UN NUOVO ORDINE

E' il momento. E' l'ora di guardarsi allo specchio, uno ad uno nella propria stanza divenuta prigione.

E' l'ora di entrare in contatto con noi stessi e uscire dalla costrizione materiale a cui siamo sottoposti dai facinorosi arcani governanti che da sempre reggono i destini umani. Occorre fare pratica ponendosi davanti allo specchio più grande che abbiamo in casa, spegnendo il cellulare e il televisore almeno un'ora prima di iniziare la seduta. 

Dopo alcuni minuti di osservazione del nostro volto inizierà il dialogo  con la nostra anima, quella interiore, quella che nella vita quotidiana cerchiamo sempre di evitare affidandoci ad ogni sorta di distrazione in nome del dovuto. La nostra mente inizierà ad ipnotizzare ogni gesto e si affacceranno le essenze che ci compongono spiritualmente. Avvertiremo sempre più forte una vocina che con tono rilassante inizierà a raccontarci chi siamo e cosa desideriamo veramente evidenziando i ricordi e le sensazioni più importanti per la nostra felicità. Scopriremo di non essere una cosa unica, ma la fusione di due personalità ben distinte. Scopriremo che possiamo provare emozioni anche senza abbandonarci alle limitate sensazioni corporali.

E' qui che inizia il primo passo per raggiungere la consapevolezza e far sì che le due personalità si fondano in una sola ricostruendo il senso della nostra esistenza terrena. Sarà un lavoro lungo, un percorso tortuoso e al tempo stesso appagante perché ci mostrerà come possiamo esistere senza essere soggiogati e distratti dai giochi forniti dal centro di controllo.

Dopo aver seguito questo suggerimento per alcuni giorni alla stessa ora inizieremo ad appropriarci della nostra mente in libertà. Il tempo per liberarci completamente dipenderà da quanto abbiamo ceduto ai giochi nella nostra vita condotta fino ad ora.

Ora che abbiamo raggiunto la condizione di libertà intellettiva possiamo iniziare a riflettere su alcune condizioni in particolare sulla vita sociale che ci coinvolge. Premetto che alcuni, dopo aver seguito questi esercizi per molto tempo, hanno scelto di non partecipare alla riflessione collettiva in quanto già appagati dai risultati ottenuti.

La prima riflessione che affrontiamo oggi riguarda la ricerca per una soluzione della ripresa economica dopo l'azzeramento subito con il virus iniettato a livello mondiale. Da questa distruzione di economia globale possiamo osservare che tutti i sistemi economici e commerciali a cui eravamo abituati sicuramente non potranno più essere perseguiti vista la fragilità dimostrata. Anche qui molto dipenderà da quanto spazio di manovra ci concederanno i controllori. La breve pausa a cui siamo sottoposti potrebbe diventare per noi l'occasione per tentare la costruzione di un sistema nuovo e inattaccabile proprio per a sua origine e per la frammentazione che avrebbe.

La condizione di sfavore non sempre è negativa, ma se letta adeguatamente potrebbe serbare l'opportunità per utilizzarla  in nostro favore. Non posso raccontare molto sulle modalità e tecniche per ottenere questo magico rimescolamento per ovvi motivi che potete immaginare, però ciò che già abbiamo ottenuto con la tecnica dello specchio e con la lettura di quanto ho scritto fino ad ora potrebbe rappresentare il primo passo per condurci al NUOVO ORDINE sociale ed economico che insieme possiamo costruire proprio con la partecipazione e la condivisione collettiva…..piano piano, poco alla volta, di giorno in giorno, di ora in ora….

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3 messaggi in questa discussione

Non c'è bisogno di cercare un "nuovo ordine" mettendoci davanti allo specchio. Affidiamoci a chi vede più lontano ed è più avanti di noi, che cogita per noi. Leopoldino il grande.

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...gli artefici della nostra esistenza siamo solo noi e l'energia che riusciamo a creare ne  è il motore. Oggi siamo finalmente di fronte alla possibile fine dei dogmi che ci hanno portato a questa triste condizione ed ora grazie ad una consapevolezza collettiva potremo veramente avviare un percorso di crescita spirituale e funzionale in armonia con l'Universo e rispettosa dell'esistenza di tutti gli esseri. Tutto è dentro di noi e dipende dalla nostra volontà. "...fatti non foste per viver come bruti, ma..." non a seguire altri falsi profeti nascosti da falsi velli di bontà.

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9 minuti fa, gazzaladra2020 ha scritto:

...gli artefici della nostra esistenza siamo solo noi e l'energia che riusciamo a creare ne  è il motore. Oggi siamo finalmente di fronte alla possibile fine dei dogmi che ci hanno portato a questa triste condizione ed ora grazie ad una consapevolezza collettiva potremo veramente avviare un percorso di crescita spirituale e funzionale in armonia con l'Universo e rispettosa dell'esistenza di tutti gli esseri. Tutto è dentro di noi e dipende dalla nostra volontà. "...fatti non foste per viver come bruti, ma..." non a seguire altri falsi profeti nascosti da falsi velli di bontà.

Diciamo che viviamo in una società tornata pagana, dove le uniche cose che contano  ( o che contavano..)  sono la parrucchiera, l'estetista,la palestra, il mangiare fuori casa il Sabato sera, la settimana bianca, la crociera in estate.. viene in mente una canzone di Mina che parlava di donne che ricevono una rosa rossa per il loro compleanno e pensano che la vita sia tutta li  https://youtu.be/4iZ_Bc8YykI

 

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