IL CAZZARO FOSFORO31 CI RIPENSA

Il cazzaro fosforo31 ci ripensa.

Come si conviene ad un analfabeta terminale laureatosi con lode presso la prestigiosissima Barbershop University “Carmine Petruzziello” of Soccavo (NA), il cazzaro fosforo31 prima dice una cosa e dopo il suo esatto contrario.

Il cazzaro fosforo31 scrive che alla fine del 2011 “non c'era (o era appena insediato) San Mario Draghi alla BCE e non c'era il suo provvidenziale (per noi) Quantitative Easing”.

Capito?

San Mario Draghi ed il suo provvidenziale Quantitative Easing.

Lasciamo stare che le operazioni di mercato aperto poste in essere alla fine del 2011 dalla BCE si chiamavano LTRO (Long Term Refinancing Operation).

Quello che voglio sottolineare è che il cazzaro fosforo31, nel post del 22 gennaio 2016 (ore 16.17), parlava a proposito di “Mariolino Draghi. Il quale, come scriveva il sottoscritto, e come scrivevano e scrivono il Sole24Ore e tutti gli economisti seri, ha stampato e continuerà a stampare moneta a vagonate, nella sua artificiosa e controversa operazione di sostegno all'economia dell'Eurozona denominata Quantitative Easing”.

Il cazzaro fosforo31 proseguiva con la sua analisi:

“in sostanza, le banche europee preferiscono pagare gli interessi alla BCE per parcheggiarvi le loro riserve in eccesso (gonfiate artificialmente dal QE) anziché incassare gli interessi prestando soldi a famiglie e imprese. Se questo non è un sistema inefficiente e perverso (e da abbattere a tutti i costi)...”

Capito?

Mariolino Draghi e la sua artificiosa operazione di sostegno denominata Quantitative Easing.

Un sistema inefficiente e perverso.

Il cazzaro fosforo31 si era anche azzardato a quantificare le vagonate di moneta stampata dalle banche centrali (post del 21/01/2016, ore 13.24):

“Le banche centrali (tra le quali sotto è specificata la ECB: European Central Bank, cioè la BCE presieduta da Mario Draghi) hanno stampato (have printed) più di 10 trilioni di dollari (che sono10.000 miliardi di dollari nella numerazione a scala corta) da quando la crisi è iniziata”.

Ovviamente il cazzaro fosforo31 non ha mai detto dove siano state trovate le stampanti per stampare più di 10 trilioni di dollari.

Il cazzaro non ha mai capito come funziona l'attuale sistema bancario e ovviamente ha sparato una bufala spaziale.

A mero titolo di curiosità, nelle statistiche della BCE

http://sdw.ecb.europa.eu/reports.do?node=1000004112

leggiamo che il valore delle banconote in euro, tra la fine del 2011 e la fine del 2015, passano da 888,6 a 1.083,4 miliardi di euro . Vale a dire 194,8 miliardi di euro.

Lascio al cazzaro fosforo31 il compito di trovare statistiche monetarie che avvalorino la sua tesi.

Mancano all'appello più di 9.000 miliardi alla vagonata di dollari stampati dalle banche centrali (esclusa la BCE) e sono tetragonamente certo che il cazzaro fosforo31 faticherà ad avvalorare quanto da lui sostenuto.

Fosfy, dammi retta: solo rimanendo in silenzio riuscirai a fare la figura di quello che capisce qualcosa di economia.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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3 messaggi in questa discussione

Inviata (modificato)

Il nullafacente cerbero del forum, invece di andarsene un po' al mare a rinfrescarsi il corpo e le idee (e a ripulire la spiaggia, il che sarebbe un modo plausibile di rendersi utile alla società), rispolvera una mia vecchia discussione dal vecchio forum e riapre una polemica che, se non ricordo male, avevo abbondantemente chiuso fornendo al mio interlocutore, noto ma.sochista a digiuno di economia, tutte le spiegazione richieste, corredate dal consueto minimo sindacale (purtroppo per lui io non sono un sad.ico) di bacchettate sulle mani. Naturalmente il nostro conferma di avere la testa dura e di non sapere di cosa parla perché riallega una statistica sulla base monetaria relativa al periodo fine 2011 - fine 2015, ignorando che il QE di Draghi parte solo a marzo 2015 (e non a fine 2011), ed è tuttora in corso (con un incremento dell'iniezione di liquidità da 60 a 80 miliardi/mese tra aprile 2016 e marzo 2017). Evidentemente egli ignora che nelle operazioni di mercato aperto (come le due LTRO e la TLTRO avviate dalla BCE nel 2011-2012 e nel 2014 rispettivamente) non c'è creazione di moneta (o c'è solo in modo temporaneo). Mentre, affinché si possa parlare di Quantitative Easing, "è necessario che nel processo ci sia creazione di moneta. Che poi sia creazione di moneta reale o solo come iscrizione contabile nei bilanci della Banca Centrale, le cose non cambiano".

http://www.soldionline.it/guide/mercati-finanziari/quantitative-easing

Le cose invece cambiano molto nella testa di legno del cerbero, il quale vive nel XXI secolo (e non nell'800), ma pensa che "stampare moneta" significhi solo stampare banconote o coniare monetine. "Stampare moneta" è una espressione convenzionale usata dagli economisti e dai giornalisti economici (vedasi i due articoli allegati del Sole24Ore)  per indicare la creazione di moneta (sotto varie forme) ovvero l'iniezione di liquidità nel sistema.  In questo senso possiamo dire che la BCE da marzo 2015 a oggi ha "stampato moneta" ai fini del QE per oltre 2000 miliardi di euro. Solo una piccola parte di questa ingente liquidità è finita in moneta circolante (banconote e monete metalliche) anche se, come dimostrai pazientemente nella vecchia discussione sulla base dei dati allegati dal cerbero stesso, si trattava già all'epoca di letterali "vagonate" di denaro contante.   

http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-01-22/ecco-perche-qe-funziona-ma-non-come-usa-075322.shtml?uuid=ABNGD2hC

Purtroppo la liquidità di Draghi finisce solo in piccola parte nell'economia reale. L'anno scorso scrivevo:

da marzo 2015 ben l'80% della liquidità iniettata con il QE (ovvero 48 miliardi al mese) non circola liberamente nell'Eurozona ma rientra velocemente alla base sotto forma di riserve in eccesso depositate dalle banche private presso la banca centrale benché il tasso di questi depositi sia negativo. In sostanza, le banche europee preferiscono pagare gli interessi alla BCE per parcheggiarvi le loro riserve in eccesso (gonfiate artificialmente dal QE) anziché incassare gli interessi prestando soldi a famiglie e imprese.

E oggi confermo: il QE si è rivelato un sistema poco efficiente per l'economia reale, e la perdurante crisi italiana lo dimostra. Si è rivelato invece utile per l'economia finanziaria e per i conti pubblici. Senza il QE le nostre banche starebbero mediamente peggio di come stanno e uno Stato indebitato come il nostro pagherebbe interessi molto più alti per piazzare i suoi titoli.

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2015-11-23/la-liquidita-esce-porta-ma-rientra-finestra-l-80percento-soldi-pompati-bce-il-qe-e-parcheggiato-francoforte-102006.shtml?uuid=ACuMiUfB&refresh_ce=1

Si tratta in ogni caso di un metodo di sostegno all'economia molto innaturale. Fino a qualche decennio fa sarebbero state impensabili operazioni di QE lunghe e imponenti come quelle messe in atto dalla FED e dalla BCE. Oggi esse sono cure artificiose in un sistema malato che è l'economia globale finanziarizzata in modo artificiale a livelli patologici e senza precedenti. Oggi circola nel mondo molta più liquidità di quella che sarebbe necessaria per acquistare tutte le ricchezze (reali) del mondo. E' chiaro che una gran parte della liquidità deve essere congelata per evitare bolle finanziarie e inflazione galoppante. E' chiaro che i quasi 3000 miliardi di euro che saranno stati iniettati da Draghi alla fine dell'operazione di QE (dicembre 2017) serviranno a poco senza gli investimenti (pubblici e privati), senza l'innovazione tecnologica, senza la formazione e il lavoro che sono le uniche fonti di ricchezza, mentre il denaro, come insegnano gli economisti seri, tutto è fuorché ricchezza.

 

 

Modificato da fosforo31

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Il povero cazzaro fosforo31 si avvolge in una discussione senza senso su LTRO, TLTRO e Quantitative Easing.

Risulta palese che il cazzaro fosforo31 vaneggia su cose di cui non ha minima contezza.

Basta il seguente link

https://www.ecb.europa.eu/mopo/implement/omo/html/index.en.html

per sbugiardare il cazzaro fosforo31: il quantitative easing è composto prevalentemente da operazioni LTRO, 

COME CERTIFICA LA BANCA CENTRALE EUROPEA.

Inoltre il cazzaro fosforo31 conferma di battere a casaccio sulla tastiera senza logica alcuna: 

"il QE si è rivelato un sistema poco efficiente per l'economia reale, e la perdurante crisi italiana lo dimostra. Si è rivelato invece utile per l'economia finanziaria e per i conti pubblici. Senza il QE le nostre banche starebbero mediamente peggio di come stanno e uno Stato indebitato come il nostro pagherebbe interessi molto più alti per piazzare i suoi titoli".

Secondo quanto scrive il cazzaro fosforo31, se le banche fossero mediamente messe peggio di come sono attualmente e se lo Stato italiano pagasse interessi molto più alti per piazzare i suoi titoli, l'economia reale andrebbe meglio.

Segue un'altra perla senza logica del cazzaro fosforo31:

"oggi circola nel mondo molta più liquidità di quella che sarebbe necessaria per acquistare tutte le ricchezze (reali) del mondo. E' chiaro che una gran parte della liquidità deve essere congelata per evitare bolle finanziarie e inflazione galoppante" .

Il cazzaro fosforo31 decida una volta per tutte se oggi nel mondo circola molta più liquidità per acquistare tutte le ricchezze (reali) del mondo oppure se gran parte della liquidità è congelata.

Repetita iuvant: rimani in silenzio e forse riesci a fare la figura di quello che capisce qualcosa di economia.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

 

 

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