La “Svoltina”

Fino a ieri mattina Renzi era un cinico scriteriato che con la sua posizione, “imparare a convivere col Covid-19, organizzare ora la fase 2, combattere la decrescita forzata, deburocratizzare l’Italia, avviare subito il piano Shock di opere pubbliche”, era additato dal mainstream politico-mediatico come un criminale. Ieri la “svoltina” della quale oggi sono pieni i giornali. Tutti usano i suoi concetti e perfino le definizioni. Se le stesse, identiche cose che diceva una settimana fa oggi le dice un ministro o un governatore, un sindaco o uno scienziato, un intellettuale o un commentatore, tutti approvano con aria pensosa dei destini della patria. C’è perfino un ex ministro, che ieri , con aria da ebe te ,  dava dell’irresponsabile a Renzi e che oggi dichiara di avere già in mente un piano per la riapertura “in tre fasi”, dice tronfio quasi come il Cazzaro napoletano . Conte, al solito, tace e fa il pesce . Lui attacca solo quando l’avversario è già alle corde, magari perché ce l’ha messo Renzi, come nel luglio scorso. Mettiamola così :  Io non mi sento affatto sicuro, né sulla ripresa economica, né soprattutto per la nostra salute. Non perché abbia paura della riapertura, ma ho paura che questa gente al governo non sia in grado di gestire la Fase 2 che sarà complicata e lunga almeno un anno. Ci vogliono una visione nuova per l’Italia, un nuovo modo di stare in Europa e nel mondo, forza, competenza e univocità nell’azione di governo, chiarezza ed efficienza nell’organizzazione della società e dei comportamenti, trasparenza democratica e comunicazione appropriata. Tutte cose che hanno scarseggiato nella prima fase, con limiti i cui effetti deleteri emergono dolorosamente ogni giorno di più. Come l’approccio solo difensivo e la mancata caccia al virus o il “caso Lombardia”, del quale l’ecatombe nelle Rsa sembra essere solo la punta dell’iceberg. Cose che ci hanno portato al limite dello sfibramento del SSN e a indici di mortalità, perfino tra i soccorritori, da record mondiale. Tra grillini e destra in libera uscita e il PD intorpidito a rimorchio del nulla, in un contesto politico ed economico mondiale, che sara’ particolarmente aggressivo con gli Stati deboli, come siamo noi , altro che mondo nuovo e migliore! Per uscirne dovremo fare riferimento alle nostre risorse migliori, che fino ad ora parlano inascoltate. Ce la possiamo fare, ma dovremo avere il coraggio di dirci la verità. E finirla di trattare 60 milioni di italiani disciplinati come se fossero i 100mila imbexxilli nuovi evasori, che continuano a trascinarsi avanti e dietro alla faccia dei “fessi” che stanno a casa. Saluti

 

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9 ore fa, mark222220 ha scritto:

Fino a ieri mattina Renzi era un cinico scriteriato che con la sua posizione, “imparare a convivere col Covid-19, organizzare ora la fase 2, combattere la decrescita forzata, deburocratizzare l’Italia, avviare subito il piano Shock di opere pubbliche”, era additato dal mainstream politico-mediatico come un criminale. Ieri la “svoltina” della quale oggi sono pieni i giornali. Tutti usano i suoi concetti e perfino le definizioni. Se le stesse, identiche cose che diceva una settimana fa oggi le dice un ministro o un governatore, un sindaco o uno scienziato, un intellettuale o un commentatore, tutti approvano con aria pensosa dei destini della patria. C’è perfino un ex ministro, che ieri , con aria da ebe te ,  dava dell’irresponsabile a Renzi e che oggi dichiara di avere già in mente un piano per la riapertura “in tre fasi”, dice tronfio quasi come il Cazzaro napoletano . Conte, al solito, tace e fa il pesce . Lui attacca solo quando l’avversario è già alle corde, magari perché ce l’ha messo Renzi, come nel luglio scorso. Mettiamola così :  Io non mi sento affatto sicuro, né sulla ripresa economica, né soprattutto per la nostra salute. Non perché abbia paura della riapertura, ma ho paura che questa gente al governo non sia in grado di gestire la Fase 2 che sarà complicata e lunga almeno un anno. Ci vogliono una visione nuova per l’Italia, un nuovo modo di stare in Europa e nel mondo, forza, competenza e univocità nell’azione di governo, chiarezza ed efficienza nell’organizzazione della società e dei comportamenti, trasparenza democratica e comunicazione appropriata. Tutte cose che hanno scarseggiato nella prima fase, con limiti i cui effetti deleteri emergono dolorosamente ogni giorno di più. Come l’approccio solo difensivo e la mancata caccia al virus o il “caso Lombardia”, del quale l’ecatombe nelle Rsa sembra essere solo la punta dell’iceberg. Cose che ci hanno portato al limite dello sfibramento del SSN e a indici di mortalità, perfino tra i soccorritori, da record mondiale. Tra grillini e destra in libera uscita e il PD intorpidito a rimorchio del nulla, in un contesto politico ed economico mondiale, che sara’ particolarmente aggressivo con gli Stati deboli, come siamo noi , altro che mondo nuovo e migliore! Per uscirne dovremo fare riferimento alle nostre risorse migliori, che fino ad ora parlano inascoltate. Ce la possiamo fare, ma dovremo avere il coraggio di dirci la verità. E finirla di trattare 60 milioni di italiani disciplinati come se fossero i 100mila imbexxilli nuovi evasori, che continuano a trascinarsi avanti e dietro alla faccia dei “fessi” che stanno a casa. Saluti

 

Devo riconoscere al Leopoldino di essere l'unico che richiede una Commissione di Inchiesta sull'Epidemia. Anche se tante volte le Commissioni di inchiesta finiscono a tarallucci e vino.

Lei che è più informato di me, cosa dice ? Italia Viva voterà per l'Emendamento Marcucci ??

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