Talvolta ...,

mi chiedo cosa porti , ad un perfetto sconosciuto perdi più con lo sfintere sfondato come Sanchino , a vedere quello che scrivo. Ovviamente il servetto ha dei problemi però mica e’ obbligato a leggermi . Mi sembrerebbe di capire che Sanchino accamperebbe la pretesa di stabilire cosa dovrei scrivere per non urtare la sua suscettibilità di archibugiatore fallito e con il kuletto dolorante . Beh , Sanchino, la tua pretesa mi sembra un filino eccessiva . Curati la parte dolorante che mi sembrerebbe la prima cosa utile che dovresti fare . Saluti 

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

2 messaggi in questa discussione

Quindi secondo il suo eccelso pensiero, o eccelso maggiordomo, quanto ha detto si può riferire pure a lei che va sempre a leggere cosa scrive il "cazzaro di Napoli" che a sua volta ha sfondato il suo  di lei prezioso sfintere.

Nemmeno lei è obbligato a leggerlo.

PS: vado a leggere quello che scrive per il piacere di contraddire le kagate, le boiate e le balle che scrive. Un esempio sono undici giorni che aspetto che riporti qui una delle mie bugie, ma ancora non le ho visto riportare nemmeno una.

PS n 2. Impedirle di scrivere quello che vuole? Ma che sta dicendo,  o eccelso? Mi priverei del piacere  di archibugiare il suo pregevole Q.lo a sale grosso e pepe.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
27 minuti fa, mark222220 ha scritto:

mi chiedo cosa porti , ad un perfetto sconosciuto perdi più con lo sfintere sfondato come Sanchino , a vedere quello che scrivo. Ovviamente il servetto ha dei problemi però mica e’ obbligato a leggermi . Mi sembrerebbe di capire che Sanchino accamperebbe la pretesa di stabilire cosa dovrei scrivere per non urtare la sua suscettibilità di archibugiatore fallito e con il kuletto dolorante . Beh , Sanchino, la tua pretesa mi sembra un filino eccessiva . Curati la parte dolorante che mi sembrerebbe la prima cosa utile che dovresti fare . Saluti 

 

Questo è il lamento del cazzaro pisano, che come al solito ribalta le sue frustrazioni (e pure i suoi bruciori) sugli altri.

Lo fa alla sua maniera, da insolente conclamato, e poi si lamenta se il suo interlocutore, (in questo caso io) gli risponde pan per focaccia.

All'eccelso maggiordomo (di sommo statista) piace prendere in giro chi non la pensa come lui, ma soffre tremendamente quando è lui ad essere preso in giro oppure sbugiardato (Capito sig Fosforo, il punto debole del cazzaro pisano?) ed allora reagisce scompostamente, non con la forza delle parole, ma con insulti che niente hanno a vedere con la discussione e/o i temi della discussione. Usando gli insulti il cazzaro pisano si sente superiore ed inveisce a casaccio.

Quando poi vuol fare l'intellettuale, "l'eccelso" deambula idee, frasi altrui oppure interi articoli altrui (ecco perchè a volte lo chiamo deambulatore culturale e non divulgatore) e senza alcun pudore li spaccia per suoi.

Eccelso maggiordomo, io sono una persona ignorante, nel senso che ignoro moltissime cose, ma mi ritengo abbastanza intelligente da reagire alle insolenze o ai tentativi di farmi passare per scemo, quindi non si aspetti che molli la presa, sappia che nel caso ritenga di non aver sufficiente forza nelle mani ho sempre la possibilità di usare il trattore.

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963