l'italia che non vogliamo:servizio garantito per loro..ai nostri medici no

In piena emergenza pandemia, con Schengen sospeso, con gli italiani che non possono rientrare dall' estero, dove non è possibile nemmeno spostarsi da Comune a Comune e a stento ci si può recare a fare la spesa al market sotto casa, sbarcare clandestinamente in Italia - come se nulla fosse - resta facilissimo. C' è da dire, però, che se i confini di mare con i giallorossi continuano a essere autostrade libere (240 arrivi in piena crisi epidemiologica, questo il numero *** snocciolato ieri dal ministro dell' Interno Lamorgese), ci pensano gli scafisti ad adattarsi al Covid-19: nel senso che prima di abbandonare il loro carico di essere umani stanno attenti a seguire tutte le "procedure". Addirittura con dispositivi di sicurezza che gli italiani, persino quelli in prima linea nelle strade e negli ospedali, faticano ancora maledettamente a trovare.

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4 messaggi in questa discussione

Dunque li affondiamo? Il maialino subacqueo è pronto come sono pronti gli elmetti austroungarici.

Lei è pronto a fare il siluro?

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2 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

Dunque li affondiamo? Il maialino subacqueo è pronto come sono pronti gli elmetti austroungarici.

Lei è pronto a fare il siluro?

Paradossale? Basta vedere ciò che è avvenuto sulla costa di Brindisi, in Puglia, dove venerdì mattina scorso sono sbarcati quarantaquattro immigrati (quaranta uomini, tre donne e un bambino, di origini egiziane, irachene e curde) intercettati dopo qualche ora da una pattuglia di un istituto privato di vigilanza. Sorpresa nella sorpresa è stata come si sono presentati gli immigrati ai controllori: tutti rigorosamente muniti di mascherine. E non quelle «modello Bugs Bunny il coniglietto», per dirla polemicamente con Vincenzo De Luca (a proposito dei dispositivi forniti dalla Protezione civile in Campania), ma quelle chirurgiche. Gentile "omaggio", secondo le prime ricostruzioni, proprio degli scafisti che hanno condotto l' imbarcazione nei pressi della costa pugliese. Giunti e intercettati poi in giro per le campagne limitrofe, è toccato alle Forze dell' ordine assicurarli ai sanitari e alla Protezione civile per i controlli del caso, a partire dal termo scanner per la rilevazione della temperatura corporea. Fatto ciò, con nessun caso da sottoporre a particolari protocolli sanitari, i migranti sono stati sistemati in quarantena nei centri di accoglienza della regione. Tutto, quindi, estremamente pericoloso - se non fossero stati trovati dal metronotte gli sbarcati avrebbero continuato a vagare senza alcun controllo; e grottesco, a maggior ragione, il dettaglio delle mascherine.

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E pensare che i dementi della politica e del mondo corrotto e odioso dello spettacolo facevano la fila ad ingozzarsi di involtini primavera.

Se, giustamente, per motivi sanitari obblighi le imprese a chiudere, poi deve anche azzerare le tasse. Ladri.

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1 minuto fa, director12 ha scritto:

E pensare che i dementi della politica e del mondo corrotto e odioso dello spettacolo facevano la fila ad ingozzarsi di involtini primavera.

Se, giustamente, per motivi sanitari obblighi le imprese a chiudere, poi deve anche azzerare le tasse. Ladri.

 
Noi teteski foltato spalle quanto foi bizogno foi tofere morire kome afrikani in mare

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