Non sanno più cosa inventarsi per attaccare il premier

Il trio Lescano dei tragicomici pennivendoli della destraccia (Feltri, Belpietro, Sallusti) non sa più cosa inventarsi per continuare a fare il proprio squallido mestiere (la propaganda politica becera e faziosa) mentre il Paese è in lutto. Giuseppe Conte è il leader che sta guidando l'Italia con polso fermo,  autorevolezza e responsabilità, in una battaglia difficilissima, che potrebbe trasformarsi in un'ancora più dura e logorante guerra di trincea contro un nemico invisibile. Un leader senza partito, ma un leader vero, il presidente del Consiglio di tutti gli italiani, mandato dalla Provvidenza e scovato dal M5s. Una persona pragmatica e laboriosa della società civile, un uomo di poche parole e molti fatti, l'esatto contrario dei mestieranti e dei piazzisti che hanno semidistrutto l'Italia e il suo sistema sanitario negli ultimi decenni. C'è da tremare al solo pensiero che al posto del nostro premier oggi potevamo avere un Berlusconi, un Renzi, un Salvini. Il Cielo ce ne scampi e liberi!  Per non parlare di quelle macchiette di governatori (dei miei stivali) come Fontana, Zaia, De Luca. Ma ve lo immaginate, cari forumisti seri, un presidente del Consiglio che, durante un discorso alla Nazione, si copre maldestramente la faccia con una mascherina, o attacca i cinesi come un popolo di untori e mangiatori di topi vivi, o esalta la fucilazione come "strumento terapeutico" per chi non si attiene alle restrizioni? Personalmente io spenderei tutti i pochi soldi che ho per noleggiare un motoscafo e riparare con la mia famiglia in Africa. Ma ci vuole altro che un virus per estirpare la faziosità, il gattopardismo e in definitiva l'imbecillità in questo sfortunato Paese. Dove non è strano che sia proprio Giuseppe Conte il bersaglio dei faziosi, dei gattopardi, degli imbe.cilli.

Oggi i faziosi giornaletti della destraccia dileggiano un consulente del premier, reo di avere portato una nota di ottimismo segnalando un dato positivo: in seguito alle misure restrittive alla mobilità, come già era accaduto in Cina, sta diminuendo in modo sensibile l'inquinamento dell'aria. Lo evidenziano le immagini satellitari, lo misurano gli strumenti, lo constatiamo noi residenti nelle grandi città. Un'aria così pulita qui a Napoli (che non è tra le città più inquinate) non ce l'avevamo nemmeno ai tempi dell'austerity degli anni '70, quando a causa della crisi petrolifera la domenica c'era il blocco totale del traffico. Per non parlare dell'inquinamento acustico. Sembra quasi di vivere in aperta campagna. Che pace! Ma i giornalacci dileggiano il consulente di palazzo Chigi. Ma come, scrivono, con 300 e passa morti al giorno per il virus, questo qui ci consola con il calo dello smog? I giornalacci esistono per vendere copie agli ignoranti e per lasciarli nella loro ignoranza, ben sapendo che gli ignoranti sono il maggiore serbatoio di voti per certi politicanti. Le persone serie e informate sanno invece che, secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, in Italia registriamo oltre 200 morti premature al giorno a causa dell'inquinamento dell'aria, preceduti di poco solo dalla Germania in questa triste classifica europea. In particolare le vittime sono causate dalle polveri sottili e dal famigerato biossido d'azoto emessi dai motori termici (specie i diesel). Dunque, se le misure restrittive antivirus abbattono l'inquinamento dell'aria, è giusto e doveroso segnalarlo. Anche a futura memoria, affinché, finita l'epidemia virale, si adottino tutte le misure necessarie e urgenti per porre fine alla strage silenziosa causata dall'inquinamento. 

https://www.truenumbers.it/inquinamento-morti-smog/

 

 

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4 messaggi in questa discussione

Conte non è certamente un leader, signor fosforo, non ne ha la stoffa, però è un buon presidente del consiglio, serio e laborioso, senza ambizioni di apparire il primo della classe.

Inquinamento: se a Napoli l'aria è ottimale a nord non lo è, nonostante i pochi automezzi per le strade.

Forse che la gente costretta a rimanere a casa ha alzato e allungato  la temperatura degli ambienti domestici?

 

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Inviata (modificato)

Dovremmo cercare di convergere sulla definizione di "leader", egregio. E penso che ci riusciremo. Un leader deve essere certamente serio e laborioso, e siamo d'accordo. Ma non deve essere ambizioso né atteggiarsi a primo della classe. Cincinnato faceva il contadino, ed era conosciuto anche in città per il suo cervello fino. In un paio di momenti molto difficili il Senato lo chiamò a servire la Patria. Lo nominò Dittatore due volte e in ambedue le occasioni Cincinnato si fece onore e sistemò le cose. Poi ritornò a coltivare il suo campo. Ecco, per me Cincinnato era un leader. Matteo Renzi, solo per fare un controesempio, non è un leader. Al contrario di Cincinnato, faceva (e fa) il politico di mestiere. Al contrario di Cincinnato, non fu chiamato da nessuno a governare, nessuno lo aveva eletto al Parlamento, ma soffiò la sedia a un amico che governava legittimamente dopo le elezioni. Al contrario di Cincinnato, non sistemò un bel nulla ma fece disastri sprecando una legislatura dietro improbabili riformacce. Infine, al contrario di Cincinnato (che non faceva promesse a vanvera), non si ritirò dalla politica pur avendolo promesso al popolo. Ora può sembrare azzardato paragonare l'avvocato-premier Conte al contadino-dittatore Cincinnato, ma io non vedo proprio NESSUN ALTRO, tra i nostri politici, che, nella situazione in cui siamo, potrebbe reggere, neppure lontanamente, un simile paragone. Una situazione complicata, eccezionale, in cui c'è bisogno di un leader. Io penso che al di fuori di queste situazioni i leader non siano necessari: bastano e avanzano i governanti seri, laboriosi e onesti. A mio modesto avviso, in questo frangente Giuseppe Conte sta interpretando il ruolo del leader in modo encomiabile. Senza eccessi ma con il polso fermo. Poi magari tornerà a fare l'avvocato. Un vero leader, come Cincinnato, conosce i suoi limiti e quelli della sua missione. I ducetti, i pifferai, i caudilli, gli egoarchi che invocano i "pieni poteri", sono un'altra cosa. 

Saluti

Modificato da fosforo311

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A mio modesto avviso, in questo frangente Giuseppe Conte sta interpretando il ruolo del leader in modo encomiabile. Senza eccessi ma con il polso fermo. Poi magari tornerà a fare l'avvocato. Un vero leader, come Cincinnato, conosce i suoi limiti e quelli della sua missione. I ducetti, i pifferai, i caudilli, gli egoarchi che invocano i "pieni poteri", sono un'altra cosa. 

Saluti

***†*******

In questo sono d'accordo, sig fosforo.

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Inviata (modificato)

7 ore fa, fosforo311 ha scritto:

Il trio Lescano dei tragicomici pennivendoli della destraccia (Feltri, Belpietro, Sallusti) non sa più cosa inventarsi per continuare a fare il proprio squallido mestiere (la propaganda politica becera e faziosa) mentre il Paese è in lutto. Giuseppe Conte è il leader che sta guidando l'Italia con polso fermo,  autorevolezza e responsabilità, in una battaglia difficilissima, che potrebbe trasformarsi in un'ancora più dura e logorante guerra di trincea contro un nemico invisibile. Un leader senza partito, ma un leader vero, il presidente del Consiglio di tutti gli italiani, mandato dalla Provvidenza e scovato dal M5s. Una persona pragmatica e laboriosa della società civile, un uomo di poche parole e molti fatti, l'esatto contrario dei mestieranti e dei piazzisti che hanno semidistrutto l'Italia e il suo sistema sanitario negli ultimi decenni. C'è da tremare al solo pensiero che al posto del nostro premier oggi potevamo avere un Berlusconi, un Renzi, un Salvini. Il Cielo ce ne scampi e liberi!  Per non parlare di quelle macchiette di governatori (dei miei stivali) come Fontana, Zaia, De Luca. Ma ve lo immaginate, cari forumisti seri, un presidente del Consiglio che, durante un discorso alla Nazione, si copre maldestramente la faccia con una mascherina, o attacca i cinesi come un popolo di untori e mangiatori di topi vivi, o esalta la fucilazione come "strumento terapeutico" per chi non si attiene alle restrizioni? Personalmente io spenderei tutti i pochi soldi che ho per noleggiare un motoscafo e riparare con la mia famiglia in Africa. Ma ci vuole altro che un virus per estirpare la faziosità, il gattopardismo e in definitiva l'imbecillità in questo sfortunato Paese. Dove non è strano che sia proprio Giuseppe Conte il bersaglio dei faziosi, dei gattopardi, degli imbe.cilli.

Oggi i faziosi giornaletti della destraccia dileggiano un consulente del premier, reo di avere portato una nota di ottimismo segnalando un dato positivo: in seguito alle misure restrittive alla mobilità, come già era accaduto in Cina, sta diminuendo in modo sensibile l'inquinamento dell'aria. Lo evidenziano le immagini satellitari, lo misurano gli strumenti, lo constatiamo noi residenti nelle grandi città. Un'aria così pulita qui a Napoli (che non è tra le città più inquinate) non ce l'avevamo nemmeno ai tempi dell'austerity degli anni '70, quando a causa della crisi petrolifera la domenica c'era il blocco totale del traffico. Per non parlare dell'inquinamento acustico. Sembra quasi di vivere in aperta campagna. Che pace! Ma i giornalacci dileggiano il consulente di palazzo Chigi. Ma come, scrivono, con 300 e passa morti al giorno per il virus, questo qui ci consola con il calo dello smog? I giornalacci esistono per vendere copie agli ignoranti e per lasciarli nella loro ignoranza, ben sapendo che gli ignoranti sono il maggiore serbatoio di voti per certi politicanti. Le persone serie e informate sanno invece che, secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, in Italia registriamo oltre 200 morti premature al giorno a causa dell'inquinamento dell'aria, preceduti di poco solo dalla Germania in questa triste classifica europea. In particolare le vittime sono causate dalle polveri sottili e dal famigerato biossido d'azoto emessi dai motori termici (specie i diesel). Dunque, se le misure restrittive antivirus abbattono l'inquinamento dell'aria, è giusto e doveroso segnalarlo. Anche a futura memoria, affinché, finita l'epidemia virale, si adottino tutte le misure necessarie e urgenti per porre fine alla strage silenziosa causata dall'inquinamento. 

https://www.truenumbers.it/inquinamento-morti-smog/

 

 

Ma Conte chi ??  Quello che aveva detto che avrebbe lasciato la politica appena si fosse esaurito l’iter del governo Di Maio - Salvini ?? E’ quel Conte li ?? Ahahahahaha , chissà dove il Cazzaro vede differenza tra quel che disse Renzi e quel che disse Giuseppi . Volete  scommettere che non dirà niente ( il Cazzaro di Napoli , dico). Giuseppi e’ quel palloncino gonfiato che manipola i suoi curriculum e che attesta sue esperienze in Inghilterra dove non lo conosce nessuno ??  Giuseppi e’ quello che si fa “preparere” i concorsi e dove il Presidente della Commissione esaminatrice e’ colui con il quale divide lo Studio Professionale ?? Giuseppi e’ lo stesso che acquisiva contratti e relazioni iperpagate sempre grazie al socio non occulto ?? Giuseppi chi ?? Quello che era nello staff legale di Autostrade di Benetton da cui e’ stato profumatamente pagato ?? Giuseppi chi ?? Quel fantoccino a cui preparano persino i discorsi che deve pronunciare accontentabdo prima uno e poi l’altro componente dell’esecutivo ??  Giuseppi chi ?? Quello di quel video buffonata con la Merkel ?? Giuseppi chi ?? Quello privo di personalità decisionale che sta lì solo a prendere ordini da riferire solo perche, da avvocato , ha una buona dialettica ?? Sento di paragoni con Cincinnato . L’unico che poteva avere l’ardire di farlo non poteva che essere il Cazzaro di Napoli !! Ahahahahaha “ Ue’ guaglio’ mica e’ fesso Giuseppi”.  E’ passato da dichiarare 120.000 euro a 400.000 ... !! A Fatiga’ ci manda il Cazzaro partenopeo !! 

 

“Lascio la politica”: il premier Conte annuncia l’addio a fine mandato 

Di Daniele Nalbone 
Pubblicato il 24 Mar. 2019 alle 13:19Aggiornato il 24 Mar. 2019 alle 13:21 
 
conte-lascia-politica-fine-governo.jpg
 

Conte annuncia l’addio alla politica a fine mandato. Il premier del governo giallo-verde, evidentemente stremato dopo un solo anno da primo ministro, ha annunciato, a margine di una visita al centro di ricerca CNR di Lecce, la sua decisione.

“Io personalmente l’ho detto, non ho la prospettiva di lavorare a una nuova esperienza di governo. La mia esperienza di governo termina con questo”.

Il premier ha poi precisato che la sua decisione non è in alcun modo legata alle tensioni che ci sono all’interno del governo gialloverde: “In questo momento abbiamo una grande chance, siamo al governo”.

Il momento, per Conte, è qui e ora: “Non si può passare in una prospettiva di governo futura, gli italiani ci renderanno conto di cosa abbiamo fatto oggi, ieri, domani mattina. Non bisogna pensare come la vecchia politica e iniziare a lavorare per un domani sarebbe una prospettiva completamente sbagliata”.

 

 

Modificato da mark222220

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