quarantena su tutte le regioni..ecco le scelte dei "tecnici"

 risultati di un’analisi compiuta dall’Ufficio comunicazione dell’Unsic, sulla penetrazione del Covid-19 nelle regioni e nelle province italiane in percentuale al numero dei residenti, rivela una diffusione totalmente disomogenea che mette in evidenza la stupidità delle scelte di Conte e dei suoi accoliti di mettere in quarantena tutto il Paese. Avevamo la possibilità di prendere misure asimmetriche, per rispondere ad una emergenza che è asimmetrica, permettendo così alle zone non colpite di non chiudere, aiutando anche le regioni più colpite. Invece no, gli invasati hanno trattato allo stesso modo Cremona, con l’1,27 per cento della popolazione contagiata (almeno ufficilamente), e provincie dove il dato è allo 0,02 per cento. Voi capite l’idiozia di tali politiche.

C’era la possibilità di lasciare il motore acceso in tante zone d’Italia. Questo avrebbe sostenuto anche le aree colpite. Gli invasati hanno preferito chiudere tutto in nome di un virus che non c’è.

Di più. Nelle zone dove è quasi assente, una diffusione controllata del virus sarebbe stata una decisione intelligente

E tranquilli, ci penseranno ora gli sbarchi a portare l’epidemia in Sicilia. Mentre i sindaci mandavano i droni sullo Stretto di Messina.

Modificato da director12

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

1 messaggio in questa discussione

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963