non ci resta che piangere:siamo alla frutta

14 messaggi in questa discussione

11 minuti fa, wronschi ha scritto:

Sempre puntuale il rimba...a sparar ca ga te...

e gia'.....una che è entrata in italia commettendo un reato,per te è la tua stella polare!! vabbè che è la tua tipa ideale.....unmmmmm...RIDICOLI!!!!

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Il 27/7/2017 in 18:13 , director12 ha scritto:

e gia'.....una che è entrata in italia commettendo un reato,per te è la tua stella polare!! vabbè che è la tua tipa ideale.....unmmmmm...RIDICOLI!!!!

Vorrei capire dal beota Direttoretto che tipo di reato "avrebbe " commesso la Kyenge dal momento che e' entrata in Italia con un regolare visto da studentessa . E' arrivata in aereo , si e' sottoposta a tutti i controlli necessari ed aveva tutti i documenti in regola . All'università si e' laureata e specializzata a pieni voti in Medicina ed ha esercitato , ed esercita , la professione di medico . In più : credo che parli meglio l'italiano lei di qualche italiano residente in Padania . Forse Direttoretto non è stato informato da qualche idio ta leghistebete ...!! 

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1 ora fa, mark20172 ha scritto:

Vorrei capire dal beota Direttoretto che tipo di reato "avrebbe " commesso la Kyenge dal momento che e' entrata in Italia con un regolare visto da studentessa . E' arrivata in aereo , si e' sottoposta a tutti i controlli necessari ed aveva tutti i documenti in regola . All'università si e' laureata e specializzata a pieni voti in Medicina ed ha esercitato , ed esercita , la professione di medico . In più : credo che parli meglio l'italiano lei di qualche italiano residente in Padania . Forse Direttoretto non è stato informato da qualche idio ta leghistebete ...!! 

come sempre il pisano vuole farsi male da solo:ecco le sue dichiarazioni!!
È arrivata dal Congo clandestinamente, per pagarsi gli studi ha lavorato come badante e come babysitter: "Ho anche seguito una persona non autosufficiente" . Lei, Cècile Kyenge, ha invece deciso di lasciare quella famiglia composta da trentotto fratelli e un lungo stuolo di mogli ed è entrata clandestinamente in Italia, per sua stessa ammissione. 

quando ha lavorato come oculista,dichiarava uno stipendio da fame!! ora quanto percepisce una parlamentare (non eletta da nessuno)europea????

ecco il lunk,prima che asserisci che è bufala:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/immigrazione-kyenge-rivela-sei-anni-ho-fatto-badante-969032.html

ps:superimbe!!!!!!

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9 minuti fa, director12 ha scritto:

come sempre il pisano vuole farsi male da solo:ecco le sue dichiarazioni!!
È arrivata dal Congo clandestinamente, per pagarsi gli studi ha lavorato come badante e come babysitter: "Ho anche seguito una persona non autosufficiente" . Lei, Cècile Kyenge, ha invece deciso di lasciare quella famiglia composta da trentotto fratelli e un lungo stuolo di mogli ed è entrata clandestinamente in Italia, per sua stessa ammissione. 

quando ha lavorato come oculista,dichiarava uno stipendio da fame!! ora quanto percepisce una parlamentare (non eletta da nessuno)europea????

ecco il lunk,prima che asserisci che è bufala:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/immigrazione-kyenge-rivela-sei-anni-ho-fatto-badante-969032.html

ps:superimbe!!!!!!

Ahahahah , sei proprio un imbexxille . Tratto da Wikipedia BiografiaModifica

Nata con il nome di Kashetu Kyenge a Kambove, nella provincia congolese del Katanga, da una famiglia benestante e numerosa di etnia bakunda (il padre, funzionario statale, era capo villaggio e aveva quattro mogli e 39 figli[2]), dopo le scuole superiori decise di intraprendere gli studi di medicina e chirurgiaall'università, ma una commissione governativa la dirottò alla facoltà di farmacia dell'Università di Kinshasa[3]; grazie all'interessamento di un vescovo ottenne quindi nel 1983 una delle tre borse di studio messe a disposizione degli studenti congolesi per frequentare medicina all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma[3], borsa di studio che, tuttavia, non giunse.

Arrivò dunque in Italia con un visto di studio[4] ospite di alcuni religiosi e di laici impegnati in attività di ***. Si stabilì provvisoriamente in un collegio di missionarie laiche a Modena, lavorando nel frattempo come badanteper mantenersi. Si laureò alla Cattolicadi Roma per poi specializzarsi in oculistica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia[5].

Acquisì la cittadinanza italiana nel 1994 quando contrasse matrimonio con un ingegnere nativo di Modena ma di origine calabrese[2][6]. Nel 2002 fondò l'associazione interculturale DAWA (in lingua swahili: magia, medicina, star bene), con lo scopo di promuovere la conoscenza reciproca delle culture e sviluppare percorsi di sensibilizzazione, integrazione e cooperazione tra l'Italia e l'Africa, in particolare nella Repubblica Democratica del Congo, dove concentra maggiormente i suoi sforzi[7]. Dal settembre 2010 è portavoce nazionale della rete Primo Marzo che si occupa di promuovere i diritti dei migranti.

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3 minuti fa, mark20172 ha scritto:

Ahahahah , sei proprio un imbexxille . Tratto da Wikipedia BiografiaModifica

Nata con il nome di Kashetu Kyenge a Kambove, nella provincia congolese del Katanga, da una famiglia benestante e numerosa di etnia bakunda (il padre, funzionario statale, era capo villaggio e aveva quattro mogli e 39 figli[2]), dopo le scuole superiori decise di intraprendere gli studi di medicina e chirurgiaall'università, ma una commissione governativa la dirottò alla facoltà di farmacia dell'Università di Kinshasa[3]; grazie all'interessamento di un vescovo ottenne quindi nel 1983 una delle tre borse di studio messe a disposizione degli studenti congolesi per frequentare medicina all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma[3], borsa di studio che, tuttavia, non giunse.

Arrivò dunque in Italia con un visto di studio[4] ospite di alcuni religiosi e di laici impegnati in attività di ***. Si stabilì provvisoriamente in un collegio di missionarie laiche a Modena, lavorando nel frattempo come badanteper mantenersi. Si laureò alla Cattolicadi Roma per poi specializzarsi in oculistica presso l'Università di Modena e Reggio Emilia[5].

Acquisì la cittadinanza italiana nel 1994 quando contrasse matrimonio con un ingegnere nativo di Modena ma di origine calabrese[2][6]. Nel 2002 fondò l'associazione interculturale DAWA (in lingua swahili: magia, medicina, star bene), con lo scopo di promuovere la conoscenza reciproca delle culture e sviluppare percorsi di sensibilizzazione, integrazione e cooperazione tra l'Italia e l'Africa, in particolare nella Repubblica Democratica del Congo, dove concentra maggiormente i suoi sforzi[7]. Dal settembre 2010 è portavoce nazionale della rete Primo Marzo che si occupa di promuovere i diritti dei migranti.

bene,prendo nota che le tue *** provengono da wikipeda..noto sito dove CHIUNQUE puo' modificare a proprio piacimento.......ma vedi,pisano gradasso,lei stessa ha dichiarato di essere entrata in italia da clandestina.,quindi,commettendo una gravissima  infrazione alle NOSTRE LeGGI!! e che pensavi..che non correggessero il tiro per lei?????proprio da wiki????
arimbecilleeeee

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6 minuti fa, director12 ha scritto:

bene,prendo nota che le tue *** provengono da wikipeda..noto sito dove CHIUNQUE puo' modificare a proprio piacimento.......ma vedi,pisano gradasso,lei stessa ha dichiarato di essere entrata in italia da clandestina.,quindi,commettendo una gravissima  infrazione alle NOSTRE LeGGI!! e che pensavi..che non correggessero il tiro per lei?????proprio da wiki????
arimbecilleeeee

Questo va bene , idio ta ? Ahaha

POLITICA

Kyenge l'europeista renziana che combatte l'Afrofobia in Europa

Francesca Venturi

 

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Cécile Kyenge è l’unica parlamentare europea di pelle nera e di origine africana: è sorprendente, in un'aula composta da 750 deputati provenienti da 28 paesi, soprattutto se si pensa che è stata eletta in Italia, dove la presenza di cittadini di origine africana è decisamente inferiore rispetto a quelli con un passato coloniale nel continente nero , la Francia, il Belgio, il Regno Unito. Kyenge è nata 52 anni fa nella Repubblica democratica del Congo, è arrivata in Italia nel 1983 per studiare medicina, è stata ministro dell’integrazione del governo Letta (fra il 2013 e il 2014) ed è diventata parlamentare europea per il Pd nel 2014.

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27 minuti fa, director12 ha scritto:

come sempre il pisano vuole farsi male da solo:ecco le sue dichiarazioni!!
È arrivata dal Congo clandestinamente, per pagarsi gli studi ha lavorato come badante e come babysitter: "Ho anche seguito una persona non autosufficiente" . Lei, Cècile Kyenge, ha invece deciso di lasciare quella famiglia composta da trentotto fratelli e un lungo stuolo di mogli ed è entrata clandestinamente in Italia, per sua stessa ammissione. 

quando ha lavorato come oculista,dichiarava uno stipendio da fame!! ora quanto percepisce una parlamentare (non eletta da nessuno)europea????

ecco il lunk,prima che asserisci che è bufala:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/immigrazione-kyenge-rivela-sei-anni-ho-fatto-badante-969032.html

ps:superimbe!!!!!!

Oppure questo (perfino Libero) doppio *** , ahahahaha 

 

E la carriera della Kyenge è un vero e proprio inno al tokenism. Nata in Congo, arriva in Italia con un visto da studente e qui si laurea in Medicina. Parallelamente agli studi, intraprende la via della militanza politica attivandosi nel campo immigrazione e problemi connessi (e dove sennò). La scalata della dottoressa Kyenge inizia a metà anni Zero: eletta in circoscrizione a Modena coi Ds, eletta in consiglio provinciale col Pd, cooptata dal partito onde diventare responsabile regionale delle politiche dell’immigrazione .

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14 minuti fa, director12 ha scritto:

bene,prendo nota che le tue *** provengono da wikipeda..noto sito dove CHIUNQUE puo' modificare a proprio piacimento.......ma vedi,pisano gradasso,lei stessa ha dichiarato di essere entrata in italia da clandestina.,quindi,commettendo una gravissima  infrazione alle NOSTRE LeGGI!! e che pensavi..che non correggessero il tiro per lei?????proprio da wiki????
arimbecilleeeee

Oppure questaltro triplo idio.ta Donna, medico, mamma di due ragazze di 17 e 19 anni, congolese di nascita e modenese di adozione: il primo ministro di colore della Repubblica italiana è Cécile Kyenge, 48 anni, attivista per i diritti civili che ha importato in Italia lo sciopero dei cittadini stranieri che dal 2010 si celebra il 1° marzo. Col significativo titolo di "Un giorno senza di noi e l’Italia si ferma". 

Guarda le foto di Cécile Kyenge su Repubblica.it

Tutti i ministri emiliani del Governo Letta

Repubblica Bologna è su Facebooke Twitter

La strada del neo ministro all’integrazione, fatta di battaglie e conquiste, è stata tutta in salita. In particolare da quando si è candida alle politiche, con l’obiettivo di "portare il meticciato a Montecitorio". Dopo la sua candidatura nelle liste del Pd, dove ricopriva l’incarico di responsabile regionale per le politiche dell’immigrazione, ha ricevuto via Facebook anche minacce di morte di chiara matrice razzista. Ma lei ha tirato dritto con un’incrollabile convinzione: "In Italia c’è ancora tanta strada da fare, ci vogliono tante Rosa Parks". 

La sua stessa storia personale le ha impresso una convinzione incrollabile: "Nelle leggi per l’immigrazione bisogna uscire dalla logica dell’emergenza, considerarlo un fattore stabile". In Italia Cécile è arrivata come studente della Facoltà di Medicina, all’Università di Roma, ma poi ha cercato "una città più a misura d’uomo". L’ha trovata a Modena, dove ha lavorato all’ospedale per più di 10 anni. Ora questo incarico nel Governo, fuori da ogni pronostico, rappresenta una vera novità. Per avere un’idea del suo programma basta pensare che 10 ore prima di essere scelta scriveva su Facebook ai suoi tanti amici: "Chi nasce e cresce in Italia è italiano".

Le parole del neoministro. ''Per me è una grossa soddisfazione: ringrazio Enrico Letta per una decisione che segna il passo decisivo per cambiare concretamente l'Italia, la sua società e il modo di vedere un'integrazione che è già presente nel Paese'', è il commento a caldo di Cécile Kyenge. ''Quella dello ius soli è una delle mie prime priorità, poi ci sono tante cose che dovranno cambiare ma questa rimane comunque una priorità al di sopra di tutto. Probabilmente troverò delle resistenze, dovremo lavorare molto per realizzarlo". 

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18 minuti fa, director12 ha scritto:

bene,prendo nota che le tue *** provengono da wikipeda..noto sito dove CHIUNQUE puo' modificare a proprio piacimento.......ma vedi,pisano gradasso,lei stessa ha dichiarato di essere entrata in italia da clandestina.,quindi,commettendo una gravissima  infrazione alle NOSTRE LeGGI!! e che pensavi..che non correggessero il tiro per lei?????proprio da wiki????
arimbecilleeeee

E poi questo , quadruplo idio ta . 

30 April, 2013

Cécile Kyenge, il volto del cambiamento

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Dawa, in swahili, significa magia, medicina, star bene; ed è il nome di una delle tante associazioni di cui è presidente o membro Cécile Kyenge, chiamata da Enrico Letta a far parte del nuovo governo italiano, come ministra all’Integrazione. In una Repubblica Democratica del Congo ancora scossa da venti di guerra, la nomina di Cécile è almeno motivo di soddisfazione e di orgoglio. Il giornale di Kinshasa, Le Potentiel, ha dedicato ampio spazio alla prima donna nera della storia d’Italia che ricopre il rango di ministro, una notizia sottolineata del resto anche da molte altre testate di tutta Europa che l’hanno interpretata come un segno di speranza e di rinnovamento.

Nata il 28 agosto 1964 a Kambove in Katanga (sud-est della RD Congo) Cécile Kyenge è  arrivata in Italia nel 1983, si è laureata in medicina a Roma, all’Università Cattolica, e si è poi specializzata in oculistica all’Università di Modena, dove svolge l’attività professionale presso diversi ambulatori e dove vive col marito e le due figlie.

“Sono impegnata al servizio della promozione sociale e dell’integrazione, con riguardo particolare per la mia terra d’origine, l’Africa.” Spiega con semplicità Cécile, ma dietro questa frase ci sono parecchi fronti che la vedono in prima linea: il progetto AFIA su sanità e salute a Lubumbashi, nella Repubblica Democratica del Congo; la formazione di operatori sanitari sulla medicina dell’immigrazione; la promozione della piena cittadinanza degli immigrati attraverso il progetto “Diaspora Africana”, per citarne alcuni.   È presidente dell’Associazione Giù le Frontiere e del comitato scientifico dell’Istituto Italiano Fernando Santi; ha partecipato all’elaborazione della carta Mondiale dei migranti del febbraio 2011 a Gorée;  è impegnata attualmente in diverse campagne nazionali tra cui L’Italia sono anch’io e Lasciatecientrare  e sta  elaborando un dossier sul razzismo istituzionale in Italia. Collabora con la testata online Corriere immigrazione della rete Primo Marzo e la rivista Combonifem dove cura la rubrica ” Diritti e rovesci”. Nel 2004 è stata eletta consigliere comunale a Modena e ultimamente ha ricoperto le cariche di consigliere provinciale PD nella commissione Welfare e politiche sociali e di responsabile regionale delle politiche dell’immigrazione del Partito Democratico.   Da tutto ciò si capisce lo spessore della scelta di Enrico Letta.

«Una decisione -è stato il commento  a caldo di Cécile –  che segna il passo decisivo per cambiare concretamente l’Italia e il modo di vedere un’integrazione che è già presente nel Paese».  Non possiamo che applaudire questa visione positiva e lungimirante che rivela la personalità della neoministra. La strada è però lunga e tortuosa: poche ore dopo la nomina, certe correnti razziste e xenofobe hanno espresso, soprattutto nella rete, i loro deliranti e volgari commenti, denunciati da alcuni media e dalla stessa presidente della Camera Laura Boldrini come “offese indegne di un paese civile”.

Mi auguro che la nuova ministra possa lavorare con serenità e circondata di rispetto. Spesso mi sono vergognata dei miei connazionali che offendono chi appartiene a un’altra cultura o ha una pelle diversa, ma devo dire che una Cécile Kyenge che siede nel governo mi rende più orgogliosa di essere italiana.

Categories: Blog
Tags: cambiamento, Cécile Kyenge, Italia, ministra all'integrazione, nomina, Rep. Dem. Congo

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26 minuti fa, mark20172 ha scritto:

Questo va bene , idio ta ? Ahaha

POLITICA

Kyenge l'europeista renziana che combatte l'Afrofobia in Europa

Francesca Venturi

 

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Cécile Kyenge è l’unica parlamentare europea di pelle nera e di origine africana: è sorprendente, in un'aula composta da 750 deputati provenienti da 28 paesi, soprattutto se si pensa che è stata eletta in Italia, dove la presenza di cittadini di origine africana è decisamente inferiore rispetto a quelli con un passato coloniale nel continente nero , la Francia, il Belgio, il Regno Unito. Kyenge è nata 52 anni fa nella Repubblica democratica del Congo, è arrivata in Italia nel 1983 per studiare medicina, è stata ministro dell’integrazione del governo Letta (fra il 2013 e il 2014) ed è diventata parlamentare europea per il Pd nel 2014.

ahahaha ridicolo...e sui usi & costumi congolesi,tipo avere una dozzina di mogli,e 40 figli...tutto nella norma,vero? e meno male che proveniva da una buona famiglia!!!! meglio che la tagli li'..che sei oltromodo ridicolo!!

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34 minuti fa, director12 ha scritto:

ahahaha ridicolo...e sui usi & costumi congolesi,tipo avere una dozzina di mogli,e 40 figli...tutto nella norma,vero? e meno male che proveniva da una buona famiglia!!!! meglio che la tagli li'..che sei oltromodo ridicolo!!

Eh eh eh , ebe te !! Non cambiare argomento . Te hai detto che la Kyenge e' entrata illegalmente in Italia . Io ti ho sputtana.to dimostrando che hai detto una *** che nemmeno al Bufalaro Napoletano sarebbe venuta in mente facendoti fare la figura da ebe te . E te che hai ?? Cambi argomento ?? Ahahahaha , Super ebe te !!

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2 ore fa, mark20172 ha scritto:

Eh eh eh , ebe te !! Non cambiare argomento . Te hai detto che la Kyenge e' entrata illegalmente in Italia . Io ti ho sputtana.to dimostrando che hai detto una *** che nemmeno al Bufalaro Napoletano sarebbe venuta in mente facendoti fare la figura da ebe te . E te che hai ?? Cambi argomento ?? Ahahahaha , Super ebe te !!

ok,allora rientriamo sull'argomento:le i stessa l'ha dichiarato di essere entrata da clandestina..dove?? ma dalla TUA ex presidentessa rai rossatre!!!ecco uno stralcio dell'intervista da IN MEZZORA:

Dichiarazioni che la Kyenge non ha alcuna intenzione di ritrattare: "Sono nata in una famiglia poligamica, e non si rinnegano mai le proprie origini"."Sono entrata da irregolare in Italia", ha raccontato il ministro a In mezz'ora ribadendo che il reato di immigrazione clandestina va abolito e annunciando che la legge sul diritto di cittadinanza e voto agli stranieri nati in Italia è in dirittura d’arrivo. "

ti basta,quadriscemmunito di sx?? ah,prima che mi tacci di bufale,ecco il link:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/kyege-replica-alle-accuse-poligamia-non-rinnego-mie-origini-921632.html

e si..ammette la congolese che non bisogna mai rinnegare le proprie origini...bè,e le tue?? sei cresciuto in una cesta di vimini,nell'argine dell'arno inquinato....giocavi a calceto con i rom..da cui hai attinto tante "culture e tradizioni"£..per nulla vi fate i selfie e siete orgogliosi.....ogni tanto qualche trasferta a scampia..per imparare i trucchi del mestiere...poi,grazie alle tessere rosse,e delle belle lekkate (alla wronschi) arriva il colpaccio:un posto nella Pa......dove poter fare i cacchi propri alla faccia degli onesti..pero'.mark,che curricula!! dopo questa grandissima figura di m....torna alle origini:vaiagagare sull'arno!!

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