Poveri dottori e infermieri lombardi....

Loro sono bravissimi, professionali, eroici.

Hanno avuto solo la sf@iga di essere capitati in una sanità disastrata, frutto della voracità interminabile di decenni Celesti, celoduri e di Comunione e Fatturazione che hanno agito indisturbati fin dalle guerre puniche, privilegiando le cliniche private ( che ovviamente non hanno fatto altro che scegliersi i malati a seconda del valore aggiunto) a discapito della sanità di base ) nel territorio). Un po' meno in Veneto.

 

 

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7 messaggi in questa discussione

geometra..che dici di dare una ripassatina alla storia moderna??

Il senatore a vita, Mario Monti, dà giudizi su come l’Italia sta rispondendo al problema coronavirus. Ma se gli ospedali sono al collasso è anche colpa sua .

In generale, un passo alla volta, ogni governo che si è succeduto dal 2011 in poi ha contribuito ad accelerare il declino del sistema sanitario nazionale. Tagliuzzando e attingendo alle casse della sanità per rimettere in ordine i conti pubblici. Il punto di partenza risale all’esecutivo guidato dal nostro Mario Monti. Lo ribadisce un dossier intitolato "La spending review sanitaria", dello scorso 4 marzo e pubblicato dagli uffici della Camera. Il contenuto ripercorre i provvedimenti annunciati come razionalizzazioni della spesa, ma che in realtà hanno fatto ben altro.

Anziché eliminare gli sprechi senza diminuire i servizi, questi hanno avuto l’effetto contrario: hanno ridotto al limite l’ossigeno dei nostri sanitari. Si parte con il decreto "Salva Italia", seguito dalla spending review del 2012. Uno dei punti cruciali riguarda il taglio dei posti letto che devono passare da un 4 per ogni mille abitanti a un massimo di 3,7. Per la cronaca, si tratta di uno 0,3% che avrebbe potuto "pesare" fino a 20mila posti in meno. Allo stesso modo il tasso di ospedalizzazione, cioè il numero di ricoveri medio annuale per 100mila abitanti, è stato abbassato da 180 a 160.

Monti è in piacevole compagnia. Non è il solo che ha distrutto il mondo ospedaliero. Dopo di lui, i governi Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. Esecutivi che non hanno introdotto alcuna inversione di tendenza per risollevare le sorti dei nostri poveri medici. Durante l’operato dell’ex sindaco di Firenze va citata la legge di Stabilità 2015 che ha chiesto alle regioni 4 miliardi di contributo alle casse statali. Queste, non sapendo da dove prendere i denari, che cosa hanno fatto? Hanno deciso di rinunciare all’aumento di due miliardi di trasferimenti per le spese sanitarie che lo stesso Renzi aveva promesso. Ecco l’anatomia della crisi. Della quale, si spera, si discuterà a emergenza finita.

Intanto, malandati e privati delle più elementari libertà personali, andiamo avanti. Ci rialzeremo? Bella domanda. Chiedetelo magari a Mario Monti e al suo amore, nemmeno troppo nascosto, per la patrimoniale. La misura estrema che potrebbe nascondersi dietro la prossima curva della storia. L’ultimo baluardo contro il default. Quella bancarotta tanto temuta, quanto sbandierata, dall’austerità europea.

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Inviata (modificato)

10 minuti fa, director12 ha scritto:

geometra..che dici di dare una ripassatina alla storia moderna??

Il senatore a vita, Mario Monti, dà giudizi su come l’Italia sta rispondendo al problema coronavirus. Ma se gli ospedali sono al collasso è anche colpa sua .

In generale, un passo alla volta, ogni governo che si è succeduto dal 2011 in poi ha contribuito ad accelerare il declino del sistema sanitario nazionale. Tagliuzzando e attingendo alle casse della sanità per rimettere in ordine i conti pubblici. Il punto di partenza risale all’esecutivo guidato dal nostro Mario Monti. Lo ribadisce un dossier intitolato "La spending review sanitaria", dello scorso 4 marzo e pubblicato dagli uffici della Camera. Il contenuto ripercorre i provvedimenti annunciati come razionalizzazioni della spesa, ma che in realtà hanno fatto ben altro.

Anziché eliminare gli sprechi senza diminuire i servizi, questi hanno avuto l’effetto contrario: hanno ridotto al limite l’ossigeno dei nostri sanitari. Si parte con il decreto "Salva Italia", seguito dalla spending review del 2012. Uno dei punti cruciali riguarda il taglio dei posti letto che devono passare da un 4 per ogni mille abitanti a un massimo di 3,7. Per la cronaca, si tratta di uno 0,3% che avrebbe potuto "pesare" fino a 20mila posti in meno. Allo stesso modo il tasso di ospedalizzazione, cioè il numero di ricoveri medio annuale per 100mila abitanti, è stato abbassato da 180 a 160.

Monti è in piacevole compagnia. Non è il solo che ha distrutto il mondo ospedaliero. Dopo di lui, i governi Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. Esecutivi che non hanno introdotto alcuna inversione di tendenza per risollevare le sorti dei nostri poveri medici. Durante l’operato dell’ex sindaco di Firenze va citata la legge di Stabilità 2015 che ha chiesto alle regioni 4 miliardi di contributo alle casse statali. Queste, non sapendo da dove prendere i denari, che cosa hanno fatto? Hanno deciso di rinunciare all’aumento di due miliardi di trasferimenti per le spese sanitarie che lo stesso Renzi aveva promesso. Ecco l’anatomia della crisi. Della quale, si spera, si discuterà a emergenza finita.

Intanto, malandati e privati delle più elementari libertà personali, andiamo avanti. Ci rialzeremo? Bella domanda. Chiedetelo magari a Mario Monti e al suo amore, nemmeno troppo nascosto, per la patrimoniale. La misura estrema che potrebbe nascondersi dietro la prossima curva della storia. L’ultimo baluardo contro il default. Quella bancarotta tanto temuta, quanto sbandierata, dall’austerità europea.

Monti? Chi è?

Quello che è dovuto intervenire quando lo spread (senza coronavirus) era a quasi 600 e che ha agito con i voti perpetui di Papy e Giorgia e di quelli quasi perpetui della Celoduria? Della maldestreria unità e coesa insomma.

(Mi fa ridere, per esempio, uno come Lupi che adesso pontifica bene bene e che allora era al governo....).

Modificato da ildi_vino

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2 minuti fa, ildi_vino ha scritto:

Monti? Chi è?

Quello che è dovuto intervenire quando lo spread (senza coronavirus) era a quasi 600 e che ha agito con i voti perpetui di Papy e Giorgia e di quelli quasi perpetui della Celoduria? Della maldestreria unità e coesa insomma.

(Mi fa ridere, per esempio, uno come Lupi che adesso pontifica bene bene e che allora era al governo....).

mi piace la frase:quasi perpetui....vorrei erudirti che la lega alla fornero e a tutte la gassate di monti ha sempre votato NOOOOOOOOOOOOO...mentre voi benpensanti avete lekkato e sopratutto votato siiiiiii.......ma come avete fatto a votare una legge fornero fatta in 10 giorni,dalla "tecnica" di turno??? poveretti..avete anche il coraggio di Sparlare

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16 minuti fa, director12 ha scritto:

geometra..che dici di dare una ripassatina alla storia moderna??

Il senatore a vita, Mario Monti, dà giudizi su come l’Italia sta rispondendo al problema coronavirus. Ma se gli ospedali sono al collasso è anche colpa sua .

In generale, un passo alla volta, ogni governo che si è succeduto dal 2011 in poi ha contribuito ad accelerare il declino del sistema sanitario nazionale. Tagliuzzando e attingendo alle casse della sanità per rimettere in ordine i conti pubblici. Il punto di partenza risale all’esecutivo guidato dal nostro Mario Monti. Lo ribadisce un dossier intitolato "La spending review sanitaria", dello scorso 4 marzo e pubblicato dagli uffici della Camera. Il contenuto ripercorre i provvedimenti annunciati come razionalizzazioni della spesa, ma che in realtà hanno fatto ben altro.

Anziché eliminare gli sprechi senza diminuire i servizi, questi hanno avuto l’effetto contrario: hanno ridotto al limite l’ossigeno dei nostri sanitari. Si parte con il decreto "Salva Italia", seguito dalla spending review del 2012. Uno dei punti cruciali riguarda il taglio dei posti letto che devono passare da un 4 per ogni mille abitanti a un massimo di 3,7. Per la cronaca, si tratta di uno 0,3% che avrebbe potuto "pesare" fino a 20mila posti in meno. Allo stesso modo il tasso di ospedalizzazione, cioè il numero di ricoveri medio annuale per 100mila abitanti, è stato abbassato da 180 a 160.

Monti è in piacevole compagnia. Non è il solo che ha distrutto il mondo ospedaliero. Dopo di lui, i governi Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. Esecutivi che non hanno introdotto alcuna inversione di tendenza per risollevare le sorti dei nostri poveri medici. Durante l’operato dell’ex sindaco di Firenze va citata la legge di Stabilità 2015 che ha chiesto alle regioni 4 miliardi di contributo alle casse statali. Queste, non sapendo da dove prendere i denari, che cosa hanno fatto? Hanno deciso di rinunciare all’aumento di due miliardi di trasferimenti per le spese sanitarie che lo stesso Renzi aveva promesso. Ecco l’anatomia della crisi. Della quale, si spera, si discuterà a emergenza finita.

Intanto, malandati e privati delle più elementari libertà personali, andiamo avanti. Ci rialzeremo? Bella domanda. Chiedetelo magari a Mario Monti e al suo amore, nemmeno troppo nascosto, per la patrimoniale. La misura estrema che potrebbe nascondersi dietro la prossima curva della storia. L’ultimo baluardo contro il default. Quella bancarotta tanto temuta, quanto sbandierata, dall’austerità europea.

vuol forse dirci, sig Frizz, che se non ci fosse stato Monti, il celeste avrebbe versato ancora più denari negli ospedali privati?

A proposito dove è andato a procurarsi tutta questa materia grigia per sparlare del salvatore dell'Italia.

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3 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

vuol forse dirci, sig Frizz, che se non ci fosse stato Monti, il celeste avrebbe versato ancora più denari negli ospedali privati?

A proposito dove è andato a procurarsi tutta questa materia grigia per sparlare del salvatore dell'Italia.

nooooovoglio dirti che se non ci fosse stato il saccente brocconiano,a quest'ora saremo tutti piu' ricchi!! Salvini aveva tentato di mettere la flax tax...se andava in porto,TUTTI pagavano le tasse,e avremo avuto piu' benessere,in quanto giravano piu' soldi nelle tasche degli italiani!!! lo capirebbe perfino un boy scout....ma lo sono della brocconi..vuoi mettere....

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1 minuto fa, director12 ha scritto:

nooooovoglio dirti che se non ci fosse stato il saccente brocconiano,a quest'ora saremo tutti piu' ricchi!! Salvini aveva tentato di mettere la flax tax...se andava in porto,TUTTI pagavano le tasse,e avremo avuto piu' benessere,in quanto giravano piu' soldi nelle tasche degli italiani!!! lo capirebbe perfino un boy scout....ma lo sono della brocconi..vuoi mettere....

ne ha dette così tante il kaporale che ne abbiamo perso il conto, in quanto non ne ha imbroccata una. A parte pane e nutella che usa olio di palma che noi non produciamo.

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Inviata (modificato)

28 minuti fa, director12 ha scritto:

mi piace la frase:quasi perpetui....vorrei erudirti che la lega alla fornero e a tutte la gassate di monti ha sempre votato NOOOOOOOOOOOOO...mentre voi benpensanti avete lekkato e sopratutto votato siiiiiii.......ma come avete fatto a votare una legge fornero fatta in 10 giorni,dalla "tecnica" di turno??? poveretti..avete anche il coraggio di Sparlare

Ti sembrerà strano Kompagno ma, se vai a guardare bene, non è mai capitato nella storia repubblicana che un governo abbia avuto consensi quasi unanimi come il Governo Monti. 

Nessuno, nessuno. Come la spieghi questa cosa Kompagno?

Secondo te, a parte qualche distinguo di facciata, come voto' il cosiddetto pdl, popolo della libertà (di fare k@azzate e danni ovviamente)? Mi vorresti forse dire che i celoduri non facevano parte, esattamente come Giorgia e Il Celeste (che diceva che il Governo Monti era l'unico possibile) della maldestreria del PdL?

Modificato da ildi_vino

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