Ferragosto caldo per un imbarazzato e imbarazzante Gentiloni

Vi ricordate il terremoto di un anno fa? Vi ricordate le promesse altisonanti dell'allora premier Renzi (almeno 4 miliardi per la ricostruzione e bla bla bla), promesse da tappetaro più che da marinaio vista la sproporzione tra le cifre strombazzate urbi et orbi e i residenti nei tre comuni più colpiti dalle scosse, Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, che insieme non raggiungono le 5000 anime cioè un ventesimo degli abitanti dell'Aquila. Io me le ricordo bene e mi ricordo bene anche di un vecchio amico di mio padre, che da giovane architetto si trasferì in Brasile, alla corte del mitico Oscar Niemeyer, per partecipare alla costruzione di Brasilia, la capitale edificata al centro dell'immenso paese, su un desolato altopiano a 1200 mt di quota (Amatrice è a 950 mt). Per costruire ex novo quella città di 150.000 abitanti (oggi ne conta 3 milioni), più le infrastrutture (centrale elettrica, acquedotti, aeroporto e centinaia di km di strade e ferrovie), più immensi parchi verdi, più un immenso lago artificiale, più imponenti e meravigliose opere architettoniche e artistiche (come il palazzo del Congresso, la splendida e tuttora futuristica Cattedrale, i famosi Candangos di Bruno Giorgi, etc.) che ne fanno un patrimonio UNESCO dell'umanità, un paese all'epoca poverissimo impiegò appena 4 anni (con le tecnologie degli anni '50!). Oggi un paese sulla carta ricchissimo e tecnologicamente avanzato (siamo nel G7, ma ancora per poco visto che nel 2017 la migliore università italiana è scesa al 170-simo posto della classifica mondiale) in un anno dopo il terremoto che colpì piccoli e piccolissimi centri appenninici non ha ricostruito NULLA, non ha nemmeno rimosso le macerie (a parte una veloce "spolverata" di poche ruspe dell'Esercito "casualmente" di passaggio ad Arquata qualche giorno prima della visita di Gentiloni). Questo paese in declino, per non dire alla deriva, è riuscito in un anno ad "approntare", e solo in minima parte a consegnare perché mancano infrastrutture e allacciamenti, appena un settimo dei 3827 prefabbricati provvisori in legno ordinati dai comuni colpiti (per abitazioni e attività commerciali e produttive). Nel giugno scorso i terremotati di Arquata sono stati addirittura umiliati da un governo che definirlo da Terzo Mondo è un'offesa al Terzo Mondo e che li ha messi tristemente in condizione di litigare tra loro per l'assegnazione, mediante sorteggio, di uno sparuto lo.tto di 26 casette. Fece addirittura meno peggio il governo del Delinquente di Arcore, che consegnò in 100 giorni a L'Aquila una new town di 5653 abitazioni (4409 in muratura, 1204 in legno) per 25.000 sfollati (anche se a posteriori sappiamo che erano fatte con i piedi).  Ribadisco che oggi si parla solo di casette in legno provvisorie, che uno penserebbe realizzate in base a criteri di economicità e semplicità, e invece nel paese di Pulcinella (e dei governi incapaci e corrotti) i tempi e i costi dicono tutt'altro. Mentre i signori del cemento, inclusi gli indagati e gli intercettati che a ogni forte terremoto gioiscono e sghignazzano al telefono, attendono il loro turno e i miliardi dei contribuenti per la ricostruzione definitiva. E mentre negli USA e nei paesi seri milioni di famiglie vivono stabilmente in case di legno che, a parità di costi e tempi di costruzione, sono di gran lunga le migliori strutture antisismiche esistenti al mondo. Ebbene, alla vigilia di Ferragosto, quasi di nascosto, forse speculando sul ponte festivo e sulle vacanze degli italiani (e dei giornali), un imbarazzato e imbarazzante premier Gentiloni ha fatto visita ad Arquata per inaugurare un altro piccolo e irrisorio lo.tto di casette. Pressoché unanimi i commenti in Rete, suppergiù di questo tenore: è andato l'umile Gentiloni con la sua faccia triste e innocente, perché se ci fosse andato il tappetaro Renzi, quello degli annunci e delle promesse mancate, i terremotati avrebbero spento il suo sorrisetto arrogante e bersagliato la sua faccia di bronzo con le pietre delle macerie. Un altro tipico commento che sottoscrivo è il seguente: a questo punto meglio dare direttamente una licenza edilizia e una somma a forfait (intorno ai 100-150.000 euro) a ogni capofamiglia degli sfollati: la ricostruzione sarebbe più rapida e meno costosa per lo Stato.

Ma il povero Gentiloni, sempre alla vigilia di Ferragosto e sempre speculando sul clima vacanziero per non dare nell'occhio, ha dovuto sobbarcarsi un altro ingrato e imbarazzante compito. Telefonare alla famiglia di Giulio Regeni per abbozzare qualche timida spiegazione in merito alla vergognosa e non a caso ferragostana decisione del governo di riallacciare i rapporti diplomatici con l'Egitto del tiranno golpista e torturatore, generale Al Sisi (quello che il tappetaro in visita di Stato adulava come "a great leader" , in perfetta continuità con i baciamano e le leccate di kulo del suo maestro di Arcore al colonnello Gheddafi). "Siamo sempre più in lutto" è stata la ferma e ammirevole risposta su Fb della madre di Giulio, vero comunista e vero italiano, giovane eroe e martire che si batteva per i diritti dei lavoratori egiziani e che finì rapito e massacrato dagli aguzzini di Al Sisi, e per il quale un governo più vile che debole, più vergognoso che indegno, più incapace che abusivo, ha ormai di fatto rinunciato a ottenere giustizia. Per giunta oggi, sul capo già abbondantemente prono del povero Gentiloni, è caduta un'altra grossa tegola. Il New York Times in un ampio e dettagliato articolo-inchiesta (che allego) ha rivelato che l'amministrazione Obama aveva a suo tempo comunicato al governo Renzi le "prove esplosive" e "incontrovertibili" delle responsabilità dei servizi di sicurezza egiziani nel rapimento, nelle torture e nella barbara uccisione di Giulio Regeni. Il New York Times (mica il blog di Grillo o un giornaletto berlusconiano!) parla di ben tre alti funzionari dello staff di Obama che avrebbero confermato questa notizia dell'intelligence USA, con uno dei quali avrebbe parlato direttamente l'autore dell'articolo. Naturalmente l'ex premier, pur chiamato personalmente in causa, tace. Da buon tappetaro, lui parla solo quando ci sono buone notizie, e per prendersene il merito (anche quando non c'è, come nella debole e tardiva ripresina economica di quest'anno). E naturalmente l'attuale governo fotocopia smentisce il NYT. Da un lato viene da ridere: il governo Gentiloni, quello che si cala le braghe davanti ad Al Sisi riaprendo l'ambasciata, si permette di smentire il NYT (peraltro con una noticina anonima di palazzo Chigi). Ma in fondo cos'altro poteva fare un governo fotocopia: dire che l'originale (cioè il governo Renzi) conosceva la verità ma l'aveva vigliaccamente tenuta nascosta al popolo sovrano e ai familiari di Giulio? D'altra parte io stesso a suo tempo mi meravigliai non poco per la decisione dell'altrettanto debole e vile governo Renzi di richiamare l'ambasciatore a Il Cairo. Ora i nodi vengono al pettine: Renzi era stato informato dagli USA e quello per lui era un gesto pressoché obbligato. Ma poi hanno prevalso la vigliaccheria e la ragion di Stato (e dell'ENI che in Egitto ha una cospicua concessione su un grande giacimento di gas). A questo punto non ci resta che piangere per il povero Giulio e sperare che Al Sisi faccia la stessa identica fine di Gheddafi; ma soprattutto non ci resta che attendere le fatidiche, benedette elezioni del 2018 per mandare finalmente a casa questi miserabili, imbarazzanti, vergognosi personaggetti del Pd che ci governano in barba alla Costituzione da 3 anni e mezzo.  

https://mobile.nytimes.com/2017/08/15/magazine/giulio-regeni-italian-graduate-student-tortured-murdered-egypt.html

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6 messaggi in questa discussione

    Quello sopra e'quello che scrive il mito del Cazzaro Fosforo circa il Codice Minniti . Minniti ha una colpa per il sinistrorso al caviale Montanari , idolo , lo ripeto , del Cazzaro Partenopeo : Fa parte del PD ed e' un Renziano . Per Tomasino e Fosforuccio , andrebbe preso a calci in nome e per cosa non si sa . Va preso a calci nel ku.lo solo perché e' del PD. Bene bene bene . Chiedo : notate nelle parole di Tomasino una proposta alternativa ? Qualcosa di condivisibile degna di un confronto? Qualcosa che possa solo avvicinarsi ad una auspicabile soluzione del problema ? No , vero ? E' la solita sx sx sx che dal dopoguerra chiacchiera e basta , teorizza ma non conclude un cazxo , si trincera dietro i soliti No che alla fine fa vincere le destre . Quelle vere , i razzisti , ii fascisti vecchi e nuovi . Stambecille di Montanari , al pari del Cazzaro Fosforo , e' pure orgoglioso perché secondo i 2 emeriti co@lioni hanno contribuito , a sx , di aver inferto una legnata al Caudillo Renzi con un referendum del fucembre scorso . Peccato che si dimenticano di dirci che hanno raggiunto il grandioso risultato del 59% alleandosi con Salvini , Grillo , là Meloni , Berlusconi , Forza Nuova e Casa Pound . Eh sì , c'è proprio da essere orgogliosi !! Adesso , però , vi spiego da dove nasce l'odio , il rancore e li schifo che Montanari nutre verso Renzi , ma prima alcuni cenni di cronaca di chi sia l'esimio novello Marx della sx sx sx . Nasce a Firenze e frequenta le stesse scuole di Renzi di cui e' quasi coetaneo . Non brilla in niente come critico d'arte e anche come Profesore associato potremmo considerarlo uno dei tantissimi .  Scrive qualche librettinon paragonabile ai Bignami e di distingue per una possibile vendita tramite internet . E', però , un grande ambizioso , un tipo alla " Lei non sa chi sono io ". Invece in Toscana , soprattutto tra Pisa e  Firenze lì sanno bene chi e' !! Lo sanno talmente bene che viene etichettato come Mr. Apericena . Ogni fine settimana , dopo essersi informato sul meno , decideva quale salotto frequentare. L'importante era che ci fossero tartine al caviale , culatello di zibello , si pasteggiasse a Chianti d'annata e si terminasse con champagne Krug riserva e lui era lì . Era lì , in quei salotti , dove con il bicchiere in mano , si parlasse di lotta di classe , operai sfruttati , rivoluzione , ma , soprattutto , affinché qualche personaggio in vista di quell'amniente potesse sponsorizzarlo verso Renzi affinché potesse tramutare il suo sogno in realtà . Il suo sogno era quello di diventare  Direttore degli Uffizi . Viveva per quello e sapeva che nel 2015, al vecchio Direttore , Antonio Natali , sarebbe scaduto il mandato ed avrebbe dovuto essere sostituito . Ergo : in quel periodo , Tomasuccio Montanari , niente dice contro il PD e tantomeno contro Renzi . Anzi apprezza la virtù e la verve del suo concittadino , fa qualche capatina alla Leopolda e , nel frattempo , continua a frequentare ed ad ingrufiarsi di cibo di qualità nei salotti toscani . Purtroppo il suo sogno viene infranto nel settembre 2015 quando il Minustro Franceschini nomina Durettore degli Uffizi Elke Smhidt , tedesco , con un curriculum 1000 volte superiore a quello di Tomasino . Ecco che nel mediocre professorino su scatena l'odio verso Renzi secondo lui il vero colpevole della sua trombatu.ra . Rancore e scki.fo ( toh , proprio come quello del Cazzaro Fosforo ) . Smette gi frequentare quei salotti ed incomincia a preferire quelli Romani , strizza l'occhio al M5S dove rischia di diventarne assessore nel governo Raggi a Roma . Si batte come un leone sbufaleggiando ( toh, come il Cazzaro Fosforo ) contro Renzi in qualsiasi consesso e' possibile ( toh , come fa il Cazzaro Partenopeo con il suo barbiere , pizzaiolo e cassiera del cinema ). Questo e' la persona a cui Il Bufalaro Partenopeo vorrebbe affidare il Paese . Tranquilli , il Cazzaro porta male ed ultimamente alle precedenti elezioni politiche si e' schierato , nell'ordine , con Di Pietro , Ingroia e Tsipras . Tutti scomparsi con percentuali da prefisso telefonico . Succederà anche con Tomasino Montanari . Saluti e buon Ferragosto . 

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Confesso che non riesco a capire una cosa.

Va bene gli interessi ENI in Egitto, ma il tappetaro fiorentino non immaginava che il caso Regeni sarebbe scoppiato, più prima che poi dal momento che era molto improbabile che l'imbeccata USA sarebbe rimasta sotto il tappeto?

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Mentre l'ubriaco (o peggio?) del forum vaneggia sul prof. Montanari e sul codice Minniti che con questa discussione inerente al terremoto e a Regeni non ci azzeccano un tubo, sul sito di Repubblica appare un magnifico, illuminante commento in video di Carlo Bonini sul caso Regeni. Come è noto Repubblica è un giornale da sempre vicino al Pd, ma non prono e asservito al livello, per esempio, di una Telerenzi (ex Rai), a parte qualche delirio senile del fondatore Scalfari che paragona il tappetaro a Giolitti (dopo averlo paragonato al pifferaio di Hamelin) e qualche lekkata professionale allo stesso tappetaro e ai suoi amichetti e amichette da parte dello specialista Francesco Merlo. Ebbene, ieri il governo Renziloni, pardon Gentiloni (con una vigliacca noticina anonima) aveva smentito il New York Times, oggi Repubblica smentisce il governo. Un commento da ascoltare e meditare parola per parola:

https://video.repubblica.it/dossier/caso-regeni/regeni-bonini--la-verita-alla-luce-del-sole-giulio-ucciso-dagli-apparati-di-sicurezza-di-al-sisi/282730/283344?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2

Modificato da fosforo31

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9 minuti fa, docgalileo ha scritto:

Confesso che non riesco a capire una cosa.

Va bene gli interessi ENI in Egitto, ma il tappetaro fiorentino non immaginava che il caso Regeni sarebbe scoppiato, più prima che poi dal momento che era molto improbabile che l'imbeccata USA sarebbe rimasta sotto il tappeto?

Naturalmente ai tappetari che vendono merce dozzinale non dispiace nascondere la polvere sotto il tappeto.

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Dopo l'illuminante commento di Carlo Bonini di Repubblica, ritengo doveroso allegare a questa discussione anche l'imperdibile editoriale di ieri di Marco Travaglio sul caso Regeni e sullo zerbino umano che il dittatore e torturatore egiziano ha trovato nel segretario di un sedicente partito democratico:  https://infosannio.wordpress.com/2017/08/17/il-suicidio-regeni-di-marco-travaglio/

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Il 17/8/2017 in 10:26 , fosforo31 ha scritto:

Mentre l'ubriaco (o peggio?) del forum vaneggia sul prof. Montanari e sul codice Minniti che con questa discussione inerente al terremoto e a Regeni non ci azzeccano un tubo, sul sito di Repubblica appare un magnifico, illuminante commento in video di Carlo Bonini sul caso Regeni. Come è noto Repubblica è un giornale da sempre vicino al Pd, ma non prono e asservito al livello, per esempio, di una Telerenzi (ex Rai), a parte qualche delirio senile del fondatore Scalfari che paragona il tappetaro a Giolitti (dopo averlo paragonato al pifferaio di Hamelin) e qualche lekkata professionale allo stesso tappetaro e ai suoi amichetti e amichette da parte dello specialista Francesco Merlo. Ebbene, ieri il governo Renziloni, pardon Gentiloni (con una vigliacca noticina anonima) aveva smentito il New York Times, oggi Repubblica smentisce il governo. Un commento da ascoltare e meditare parola per parola:

https://video.repubblica.it/dossier/caso-regeni/regeni-bonini--la-verita-alla-luce-del-sole-giulio-ucciso-dagli-apparati-di-sicurezza-di-al-sisi/282730/283344?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T2

Povero Cazzaro !!! Non sa più a cosa attaccarsi . Le ottime notizie sul fronte economico che giungono sull'azione del Governo Renzi , l'ottimo lavoro del Ministro Minniti sui problemi riguardanti l'immigrazione , le dichiarazioni di Romeo su Consip , hanno gettato il Cazzaro Napoletano nella disperazione più assoluta . Si aggrappa disperatamente alle "rivelazioni " del NYT pur di trovare qualcosa che crei problemi a Renzi ed al Pd. Poveraccio !! E non è finita . Oggi e' venerdì e domani avrà il turno della pulizia del bagno mentre le sue donne andranno in giro per lo shopping . Anche le sue donne hanno capito che questa attività lavorativa e' quella dove eccelle , dove da  meglio di se ed allora gli affidano volentieri il graviso compito . Allora ricapitoliamo per le persone serie del forum non prima di sbugiardare il Bufalaro quando asserisce che la nota di ieri che smentiva il NYT era da attribuirsi ad un anonimo e sconosciuto funzionario governativo . Boom boom boom : La nota e' stata emessa con modalità *** dal governo itiano e firmata dal Capo del Protocollo per gli Affari Esteri . Ricapitoliamo : Il fatto che il rapimento, la brutale tortura, e la morte del giovane ricercatore italiano fossero da attribuire a qualcuna delle agenzie di sicurezza egiziane, è stata un'ipotesi che si è fatta subito strada nelle settimane successive al delitto. Nessuno può smentire questa ricostruzione . L'unico  che lo fa e' il Cazzaro Napoletano che sembra scendere dal pero ed e' come se avesse appreso solo in questi giorni la notizia . Il NYT non da nessuna informazione circa le fonti , non indica nessun apparato egiziano se non generiche attribuzioni a Servizi Segreti Egizianj . Non fa un nome uno e si limita a dare indicazioni . Indicazioni ..., nessuna prova certa e documentata . Indicazioni peraltro già conosciute dal governo italiano e quindi non meritevoli nemmeno di essere comunicate al Copasir . E allora cosa vomita l'asino e Bufalaro Napoletano ?? Mi dia retta, si accerti di avere tutti i detersivi per pulire il bagno . In caso contrario , prima di essere redarguito dalle sue donne , si affretti a fare un salto al supermercato per l' acquisti degli stessi . 

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