TANTO E' SEMPRE COLPA DELLA SX E DEI COMUNISTI

Che  purtroppo  quando  hanno  governato    dovevano  solo cercare   di  riparare  ai  guasti fatti  precedentemente   dalle  destre e dai celoduri  il  dopo  2011  docet .   Ovvero  dare  la  colpa  del  disastro fatto da  un  incendio  da  loro  provocato  ai pompieri è  classico  per  i fasciocelodurimaldestri 

Dopo la caduta della DC entra in campo il sostituto di poggiolini, da tanti visto come il Salvatore.
Promise un milione e più di lavoratori, ma da quel periodo siamo andati sempre peggio, oltre ai milioni di lavoratori in cassa integrazione, anche la disoccupazione aumentata .
Ha accelerato la fuga delle fabbriche dall'Italia, favorendo l l'evasione fiscale, tranquillizzando gli italiani con   il  " GHE  PENSI MI  ".
Dopo la disfatta ha dovuto far intervenire il governo tecnico, da  lui stesso  raccomandato  (  più  tardi   si  è  smentito ).
Ma il resto dell Europa non ha seguito il suo esempio.
La Germania e altri paesi hanno incrementato lavoro e mantenuto le fabbriche.
Pensate anche che ci fecero ridurre a noi italiani la produzione agricola pur essendo il MIGLIOR PAESE Agricolo , il   pareggio  di  bilancio  in  costituzione    anche  se  ad  attuarlo  realmente   fu  il  governo tecnico *** ‼️
Ecco il risultato attuale, ora non abbiamo il turismo, meno agricoltura meno fabbriche, mentre gli atri paesi godono della nostra NEGLIGENZA ‼️‼️

***

Nel 2011 l'Italia stava attraversando una grave crisi economica e finanziaria. In seguito alle pressanti richieste da parte delle istituzioni europee e internazionali, il Governo Berlusconi IV si vide costretto a varare misure più restrittive sulla finanza pubblica.

Per questo motivo l'8 settembre 2011 il Consiglio dei Ministri varò, su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti, un disegno di legge costituzionale che prevedeva di introdurre il principio del pareggio di bilancio nella Carta Costituzionale. La Commissione Affari Costituzionali e la Commissione Bilancio della Camera dei deputati iniziarono ad esaminare il disegno di legge costituzionale il 5 ottobre 2011 e licenziarono il testo il 10 novembre.

Il 12 novembre 2011 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rassegnò le dimissioni. Il giorno seguente (13 novembre 2011) il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nominò Presidente del Consiglio Mario Monti.

In coerenza con i nuovi indirizzi del Governo, il Parlamento scelse di esaminare più velocemente il disegno di legge costituzionale sul pareggio di bilancio, tanto più che i suoi contenuti furono generalizzati, mediante l'adozione del Fiscal compact, per tutti gli Stati membri dell'UE che scelsero di aderirvi, all'inizio del 2012.

La norma venne infatti approvata in soli sei mesi, un periodo di tempo alquanto breve, se si considera che una legge costituzionale necessita di quattro letture parlamentari e di una pausa di tre mesi tra la seconda e la terza. In tutte e quattro le letture parlamentari il disegno di legge venne approvato a larghissima maggioranza, ricevendo il voto favorevole sia della maggioranza che dell'opposizione. Dato che i voti favorevoli al disegno di legge superarono i due terzi dei membri di entrambi i rami del Parlamento, non fu necessario ricorrere ad un eventuale referendum confermativo.

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