Cominciamo a stare troppo stretti

Inviata (modificato)

e più passa il tempo, ancora più stretti staremo.

Non potendo allargare questa nostra terra dobbiamo approfittare di ciò che ci offre la natura.  La selezione naturale.

Il Covid colpisce soprattutto gli anziani ed è una cosa che fa rizzare i pochi capelli rimasti ai vecchi come me e alcuni di voi, immagino.

Comunque è opportuno prendere atto, anche con tristezza, che siamo esseri mortali e che prima o poi dovremo trasferirci altrove in modo di dar spazio ai giovani, che, senza l'incombenza di attendere a noi vecchi, potranno impiegare la loro energia in attività più godereccie e/o remunerative.

L'idea di prolungare la vita umana è senz'altro una bella e buona idea, ma è una idea che alla lunga diverrà insostenibile, per noi vecchi ma anche per i giovani.

Ebbene dopo lunga e sofferta meditazione sono arrivato alla conclusione che il KAPORALE  ha ragione, sbagliava quando diceva di chiudere tutto, ma aveva ragione da vendere quando il 27 febbraio sbraitò:

" Aprire tutto: “Riaprire tutto quello che si può riaprire! Riaprire! Rilanciare! Fabbriche, negozi, musei, gallerie, palestre, discoteche, bar, ristoranti, centri commerciali! Aprire, aprire, aprire! Tornare a correre, tornare a lavorare!”.

Ekkekaxzo, è ora di fare spazio: sparirà qualche giovane....pazienza.....l'importante è far sparire tutti i vecchi.

Modificato da ahaha.ha

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4 messaggi in questa discussione

7 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

e più passa il tempo, ancora più stretti staremo.

Non potendo allargare questa nostra terra dobbiamo approfittare di ciò che ci offre la natura.  La selezione naturale.

Il Covid colpisce soprattutto gli anziani ed è una cosa che fa rizzare i pochi capelli rimasti ai vecchi come me e alcuni di voi, immagino.

Comunque è opportuno prendere atto, anche con tristezza, che siamo esseri mortali e che prima o poi dovremo trasferirci altrove in modo di dar spazio ai giovani, che, senza l'incombenza di attendere a noi vecchi, potranno impiegare la loro energia in attività più godereccie e/o remunerative.

L'idea di prolungare la vita umana è senz'altro una bella e buona idea, ma è una idea che alla lunga diverrà insostenibile, per noi vecchi ma anche per i giovani.

Ebbene dopo lunga e sofferta meditazione sono arrivato alla conclusione che il KAPORALE  ha ragione, sbagliava quando diceva di chiudere tutto, ma aveva ragione da vendere quando il 27 febbraio sbraitò:

" Aprire tutto: “Riaprire tutto quello che si può riaprire! Riaprire! Rilanciare! Fabbriche, negozi, musei, gallerie, palestre, discoteche, bar, ristoranti, centri commerciali! Aprire, aprire, aprire! Tornare a correre, tornare a lavorare!”.

Ekkekaxzo, è ora di fare spazio: sparirà qualche giovane....pazienza.....l'importante è far sparire tutti i vecchi.

Pensa un po’ che addirittura un paio di giorni prima del Kapitone , lo diceva pure un giornalista che piace tanto al Cazzaro napoletano (e quindi pure a lei , nda)https://www.facebook.com/luigimarattin/videos/513445592682121/

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Inviata (modificato)

Ciao Ragazzi, tramite amicizie mi sono procurato il passaporto per la TASMANIA. Preparo le valige, fiocina e rete da pesca e lunedì parto in barca a remi direzione TASMANIA. Come bussola per orientarmi adopero la vecchia bussola militare che ho "trovato" nel magazzino della caserma. Per cortesia non dite "sottratto", io le sottrazioni e le addizioni non le conosco, in matematica avevo quattro. La bussola la ho "trovata" nel magazzino in una scatola da dodici. Chi vuole venire con me mi trova ore nove alla darsena sulla foce del fiume Piave. Mi raccomando la puntualità. Partenza ferrea, subito dopo l'appello, ore nove e dieci di lunedì mattino. (portare secchiello e paletta per costruire i primi castelli di sabbia appena arrivati in TASMANIA. - il signor Risata sarà il comandante della barca a remi. Al timone me medesimo, … ai remi chi ci mettiamo … - 

Modificato da dune-buggi

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1 ora fa, dune-buggi ha scritto:

Ciao Ragazzi, tramite amicizie mi sono procurato il passaporto per la TASMANIA. Preparo le valige, fiocina e rete da pesca e lunedì parto in barca a remi direzione TASMANIA. Come bussola per orientarmi adopero la vecchia bussola militare che ho "trovato" nel magazzino della caserma. Per cortesia non dite "sottratto", io le sottrazioni e le addizioni non le conosco, in matematica avevo quattro. La bussola la ho "trovata" nel magazzino in una scatola da dodici. Chi vuole venire con me mi trova ore nove alla darsena sulla foce del fiume Piave. Mi raccomando la puntualità. Partenza ferrea, subito dopo l'appello, ore nove e dieci di lunedì mattino. (portare secchiello e paletta per costruire i primi castelli di sabbia appena arrivati in TASMANIA. - il signor Risata sarà il comandante della barca a remi. Al timone me medesimo, … ai remi chi ci mettiamo … - 

Non so come farai a raggiungere la Tasmania di questi tempi, ma quello che è certo è che i tasmaniani, dopo aver visto il passaporto, non saranno molto contenti del tuo arrivo. Potresti finire tu fiocinato dagli aborigeni. Saluti

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2 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

e più passa il tempo, ancora più stretti staremo.

Non potendo allargare questa nostra terra dobbiamo approfittare di ciò che ci offre la natura.  La selezione naturale.

Il Covid colpisce soprattutto gli anziani ed è una cosa che fa rizzare i pochi capelli rimasti ai vecchi come me e alcuni di voi, immagino.

Comunque è opportuno prendere atto, anche con tristezza, che siamo esseri mortali e che prima o poi dovremo trasferirci altrove in modo di dar spazio ai giovani, che, senza l'incombenza di attendere a noi vecchi, potranno impiegare la loro energia in attività più godereccie e/o remunerative.

L'idea di prolungare la vita umana è senz'altro una bella e buona idea, ma è una idea che alla lunga diverrà insostenibile, per noi vecchi ma anche per i giovani.

Ebbene dopo lunga e sofferta meditazione sono arrivato alla conclusione che il KAPORALE  ha ragione, sbagliava quando diceva di chiudere tutto, ma aveva ragione da vendere quando il 27 febbraio sbraitò:

" Aprire tutto: “Riaprire tutto quello che si può riaprire! Riaprire! Rilanciare! Fabbriche, negozi, musei, gallerie, palestre, discoteche, bar, ristoranti, centri commerciali! Aprire, aprire, aprire! Tornare a correre, tornare a lavorare!”.

Ekkekaxzo, è ora di fare spazio: sparirà qualche giovane....pazienza.....l'importante è far sparire tutti i vecchi.

Hai espresso con parole semplici, sagge, ironiche, un concetto che gli ambientalisti traducono così: abbiamo allargato troppo la nostra impronta ecologica. Quindi dobbiamo restringerla,  perché più di 1,73 ettari a cranio il pianeta non può concederci senza essere inquinato e depauperato in modo alla lunga irreversibile. Questa è la lista dei paesi:

https://en.m.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_ecological_footprint

Noi siamo a 4,61 ettari, dobbiamo scendere sotto 1,73 cioè a livello dell'Honduras o del Marocco. E prima o dovremo deciderci a farlo, o sarà la Natura a costringerci a farlo. La Cina nonostante l'industrializzazione è tuttora più ecologica di noi (impronta 3,38 ettari) ma dovrà scendere anch'essa. Quel pipistrello cinese (o quel formichiere pangolino) che ha infettato il mondo era indebolito, perché con la nostra eccessiva impronta ecologica gli abbiamo sottratto anche quel poco spazio vitale di cui necessita e il suo sistema immunitario non è riuscito a uccidere il virus. 

 

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