‘’VIVI E LASCIA VIVERE’’...o FRATTURA SOCIALE?

Non mi soffermo sui valori della società di consumo che riducono la comunicazione e la relazione umana per dare più spazio a reti-online che realizzano una società virtuale ove i Media ci spingono

ad un pensiero unico.

Non mi soffermo sulle difficoltà nel fare concessioni nella coppia... in una società di Media che

invitano a domandare di più per se-stessi.

Non mi soffermo nemmeno sulle coppie ri-ri-ri-composte con nuovi partenaires e con figli nati da famiglie precedenti, nonchè sulle difficoltà a ‘’continuare la specie umana’’ con nati in forte diminuzione nelle nostre società ‘’moderna’’.

Questi temi sono già troppo d’attualità per dibatterli ancora e ancora.

 

Vorrei proporre riflessioni sulla frattura sociale che si sta creando fra uomini e donne :...tutte e due ‘’esseri umani’’ ma valorizzati diversamente come facenti parte di due razze diverse dopo le rivoluzioni femministe che hanno giustamente riconosciuti i diritti della donna.

...Ad oggi, le Femministe hanno ridotto le loro rivendicazioni per domandare altri diritti. Queste in effetti chiedono più potere, ancora di più, per gestire tutto...difendendo con i denti questa disponibilità della società ove la donna è valorizzata al massimo.

 

Questa differenziazione fra i due sessi crea solitudine poichè apporta molte difficoltà nella relazione, non importa se per formare coppie, amicizia o semplicemente differenti livelli di comunicazione.

Per esempio, se vado in quanto uomo, su un sito d’incontri, ci troveró tante iscritte con pseudonimi tipo ‘’Magnifica’’, ‘’Superba’’,  ‘’Sublime’’, Radiosa’’, ‘’Divina’’, ‘’Meravigliosa’’, ‘’Angelica’’, ‘’Incantevole’’, ‘’Eccezionale’’, ‘’Straordinaria’’, ‘’Affascinante’’ che vogliono lasciare intravedere le loro qualità nella presentazione. Ma, queste, una volta che ho preso contatto, implicitamente o esplicitamente, mi spiegheranno che il loro valore  è di ‘’100’’ di fronte a quello maschile (da loro stabilito) a ‘’50’’. Questa valutazione femminile mi chiederà un enorme impegno e un grande numero di qualità per comunicare al loro stesso livello.

Faccio questa costatazione considerando i N°3250 mails di emails stampati dopo aver avuto scambi con donne di differenti paesi.

 

In questo mio primo articolo, mi permetto di presentarmi per spiegare su quali basi scrivo.

Da una ventina d’anni, studio l’evoluzione della donna nelle dfferenti società di consumo ove ho vissuto e su di lei ho scritto una trentina d’articoli.

Non sono misogino ed amo le donne.

La mia convivenza in coppia con undici compagne aventi Cultura di sei Paesi differenti mi permette di tirare un bilancio e fare suggestioni sull’evoluzione femminile, sulle giuste rivendicazioni fatte fino ad oggi dalle femministe per ottenere i giusti diritti per le donne. Ma, contemporaneamente, prendo atto che si stanno crendo due razze diverse, ove a volte, si divinizza la donna e si mette in difetto l’uomo.

 

Tre anni fa, GOOGLE ha messo in evidenza nelle sue pagine cinque miei articoli sull’evoluzione della donna, fra cui ‘’REFLECHISSONS SUR LA FEMME ACTUELLE’’(Riflettiamo sulla donna attuale), dopo averlo io pubblicato sul forum di Psychologie (giornale + forum francese).

Avevo aggiunto agli articoli due foto prese nel tram di Bordeaux(Fr), città ove abito.

Le foto pubblicate presentavano due pannelli con immagini maschili. Uno mostrava lo sguardo di un uomo ove si notava che era un reato fissare una donna nei mezzi pubblici. Un altro presentava il pantalone di un uomo seduto e rimproverava di sedersi con le gambe troppo aperte.

Secondo il commento ammonitore dei pannelli, questi due atteggiamenti maschili costituivano

‘’du harcelement’’ (logoramento con violenza psicologica) sulle donne.

Insomma, ci si condannava l’atteggiamento dell’uomo verso la donna nonchè l’attrazione del maschio apportando atteggiamenti non eleganti e non più accettati nella gestione di una società femminista.

 

Ad oggi, tre anni dopo dalla pubblicazione degli articoli citati, costato che la relazione fra uomini e donne è peggiorata di molto.

I Media ed i film che rappresentano il comportamento contemporaneo ed educano la società : rafforzano ancora di più questa frattura fra uomini e donne...ció che porta ad una maggiore solitudine individuale o comunque ad una relazione ed a una coabitazione più difficile.

In particolare i film, nel 99% dei casi, presentano esempi di relazioni di coppia ove l’uomo è il ‘’cattivo’’, il maniaco, il perverso etc....e la donna la ‘’buona’’ angelizzata.

Non generalizziamo !

 

Qualche anno fa, i Media qui in Francia hanno pubblicizzato il comportamento della Sig.ra Jacqueline Sauvage che ha sparato alle spalle di suo marito, uccidendolo.

Questa aveva spiegato che aveva dovuto farlo giacchè maltrattata e battuta dal consorte...

In un primo tempo questa signora è stata incarcerata. Poi, l’intervento del presidente della repubblica le ha dato il condono e la liberazione.

Ma, l’omicidio della Jacqueline Sauvage non si è fermato al fatto di cronaca : ne hanno fatto un film sostenuto dalle femministe che hanno apprezzato il gesto ed il delitto.

 

Ogni maltrattamento o delitto sulla donna deve essere severamente punito dalla Legge...

Ma, nelle nostre società civilizzate, il farsi giustizia da soli diviene un comportamento da Far WEST se consideriamo questo omicidio.

Infatti, dopo il delitto della J. Sauvage, un’altra donna ha domandato il condono dopo aver ucciso il marito per motivi analoghi.

 

Ultimamente, il film televisivo  ’’VIVI E LASCIA VIVERE’’ su RAI 1 presenta una storia similare ove l’attrice principale Elena Sofia RICCI, tradita e lasciata dal marito, per vendetta, incendia il ristorante del consorte con le conseguenze tristi presentate nel film.

Anche se il film in questione rimane una finzione, commentandolo per telefono con amiche, ho risentito la loro simpatia per questo gesto delittuoso.

 

Non generalizziamo ! Non dimentichiamo tanti casi ove l’uomo è la vittima, giacchè la violenza non ha sesso, ma utilizzata dal più forte fisicamente o psicologicamente.

In questa situazione sociale generalizzata ove la donna sarebbe sempre la vittima, non possiamo ignorare tanti mariti traditi e lasciati che continuano ad amare la loro compagna andata via...

Considerando i casi personali che conosco, non dimentico l’amico Massimo che, come altri uomini, non avendo digerito il tradimento della moglie con un altro uomo, vive solo da anni in una profonda crisi.

Cosa avrebbe dovuto fare Massimo ? Avrebbe dovuto incendiare la casa ove la moglie viveva la relazione con l’altro uomo?

 

...Spero che la ‘’libertà d’espressione’’ acquisita nell’attuale società per permettere a ciascuno d’esprimersi non sia mal tradotta per apportarci una coabitazione impossibile nella coppia nonchè una maggiore frattura sociale fra i due sessi.

 

P.s. Mi scuso per eventuali errori dovuti al mio italiano arrugginito.

J'ÉTUDIE LA SOCIÉTÉ DE CONSOMMATION et SES ABUS, INTÉGRÉ DANS 4 PAYS DIFFÉRENTS

Etudes des sociétés de @raphaelradotgna Membre de l’ISA (International Sociological Association).

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2 messaggi in questa discussione

Scrivo dalla Francia.

Non capisco, m'impegno a scrivere quest'articolo in italiano e me lo si traduce in un francese non corrispondente.

Perché ?

@raphaleradogna études des sociétés - Membre de l'ISA Associazione Internazionale Sociologia

COLLAGE articoli messi in evidenza su GOOGLE.jpg

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Buongiorno a tutti.

Per la prima volta ho pubblicato un mio articolo su un sito italiano (forum @virgiolio.it).

Pero, curiosamente, sto costatando che, se apro questo mio primo articolo su @virgilio.it,... questo è stato tradotto in francese... Ma, se vado su GOOGLE-Francia : lo stesso è stato tradotto in italiano...Quindi, la lettura potrebbe essere incomprensibile per coloro che non capiscono il francese su @virgilio.it ...e per quelli che non comprendono l’italiano qui in Francia 😊.

 

 

 

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