Stringiamoci intorno a nostro padre

La scienza ci dice che discendiamo TUTTI da un'unica madre, la cosiddetta Eva mitocondriale, una donna vissuta in Africa circa 150.000 anni fa. Questo bisognerebbe spiegarlo agli xenofobi ignoranti. Ma questa discussione io voglio dedicarla, da umile e indegno figlio, al padre di tutti noi italiani: il sommo Dante. Che è indiscutibilmente il nostro progenitore culturale, un legame per certi versi più forte e caratterizzante di quello biologico. Del resto, se gli orientali discendono culturalmente da un monaco asceta (Budda) e i popoli germanici da un guerriero (Sigfrido), il capostipite di noi italiani non poteva che essere un poeta. L'anno venturo ricorre il 700simo anniversario della morte del Ghibellin fuggiasco, ma le celebrazioni iniziano oggi, il 25 marzo 2020. Il clima non è dei migliori ma la tragedia che stiamo vivendo è un motivo in più per stringerci intorno al nostro gigante. Perché questa data? Perché alcuni studiosi ritengono che il grandioso viaggio allegorico del poeta nei tre regni dell'oltretomba iniziasse proprio il 25 marzo del 1300. Oggi ogni italiano è chiamato a leggere un passo di Dante. Sul far della sera io mi rileggerò l'ottavo Canto del Purgatorio. L'ho scelto per il suo memorabile cominciamento, due terzine da brividi, e perché in questo periodo dobbiamo spiritualmente purgarci. Mia moglie ha optato, come prevedevo, per il Canto quinto dell'Inferno (Galeotto fu il libro e chi lo scrisse...). Poeta nazionale, cioè poeta della Nazione, ma anche e soprattutto poeta universale. Concordo con Harold Bloom, il grande critico americano che nel suo celeberrimo Canone Occidentale colloca Dante insieme a Shakespeare al centro della letteratura dell'Occidente. I due titani indubbiamente torreggiano ed è per me difficile esprimere una pur leggerissima preferenza. Bloom la concede al Bardo, io la do al nostro ma non per sciovinismo. Dante è vissuto 4 secoli prima di Shakespeare ed è stato quasi come un pittore delle grotte di Lascaux che insieme alla grande arte dovette inventarsi anche i colori, cioè la materia prima: la lingua. Una lingua meravigliosa, quella poi sarebbe diventata la lingua di tutte le genti del bel Paese là dove il sì suona. Stiamo vivendo una tragedia epocale, ma siamo terribilmente deboli rispetto ai nostri avi. Ad alcuni già sembra un inferno. Ma alla fine siamo solo chiusi in casa. Riscopriamo le nostre radici, riscopriamo la poesia. Anche per riempire il tempo che ci separa dal giorno in cui potremo dire: e quindi uscimmo a riveder le stelle.

https://youtu.be/W9aDqQKYEto

 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

8 messaggi in questa discussione

Io leggerò l'ultima edizione di Tex Willer, in alternativa qualche vecchio topolino o paperino.

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

goem.filini....di chi stai a pala'?? de questo  per caso?

Pedante Alighieri (accorciato in Dante), per gli amici Quello là, fu un cantautore, poeta e scrittore di filastrocche del XIV secolo, un politico esiliato del XIII secolo e un commediografo del XV secolo. Girava col suo cappello da giullare e una corona di foglie di bambù per le più grandi corti d'Italia, fino a quando non cadde in un pozzo molto profondo assieme al suo amico immaginario, Virgilio.

È noto al grande pubblico per aver scritto la prima commedia che non fa ridere..e viene da pensare che tutte le "ispirazioni" gl isono venute grazie alle korna che gli ha messo  beatrice!!

 

1 persona mi piace questo

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
6 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Dovevo immaginare che eri un lettore di Nonciclopedia, direttoretto. È il massimo che possa leggere un elettore della Lega, cmq è sempre molto meglio di Libero (anzi Occupato). Ecco cosa si legge alla voce Salvini:

https://nonciclopedia.org/wiki/Matteo_Salvini

Ed ecco la voce Berlusconi:

https://nonciclopedia.org/wiki/Silvio_Berlusconi

e questa la pittura del tuo idolo milionario..a proposito,quanto ha donato in questo momenti difficile? 

https://nonciclopedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

lei quanto ha donato, sig Frizz?

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Inviata (modificato)

14 minuti fa, ahaha.ha ha scritto:

lei quanto ha donato, sig Frizz?

il giorno che mi daranno 300.000 per u n quarto d'ora per storpiare qualche cantito,vedrai che generoso saro'!!

 

Modificato da director12

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
25 minuti fa, director12 ha scritto:

e questa la pittura del tuo idolo milionario..a proposito,quanto ha donato in questo momenti difficile? 

https://nonciclopedia.org/wiki/Roberto_Benigni

Hai le traveggole, non sono mai stato un fan di Benigni. Anche se lo apprezzai quando portò Dante in TV. Ma a che prezzo! Gassman lo recitava gratis e lo recitava meglio. 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti
4 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Hai le traveggole, non sono mai stato un fan di Benigni. Anche se lo apprezzai quando portò Dante in TV. Ma a che prezzo! Gassman lo recitava gratis e lo recitava meglio. 

Eh eh eh , lo eri , lo eri , Cazzaro !! Poi , un giorno, Benigni essendo intelligente e non un ebe te come te , si schierò dalla parte del SI nel referendum e te , da comune idio ta , hai smesso di apprezzarlo mescolando la tendenza politica ad un vero artista che molti hanno denominato il Charly Chaplin italiano . Ma se tu non fossi così che Cazzaro saresti ?? 

Condividi questo messaggio


Link al messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per commentare

È necessario essere registrati per poter lasciare un messaggio

Crea un account

Non sei ancora iscritto? Registrati subito


Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.


Accedi ora

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963