Ricciardi / Marattin


Magari diventeremo un paese migliore. Chissà che con la fine dell’epidemia sparisca anche qualche nostro vizio.  Uno, di certo, sta facendo fatica a scomparire, quello della pretesa di saper fare meglio il mestiere degli altri del quale, ovviamente, non abbiamo alcuna cognizione.
Giorni fa sulla 7 c’è stato uno scambio serrato di battute tra il prof Ricciardi, consulente di Conte (buona fortuna e buon lavoro Presidente Conte -  Fosforo , Cazzaro di Napoli il 24/5/2018) , e l’on. Marattin di Italia Viva. Il prof sosteneva che negli ultimi 7 anni il Servizio Sanitario Nazionale era stato tagliato di 37 miliardi, il deputato sosteneva che fosse una notizia falsa. Il prof insisteva con aria simil Cazzaro partenopeo , che in TV funziona sempre quando si tratta di smentire un politico, e Marattin gli spiegava che, forse, confondeva la somma messa a preventivo con la spesa vera registrata a consuntivo che, aggiungeva, era sempre aumentata. D’altro canto come si fa a sostenere nella stessa frase, come faceva Ricciardi, che il nostro sistema sanitario è di eccellenza nel mondo, con 37 miliardi di tagli in 7 anni? Niente, il prof insisteva !! Ovviamente i soliti beoti della tastiera hanno riempito la rete di improperi contro la “polemica del renziano” Marattin. Sono anni che all’opinione pubblica vengono propinati numeri falsi, ma la gente non li verifica, va a simpatia e da noi chi dice la verità sta molto antipatico. Ma questo è un vizio che difficilmente il coronavirus cambierà, perché è un virus molto più potente del Covid-19, si chiama Pregiud-2016 e richiede forti dosi di conoscenza e intelligenza. Scorte esaurite?    Per qualcuno , sul forum , non sono nemmeno  mai iniziate ...!! https://www.facebook.com/luigimarattin/videos/203874150851243/

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13 messaggi in questa discussione

 e Marattin gli spiegava che, forse, confondeva la somma messa a preventivo con la spesa vera registrata a consuntivo che, aggiungeva, era sempre aumentata.

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la completezza dell' informazione, sig maggiordomo, richiede di conoscere la somma messa a preventivo, quella registrata a consuntivo, e la somma finale conseguente agli immancabili aumenti rispetto al preventivo o al consuntivo. Di ogni anno naturalmente, da venti anni a questa parte.

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Questo va meglio Sanchino ?? Oppure vuole decorare ancora caga te ?? 

 
Il data journalism dei veri numeri
 

Sanità, dal 2001 la spesa è scesa solo in tre anni

 
 
 Posted 13 Ottobre 2017 
 

 

spesa-sanitaria.png

DAL 2001 LA CRESCITA MEDIA ANNUA È STATA DELL’1%. IL BOOM NEL 2001-2005: PIÙ 7,4%

 

Si può sapere se la spesa per la sanità pubblica è davvero diminuita? Sì, si può sapere, ecco i numeri.

LA VERA SPESA PER LA SANITÀ PUBBLICA

Il grafico sopra mostra la spesa corrente effettiva per la sanità dal 2000 al 2016 in milioni di euro e lo stanziamento ordinario dello Stato. In altre parole: la linea blu mostra quanto lo Stato stanzia ogni anno, gli istogrammi azzurri mostrano la spesa effettiva. Come si può vedere c’è un graduale aumento della spesa fino al 2010, quando arriva vicino ai 120 miliardi di euro ma nei successivi 3 anni c’è stato un calo, seguito da una lieve ripresa che però non è tornata ai livelli del 2010.

Ma quello che è importante notare è la differenza tra la spesa e lo stanziamento nel bilancio dello Stato per la sanità, stanziamento che è indicato dalla linea blu. La differenza tra la spesa effettiva e il budget del Servizio sanitario nazionale (Ssn) è quello che va a formare il “famoso” deficit sanitario. Bene: negli ultimi anni la differenza tra i soldi messi a disposizione dallo Stato e la spesa effettiva è andata gradualmente riducendosi facendo diminuire il deficit del comparto anche se, di fatto, la spesa è stata sempre superiore allo stanziamento.

ECCO QUANDO LA SPESA È CALATA

Il grafico sotto fa notare ancora meglio che cosa è accaduto. Sono indicate sia le variazioni annue in percentuale sulla spesa sanitaria corrente che la variazione media per ogni periodo di 5 anni.

Il grafico “dice” che ogni anno c’è stata una crescita della spesa per la sanità pubblica superiore all’1%, anzi; in media è stata del 7,4% tra il 2001 e il 2005; del 3,1% tra il 2006 e il 2010 mentre tra il 2011 e il 2016 il tasso di variazione medio è stato del -0,1%. 

spesa-sanitaria-1.png

Ma il grafico “dice” anche un’altra cosa: e cioè che nel 2014, 2015 e 2016 la spesa sanitaria è aumentata mentre considerando gli anni 2001-2016, cioè 15 anni, la spesa è diminuita soltanto in tre anni, 2011, 2012 e 2013, anche per effetto di controlli maggiori che il governo Monti ha deciso di introdurre sugli esami clinici, come Truenumbers ha spiegato in questo post.

 

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Gli importi preventivati rispetto agli importi reali a consuntivo di ogni anno, sig maggiordomo, non la percentuali in aumento o in diminuzione. Le percentuali, lei mi insegna, indicano solo una tendenza della spesa.

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Credo che la questione debba essere intesa in altri termini.

Il fondo dello Stato che finanzia il SSN nel 2007 è stato pari a 97,6 miliardi di euro.

Nel 2008 il fondo in parola è stato pari a 101,6 miliardi di euro.

L'aumento delle risorse finanziarie tra il 2007 e il 2008 è stato quindi pari a 4 miliardi di euro.

Il fondo non è stato aumentato di 4 miliardi di euro ogni anno.

La tabellina allegata illustra, relativamente al periodo 2008-2019, la differenza tra l'effettivo aumento del fondo e l'ipotetico aumento annuale di 4 miliardi.

Buona futura opposizione di inquisiti di sinistra a tutti

Senza nome 1.jpg

 

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Azzz......sig maggiordomo

Non fa una bella figura se si fa  superare così dal sig ilsauro nella diffusione delle notizie scientifiche e culturali.

E il sig il sauro è stato stringatissimo nella sua informazione, al contrario di lei che fotocopia prolissitudine a gogò senza averla letta completamente.

 

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3 ore fa, ahaha.ha ha scritto:

Azzz......sig maggiordomo

Non fa una bella figura se si fa  superare così dal sig ilsauro nella diffusione delle notizie scientifiche e culturali.

E il sig il sauro è stato stringatissimo nella sua informazione, al contrario di lei che fotocopia prolissitudine a gogò senza averla letta completamente.

 

Mi dia  retta Sanchino. Si dedichi alla mungitura ed alla ramazzatura delle cac che nella stalla . Poi , a sera , si conceda pure un paio di bicchierozzi di Teroldego. 
IL CONTRIBUTO DEL SETTORE AGLI OBIETTIVI DI FINANZA PUBBLICA
2. Nel 2018, la spesa sanitaria ha raggiunto i 115,4 miliardi, inferiore di poco meno di un miliardo rispetto alle previsioni dello scorso settembre contenute nella Nota di aggiornamento al DEF (116,3 miliardi). Un risultato anche migliore di quello previsto nel DEF 2018 (115,8 miliardi). Esso beneficia, tuttavia, di una crescita più contenuta delle attese per la spesa per redditi da lavoro, a ragione dello slittamento al 2019 di parte dei rinnovi contrattuali scontati nel quadro di previsione: a consuntivo i redditi da lavoro sono cresciuti del 2,5 per cento invece di aumentare dell’4,4 per cento previsto. Superiori alle attese gli acquisti di beni e servizi da operatori market, in crescita rispetto al 2017 del 2,2 per cento contro lo 0,7 per cento scontato nel quadro tendenziale. La spesa per consumi intermedi, confermata sui livelli previsti ma, soprattutto, il forte calo delle altre componenti di costo (in flessione del 7 per cento rispetto alla flessione attesa del 1,3) hanno contribuito al dato complessivo.
Anche grazie ad una ripresa delle entrate correnti, soprattutto nella componente riferibile alle Amministrazioni locali, il contributo del settore agli obiettivi di finanza pubblica cresce a 3,7 miliardi rispetto ai 2,2 miliardi del 2017, pur riducendosi rispetto ai valori passati.
LA SPESA SANITARIA NEI DOCUMENTI DI FINANZA PUBBLICA
TAVOLA 1
(milioni di euro)
2021 2022
121.358 123.052
6,49 6,43
120.803
6,35
121.803
6,36
120.894
6,27
                  Def aprile 2019
LB 2019
Nota Def sett 2018
Def aprile 2018
Nota Def sett 2017
Def aprile 2017
LB 2017
Nota Def sett. 2016
Def aprile 2016
LS 2016
Nota Def sett 2015
Def aprile 2015
LS 2015
Def aprile 2014
Def aprile 2013
2013
109.614
6,83
109.614
6,83
109.614
6,83
109.614
6,83
109.614
6,83
109.614
6,83
109.907
6,85
109.907
6,85
109.907
6,83
110.044
110.044
6,84
110.044
6,84
109.254
7,00
109.254
7,00
111.108
2014 2015 2016
110.961 111.224 112.504
6,84 6,73 6,66
110.961 111.239 112.373
6,84 6,73 6,69
110.961 111.239 112.373
6,84 6,73 6,69
110.961 111.239 112.373
6,84 6,73 6,69
110.942 111.223 112.514
6,84 6,73 6,70
110.938 111.245 112.542
6,84 6,76 6,73
111.304 112.408 113.654
6,87 6,84 6,80
111.304 112.408 113.654
6,86 6,84 6,80
111.304 112.408 113.376
6,89 6,87 6,78
111.028 111.289 111.646
6,87 6,81 6,65
111.028 111.289 113.372
6,87 6,81 6,74
111.028 111.289 113.372
6,87 6,79 6,72
111.474 111.351 113.797
6,85 6,76 6,73
111.474 113.703 116.149
7,02 6,99 6,93
2017
113.611
6,58
113.599
6,59
113.599
6,59
113.599
6,62
114.138
6,65
114.138
6,68
115.377
6,77
115.440
6,77
114.789
6,69
112.957
6,51
115.509
6,67
115.509
6,64
2018
115.410
6,57
116.331
6,61
116.331
6,58
115.818
6,56
115.068
6,50
115.068
6,54
2019 2020
118.061 119.953
6,64 6,58
117.239 119.277
6,50 6,43
117.239 119.452
6,46 6,40
116.382 118.572
6,39 6,32
116.105 118.570
6,34 6,26
116.105 118.570
6,41 6,37
                                                                                    115.823 116.168
6,60 6,42
116.821 119.156
6,64 6,56
116.170 118.505
6,58 6,52
114.632 117.017
6,39 6,33
117.709 120.094
6,60 6,55
117.709 120.094
6,58 6,52
                                                                                    116.328 118.964
6,68 6,61
118.680 121.316
6,86 6,78
                            113.029 115.424 117.616 119.789
       7,06
Fonte: elaborazione Corte dei conti su dati MEF e ISTAT
Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica

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Sig maggiordomo, sia gentile, mi dia una spiegazione dell'elenco dei numeri. Solo per una informazione più chiara e completa, come sanno fare i promanatori seri di scienza e cultura.

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Ahahahaha , ancora qui ?? Vai in stalla ...ti aspettano !! 

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Ehehehe......dura spiegare ciò che non si è capito, vero sig maggiordomo?

Suvvia, corra, il pitale è pieno e deve essere vuotato.

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Lo dovevo immaginare che un ramazzatore di *** non avrebbe saputo leggere i dati disaggregati . Però , portando una sincera comprensione per i meno fortunati così come appare il povero Sanchino sempre presente sul forum con una capacità di “comprensione” che si aggira intorno al 17% di quel che di dibatte , mi pregio di inviare allo stesso ramazzatore il documento del Ministero della Salute . Ecco , qui , la risposta alla sua domanda e’ chiara e dovrebbe aumentare il livello di comprensione almeno fino al 50%. Vediamo se basterà oppure ci vorranno altre integrazioni . Ovvai :

“Come spiega il Ministero della Salute, il servizio sanitario nazionale (Ssn) ha quattro fonti di finanziamento: le entrate proprie delle aziende del Ssn (per esempio, attraverso i ticket); la fiscalità generale delle Regioni (attraverso l’Irap e l’Irpef); una parte delle tasse raccolte dalle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano; e il bilancio dello Stato (ad esempio il Fondo sanitario nazionale).

Secondo i dati del Ministero della Salute, tra il 2001 e il 2019 – il finanziamento del Ssn a carico dello Stato è (quasi) sempre cresciuto, passando da 71,3 miliardi di euro (a prezzi correnti) a 114,5 miliardi di euro. Nel 2010 questa cifra era di 105,6 miliardi di euro 

Un calo si è registrato tra il 2012 e il 2013 (passando da 108 miliardi a 107 miliardi) e tra il 2014 e il 2015 (passando da 109,9 a 109,7 miliardi).

Va però sottolineato che, se dal 2001 al 2009 il valore del finanziamento ordinario dello Stato al Ssn in rapporto al Pil è quasi sempre aumentato, dal 2010 a oggi è invece costantemente calato (secondo i dati Istat qui consultabili). Dieci anni fa, 105,6 miliardi di euro corrispondevano al 7 per cento della ricchezza nazionale; i 114,5 miliardi di euro del 2019 al 6,6 per cento. Un taglio, in valori rapportati al Pil, dello 0,4 per cento.

In un senso stretto del termine comunque, dal 2001 a oggi – fatta eccezione per due anni – tagli in valori assoluti al finanziamento del Ssn da parte dello Stato non sembrano essercene stati. 

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Dimostri di aver capito i numeri che ha ricopiato sig maggiordomo, è lei il dotto, io sono solo un povero spalatore di kakke bovine.

Le capacità di diffusore di cultura sta tutta qui, fare capire in maniera semplice agli ignoranti come me, ciò che lei mangia assieme al pane.

Se non è in grado di farlo allora anche lei è un poveraccio come me, con una differenza però, lei vorrebbe insegnare.

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Sanchino , ma lo fa apposta ?? Ahahahaha . Le ho dato i numeri del Ministero della Sanità che attesta che tagli non ci sono stati . Che vuole ancora ?? Ha consumato gli zoccoli per arrampicarsi sugli specchi ?? Ahahahaha 

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19 minuti fa, mark222220 ha scritto:

Sanchino , ma lo fa apposta ?? Ahahahaha . Le ho dato i numeri del Ministero della Sanità che attesta che tagli non ci sono stati . Che vuole ancora ?? Ha consumato gli zoccoli per arrampicarsi sugli specchi ?? Ahahahaha 

lei ricopia sempre sig maggiordomo, le ho chiesto di spiegare la serie di numeri la cui  fonte è: elaborazione Corte dei conti su dati MEF e ISTAT da lei copiata in precedenza.

 Non le ho chiesto i numeri del Ministero della Sanità.

 Forse che non li sa spiegare, sig maggiordomo? A me sembra che sia lei ad arrampicarsi sugli specchi.

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