Abbiamo superato la Cina!

Come era purtroppo facilmente prevedibile, da oggi abbiamo più vittime della Cina. Con i 427 morti di oggi saliamo a 3405 mentre la Cina ne dichiara al momento 3245. Pensate che hanno superato i 3000 decessi il 2 marzo, il che vuol dire che in 16 giorni hanno avuto la metà dei nostri morti di oggi. Un altro brutto numero è l'odierno incremento dei contagi. Sono 5322, un numero altissimo in considerazione delle misure restrittive in atto. Anche se una frazione di queste persone potrebbe essere stata contagiata prima del lockdown. Ma questa frazione dovrebbe decrescere ogni giorno, stante il limitato periodo di incubazione del virus. È del tutto evidente, quindi, che c'è in giro una massa ingente di portatori non testati e inconsapevoli, tale cioè da contagiare migliaia di persone al giorno nonostante le restrizioni. Si conferma una volta di più LA NECESSITÀ E L'URGENZA DI INDIVIDUARE QUESTI PORTATORI ASINTOMATICI MEDIANTE UNO SCREENING DI MASSA CHE DEVE RAGGIUNGERE LA PIÙ ALTA FRAZIONE POSSIBILE DELLA POPOLAZIONE NAZIONALE, A PARTIRE OVVIAMENTE DALLE AREE PIÙ COLPITE.

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4 messaggi in questa discussione

3 minuti fa, fosforo311 ha scritto:

Come era purtroppo facilmente prevedibile, da oggi abbiamo più vittime della Cina. Con i 427 morti di oggi saliamo a 3405 mentre la Cina ne dichiara al momento 3245. Pensate che hanno superato i 3000 decessi il 2 marzo, il che vuol dire che in 16 giorni hanno avuto la metà dei nostri morti di oggi. Un altro brutto numero è l'odierno incremento dei contagi. Sono 5322, un numero altissimo in considerazione delle misure restrittive in atto. Anche se una frazione di queste persone potrebbe essere stata contagiata prima del lockdown. Ma questa frazione dovrebbe decrescere ogni giorno, stante il limitato periodo di incubazione del virus. È del tutto evidente, quindi, che c'è in giro una massa ingente di portatori non testati e inconsapevoli, tale cioè da contagiare migliaia di persone al giorno nonostante le restrizioni. Si conferma una volta di più LA NECESSITÀ E L'URGENZA DI INDIVIDUARE QUESTI PORTATORI ASINTOMATICI MEDIANTE UNO SCREENING DI MASSA CHE DEVE RAGGIUNGERE LA PIÙ ALTA FRAZIONE POSSIBILE DELLA POPOLAZIONE NAZIONALE, A PARTIRE OVVIAMENTE DALLE AREE PIÙ COLPITE.

E se avesse ragione quel pazzoide di Boris lo spettinato ?? Se davvero non ci fosse niente da fare se non lasciar sfogare l'epidemia ??

In effetti le misure restrittive italiane servono a uno scopo: non intasare oltre le strutture sanitarie, rallentando il contagio.

Ma non credo che potremo conteggiare un solo contagiato in meno.

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I dati sono incontestabili: al 19 marzo 2020 sono stati registrati 3.405 decessi.

Il cialtronissimo coppoladiminchia panzanaro fosforo31 aveva sentenziato a modo suo. Allego testimonianza documentale che certifica definitivamente che il mendace pulcinella napoletano è un cialtronissimo coppoladiminchia panzanaro.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Perle di saggezza.jpg

 
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Ecco cosa ha dichiarato il Presidente dell'OMS il 16 marzo 2020:

https://www.who.int/dg/speeches/detail/who-director-general-s-opening-remarks-at-the-media-briefing-on-covid-19---16-march-2020

But the most effective way to prevent infections and save lives is breaking the chains of transmission. And to do that, you must test and isolate. You cannot fight a fire blindfolded. And we cannot stop this pandemic if we don’t know who is infected.

We have a simple message for all countries: test, test, test.

Test every suspected case.

If they test positive, isolate them and find out who they have been in close contact with up to 2 days before they developed symptoms, and test those p e o p l e too. [NOTE: WHO recommends testing contacts of confirmed cases only if they show symptoms of COVID-19]

Sia ora permesso all'umile docgalileo, ora denominato ilsauro24, di rivolgersi al cialtronissimo coppoladiminchia panzanaro  fosforo31 :

I have a simple message for you: test, test, test.

Test la pizza di Michele e facci sapere.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

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4 ore fa, cortomaltese-*** ha scritto:

E se avesse ragione quel pazzoide di Boris lo spettinato ?? Se davvero non ci fosse niente da fare se non lasciar sfogare l'epidemia ??

In effetti le misure restrittive italiane servono a uno scopo: non intasare oltre le strutture sanitarie, rallentando il contagio.

Ma non credo che potremo conteggiare un solo contagiato in meno.

Consideriamo il modello cinese ideale, cioè il lockdown perfetto. Si chiude TUTTO e 60 milioni di italiani si tappano in casa e si trasformano in altrettanti ROBINSON CRUSOE (con la non marginale complicazione che i più non avranno né un orto né una capra a disposizione). Dopo circa un mese chi non ha sintomi e non è morto di fame potrà tornare alla vita normale e poco dopo l'intero Paese. Consideriamo poi il modello coreano ideale, ovvero lo screening di massa perfetto. 60 milioni di italiani possono fare il test e ripeterlo quando vogliono senza intasare i laboratori. I portatori vengono TUTTI individuati, il virus perde i suoi vettori e l'epidemia finisce anche in meno di un mese.

Ma la perfezione non è di questo mondo. Quindi parliamo di due astrazioni, anche se non escludo che si possa arrivare a un test faidate, rapido, affidabile ed economico, tipo glicemia. Ma oggi perché non tentare una pratica e oculata via di mezzo tra la via cinese e quella coreana? Si potrebbero mantenere le restrizioni all'italiana ma fare molti più test. A oggi ne abbiamo fatti circa 183.000 e ultimamente ci stiamo avvicinando al ritmo coreano di 20.000 al giorno. Diciamo che potremmo arrivare a farne 100.000 o 150.000 al giorno, ovviamente privilegiando le zone più colpite, con buone speranze di fermare in un mese e mezzo l'epidemia. Come è avvenuto in Corea, per giunta senza restrizioni draconiane. 

Ma anche dal Veneto viene qualche utile indicazione. L'epidemia italiana è partita in simultanea in Lombardia e Veneto, ma oggi IL VENETO STA MOLTO MENO PEGGIO DELLA LOMBARDIA. E il motivo in buona sostanza è questo: Avendo fatto più tamponi (9,1 per 1000 abitanti contro i 5,2 della Lombardia), il Veneto ha individuato più portatori asintomatici della Lombardia. E questi sono i principali vettori dell'infezione, dato che nessuno si avvicinerebbe neppure a 4 metri da un sintomatico con febbre e tosse.

È molto interessante il confronto dei dati. Tra ieri e oggi in Veneto ci sono stati 21 morti, 270 nuovi casi e 3817 tamponi. In Lombardia, che ha poco più del doppio degli abitanti, 209 morti, 2171 nuovi casi e 3261 tamponi. In sostanza, pur facendo più tamponi, il Veneto ha scoperto assai meno nuovi casi della Lombardia. Solo il 7% dei test veneti ha dato esito positivo, contro oltre il 66% di quelli lombardi. Vuol dire che in Veneto il virus circola molto più lentamente. Ma vuol dire anche che in Veneto si continuano a testare gli asintomatici, cioè i più pericolosi potenziali vettori del virus. E i risultati ci sono.

Sull'immunità di gregge, che potremmo oggi definire come "modello inglese", ho già scritto che per me è solo una extrema ratio. Boris Johnson è un caprone, una via di mezzo tra Trump e Salvini. 400.000 morti in cambio dell'immunità di gregge sono una follia. Se nell'ecatombe di anziani dovessero morire Elisabetta (94 anni) e/o il principe consorte (99 anni), Boris  rischierebbe il linciaggio. Alla fine questo coronavirus non è Hitler. Alle "lacrime e sangue" promesse a suo tempo da Churchill non c'erano alternative. Qui ce ne sono. Lo hanno dimostrato Cina e Corea, possiamo (e dobbiamo) dimostrarlo anche noi con un sapiente mix dei due sistemi. Non è necessario inasprire le misure restrittive: serve solo più rigore nell'applicarle. Temo che il turismo per questo 2020 ce lo siamo già giocato. Chi vuoi che venga a visitare un paese con più morti della Cina? E il turismo è il 12% del nostro PIL. Per salvare il salvabile ci conviene incrementare i test. Se ne facciamo 5  milioni da qui a maggio, penso che riusciremo a riaprire le scuole, le fabbriche e gli uffici. Quando magari molti altri, inclusi gli inglesi, staranno molto peggio di noi. 

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