Le ultime parole famose dello spudorato e incapace De Luca

Incredibile! Appena due mesi fa, il 22 giugno, il governatore della Campania Vincenzo De Luca firmava l'ennesima legge regionale salva-abusi, l'ennesimo pacchiano favore ai 70.000 proprietari di immobili abusivi in Campania (il dato ovviamente non contiene gli abusi già sanati o condonati, ma è in ogni caso approssimato per difetto), un provvedimento talmente schifoso e indifendibile che il governo nazionale (guidato dal partito di De Luca) ha deciso di impugnarlo su ricorso dei Verdi. Ebbene, sentite un po' cosa si è permesso di dire questa faccia di bronzo in una intervista radiofonica notturna sul terremoto di Ischia:

“L’abusivismo è una emergenza che ci trasciniamo da almeno trent’anni e su cui si è chiacchierato tanto senza mai muovere un dito. Per la Campania si tratta di almeno settantamila alloggi abusivi rispetto ai quali occorre il massimo rigore. Ad Ischia sono stati compiuti abusi di tipo criminale, con strutture costruite in zone a rischio idrogeologico che vanno abbattute il prima possibile”.

Ed ecco il commento del leader dei Verdi Bonelli su questa improvvisa e incredibile svolta rigorista del governatore:

“De Luca ha appena detto che l’abusivismo è un’emergenza. Una affermazione assolutamente grave, pronunciata da un Presidente che ha fatto approvare a giugno dal Consiglio regionale della Campania una legge che blocca le demolizioni e che  su nostro ricorso è stata meritoriamente impugnata dal Governo...  Ma l’8 agosto De Luca ha pronunciato una memorabile frase: Non ce ne frega niente e andiamo avanti. Un comportamento irresponsabile. Il presidente abbia l’onestà intellettuale di ritirare la sua legge“.

Cari  forumisti, vi parlavo ieri dei disastri di De Luca nella sanità campana, di cui è controllore e controllato, nella duplice veste di commissario straordinario e di governatore (cose che accadono solo nel paese di Pulcinella, che non è la Campania ma l'Italia governata abusivamente dal Pd), e penso che ormai vi siate fatti un'idea abbastanza precisa del personaggio e del suo squallore. Inutile dunque dilungarsi, aspettiamo solo che Crozza torni dalle ferie per mettere ancora alla berlina, da par suo, questo tragicomico, incapace e irresponsabile politicante.

Qualche parola però va spesa sul terremoto che ha colpito la splendida "isola verde", purtroppo in parte deturpata da impuniti abusi edilizi. I terremoti sono imprevedibili, ma le aree a rischio sono ben note e Ischia è una di queste. Nel 1883 un terremoto del X grado della scala Mercalli fece oltre 2000 morti a Casamicciola e comuni limitrofi. Tra le vittime, i familiari di un giovanissimo Benedetto Croce che scampò per miracolo. Da allora noi napoletani, quando vediamo un ambiente in rovina o a soqquadro per il disordine, diciamo: è 'na Casamicciola. Quella di ieri è stata una scossa molto meno forte: magnitudo 4.0. Nel 1883 non c'erano la scala Richter e la magnitudo, che è una misura non soggettiva dell'ampiezza delle onde sismiche, ma si estrapola che fosse una scossa di magnitudo 5.8. Tenuto conto che la scala è logaritmica e che l'energia è proporzionale all'ampiezza elevata all'esponente 1.5, calcoliamo subito che l'energia del terremoto del 1883 fu circa 500 volte quella del terremoto di ieri. Nei paesi seri, dove c'è un'edilizia antisismica seria, come il Giappone, una scossa di magnitudo 4.0 generalmente non fa danni, passa pressoché inosservata. Sulla mappa del sito di EMSC, il centro sismologico euro-mediterraneo, ho ritagliato con il mouse un'altra ben nota area sismica, l'area dell'Egeo (Grecia, costa occidentale turca, Creta e le innumerevoli isole minori). Ebbene il database mi dice che solo nelle ultime 2 settimane in quell'area ci sono state ben 13 scosse di magnitudo maggiore o uguale a 4.0 (la più forte 4.9), ma non si segnalano vittime né danni significativi. A Ischia una modesta 4.0 ha fatto 2 morti, 39 feriti e 2600 sfollati, e ha messo in fuga i turisti che sono la maggiore risorsa dell'isola. E' vero, l'epicentro era vicino (ma comunque in mare) e l'ipocentro poco profondo (ma non proprio superficiale: 5 km), ma è chiaro che buona parte delle centinaia di strutture crollate o seriamente lesionate erano fatte con i piedi e cementate con lo sputo. Ovvero costruite senza rispettare le norme, senza una direzione tecnica qualificata dei lavori e con materiali scadenti, come spesso avviene per le costruzioni abusive. I tg ci informano che nell'isola, che conta 64.000 residenti, ci sono state negli ultimi 30 anni ben 27.000 domande di sanatoria per *** edilizio, mentre secondo le associazioni ambientaliste sarebbero 600 le strutture in (perenne) attesa di abbattimento. Scommetto che per una parte di queste ci ha pensato il terremoto di ieri. E prima o poi ci penserà un terremoto o l'usura del tempo ad abbattere gli innumerevoli edifici abusivi sparsi per la penisola, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta (sic), prima che i nostri incapaci e corrotti politicanti e pubblici amministratori si decidano a fare il loro dovere, ad applicare le leggi e a farla finita con i condoni. Ma forse dovremmo deciderci anche noi cittadini a farla finita di votare politici indecenti come De Luca.

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12 messaggi in questa discussione

25 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Incredibile! Appena due mesi fa, il 22 giugno, il governatore della Campania Vincenzo De Luca firmava l'ennesima legge regionale salva-abusi, l'ennesimo pacchiano favore ai 70.000 proprietari di immobili abusivi in Campania (il dato ovviamente non contiene gli abusi già sanati o condonati, ma è in ogni caso approssimato per difetto), un provvedimento talmente schifoso e indifendibile che il governo nazionale (guidato dal partito di De Luca) ha deciso di impugnarlo su ricorso dei Verdi. Ebbene, sentite un po' cosa si è permesso di dire questa faccia di bronzo in una intervista radiofonica notturna sul terremoto di Ischia:

“L’abusivismo è una emergenza che ci trasciniamo da almeno trent’anni e su cui si è chiacchierato tanto senza mai muovere un dito. Per la Campania si tratta di almeno settantamila alloggi abusivi rispetto ai quali occorre il massimo rigore. Ad Ischia sono stati compiuti abusi di tipo criminale, con strutture costruite in zone a rischio idrogeologico che vanno abbattute il prima possibile”.

Ed ecco il commento del leader dei Verdi Bonelli su questa improvvisa e incredibile svolta rigorista del governatore:

“De Luca ha appena detto che l’abusivismo è un’emergenza. Una affermazione assolutamente grave, pronunciata da un Presidente che ha fatto approvare a giugno dal Consiglio regionale della Campania una legge che blocca le demolizioni e che  su nostro ricorso è stata meritoriamente impugnata dal Governo...  Ma l’8 agosto De Luca ha pronunciato una memorabile frase: Non ce ne frega niente e andiamo avanti. Un comportamento irresponsabile. Il presidente abbia l’onestà intellettuale di ritirare la sua legge“.

Cari  forumisti, vi parlavo ieri dei disastri di De Luca nella sanità campana, di cui è controllore e controllato, nella duplice veste di commissario straordinario e di governatore (cose che accadono solo nel paese di Pulcinella, che non è la Campania ma l'Italia governata abusivamente dal Pd), e penso che ormai vi siate fatti un'idea abbastanza precisa del personaggio e del suo squallore. Inutile dunque dilungarsi, aspettiamo solo che Crozza torni dalle ferie per mettere ancora alla berlina, da par suo, questo tragicomico, incapace e irresponsabile politicante.

Qualche parola però va spesa sul terremoto che ha colpito la splendida "isola verde", purtroppo in parte deturpata da impuniti abusi edilizi. I terremoti sono imprevedibili, ma le aree a rischio sono ben note e Ischia è una di queste. Nel 1883 un terremoto del X grado della scala Mercalli fece oltre 2000 morti a Casamicciola e comuni limitrofi. Tra le vittime, i familiari di un giovanissimo Benedetto Croce che scampò per miracolo. Da allora noi napoletani, quando vediamo un ambiente in rovina o a soqquadro per il disordine, diciamo: è 'na Casamicciola. Quella di ieri è stata una scossa molto meno forte: magnitudo 4.0. Nel 1883 non c'erano la scala Richter e la magnitudo, che è una misura non soggettiva dell'ampiezza delle onde sismiche, ma si estrapola che fosse una scossa di magnitudo 5.8. Tenuto conto che la scala è logaritmica e che l'energia è proporzionale all'ampiezza elevata all'esponente 1.5, calcoliamo subito che l'energia del terremoto del 1883 fu circa 500 volte quella del terremoto di ieri. Nei paesi seri, dove c'è un'edilizia antisismica seria, come il Giappone, una scossa di magnitudo 4.0 generalmente non fa danni, passa pressoché inosservata. Sulla mappa del sito di EMSC, il centro sismologico euro-mediterraneo, ho ritagliato con il mouse un'altra ben nota area sismica, l'area dell'Egeo (Grecia, costa occidentale turca, Creta e le innumerevoli isole minori). Ebbene il database mi dice che solo nelle ultime 2 settimane in quell'area ci sono state ben 13 scosse di magnitudo maggiore o uguale a 4.0 (la più forte 4.9), ma non si segnalano vittime né danni significativi. A Ischia una modesta 4.0 ha fatto 2 morti, 39 feriti e 2600 sfollati, e ha messo in fuga i turisti che sono la maggiore risorsa dell'isola. E' vero, l'epicentro era vicino (ma comunque in mare) e l'ipocentro poco profondo (ma non proprio superficiale: 5 km), ma è chiaro che buona parte delle centinaia di strutture crollate o seriamente lesionate erano fatte con i piedi e cementate con lo sputo. Ovvero costruite senza rispettare le norme, senza una direzione tecnica qualificata dei lavori e con materiali scadenti, come spesso avviene per le costruzioni abusive. I tg ci informano che nell'isola, che conta 64.000 residenti, ci sono state negli ultimi 30 anni ben 27.000 domande di sanatoria per *** edilizio, mentre secondo le associazioni ambientaliste sarebbero 600 le strutture in (perenne) attesa di abbattimento. Scommetto che per una parte di queste ci ha pensato il terremoto di ieri. E prima o poi ci penserà un terremoto o l'usura del tempo ad abbattere gli innumerevoli edifici abusivi sparsi per la penisola, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta (sic), prima che i nostri incapaci e corrotti politicanti e pubblici amministratori si decidano a fare il loro dovere, ad applicare le leggi e a farla finita con i condoni. Ma forse dovremmo deciderci anche noi cittadini a farla finita di votare politici indecenti come De Luca.

Vedi , Cazzaro , perché sei un idio ta . Perché leggi il Falso Quotidiano , noto giornaletto scandalistico ad uso storioni . Quelli come te !! Allora sono costretto io a tentare di "educarti " e mandare un sunto delle dichiarazioni , ineccepibili , del grande governatore della Campania. 

Abusivismo, De Luca risponde al governo: «La nostra legge non prevede sanatorie né condoni»

Sabato 12 Agosto 2017 20:23 Ultimo aggiornamento 21:00 

    

In relazione al dibattito che si è aperto sul condono edilizio e sul cosiddetto «*** di necessità», trovo riferimenti ad una legge della Campania del tutto campati in aria. Il Governo ha impugnato tale legge non nel merito, ma sollevando un problema di «competenza» sulla materia, ritenuta esclusivamente statale. Su questo deciderà la Consulta». Così il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca sulle polemiche riaccese in questi giorni sull'abusivismo edilizio e le ipotesi di condono dopo la decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge regionale. 

«Ma mi interessa chiarire nel merito, rispetto a un clamoroso capovolgimento della realtà - aggiunge De Luca - la nostra legge è rigorosamente contro ogni abusivismo, e non prevede né sanatorie né condoni, che riguardano peraltro la competenza nazionale e parlamentare«. »La legge campana sostiene la «non sanabilità» per nessuna ragione per quattro categorie di ***: 1)Costruzioni realizzate da imprese camorristiche; 2) Costruzioni in zona con vincolo ambientale 3) Costruzioni realizzate in zone idrogeologicamente pericolose; 4) Costruzioni realizzate da chi è già in possesso di un alloggio«. »Dunque - prosegue De Luca - massimo rigore, sulla base di un confronto avvenuto anche con magistrati che da anni seguono la materia. Inoltre offriamo ai Comuni le immagini satellitari del territorio campano, registrate dalla piattaforma regionale «Iter» per un efficace controllo preventivo e quotidiano«.

«Poi - prosegue il presidente della Giunta regionale - in relazione a migliaia di costruzioni abusive e lasciate lì per vent'anni fra ideologismi e inconcludenze operative, non si ipotizzano affatto 'condonì, ma si prevede per i Comuni la facoltà, se essi lo riterranno, di valutare l'utilità sociale degli immobili». «In questo caso si ipotizza la requisizione degli alloggi - altro che condono! - e la loro acquisizione al patrimonio pubblico. Il Comune può prevedere poi un uso sociale a favore di chi ha le stesse condizioni di reddito previste per poter richiedere un alloggio popolare».

«Viene inoltre consentito in tal modo, la definizione di piani di recupero da parte dei Comuni che comprendono anche gli alloggi requisiti, in modo tale da mettere ordine sul piano urbanistico, e uscire dal paradosso di questi decenni: si grida contro l'abusivismo ma non si fa nulla di concreto». «I Comuni non hanno un euro per intervenire. E l'unico risultato reale è che, mentre si parla di ambiente, decine di migliaia di alloggi abusivi, non potendosi allacciare alle reti fognarie comunali, dove ci sono..., sversano dappertutto inquinando i territori e le falde».

«Il Governo rivendica, ed io concordo, la propria competenza esclusiva in materia di condono. Mi aspetto dunque che coerentemente, da domani siano impegnati l'Esercito, il *** Militare, i Provveditorati alle Opere Pubbliche per procedere alle immediate demolizioni». «Alla fine non ho nessun motivo per essere fiducioso - conclude De Luca - ma almeno, come probabilità teorica, arriverà anche in Italia il momento nel quale si parlerà, informandosi delle cose di cui si parla. E si agirà utilizzando la ragione e guardando ai risultati concreti, e non alla propaganda o a qualche titolo di giornale

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Allego la risposta del ministro Delrio all'ennesimo pacchiano tentativo dello spudorato De Luca che, perfino a costo di sconfinare nelle competenze del governo e nell'incostituzionalità (ma questa per i piddini non è una novità), cercava di offrire l'ennesima scappatoia agli abusivisti. Una bella,  lodevole, precisa risposta, alla quale però dovrebbero seguire i fatti (cioè le demolizioni). Del resto, che Delrio sia una delle poche persone serie e competenti in questo governo e in questo Pd l'avevo già scritto in passato, ma è incomprensibile e patetico il suo ostinarsi a mischiarsi con gente poco seria e poco capace. Dice il ministro, in risposta alla furbata del governatore:

"Contro gli abusi edilizi l'unico deterrente sono le demolizioni".

Giustissimo, è la parola esatta: deterrente. E non solo punizione degli abusivisti e risanamento del territorio deturpato. Perché i numeri dell'abusivismo edilizio in Italia sono sconcertanti (leggeteli), il fenomeno ormai dilaga, è fuori controllo e deve essere arginato con misure drastiche e urgenti. Le demolizioni devono essere effettuate senza se e senza ma, e bisogna assolutamente evitare quello che voleva fare il furbetto De Luca, cioè affidarle alla discrezione degli amministratori locali. I quali, vuoi per ragioni elettorali (in certi posti come Ischia gli abusivisti e i loro parenti sono una bella fetta del corpo elettorale) vuoi per interessi personali (è un segreto di pulcinella che moltissimi politici e amministratori sono proprietari, o hanno parenti e amici proprietari di immobili in tutto o in parte abusivi) si rivelano a dir poco timidi nel procedere con gli abbattimenti. Per esempio nel caso di Ischia, dove decine di case di cartone si sono sbriciolate per una scossetta del quarto grado e centinaia sono state lesionate, e dove tutti gli esperti (ingegneri, geologi, sismologi, protezione civile) puntano il dito contro l'abusivismo, gli unici a difendere gli abusivi e a non vedere una correlazione con gli sproporzionati danni del terremoto sono proprio i sei vergognosi sindaci dell'isola. Sei personaggi che, se io fossi al posto di Minniti (altra persona seria e competente ma non altrettanto coraggiosa), rimuoverei all'istante. Quei sei comuni che fanno di un'isola unica al mondo per la sua bellezza la capitale italiana e forse mondiale dell'abusivismo (come dice Legambiente) vanno commissariati all'istante. Naturalmente serve anche un piano nazionale di edilizia popolare per creare posti di lavoro e per dare una casa a costo ragionevole a quella piccola minoranza di "abusivisti per necessità" (come spiegavo in altro post, gli abusivisti sono per lo più furbi e disonesti benestanti, spesso ben ammanigliati con sindaci e assessori che gli tengono lontani i vigili urbani, perché costruire una casa abusiva costa comunque un bel po' di soldi) ma soprattutto ai tanti poveri, onesti e sfortunati, ai quali in Italia viene negato anche il diritto alla casa.

 http://www.repubblica.it/cronaca/2017/08/12/news/delrio_condoni_governo_licata_sindaco_demolizioni-172878149/

Modificato da fosforo31

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40 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Allego la risposta del ministro Delrio all'ennesimo pacchiano tentativo dello spudorato De Luca che, perfino a costo di sconfinare nelle competenze del governo e nell'incostituzionalità (ma questa per i piddini non è una novità), cercava di offrire l'ennesima scappatoia agli abusivisti. Una bella,  lodevole, precisa risposta, alla quale però dovrebbero seguire i fatti (cioè le demolizioni). Del resto, che Delrio sia una delle poche persone serie e competenti in questo governo e in questo Pd l'avevo già scritto in passato, ma è incomprensibile e patetico il suo ostinarsi a mischiarsi con gente poco seria e poco capace. Dice il ministro, in risposta alla furbata del governatore:

"Contro gli abusi edilizi l'unico deterrente sono le demolizioni".

Giustissimo, è la parola esatta: deterrente. E non solo punizione degli abusivisti e risanamento del territorio deturpato. Perché i numeri dell'abusivismo edilizio in Italia sono sconcertanti (leggeteli), il fenomeno ormai dilaga, è fuori controllo e deve essere arginato con misure drastiche e urgenti. Le demolizioni devono essere effettuate senza se e senza ma, e bisogna assolutamente evitare quello che voleva fare il furbetto De Luca, cioè affidarle alla discrezione degli amministratori locali. I quali, vuoi per ragioni elettorali (in certi posti come Ischia gli abusivisti e i loro parenti sono una bella fetta del corpo elettorale) vuoi per interessi personali (è un segreto di pulcinella che moltissimi politici e amministratori sono proprietari, o hanno parenti e amici proprietari di immobili in tutto o in parte abusivi) si rivelano a dir poco timidi nel procedere con gli abbattimenti. Per esempio nel caso di Ischia, dove decine di case di cartone si sono sbriciolate per una scossetta del quarto grado e centinaia sono state lesionate, e dove tutti gli esperti (ingegneri, geologi, sismologi) puntano il dito contro l'abusivismo, gli unici a difendere gli abusivi e a non vedere una correlazione con gli sproporzionati danni del terremoto sono proprio i sei vergognosi sindaci dell'isola. Sei personaggi che, se io fossi al posto di Minniti (altra persona seria e competente ma non altrettanto coraggiosa), rimuoverei all'istante. Quei sei comuni che fanno di un'isola unica al mondo per la sua bellezza la capitale italiana e forse mondiale dell'abusivismo (come dice Legambiente) vanno commissariati all'istante. Naturalmente serve anche un piano nazionale di edilizia popolare per creare posti di lavoro e per dare una casa a costo ragionevole a quella piccola minoranza di "abusivisti per necessità" (come spiegavo in altro post, gli abusivisti sono per lo più furbi e disonesti benestanti, spesso ben ammanigliati con sindaci e assessori che gli tengono lontani i vigili urbani, perché costruire una casa abusiva costa comunque un bel po' di soldi) ma soprattutto ai tanti poveri, onesti e sfortunati, ai quali in Italia viene negato anche il diritto alla casa.

 http://www.repubblica.it/cronaca/2017/08/12/news/delrio_condoni_governo_licata_sindaco_demolizioni-172878149/

Il Cazzaro insiste , reitera !! Il Bufalaro Fosforo mette zizzania !!  Allora sono costretto ad intervenire di nuovo sculacciando simpaticamente il Cazzaro Partenopeo . Da buon profeta del nulla , addirittura , pur di denigrare De Luca , si inventa una querelle tra il Givernatore ed il Ministro Del Rio che giudica una delle poche persone perbene del Pd auspicandone una "scissione ", dopo che in passato ne ha dette sul suo conto di cotte e di crude . Il Cazzaro afferma che Del Rio , a nome del Governo , ha impugnato la recente delibera della Regione Campania in merito all'abusivismo edilizio . Vero !! Peccato però che il Bufalaro Fosforo non dice che l'impugnazione non riguarda il merito dei provvedimenti ma riguarda solo e soltanto un aspetto di competenze . In sintesi nessuna scomunica per De Luca bensì un convincimento , da parte dell'esecutivo , di voler essere , il Givetno stesso , a legiferare in materia senza demandare questo compito alle Regioni . Della questione se ne occuperà la Consulta che esprimerà la sua decisione . Ma , e lo ribadisco , nessuna critica nel merito e nemmeno nessuna lite e nessuna querelle da parte di Del Rio verso De Luca . Si metta l'animo in pace il Cazzaro Fosforo , al quale comunico che domani invierò copia dei suoi post alla segreteria del Givetnatore De Luca affinché valutino se i giudizi e le offese pesanti e gratuite che il Cazzaro gli ha riservato , possono incorrere nel reato di diffamazione e calunnia a mezzo internet. De Luca e' un politico con la fedina penale immacolata , nel giro di pochi anni ha trasformato Salerno in una piccola perla del Sud. Una città dove funzionano i servizi, dove l'edilizia residenziale si e' sviluppata in maniera egregia , dove la disoccupazione generale e giovanile e' a livelli accettabili , dove la sicurezza per i cittadini e' una mosca bianca rispetto a tutte le altre zone limitrofe . Cazzaro , stai preoccupato !! Detto ciò andiamo avanti nello sculacciamento dell'impostore Napoletano . Mai e poi mai De Luca si e' dichiarato contrario alle demolizioni . Ha solo detto che per i fabbricati costruiti abusivamente e con vetusta' almeno ventennale , si può anche , ripeto ancora anche, che detti fabbricati possono venire utilizzati e trasformati in costruzioni di pubblica utilità come asili e scuole sempre che dette costruzioni abbiano i requisiti costruttivi di provata efficienza perché anche se il Cazzaro non lo sa ,, ci potrebbero essere immobili costruiti legalmente ma con materiali scarsi e quindi pericolosissimi e fabbricati abusivi costruiti , però , con i migliori requisiti abitativi e pienamente sucuri. Termino , infine , comunicando che il sud ha il triste primato dell'abusivmo edilizio e la Campania tira le fila di questo triste primato con il 40% di fabbricati non a norma in gran parte costruiti negli anni del dopoguerra . Bene !! Quelle che si sono sbriciolate a Casamicciola non sono quelle bensì fabbricati molto più recenti costruiti con il legno e con pochissimo cenento. Meditate, gente , meditate !! E se vedete passare un Cazzaro Napoletano, sputateli in viso . 

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Apprendiamo dallo stoico e ammirevole consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli (intervistato da La7) un altro incredibile dettaglio dello scempio edilizio nell'isola d'Ischia. A Casamicciola, proprio il comune più colpito dal terremoto di ieri, doveva essere realizzata una caserma delle Guardie Forestali. Dove decidono di farla? Nel cuore del bosco della Maddalena una delle più belle pinete dell'isola. Radono al suolo un'intera collinetta di macchia mediterranea, abbattono ben 100 pini, fanno le cose in grande, come se non si dovessero ospitare pochi forestali ma un quartier generale della NATO. Poi si scopre che era tutto abusivo (ovviamente), parte un processo, sono passati 8 anni e non c'è nemmeno la sentenza di primo grado: prescrizione scontata. Però c'è lo scheletro della caserma mai completata, un ecomostro nel cuore di una delle più belle isole del Mediterraneo. Ebbene, nella regione dove quasi una nuova casa su due è abusiva, dove perfino le caserme sono abusive, il governatore che fa? Vara una legge regionale per bloccare gli abbattimenti. Come gli è venuto in mente? Sapeva bene che quel provvedimento era incostituzionale (sconfina nelle competenze del governo, che difatti ha dovuto impugnarlo davanti alla Corte Costituzionale), sapeva bene che era l'ennesimo *** di potere. Ma lui a queste cose è ferrato (De Luca è rinviato a giudizio per *** d'ufficio, falso ideologico e lottizzazione abusiva per un altro ecomostro a Salerno) ed è, come tutti i politici incapaci, molto furbo. Secondo me ha ragionato più o meno così: per intanto blocco gli abbattimenti e mi attiro il consenso (tra proprietari abusivi, inquilini e parenti) di almeno mezzo milione di elettori, poi la mia leggina va alla Consulta che decide nei suoi tempi biblici, e c'è tutto il tempo per il prossimo governo, sperabilmente un altro bell'inciucio tra il Tappetaro e il Delinquente, e per il prossimo condono edilizio.

 http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/oltraggio_ambiente_la_denuncia_verdi_scheletro_ex_caserma_forestale_ischia-2611717.html

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32 minuti fa, fosforo31 ha scritto:

Apprendiamo dallo stoico e ammirevole consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli (intervistato da La7) un altro incredibile dettaglio dello scempio edilizio nell'isola d'Ischia. A Casamicciola, proprio il comune più colpito dal terremoto di ieri, doveva essere realizzata una caserma delle Guardie Forestali. Dove decidono di farla? Nel cuore del bosco della Maddalena una delle più belle pinete dell'isola. Radono al suolo un'intera collinetta di macchia mediterranea, abbattono ben 100 pini, fanno le cose in grande, come se non si dovessero ospitare pochi forestali ma un quartier generale della NATO. Poi si scopre che era tutto abusivo (ovviamente), parte un processo, sono passati 8 anni e non c'è nemmeno la sentenza di primo grado: prescrizione scontata. Però c'è lo scheletro della caserma mai completata, un ecomostro nel cuore di una delle più belle isole del Mediterraneo. Ebbene, nella regione dove quasi una nuova casa su due è abusiva, dove perfino le caserme sono abusive, il governatore che fa? Vara una legge regionale per bloccare gli abbattimenti. Come gli è venuto in mente? Sapeva bene che quel provvedimento era incostituzionale (sconfina nelle competenze del governo, che difatti ha dovuto impugnarlo davanti alla Corte Costituzionale), sapeva bene che era l'ennesimo *** di potere. Ma lui a queste cose è ferrato (De Luca è rinviato a giudizio per *** d'ufficio, falso ideologico e lottizzazione abusiva per un altro ecomostro a Salerno) ed è, come tutti i politici incapaci, molto furbo. Secondo me ha ragionato più o meno così: per intanto blocco gli abbattimenti e mi attiro il consenso (tra proprietari abusivi, inquilini e parenti) di almeno mezzo milione di elettori, poi la mia leggina va alla Consulta che decide nei suoi tempi biblici, e c'è tutto il tempo per il prossimo governo, sperabilmente un altro bell'inciucio tra il Tappetaro e il Delinquente, e per il prossimo condono edilizio.

 http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/oltraggio_ambiente_la_denuncia_verdi_scheletro_ex_caserma_forestale_ischia-2611717.html

Poveraccio , sei patetico . Ora dici che il ministro ha impugnato la delibera per motivi di competenza ( come ho detto io) e non perché era in contrasto con De Luca come avevi detto te. Ignobile impostore !! Vai a letto preoccupato !! 

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11 ore fa, mark20172 ha scritto:

Si metta l'animo in pace il Cazzaro Fosforo , al quale comunico che domani invierò copia dei suoi post alla segreteria del Givetnatore De Luca affinché valutino se i giudizi e le offese pesanti e gratuite che il Cazzaro gli ha riservato , possono incorrere nel reato di diffamazione e calunnia a mezzo internet

"Spudorato", "incapace", "cialtrone", "Cazzaro", "Guitto Napoletano", "doppiezza del personaggio", "miserabile cafone e mentitore". Caro pm610, vacci piano con le parole, stai attento. E' un consiglio da amico. Naturalmente non mi permetterei mai di discutere la tua (e di chiunque altro) libertà di criticare e giudicare, anche molto duramente, qualsiasi politico. Perché va da sé - solo un poveraccio rimbecillito dalla faziosità potrebbe non capirlo - che le tue dure parole contro il vicepresidente della Camera on. Luigi Di Maio, esattamente come le mie contro il governatore De Luca o contro il tappetaro  Renzi, sono dirette al politico, sono relative all'attività politica del personaggio, e non certo dirette contro la persona con finalità diffamatorie o calunniose. E noi, popolo sovrano, che eleggiamo e che manteniamo coi nostri soldi questi politici, abbiamo tutto il diritto di giudicarli in piena libertà, e di chiamarli cialtroni e incapaci ogni qual volta, a nostro personale giudizio politico, essi meritano di essere chiamati. Questo, caro Los, non lo dico io, lo dice la nostra Costituzione:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Purtroppo però, come saprai, in questo forum si aggira un verme accecato dalla faziosità che non riconosce (o semplicemente non conosce) questo fondamentale diritto. Un vile con la vocazione della spia stalinista (che è tutto ciò che gli resta di "sinistra") e che ha già segnalato il sottoscritto alla polizia postale per un libero giudizio politico sul presidente Mattarella. Ora questo vigliacco, che mi insulta, mi offende e mi diffama pesantemente dalla mattina alla sera, tirando in ballo perfino i miei familiari (lui sì che meriterebbe una querela!), minaccia di segnalarmi nientemeno che alla segreteria del governatore De Luca per i miei giudizi forti, ma sempre argomentati, emessi in relazione alla sua attività politica e amministrativa, con particolare riguardo alla sanità che in Campania versa in condizioni pietose, quasi da Terzo Mondo, e al gravissimo e cronico problema dell'abusivismo edilizio. Orbene, è improbabile, ma non possiamo nemmeno escluderlo, che ci sia o che capiti nel forum qualche grillino altrettanto vigliacco e altrettanto a digiuno dei fondamenti della democrazia, che decida di segnalarti alla segreteria del vicepresidente della Camera. Naturalmente anche in caso di una eventuale querela noi non avremmo nulla da temere, non avremmo neppure bisogno di avvocati, ci basta e avanza l'art.21 della Costituzione, ma sono sempre rogne e perdite di tempo, e nel frattempo il gestore del forum potrebbe anche decidere di bannarci. Quindi, caro amico, sta in guardia.

Saluti  

Modificato da fosforo31

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2 ore fa, fosforo31 ha scritto:

"Spudorato", "incapace", "cialtrone", "Cazzaro", "Guitto Napoletano", "doppiezza del personaggio", "miserabile cafone e mentitore". Caro pm610, vacci piano con le parole, stai attento. E' un consiglio da amico. Naturalmente non mi permetterei mai di discutere la tua (e di chiunque altro) libertà di criticare e giudicare, anche molto duramente, qualsiasi politico. Perché va da sé - solo un poveraccio rimbecillito dalla faziosità potrebbe non capirlo - che le tue dure parole contro il vicepresidente della Camera on. Luigi Di Maio, esattamente come le mie contro il governatore De Luca o contro il tappetaro  Renzi, sono dirette al politico, sono relative all'attività politica del personaggio, e non certo dirette contro la persona con finalità diffamatorie o calunniose. E noi, popolo sovrano, che eleggiamo e che manteniamo coi nostri soldi questi politici, abbiamo tutto il diritto di giudicarli in piena libertà, e di chiamarli cialtroni e incapaci ogni qual volta, a nostro personale giudizio politico, essi meritano di essere chiamati. Questo, caro Los, non lo dico io, lo dice la nostra Costituzione:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Purtroppo però, come saprai, in questo forum si aggira un verme accecato dalla faziosità che non riconosce (o semplicemente non conosce) questo fondamentale diritto. Un vile con la vocazione della spia stalinista (che è tutto ciò che gli resta di "sinistra") e che ha già segnalato il sottoscritto alla polizia postale per un libero giudizio politico sul presidente Mattarella. Ora questo vigliacco, che mi insulta, mi offende e mi diffama pesantemente dalla mattina alla sera, tirando in ballo perfino i miei familiari (lui sì che meriterebbe una querela!), minaccia di segnalarmi nientemeno che alla segreteria del governatore De Luca per i miei giudizi forti, ma sempre argomentati, emessi in relazione alla sua attività politica e amministrativa, con particolare riguardo alla sanità che in Campania versa in condizioni pietose, quasi da Terzo Mondo, e al gravissimo e cronico problema dell'abusivismo edilizio. Orbene, è improbabile, ma non possiamo nemmeno escluderlo, che ci sia o che capiti nel forum qualche grillino altrettanto vigliacco e altrettanto a digiuno dei fondamenti della democrazia, che decida di segnalarti alla segreteria del vicepresidente della Camera. Naturalmente anche in caso di una eventuale querela noi non avremmo nulla da temere, non avremmo neppure bisogno di avvocati, ci basta e avanza l'art.21 della Costituzione, ma sono sempre rogne e perdite di tempo, e nel frattempo il gestore del forum potrebbe anche decidere di bannarci. Quindi, caro amico, sta in guardia.

Saluti  

 
Eh eh eh , Cazzaro!! Capisco che il Kuletto ti trema e stai preoccupato ( ti preannuncio che la Costituzione ed relativo art. 21 non c'entra un cazxo con le calunnie e le diffamazioni che hai profferito ) dimostrando che della Costituzione ci capisci meno di zero , a parte quando la "difesa " di questa serviva per vincere il referendum , ma tirare in ballo un altro forumista , che a tuo parere , correrebbe gli stessi rischi, e' alquanto squallido oltre che complice di una involontaria comicità . Vedi Cazzaro , l'amico Los non rischia niente perché oltre ad aver usato parole meno indecenti delle tue , si e' litato a postare giudizi tratti da articoli di giornale e quindi di dominio pubblico. Tutto il contrario di te , enorme impostore e Bufalaro , che hai espresso giudizi personali ed autonomi, vantandoti pure , come recentemente da te affermato, che i tuoi giudizi non sono tratti da un bel niente e che mai e poi mai hai fatto nessun copiaincolla e che e' tutta farina del tuo sacco. Quindi , formidabile Cazzaro , fossi in te , continuerei ad essere preoccupato. Anzi , preoccupatissimo ...!! 

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Una casa

2 ore fa, pm610 ha scritto:

Una casa abusiva è una casa abusiva e va demolita, come ho scritto, senza se e senza ma (e a spese del proprietario abusivo e non a spese dello Stato come incredibilmente spesso avviene nel paese di Pulcinella). Prima casa, seconda casa, stamberga o villa di lusso non cambia nulla: se è abusiva va abbattuta, come avviene nei paesi seri. Punto. Se ragionassimo tutti come il vergognoso candidato governatore della Sicilia dei 5Stelle, o come il vergognoso governatore della Campania, o come il vergognoso deputato verdiniano Ciro Falanga (di Torre del Greco, altra capitale dell'abusivismo campano) che dà il nome all'ennesima leggina salva-abusi al momento parcheggiata alla Camera, o come i vergognosi sindaci di Ischia, allora, per esempio, dovremmo lasciare ai poveri il diritto di rubare a man salva alimenti e altri generi di prima necessità nei supermercati. Ieri i sei sindaci di Ischia, dove ci sono 600 immobili in perenne attesa di demolizione e 27.000 domande di condono, sono stati compatti quanto spudorati nel dire che non c'è nessuna correlazione tra i danni abnormi fatti da una scossetta del quarto grado e l'abusivismo edilizio. Oggi lo spudorato governatore De Luca ha detto in sostanza la stessa cosa, ha detto che è "una bestialità" correlare i crolli all'abusivismo. Ma a parte i tecnici (ingegneri, geologi, protezione civile) che puntano il dito contro i pessimi progetti, i pessimi materiali e gli inesistenti controlli (tre elementi tipici dell'abusivismo edilizio ischitano e nazionale), oggi apprendiamo dal FQ che la palazzina crollata a Casamicciola, dove per miracolo (e per la bravura dei soccorritori) sono stati estratti vivi dalle macerie tre fratellini, aveva due piani di troppo, su tre. Infatti, secondo fonti raccolte in loco, essa sarebbe nata con un unico piano e in seguito sarebbero stati realizzati due piani posticci. Il sindaco di Casamicciola (che è un ingegnere) ha detto di non saperne nulla, ma se la notizia sarà confermata e se la pesante modifica strutturale dell'immobile risulterà effettuata senza autorizzazioni e senza controlli, io non esiterò a scrivere che lo spudorato governatore Vincenzo De Luca ha detto un'altra bestialità delle sue (tipo: Bindi infame, da uccidere; Raggi bambolina imbambolata, etc. etc.).

https://video.repubblica.it/dossier/terremoto-a-ischia/terremoto-ischia-de-luca-bestialita-collegare-i-crolli-all-abusivismo-edilizio/283104/283717

Saluti

Modificato da fosforo31

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Ragazzi, volevo chiedere un favore qua perchè ho lasciato un messaggio nella discussione lavoro e non ho ancora avuto la risposta quindi volevo chiedere se riuscivate a rispondermi a quel messaggio.

 

In attesa di una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente.

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3 ore fa, fosforo31 ha scritto:

Una casa

Una casa abusiva è una casa abusiva e va demolita, come ho scritto, senza se e senza ma (e a spese del proprietario abusivo e non a spese dello Stato come incredibilmente spesso avviene nel paese di Pulcinella). Prima casa, seconda casa, stamberga o villa di lusso non cambia nulla: se è abusiva va abbattuta, come avviene nei paesi seri. Punto. Se ragionassimo tutti come il vergognoso candidato governatore della Sicilia dei 5Stelle, o come il vergognoso governatore della Campania, o come il vergognoso deputato verdiniano Ciro Falanga (di Torre del Greco, altra capitale dell'abusivismo campano) che dà il nome all'ennesima leggina salva-abusi al momento parcheggiata alla Camera, o come i vergognosi sindaci di Ischia, allora, per esempio, dovremmo lasciare ai poveri il diritto di rubare a man salva alimenti e altri generi di prima necessità nei supermercati. Ieri i sei sindaci di Ischia, dove ci sono 600 immobili in perenne attesa di demolizione e 27.000 domande di condono, sono stati compatti quanto spudorati nel dire che non c'è nessuna correlazione tra i danni abnormi fatti da una scossetta del quarto grado e l'abusivismo edilizio. Oggi lo spudorato governatore De Luca ha detto in sostanza la stessa cosa, ha detto che è "una bestialità" correlare i crolli all'abusivismo. Ma a parte i tecnici (ingegneri, geologi, protezione civile) che puntano il dito contro i pessimi progetti, i pessimi materiali e gli inesistenti controlli (tre elementi tipici dell'abusivismo edilizio ischitano e nazionale), oggi apprendiamo dal FQ che la palazzina crollata a Casamicciola, dove per miracolo (e per la bravura dei soccorritori) sono stati estratti vivi dalle macerie tre fratellini, aveva due piani di troppo, su tre. Infatti, secondo fonti raccolte in loco, essa sarebbe nata con un unico piano e in seguito sarebbero stati realizzati due piani posticci. Il sindaco di Casamicciola (che è un ingegnere) ha detto di non saperne nulla, ma se la notizia sarà confermata e se la pesante modifica strutturale dell'immobile risulterà effettuata senza autorizzazioni e senza controlli, io non esiterò a scrivere che lo spudorato governatore Vincenzo De Luca ha detto un'altra bestialità delle sue (tipo: Bindi infame, da uccidere; Raggi bambolina imbambolata, etc. etc.).

https://video.repubblica.it/dossier/terremoto-a-ischia/terremoto-ischia-de-luca-bestialita-collegare-i-crolli-all-abusivismo-edilizio/283104/283717

Saluti

Il pexxo di mer da e Cazzaro Fosforo continua con le sue vomitevoli menzogne accusando il governatore De Luca di aver testualmente detto ": Bindi infame , sarebbe da ucciderla . Falso come solo gli stron.zi animati da odio personale sanno esserlo . Valutate voi . Per quel che riguarda la Raggi , definirla bambolina imbambolata non credo rientri nei parametri delle offese sennò ditemi voi cosa dovrebbe dire la Boldrini per le offese ricevute dai seguaci della setta a 5 stelle . Ascoltate il video e giudicate il Cazzaro Fosforo se secondo voi De Luca ha detto quel che asserisce il Bufalaro . De Luca , testualmente , non definisce la Bindi una infame na dice che quel che ha fatto e' " una cosa infame" . Non e' assolutamente la stessa cosa !! 

 

Modificato da mark20172

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Apprendo solo oggi che il sindaco di Casamicciola, la cittadina più colpita dal terremoto del IV grado, è sotto processo per abusivismo edilizio (insieme a un tecnico comunale che doveva eseguire i controlli, figuratevi!). Per giunta questo signore è pure un ingegnere e l'abu.so di cui è accusato riguarda un'area sottoposta a vincolo paesaggistico. Ma se la caverà con la prescrizione, come spessissimo accade in questi casi. Insieme ai suoi cinque colleghi sindaci ischitani questo signore negava ogni correlazione tra i danni della scossetta e l'abusivismo cronico che devasta l'isola. Apprendo anche, da un articolo di Peter Gomez uno dei più seri e informati giornalisti italiani, significativi dettagli sul fabbricato crollato a Casamicciola e che solo per miracolo non ha ucciso tre bambini. Era una vecchia costruzione in muratura, originariamente di un solo piano, sul quale furono poi abusivamente sopraelevati due piani in cemento armato. Roba da matti! Roba da irresponsabili, roba da assassini!

Ebbene, con ciò posso chiudere questa discussione affermando che il governatore Vincenzo De Luca, dicendo (con il consueto colorito linguaggio) che è una "bestialità" correlare i danni di questo terremoto all'abusivismo, in realtà la bestialità l'ha detta lui. E posso altresì concludere che un'altra plateale bestialità non l'ha detta ma l'ha fatta confezionando una leggina regionale non solo fortemente dubbia sotto il profilo costituzionale, ma che di fatto blocca le demolizioni in Campania lasciandole in buona parte alla discrezione dei sindaci. Cioè proprio a quei pubblici amministratori che in questa regione (ma non solo in questa) spesso sono amici (o parenti) o complici degli abusivisti, quando non abusivisti essi stessi.

http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-crolli-di-ischia-lidiozia-italiana-va-oltre-gli-abusi/

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