partito serio di centrosinistra, alleato della sinistra e non del Piduista; mentre tu, smaltita la delusione (ci vorrà poco: a livello inconscio Renzi e il Pd ti fanno già schifo), guarirai dalla faziosità e scriverai post più seri e più sensati.

Saluti

Ti rendi conto che hai apprezzato un pagliaccio come director ?

Si si ti rendi conto, perche'  ormai fai parte pure tu della dx, anche se fai credere che non e'  vero...

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10 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Noi napoletani, quando riceviamo un elogio o un apprezzamento, anche e soprattutto quando lo riceviamo da un avversario, ringraziamo. Sempre. Tu confondi l'educazione con l'imbecillità, il che è grave: forse l'***.becille sei tu. Ma non lo sei per natura: è la faziosità che purtroppo ti rende tale. Per il fazioso quelli che non la pensano come lui si dividono in due classi: quelli che si fanno i fatti loro e tacciono, e questi gli vanno ancora bene; e quelli che si permettono di contrastare la sua fazione, e questi sono ***.becilli, pagliacci, cazzari, bufalari, etc. Brutta malattia del cervello la faziosità, ma per tua fortuna non inguaribile. La faziosità scompare quando scompare la fazione o quando essa si ridimensiona a un livello non sopportabile dall'amor proprio del fazioso (che nel privato è quasi sempre persona un po' egocentrica e spocchiosa). In definitiva, caro Wronschi, devi augurarti, e io te lo auguro sinceramente, che Renzi e il Pd alle prossime elezioni prendano una sberla analoga a quella del 4 dicembre. Dopodiché il primo si toglierà dai piedi, adempiendo finalmente, obtorto collo, alla sua famosa promessa (niente paura, non verrà assunto con il Jobs act, ma da Jp Morgan o dal suo amico Davide Serra); il secondo tornerà a essere un partito serio di centrosinistra, alleato della sinistra e non del Piduista; mentre tu, smaltita la delusione (ci vorrà poco: a livello inconscio Renzi e il Pd ti fanno già schifo), guarirai dalla faziosità e scriverai post più seri e più sensati.

Saluti

 
Non ti vergogni nemmeno un po’ , Impostore Bufalaro. ?? Chiedi scusa a Wronschi !! Lui si  che e’ veramente una persona di sx. Tutto l’opposto di te che operi affinche’ la sx perda , e voti come Forza Nuova e Casa Pound . 
Modificato da mark20172

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3 ore fa, mark20172 ha scritto:
 
Non ti vergogni nemmeno un po’ , Impostore Bufalaro. ?? Chiedi scusa a Wronschi !! Lui si  che e’ veramente una persona di sx. Tutto l’opposto di te che operi affinche’ la sx perda , e voti come Forza Nuova e Casa Pound . 

Anche lui fa parte della sinistra, quella che favorisce SILVIO BERLUSCONI, SALVINI E LA MELONI, piu'  sinistrati dicosi'  :D 

Ops magari anche m5stronzi..

Modificato da wronschi

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