Qualche considerazione sui numeri di ieri

Inviata (modificato)

Giornata tragica l'esordio della primavera. 793 morti e oltre 6500 nuovi casi accertati. Che sono ovviamente la punta dell'iceberg dei contagi effettivi, ma le Autorità  barano un po' per addolcire ulteriormente questo dato fornendoci ogni giorno solo l'incremento dei positivi. Ma questo incremento è il numero dei nuovi contagi meno le guarigioni e i decessi giornalieri.  Per esempio ieri i nuovi casi rispetto a ieri l'altro non erano i 4821 indicati dalla P.C. ma 6557.  La mortalità osservata in Italia (casi totali/decessi totali) è salita al 9%, quella della Lombardia addirittura sopra il 12%. Chissà se quel forumista che usa la testa per separare le orecchie prende ancora per oro colato queste cifre e, con sprezzo del ridicolo, prova ancora a giustificarle con il suo test statistico a kazzo (cioè pura tautologia). La risposta migliore gliela dà un farmacista della Val Seriana (700 morti in pochi giorni) intervistato ieri in tv: "Qui gli infetti sono, come minimo, 10 volte di più di quelli positivi al tampone". Illuminante anche il concetto espresso ieri dal prof. Brusaferro, presidente dell'ISS. E cioè che la pericolosità di questo virus risiede essenzialmente nella sua spiccata capacità di spezzare il precario equilibrio dei pazienti anziani che convivono con gravi patologie. Non c'è bisogno di conoscere la Fisica e la Teoria di Lyapunov per capire che può bastare una minima perturbazione per alterare profondamente (anche in modo irreversibile) lo stato di un sistema in equilibrio instabile. In un soggetto sano (organismo in equilibrio stabile) il virus produce, nella gran parte dei casi, nessun sintomo oppure un raffreddore e un po' di febbre. Mentre un anziano con serie patologie croniche può vivere nel suo stato di equilibrio instabile, anche pe diversi anni e in modo decente, ma quando arriva il virus il castello di carta tenuto in piedi da insulina, pacemaker, dialisi, etc., crolla. In questo particolare modo di agire il coronavirus si sta rivelando senza dubbio più pernicioso di un normale virus influenzale (e per giunta non abbiamo un vaccino).

Modificato da fosforo311

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4 messaggi in questa discussione

49 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Qui gli infetti sono, come minimo, 10 volte di più di quelli positivi al tampone".

DIMOSTRALO oppure rimani in silenzio che la figura del coppoladiminchia panzanaro l'hai già portata a casa.

Sommessamente faccio notare al cialtronissimo coppoladiminchia panzanaro fosforo31 che è perfettamente inutile inventarsi infetti che non sono ancora positivi al tampone.

OGGI NON LO SONO. MA LO SARANNO DOMANI E ALLORA ENTRERANNO NELLE STATISTICHE.

QUELLE UFFICIALI, non quelle dei bar e dei barbershop.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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Be', sig ilsauro, domani entreranno nelle statistiche, ma nulla vieta di pensare e comunicare che ci siano molti di più casi di quelli indicati in statistica.

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1 minuto fa, ahaha.ha ha scritto:

Be', sig ilsauro, domani entreranno nelle statistiche, ma nulla vieta di pensare e comunicare che ci siano molti di più casi di quelli indicati in statistica.

Concordo. Pensare stro nz ate e rendere partecipe il prossimo delle stesse non è un reato. BFODIDSAT

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Ecco bravo, nemmeno lei scrive sempre pensieri interessanti.

.

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